Vienna - L'Austria è una meta di grande attualità, nel periodo natalizio (ma più in generale lungo tutto il corso dell'anno), e la sua capitale Vienna spicca per l'attenzione e la cura dei dettagli, l'accoglienza turistica e le magnifiche strade, monumenti e parchi che la costellano. Non è un caso se, tra i turisti italiani, i Mercatini di Natale di Vienna siano tra i più apprezzati dopo quelli, sempre validi e bellissimi, del Trentino-Alto Adige, della Lombardia e anche (un po' a sorpresa) di Praga, la capitale della Repubblica Ceca, e facciano parte dei Mercatini di Natale in Europa di grande interesse turistico.

Sono tante, e tutte da scoprire (magari approfittando del Ponte dell'Immacolata per una gita di qualche giorno), le proposte natalizie di Vienna, con mercatini grandi e piccoli, all'aperto o indoor, tra le piazze più belle e in piccole zone della Città Vecchia, tra un acquisto e una pausa di ristoro. Si parte, come è quasi d'obbligo per i viennesi durante l'Avvento, dalla Maria-Theresien-Platz, una delle più belle e centrali delle piazze viennesi, posta in un quartiere ricco di musei e monumenti, dove ogni anno si organizza il Villaggio di Natale, una grande fiera con oltre 200 espositori che propongono, in gazebo e costruzioni decorate con maestria, doni di ogni genere, dall'artigianato tradizionale austriaco alla gastronomia, passando per giocattoli per bambini, tecnologia e quant'altro.

 

 

Per gli amanti dell'arte, vale la pena soffermarsi per qualche ora al Mercato della Karlsplatz, vero e proprio quartier generale di artisti austriaci e non solo, che qui espongono e mettono in vendita le loro opere, a volte anche lavorando sul momento per impressionare e stupire le centinaia di migliaia di persone che, da fine novembre fino all'Epifania, transitano per questi luoghi ricchi di fascino. Per le famiglie con bambini al seguito, sarà sicuramente un'esperienza soddisfacente passare un pomeriggio presso i mercatini di Riesenradplatz, dove oltre allo shopping si può assistere a spettacoli, far giocare i piccini in un ambiente sicuro e protetto, e rilassarsi tutti insieme.

Stephansplatz, per contro, è dedicata a tutta quella fascia di turisti che cercano un luogo tranquillo, forse meno frequentato e mainstream, ma dal grandissimo impatto scenico. Qui infatti gli espositori sono molti meno, una ventina circa, ma tutti propongono delle idee - dal cibo ai lavori manuali - di altissima qualità, in un'atmosfera rilassata, quasi adatta alla riscoperta dei valori e del vero significato, antico, del Natale. Presepi, decorazioni e molto altro sono materia per i mercati di Spittelberg e di Freyung, che coprono molte delle "Strasse" e delle "Platz" del centro, in un magnifico gioco di luci e prospettive, dove sono soliti esibirsi gruppi di canto corale, zampognari e suonatori che intonano i classici canti natalizi.

Alcune informazioni utili: molti Mercatini di Natale di Vienna apriranno le loro porte nel fine settimana del 21-23 novembre, mentre diversi hanno già dato il via alle esposizioni. Generalmente, quelli che aprono prima rimangono in attività fino al 23-24 dicembre, mentre gli altri proseguono l'attività fino al 6 gennaio. Gli orari di apertura sono sostanzialmente omologati, e vanno dalle 10-11 fino alle 20-22, a seconda dei casi e dell'importanza del luogo scelto. Tutti i luoghi suddetti sono facilmente raggiungibili attraverso la vastissima ed efficiente rete di trasporti pubblici viennese, che comprende cinque linee di metropolitana, decine e decine di linee tranviarie, così come sono diffuse le piste ciclabili, le zone interamente pedonalizzate, i taxi e gli autobus, che permettono anche il collegamento con il vicino Aeroporto di Vienna-Schwechat, principale scalo cittadino e dell'Austria.

I Mercatini di Natale 2014 in Trentino Alto Adige aprono tra qualche settimana all'insegna della meravigliosa tradizione natalizia che, in luoghi così magici, tra vette alpine e prime nevicate, assume un sapore tutto diverso! D'altra parte lo scenario fiabesco di questi posti è perfetto per ospitare quelli che in tedesco vengono chiamati i Weihnachtsmarkt.

