Chi dice Natale, dice presepi e luminarie. E quale regione meglio della Campania riesce a declinare queste due tradizioni secolari in maniera straordinaria? I presepi di San Gregorio Armeno sono un grande classico natalizio (anche se la "strada dei pastori" è aperta tutto l'anno) mentre da qualche anno la vicina Salerno è un punto di riferimento per tutti gli amanti delle luci di Natale, con la manifestazione "Luci d'Artista".

Napoli contro Salerno, allora. Anzi, Napoli e Salerno, visto che le due città distano una cinquantina di chilometri e possono tranquillamente far parte della stessa gita. Di giorno si passeggia nel centro storico di Napoli, alla scoperta dei pastori dell'anno e la sera, con il buio, ci si sposta a Salerno e ci si lascia affascinare dalle luci.

 

 

 

Che ne dite? Seguiteci!

 

San Gregorio Armeno, la Patria del presepe (tradizionale e non)

Andare a Napoli e non fare una passeggiata tra gli stretti vicoli di San Gregorio Armeno è un po' come non visitare il Colosseo a Roma, oppure non mangiare il fish&chips a Londra. Questa zona della città, posta in posizione rientrante rispetto agli sfavillanti panorami di Chiaia e Posillipo, raccoglie la tradizione e il folklore che sono tipici della popolazione partenopea, in un costante flusso di visitatori e locali che spesso, nel giorno dell'Immacolata e nelle domeniche prossime al Natale, può risultare quasi "asfissiante" per la folla presente, ma che in fondo costituisce la bellezza intrinseca del luogo. A San Gregorio Armeno, lo scorso 8 novembre, il sindaco Luigi De Magistris ha dato il via all'accensione delle Luminarie, che faranno risplendere questa zona e Via dei Tribunali fino al 6 gennaio 2015, e che dal prossimo fine settimana saranno integrate dal mercato natalizio tradiizonale. Tra una bottega e l'altra che vi offrirà statuine tradizionali della Sacra Famiglia e profane dei vari calciatori, politici e attori di turno (come rinunciare a mettere nel proprio presepe l'immagine di Renzi o di Belen Rodriguez, del resto?), fermatevi a gustare un trancio di pizza margherita, un babà o un caffè, e assaporate quella convivialità e quell'accoglienza che fa di Napoli una meta per tutti i gusti e per tutte le stagioni.

 

Luci d'Artista, Salerno si fa (ancor più) bella

Si sono accese venerdì 7 novembre, alla presenza del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, le Luci d'artista della città, la maggiore attrazione salernitana durante il periodo di Natale. Il tema scelto per quest'anno (la kermesse si concluderà, a onor del vero, a fine gennaio 2015) è L'Aurora Boreale - Sole, fiabe e nevi, a voler dipingere la tavolozza cittadina con i colori delle grandi favole per bambini e ragazzi, un mondo di luci e colori, di suoni e bagliori luminosi che distolgano lo sguardo dal periodo buio e difficile e gettino una luce di speranza per l'anno che verrà. Le Luci d'artista di Salerno impongono modifiche anche significative, durante i mesi di novembre, dicembre e gennaio, alla mobilità interna alla città, pubblica e privata, ma al contempo lasciano maggiore spazio e libertà al visitatore, che può passeggiare per le strade, le piazze e i quartieri e lasciare che figure di angeli, alberi, archi e caravelle seducano lo sguardo e illuminino la mente. In particolare, la mostra di luci si divide in quattro macro-zone: Villa comunale, con la tematica Cenerentola e Peter Pan (per bambini); Via e Piazza Duomo, dedicati agli Angeli e alle nebulose;  Corso Vittorio Emanuele, dedicato all'Aurora boreale e dotato di effetti speciali; Piazza Mons.Grasso, infine, con i Cristalli di ghiaccio e l'Orsa tra i ghiacci.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Il Natale è sempre più vicino! Se questa è la frase più ricorrente in ufficio con i colleghi che vi "sfidano" a passare un Natale diverso, o a casa dove vostra moglie è decisamente stanca di cucinare per un esercito, forse vale la pena fare le valigie e partire, alla ricerca di un Natale non convenzionale tra cultura, natura e tradizione. 

Abbiamo selezionato per voi cinque mete, assolutamente diverse tra loro, ma legate da un fil rouge, proprio il colore del Natale, per trascorrere le feste in luoghi, e modi, totalmente diversi da come avete fatto finora.

 

 

Riga, un viaggio culturale

Nominata come Capitale europea della cultura 2014, Riga è una città che merita di essere visitata durante tutto l'anno. In questo periodo, però, complici le prime nevicate e gli addobbi natalizi, la prima città lettone acquista un fascino ancor più importante, che la qualifica come meta culturale per eccellenza. Passeggiando tra le strade di Vecriga, il quartiere antico, scoprendo le delicate architetture del quartiere Art Nouveau o visitando uno dei tanti musei, questo luogo non potrà che stupire e incantare, anche a Natale.