Tante le opportunità e i percorsi da seguire, alla scoperta di un Trentino Alto Adige che si veste a festa per accogliere famiglie, comitive di turisti e viaggiatori singoli provenienti da ogni parte d'Italia e non solo, alla ricerca di un regalo curioso, magari tra le creazioni artigianali del luogo, oppure di una vacanza pre o post natalizia, all'insegna della bellezza e dell'accoglienza.

 

 

Mercatini di Natale Bolzano

Nel capoluogo della provincia autonoma di Bolzano, dove è molto forte la tradizione tirolese e anche l'artigianato alpino legato all'Austria e alla Germania, i mercatini sono un'occasione per rendere la città ancor più bella e facile da visitare. In Piazza Walther, ad esempio, i mercatini verranno inaugurati il 28 novembre prossimo, e proseguiranno per tutti i giorni, ininterrottamente, fino al 23 dicembre, giusto al ridosso del Natale, e saranno i mercatini di Natale tradizionali, con tanti espositori di merce di ogni tipo, e numerosi stand gastronomici per tutti i gusti. In Piazza Municipio, invece, si terrà dal 5 al 23 dicembre la Rassegna Mercato Artistico Alternativo, una iniziativa nata negli anni '70 e che ha permesso a tanti artisti provenienti da ogni regione d'Italia di esporre, e mettere in vendita, le proprie opere pittoriche, scultoree e di ogni tipo, acquisendo così visibilità e regalando ai turisti una visita innovativa e curiosa al contempo.

 

Mercatini di Natale Trento

Dal 22 novembre e fino al 6 gennaio 2015 saranno le eleganti destination di Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti a ospitare i banchi dei Mercatini di Natale di Trento, tra i più importanti della regione e della zona alpina. A differenza di Bolzano, Trento si contraddistingue per una maggiore attenzione alla ricchissima arte gastronomica della regione, che va dalla polenta alle carni, fino ai dolci tradizionali natalizi e alle bevande del Natale, come il vin brulè e la cioccolata calda. Tante anche le attività correlate, come la visita a Tridentum, la città sotterranea di Trento e i Concerti natalizi del coro Paganella di Terlago, che si terranno il 4, 8, 13 e 23 dicembre, in corrispondenza dei giorni di maggiore affluenza dei visitatori. Durante i restanti giorni, poi, Trento offrirà visite guidate alla bellissima Città Vecchia, con percorsi ben segnalati, e destinati in particolare ai turisti che raggiungono i mercatini di Natale attraverso gli autobus e i mezzi pubblici in generale.

 

Mercatini di Natale Merano

Merano si illumina e si fa ancor più bella per ospitare i Mercatini di Natale 2014, che riempiranno le strade e le piazze della cittadina altoatesina dal 28 novembre al 6 gennaio 2015. In questo luogo magico, dalle dimensioni più contenute rispetto ai due capoluoghi, l'accento viene posto sulla convivialità e la familiarità che il Natale porta in ciascuno di noi, sulle tradizioni gastronomiche e su tutte quelle idee, oggettistiche e decorazioni che vengono solitamente poste in essere in casa e nel vicinato, per rendere il proprio Natale più bello e interessante. Il Green Event di Merano, che quest'anno punta sulla sostenibilità ambientale, è inoltre integrato dalla presenza di artisti di respiro internazionale, come Renzo Arbore e Patty Pravo, ma anche Alessandro Bergonzoni e Nancy Brilli, che si esibiranno nelle giornate di maggiore presenza del pubblico, ovvero il sabato e la domenica, l'8 e il 23 dicembre.

 

Mercatini di Natale Bressanone

L'Avvento è raccoglimento e famiglia, un periodo dell'anno nel quale il sentimento religioso e quello prettamente popolare trovano un punto d'incontro, e si riuniscono anche in tradizioni più "materiali", come appunto l'acquisto dei regali, il consumo di cibi particolari e via dicendo. I Mercatini di Natale di Bressanone si ispirano a questo lato "filosofico" del Natale per offrire un'esperienza che, negli anni, ha portato sempre più persone a scegliere questa meta, una delle più settentrionali d'Italia (ma tra le più meridionale della regione storica del Tirolo) per trascorrere uno o più giorni in completo relax, passeggiando tra le strade illuminate e le bancarelle che offrono ogni sorta di idea per una strenna di successo. Dal 28 novembre al 6 gennaio 2015, con l'inaugurazione prevista nella magnifica cornice di Piazza Duomo, Bressanone sarà dunque la meta migliore per gli amanti di tradizione, gastronomia tipica e serenità.

Dopo aver viaggiato lungo l'offerta natalizia della Toscana, oggi vogliamo dedicarci a scoprire cosa l'Emilia Romagna, e in particolare il suo capoluogo Bologna, propongono a turisti e residenti locali per il periodo dell'Avvento, tra mercatini e fiere che segnano l'avvicinamento al Natale.

 

 

Bologna

Si tiene a Bologna, lungo quella Strada Maggiore fulcro della vita cittadina, la tradizionale Fiera di Santa Lucia, che proseguirà tutti i giorni fino al 26 dicembre, festa di Santo Stefano. Dalle 9 alle 20.30, i visitatori potranno immergersi nella grande offerta della più grande Fiera d'Europa, un appuntamento imperdibile nel quale gastronomia, tradizione e artigianato si mescolano per donare alla bella "Dotta" il suo vestito migliore. Allo stesso modo, è da vedere la Fiera di Natale di Via Altabella, che rimarrà aperta negli stessi orari ma fino al 6 gennaio, e nella quale sarà possibile ammirare e acquistare tanti prodotti di tutti i tipi.

Nella provincia bolognese, spazio all'appuntamento con Al Nadel 'd Zola, la Fiera del Natale che il 13-14 e 21 dicembre illuminerà stradine e piazze di Zola Predosa. Qui, tra una bancarella di artigianato e uno spazio gastronomico, sarà possibile scoprire bellezze e attrazioni del comune, tra le quali la Biblioteca pubblica, il Museo del Passato (dedicato alla riscoperta dei mestieri tradizionali e della lavorazione della canapa) e i numerosi spettacoli messi in scena per i visitatori.

 

Rimini

Ci spostiamo a Rimini, dove certo il Natale in riva al mare ha tutto un altro sapore, ma anche qui le tradizioni non possono non essere rispettate. Ecco dunque che tra gli appuntamenti imperdibili ci sono i mercatini dell'artigianato di Via Castelfidardo, che si terranno nelle tre domeniche antecedenti il Natale (7, 14 e 21 dicembre) mentre tutto il centro storico, dal 1 dicembre e fino al 6 gennaio 2015, si trasformerà in un grande palcoscenico del Natale a cielo aperto, dove ogni strada e piazza offriranno idee, spunti e addobbi differenti, tutti da scoprire.

 

Ferrara

Proposta ampia e di sicuro effetto anche quella del comune di Ferrara, che dal 30 novembre al 6 gennaio, nella splendida cornice della Piazza Municipale, si vestirà a festa con tante attività tutte da scoprire, mercatini insoliti e curiosi, ma anche tanta buona cucina e bevande, spettacoli e attrazioni per i bambini (e gli adulti) in una cornice turistica di grande interesse.

 

 

Parma e provincia

Concludiamo la nostra carrellata con un piccolo paese del parmense, Borgo Val di Taro, che nel primo weekend festivo di dicembre si trasformerà in una sorta di presepe vivente. Qui, infatti, l'arrivo del Natale sarà celebrato con una ricchissima mostra di artigianato, eventi di ogni tipo (tra i quali i cori e le musiche dei Gruppi Alpini) e il celebre Festival della Spongata, un dolce natalizio tradizionale dell'Emilia centrale fatto di marmellata, pinoli, mandorle e frutta candita inseriti in un delicato impasto di pasta brisèe. Insomma, golosi e amanti del Natale, è giunto il vostro momento!

Colonia a Natale è il massimo per chi ama le atmosfere "calde", i mercatini, i dolci tipici e il pan di zenzero. Dominata dal Duomo, una imponente costruzione neogotica, Colonia rappresenta una scelta molto interessante anche per chi ama l'arte, che troverà pane per i suoi denti al Museo Ludwig, uno dei più importanti musei di arte moderna e contemporanea. In più, per i veri "Art Lover", c'è una vasta scelta di 120 gallerie d’arte tra cui selezionare le proprie preferite. Anche, anzi soprattutto, a Natale!