 

Deserto di Atacama, un viaggio avventuroso

Natale nel deserto? L'idea potrebbe sembrarvi quanto meno bislacca, ma provate a immaginare l'emozione di ammirare un vero e proprio manto stellato che, per tutta la notte, si stende sopra i vostri occhi, regalandovi la più naturale ed enorme illuminazione natalizia che avete mai visto. Questo è il deserto di Atacama, situato nel nord del Cile, una zona talmente arida che non vi è piovuto per 400 anni consecutivi, ma dove le temperature scendono spesso sotto zero. Un Natale all'insegna dell'avventura, adatto a chi cerca emozioni nuove.

 

Innsbruck, un viaggio tradizionale

Una cioccolata calda, passeggiando tra mercatini di Natale dalla tradizione secolare, ammirando monumenti e ascoltando canti natalizi. Innsbruck, e con essa tutta l'Austria, è la meta più indicata per chi vuole riscoprire la tradizione e le emozioni di questa festa, "tornare bambino" in un clima che è assolutamente indicato per le famiglie, che potranno così ritrovarsi insieme e concedersi una vacanza all'insegna della bellezza.

 

Antigua, un viaggio estivo

Le immagini del telegiornale che mostrano gente festeggiare il Natale in costume da bagno vi hanno finalmente convinto? Volete abbandonarvi per qualche giorno, o anche pù, ai piaceri di un'estate fuori stagione? Non vi resta che partire per Antigua e Barduba, uno degli arcipelaghi più belli dei Caraibi. Qui, tra distese di sabbia assolate, foreste incontaminate e mare cristallino, potrete sorseggiare un cocktail in spiaggia con tanto di cappellino rosso, per ricordarvi che è Natale, sì, ma con il clima di Ferragosto!

 

Jungfrau Bahn, un viaggio ad alta quota

Dopo essersi stati in America Latina, torniamo in Europa, e precisamente in Svizzera. Qui si trova la Jungfrau Bahn, la più alta ferrovia del Vecchio Continente, che attraversa nelle profondità il monte dello Jungfrau, partendo dai 2.000 metri di Kleine Scheidegg e inerpicandosi fino ai 3.354 metri dello Jungfrau, dove una terrazza panoramica ci permetterà di ammirare lo spettacolo di montagne innevate e paesaggi da fiaba che sono la cifra delle Alpi svizzere.

La Festa dell'Immacolata, il prossimo 8 dicembre, segnerà ufficialmente l'avvio del periodo natalizio, e con esso dei vari ponti, vacanze in montagna, gite fuori porta e chi più ne ha più ne metta. A onor del vero, le ferie partiranno venerdì 5, e si protrarranno fino a lunedì 8, complice anche uno sciopero generale proclamato dai principali sindacati che potrebbe spingere in molti ad "allungare" di un giorno il meritato riposo pre-natalizio.

Noi di Vita da Turista, in attesa di chiudere i PC e aprire gli scatoloni con le decorazioni natalizie, vogliamo consigliarvi alcune idee per trascorrere qualche giorno di ferie all'insegna dello sport, per smaltire quel paio di chili in più che tanto riprenderemo tutti durante i banchetti del Natale-Capodanno-Epifania, e prepararsi anche alle rigidità invernali con un corpo più in forma, ma senza rinunciare a paesaggi da sogno, passeggiate tra arte e cultura e una enogastronomia d'eccellenza.

 

 

Dolomiti, tra sport invernali e... taglieri di salumi e formaggi!

Tempo permettendo - e le previsioni degli ultimi giorni vanno proprio in questa direzione - l'Immacolata è il giorno nel quale prendono il via le attività degli impianti sciistici, dalle funivie alle piste, aprendo così la stagione invernale. Chi abita al nord Italia, ma anche chi ha la possibilità di viaggiare per un fine settimana lungo, non può non lasciarsi scappare l'opportunità di togliere cappotti, pantaloni e sci dagli armadi e partire verso le mete dolomitiche. Da Sestriere a Cortina d'Ampezzo, passando per Ortisei e Courmayeur, le destinazioni adatte a una breve vacanza sono pressoché infinite. In Valle d'Aosta per l'arte e la gastronomia, in Trentino Alto Adige per gli ottimi servizi, in Veneto e Friuli Venezia Giulia per i paesaggi e la vicinanza alle mete turistiche di Austria e Slovenia, sono tantissimi i luoghi deputati per iniziare a camminare, sciare o dare libero sfogo alla creatività su windsurf, magari rifocillandosi dopo una faticosa giornata sulle nevi con le prelibatezze delle malghe, o dei tanti rifugi alpini disseminati qua e là.