 

 

Ma Colonia è una destinazione primo piano anche per chi ama le atmosfere rilassate o per chi sta cercando una meta per due. Che ne dite, per esempio, di una romantica gita sul fiume Reno? E poi tutti al Museo della Cioccolata, per concludere ... in dolcezza! Ecco l'offerta, allora: un weekend al Dorint Hotel Köln Junkersdorf am Stadion, una moderna struttura a pochi passi dai mercatini di Natale di Colonia, tra i più famosi al mondo e in diretta "concorrenza" con quelli di Vienna, la Regina dei Mercatini. Due notti, con colazione inclusa, a soli 44 euro a persona. Cosa volete di più?

Se l'offerta vi stuzzica, non perdete altro tempo e correte a prenotare. La trovate su travelbird.it.

Siamo abituati, sin dall'infanzia, a immaginare la figura mitica di Babbo Natale che, a bordo della sua magica slitta volante trainata da renne (con Rudolf, la renna dal naso rosso, che funge un po' come segnalatore di posizione) solca i cieli del mondo per portare, in una sola notte, i regali sotto ogni albero.

Siamo però nel 2014, la tecnologia ha fatto passi da gigante e così anche il vecchio Santa Claus, complice forse qualche acciacco, ha deciso di modernizzarsi, e passare così alle comodità dell'aereo. No, non vi stiamo prendendo in giro, è proprio così: Babbo Natale quest'anno viaggerà in aereo, comodamente seduto ad ammirare il panorama, magari con l'hostess di turno che lo coccolerà come merita dopo tanti anni di onorato servizio.

 

 

Tra serio e faceto, la compagnia aerea Finnair, il vettore di bandiera finlandese, ha deciso di promuovere il Villaggio di Babbo Natale (che si trova proprio in Finlandia, e più precisamente a Rovaniemi, nella settentrionale regione della Lapponia) e la tradizione stessa del Natale dipingendo due dei suoi aerei, precisamente degli Airbus A321 utilizzati nei collegamenti a breve e medio raggio in Europa, con l'immagine gioiosa di Santa Claus e la scritta Official Airline of Santa Claus.

Le novità, tutte in odore di festività, non si fermano qui: i clienti che voleranno su Finnair in Business Class verso destinazioni intercontinentali, infatti, potranno scegliere il menù di Natale, che comprenderà i classici prodotti enogastronomici finnici delle feste, come aringa e merluzzo grigliato, ma anche vin brulè e dolci allo zenzero. Per chi invece, arrivando a Helsinki, deciderà di visitare le località del nord, troverà una maggiore offerta di voli, diretti a Ivalo (aeroporto più a nord della Finlandia), Rovaniemi e Kittilä, altra destinazione di particolare interesse turistico e naturalistico.

Insomma, la Finnair ha deciso di tirare a lucido aerei e strutture (come la nuova Finnair Lounge all'aeroporto di Helsinki-Vantaa) in occasione del Natale, forte anche del premio ricevuto dai frequent flyer come miglior compagnia per la business class. E voi che ne pensate, siete pronti a imbarcarvi sull'aereo ufficiale di Babbo Natale?

Il Natale è sempre più vicino! Se questa è la frase più ricorrente in ufficio con i colleghi che vi "sfidano" a passare un Natale diverso, o a casa dove vostra moglie è decisamente stanca di cucinare per un esercito, forse vale la pena fare le valigie e partire, alla ricerca di un Natale non convenzionale tra cultura, natura e tradizione. 

Abbiamo selezionato per voi cinque mete, assolutamente diverse tra loro, ma legate da un fil rouge, proprio il colore del Natale, per trascorrere le feste in luoghi, e modi, totalmente diversi da come avete fatto finora.

 

 

Riga, un viaggio culturale

Nominata come Capitale europea della cultura 2014, Riga è una città che merita di essere visitata durante tutto l'anno. In questo periodo, però, complici le prime nevicate e gli addobbi natalizi, la prima città lettone acquista un fascino ancor più importante, che la qualifica come meta culturale per eccellenza. Passeggiando tra le strade di Vecriga, il quartiere antico, scoprendo le delicate architetture del quartiere Art Nouveau o visitando uno dei tanti musei, questo luogo non potrà che stupire e incantare, anche a Natale.

 

Deserto di Atacama, un viaggio avventuroso

Natale nel deserto? L'idea potrebbe sembrarvi quanto meno bislacca, ma provate a immaginare l'emozione di ammirare un vero e proprio manto stellato che, per tutta la notte, si stende sopra i vostri occhi, regalandovi la più naturale ed enorme illuminazione natalizia che avete mai visto. Questo è il deserto di Atacama, situato nel nord del Cile, una zona talmente arida che non vi è piovuto per 400 anni consecutivi, ma dove le temperature scendono spesso sotto zero. Un Natale all'insegna dell'avventura, adatto a chi cerca emozioni nuove.

 

Innsbruck, un viaggio tradizionale

Una cioccolata calda, passeggiando tra mercatini di Natale dalla tradizione secolare, ammirando monumenti e ascoltando canti natalizi. Innsbruck, e con essa tutta l'Austria, è la meta più indicata per chi vuole riscoprire la tradizione e le emozioni di questa festa, "tornare bambino" in un clima che è assolutamente indicato per le famiglie, che potranno così ritrovarsi insieme e concedersi una vacanza all'insegna della bellezza.

 

Antigua, un viaggio estivo

Le immagini del telegiornale che mostrano gente festeggiare il Natale in costume da bagno vi hanno finalmente convinto? Volete abbandonarvi per qualche giorno, o anche pù, ai piaceri di un'estate fuori stagione? Non vi resta che partire per Antigua e Barduba, uno degli arcipelaghi più belli dei Caraibi. Qui, tra distese di sabbia assolate, foreste incontaminate e mare cristallino, potrete sorseggiare un cocktail in spiaggia con tanto di cappellino rosso, per ricordarvi che è Natale, sì, ma con il clima di Ferragosto!

 

Jungfrau Bahn, un viaggio ad alta quota

Dopo essersi stati in America Latina, torniamo in Europa, e precisamente in Svizzera. Qui si trova la Jungfrau Bahn, la più alta ferrovia del Vecchio Continente, che attraversa nelle profondità il monte dello Jungfrau, partendo dai 2.000 metri di Kleine Scheidegg e inerpicandosi fino ai 3.354 metri dello Jungfrau, dove una terrazza panoramica ci permetterà di ammirare lo spettacolo di montagne innevate e paesaggi da fiaba che sono la cifra delle Alpi svizzere.

È quasi Natale e tra vacanze di Natale e ritorni a casa (per chi lavora fuori durante l'anno), a molti di voi capiterà di prendere un aereo in questo periodo, più di quanto avviene di solito nel corso dell'anno. Per evitare brutte sorprese, o almeno per essere preparati al peggio, il sito www.sleepinginairports.net ha pubblicato la classifica degli aeroporti peggiori al mondo.

Com'è stata fatta questa classifica? Rilevando i ritardi e il feedback dei viaggiatori, ma anche la pulizia, la disponibilità di sedute comode e di aree dedicate all'attesa dei viaggiatori. Aspetti che potrebbero sembrare banali ma che non lo sono affatto quando ci si trova di fronte a viaggi (e a scali) molto lunghi e una sedia comoda può fare la differenza. Tornando alle nostre e vostre vacanze di Natale, il giudizio non ha risparmiato l'Italia.

 

 

Vediamo quindi quali sono le pecche principali di alcuni degli aeroporti più "visitati" del nostro Paese.

Aeroporto Leonardo Da Vinci, Roma

Il Leonardo Da Vinci, comunemente noto come aeroporto di Fiumicino, è il primo della capitale. I viaggiatori lamentano le interminabili file ai varchi di sicurezza e quelle per ritirare i bagagli. Un altro problema molto sentito da chi lo usa spesso per i suoi spostamenti è l’assenza di una metropolitana per arrivare in centro, sostituita da un treno regionale o dal Leonardo Express, il treno che collega l'aeroporto con la stazione di Roma Termini. Entrambi, però, sono considerati, per non parlare dei taxi (48 euro a tariffa fissa), troppo cari.

 

Aeroporto di Ciampino, Roma

Rispetto all'aeroporto di Fiumicino, cambiano i problemi. Lo scalo di Ciampino è piccolo e lo si può raggiungere in autobus, a cifre contenute (da 1,20 euro per la tratta Anagnina - Aeroporto a circa 6 euro per il collegamento con Termini). Si lamenta soprattutto chi ha avuto occasione di dormire in aeroporto, aspettando i voli nelle prime ore del mattino, quelli che spesso costano meno: l'aeroporto è giudicato freddo e chiassoso. In realtà, niente di strano, siamo pur sempre in un aeroporto!

 

Aeroporto di Orio al Serio, Bergamo

Anche l'aeroporto di Orio al Serio è piuttosto frequentato, visto che è lo scalo milanese di compagnie low cost come Ryanair. E anche qui non mancano i problemi rilevati dai viaggiatori, a partire dal fatto che ci sarebbero pochi posti a sedere. Il problema è mitigato dal fatto che è difficile che ci siano lunghe attese, visto che si tratta di un aeroporto piccolo dove non ci sono scali di lunghi viaggi. Il risultato però è che, soprattutto la mattina presto, si possono incontrare viaggiatori che dormono nel sacco a pelo. Inoltre mancano WiFi e prese elettriche, accessori sempre più necessari per essere connessi.

 

Aeroporto Falcone e Borsellino, Palermo

Il problema principale dello scalo palermitano è la mancanza di chiarezza. Le indicazioni sono poche, le uscite sono mal segnalate e del tutto non segnalate e anche gli annunci vocali spesso sono incomprensibili. Inoltre è difficile rivolgersi anche a chi lavora all'interno dell'aeroporto, specie se si è stranieri. È infatti difficile incontrare qualcuno che parli inglese (voi non dovreste avere questo problema per le vostre vacanze di Natale!).

 

Aeroporto Galileo Galilei, Pisa

Quello di Pisa è uno scalo piuttosto utilizzato da chi vuole risparmiare, evitando così i voli su Firenze, altro aeroporto principale della Toscana ma servito principalmente dalle compagnie tradizionali. Da qui, infatti, partono molti voli low cost a prezzi stracciati. Un risparmio che compensa la scomodità: il Galileo Galilei è infatti considerato da sleepinginairports.net l'ottavo peggior aeroporto del mondo, nonostante sia piuttosto ben collegato alla città e al capoluogo toscano dalla linea ferroviaria. 

Natale, tempo di regali, da fare e da ricevere (per fortuna!). Per comprare qualcosa di originale, l'ideale sarebbe andare a Copenaghen, dove si trovano dei cadeaux davvero imperdibili. Sì, perché la capitale danese è anche una delle capitali europee del design. Non solo Sirenetta, insomma (a proposito, sapete che quella stata è stata rubata più di una volta?).

È ufficialmente iniziato il countdown natalizio; manca un mese e mezzo e da oggi al 25 dicembre il calendario scorrerà più veloce che mai. Le cose da fare sono tante e molte sono legate a un minimo comune denominatore: comprare i regali, tanti regali! Certo, sarebbe più facile se fossimo a Copenaghen. La capitale della Danimarca, così come tutta la nazione scandinava, punta molto sul design e sui complementi d'arredo. Difficile capire come si sia sviluppata questa "passione" il motivo, forse è solo una questione di destino. Fatto sta che proprio in Danimarca sono nati e operano alcuni dei più validi artisti del settore.

 

 

Opere da ammirare, volumi dalle linee futuristiche e dal sicuro impatto, create da architetti come Hans J. Wegner, il guru mondiale delle sedie d’autore ce neanche Ikea riesce a copiare, oppure Arne Jacobsen, altro demiurgo del “sedere bene”, creatore della famosissima sedia a "uovo". Per il versante "artistico", la tappa imperidibile è il Copenhagen Design Museum, vero e proprio tempo del design, dove potrete fare un ripasso veloce di tutto quello che non sapete e avreste voluto sapere.

Ma fin dall'inizio parliamo di regali. Non possiamo mica regalare un "pezzo da museo"! Certo che no. Per fare acquisti c'è Strøget, la via dello shopping, dove potrete scegliere tra le marche più note. Le tappe irrinunciabili sono due: i grandi magazzini Illum e Magasin, dove troverete i regali più belli e originali perché il vostro Natale sia davvero chic!

Per far vivere ai vostri piccoli il fascino natalizio non occorre munirvi di slitte e andare nella fredda Lapponia. Anche in Italia esistono diverse possibilità per sognare e farvi sognare. Del resto, si sa, il Natale non è la festa solo dei bambini, ma anche dei più grandi.

Da Nord al Sud vi sveliamo qualche località dove potrete viaggiare con la fantasia, piccoli o grandi che siate, alla (ri)scoperta del fascino di Babbo Natale e della festività più bella dell'anno.

Il Piccolo borgo di Govone (in provincia di Cuneo), già patrimonio dell'Umanità UNESCO per la sua rinomata bellezza, a Natale si ammanta di eventi che fanno esultare grandi e bambini. Per i primi c’è un mercatino natalizio (il terzo in Italia per numero di bancarelle presenti e qualità), che offre il meglio dell’artigianato piemontese. Tra una bagnacauda e un gianduiotto, potrete accompagnare i vostri bambini nella casa di Babbo Natale, con numerosi spettacoli: i bambini infatti potranno scegliere tra “Le 5 leggende”, oppure “La Fabbrica del cioccolato di Babbo Natale”. Tutti attori professionisti e in tutti gli spettacoli i bambini potranno interagire con gli attori. Dove? Nella dependance della casa di Babbo Natale!

 

 

A Riva del Garda, poi, lo spettacolo si fa grande, ma si sa: il Trentino è sempre il top quando si parla di Natale. Dal 5 al 30 dicembre i più piccoli potranno incontrare Babbo Natale nella Rocca della cittadina affacciata sul Lago. Ci sono proprio tutte tutte le fasi dell’incontro: dalla scrittura (guidata) della letterina, che i bambini potranno imbucare nell’ufficio postale. Seguono laboratori dove si preparano lavoretti con il cartoncino e l'assaggio di leccornie (ma attenti ai mal di pancia!). Il momento più emozionante? L’incontro, che avverrà rigorosamente sulle ginocchia di Babbo Natale. Prezzi modici (i bambini fino ai 14 anni pagano solo 2 euro) e il venerdì ingresso gratis per tutti.

Montecatini Terme, durante il Natale, non è solo Spa e bagni al vapore per i più grand, poiché la splendida cittadina in provincia di Pistoia diventa un luogo prediletto anche dai bambini. Fino al 6 gennaio il Castello delle Terme Tamerici si trasforma nella Casa di Babbo Natale, con un programma fittissimo di eventi. Un mare di giochi sotto l’albero vi aspettano al Villaggio degli Elfi. Non solo l’incontro con il vecchietto dalla barba bianca, ma tanti laboratori didattici dove i bambini potranno costruire (e portare a casa) il loro giocattolino in legno.

Chiudiamo questa carrellata natalizia con la bella Martina Franca. Chi l’ha detto che il Sud è troppo “caliente” per immortalare l’atmosfera natalizia? Andate nella ridente cittadina in provincia di Taranto e ricredetevi. Non solo un’area riservata, ma tutto il centro storico si trasforma nel Villaggio di Babbo Natale, fino al 6 gennaio. Sul trenino rosso potrete visitare il centro storico, fare una sosta, fermarvi e guardare uno spettacolo natalizio. Vi è venuta fame? Stand enogastronomici con il meglio delle specialità pugliesi sono lì a tentare i vostri sensi. Non poteva mancare ovviamente la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

 

I Mercatini di Natale 2014 in Lombardia seguono la pregevole tradizione molto attiva in Trentino Alto Adige, e si arricchiscono di una dimensione "urbana e metropolitana" che li rende sicuramente maggiormente accessibili e accomunabili a sedute di shopping tradizionale, o comunque più facilmente raqgiungibili da chi vive in città e non vuole, o non può, spostarsi molto. La più grande regione d'Italia non sfigura certo al paragone delle sue colleghe settentrionali, e propone un programma e una selezione di Mercatini di Natale ricca e variegata.

Tante le opportunità per scoprire luoghi solitamente messi in poca evidenza, oppure per guardare alle strade che si frequentano ogni giorno con occhi nuovi, magari come fanno i bambini davanti ai regali, "illuminati" dalla gioia della festa più bella dell'anno. Partiamo allora alla scoperta dei Mercatini di Natale 2014 in Lombardia, e di tutto ciò che hanno da offrire!

Mercatini di Natale Milano

I milanesi hanno bene in mente, quando si parla di mercatini di Natale, la Fiera degli O'Bej O'Bej, la più grande e bella tra le manifestazioni natalizie del capoluogo lombardo. Nella zona di Piazza Castello, opportunamente pedonalizzata, il prossimo 5 dicembre 2014 si aprirà la quattro giorni più sfavillante dell'Avvento (che nella diocesi milanese, vale la pena ricordarlo, inizia prima che nel resto d'Italia, per la diversità del calendario liturgico). Questa tradizione, collegata alle celebrazioni per Sant'Ambrogio (7 dicembre), risale addirittura al 1510, e si deve a Giannetto Castiglione, inviato di Papa Pio IV, che portò ricchi doni alla popolazione, da cui l'espressione "Oh bej", ovvero "oh belli", riferita ai regali. Fino al 6 gennaio, comunque, ci sarano tantissimi mercatini in giro per la città, dal Garage Milano al Lekker Market, e molti di questi saranno improntati alla raccolta fondi per associazioni benefiche e programmi di aiuto, come il World Food Program delle Nazioni Unite per fornire alimenti e sostegno alle popolazioni mondiali in difficoltà.

Mercatini di Natale Bergamo

Sarà l'elegante cornice di Piazza Dante, nei pressi dello storico Teatro Donizetti, ad ospitare l'XI edizione dei Mercatini di Natale di Bergamo. Il tradizionale appuntamento con l'intrattenimento musicale, gli standisti e la gastronomia tipica partirà quest'anno il 29 novembre, e proseguirà senza sosta fino al 6 gennaio 2015, e per tutti i giorni dalle 9 alle 20 sarà possibile scoprire tante idee per regali legati all'artigianato locale, ma anche spettacoli per bambini e ragazzi, divertimenti per tutte l'età e tanto altro. Anche la provincia di Bergamo ospita numerosi mercatini di Natale tutti da scoprire: da Castione della Presolana, con il mercato artigianale e la "Corsa dei Babbi Natale", a Ponte San Pietro, dove sarà dato grande spazio alla cultura attraverso la mostra fotografica "Monaco & Neuschwanstein".

Mercatini di Natale Cremona

Aspettando il Natale è il titolo scelto per i Mercatini di Natale di Cremona, che partiranno con una ricca due giorni, il 30 novembre e 1 dicembre, dalla bella Piazza Stradivari. La città del "Torrazzo" si prepara a festeggiare l'Avvento non solo attraverso i classici espositori di artigianato, regali e prodotti per l'infanzia, ma anche con un occhio attento alle categorie tradizionalmente "insolite", come i prodotti biologici ed equo-solidali, il Vintage nell'abbigliamento e negli arredi per la casa, e le realizzazioni etniche, che tanto possono contribuire a un regalo di Natale di impatto. Nella provincia, sono sicuramente da visitare il 6° Natale - Idee regalo 2014 di Pizzighettone, patrocinato dalle autorità locali, e nel quale è possibile fare e ricevere regali belli e insoliti, e la Sagra di Sant'Ambrogio di Torre de' Picenardi, che per il weekend lungo del 6-8 dicembre offrirà musica, gastronomia e oggettistica locale tutta da scoprire.

Mercatini di Natale Livigno

Dal 30 novembre al 23 dicembre, la località montana di Livigno si veste a festa per i Mercatini di Natale. Tra le alte montagne alpine, passeggiando sotto una lieve nevicata e sorseggiando una cioccolata calda o - per i grandi - una tazza di vin brulè bella fumante, potrete ammirare uno dei mercatini natalizi più alti d'Italia e d'Europa, dove i tradizionali "stand" sono sostituiti da belle baite in legno, tipiche dell'urbanistica di montagna, e i prodotti industriali lasciano spazio a deliziose creazioni artigianali, frutto di un lavoro metodico e certosino di scalpellini e fabbri locali. Assolutamente imperdibile, poi, la Fiaccolata, un appuntamento notturno durante il quale esperti maestri di sci della zona illuminano, alla luce fioca e delicata delle fiaccole accese, le piste da sci giungendo alfine nel borgo, tra lo stupore e gli applausi dei presenti.

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