 

Castelli Romani, trekking e panorami a due passi da Roma

Meta prediletta dai capitolini per la gita fuori porta, i Castelli Romani sono una delle destinazioni più adatte per uno o più giorni di relax, accompagnati da un'offerta culturale, naturalistica e turistica di assoluto valore, con il valore aggiunto di trovarsi a pochi chilometri da Roma, la città turistica per eccellenza. Dalle ville nobiliari di Frascati, ai monumenti berniniani di Ariccia, questi sedici comuni offrono accoglienza e gastronomia di prim'ordine, tra i quali spiccano la porchetta di Ariccia, il pane IGP di Genzano e Lariano, il vino bianco di Marino e Frascati, le castagne e i dolci natalizi di Rocca di Papa e tanto altro ancora. Tra una passeggiata in riva ai laghi Albano e di Nemi (dove si trova lo storico Museo delle Navi romane), a un'escursione sulla cima del Monte Cavo, ripercorrendo la Via Sacra che fu battuta dai re romani e dai generali trionfanti dopo grandi battaglie, avrete l'imbarazzo assoluto della scelta, in un percorso diffuso tra sedici comuni, tutti con un'identità e delle bellezze da scoprire, a prezzi convenienti sia per il mangiare che per l'alloggio, e con un rapporto qualità-prezzo che vi farà venire voglia di tornarvi il più presto possibile.

 

Sicilia, terra di profumi e temperature miti

Diciamocelo: non a tutti piace l'inverno, e soprattutto il doversi vestire a strati, con un ingrombo e una perdita di tempo assolutamente evitabile. Se anche voi preferireste un tiepido sole, magari sorseggiando una spremuta d'arancia o assaggiando una deliziosa cassata, la Sicilia è la vostra terra promessa. Dalle architetture arabeggianti di Palermo alle vestigia greche della Valle dei Templi di Agrigento, fino alle cime innevate dell'Etna, la Sicilia è una delle regioni italiane con la maggiore varietà di paesaggi, e non solo. Alcuni giorni a Favignana, Lampedusa o Pantelleria potranno ritemprarvi lo spirito e regalarvi dei bagni fuori stagione, mentre tra Enna e Noto potrete scoprire meravigliose bellezze barocche, salvo poi concedervi un piccolo peccato di gola a Modica, che nel primo weekend di dicembre si veste a festa per la Festa del cioccolato, un appuntamento assolutamente imperdibile per i golosi (ma anche per dei regali di Natale in anticipo).

 

Città d'arte, la scelta che premia sempre

Una scarpinata tra la Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, un tour di due giorni ammirando il Duomo e la Pinacoteca di Brera, un giorno dell'Immacolata ammirando le boutique di Ponte Vecchio e i giardini di Boboli a Palazzo Pitti, le Città d'arte italiane sono una scommessa che non potrete non vincere. Roma, Milano, Firenze, ma anche Venezia, Genova e Torino, sono facilmente raggiungibili da treni ad alta velocità e aerei low-cost, ma appena scesi dai vostri mezzi moderni dovrete affidarvi, per rimanere in tema "Turista in forma", solo ai vostri piedi. E allora gambe in spalla, magari sostando solo per qualche minuto in un elegante bar del centro o scoprendo dei negozietti nascosti dove dar fondo al portafoglio, a visitare tutti quei palazzi, quelle piazze, quelle basiliche e cattedrali e tutto ciò che fa dell'Italia il paese più bello del mondo. Un paio di scarpe buone, e via! 

Natale in Crociera. No, non stiamo parlando di uno dei tanti cinepanettoni della premiata ditta Boldi & De Sica, ma di una proposta affascinante: trascorrere le vacanze natalizie in una delle città gallegianti che solcano i sette mari, passare una settimana o anche più tra isole caraibiche e paesi lontani, fuggire il freddo e le tradizioni e rifugiarsi in un mondo di luci, attrazioni, Spa e divertimenti per ogni giorno.

Andiamo a scoprire insieme le migliori proposte per il Natale, dividendo le destinazioni a seconda della compagnia crocieristica: prenderemo in esame le tre maggiori compagnie che operano direttamente in Italia, ovvero Costa Crociere, MSC Crociere e Royal Caribbean.

 

 

MSC Crociere - Tra Mediterraneo e i mari del Sud

La compagnia italo-svizzera MSC Crociere propone un vasto ventaglio di soluzioni per il Natale in crociera, con viaggi dalla durata che varia dai 7-8 agli 11-12 giorni, e che toccano molti luoghi. Innanzitutto il Mediterraneo, con partenze il 15 e 16 dicembre (rispettivamente da Civitavecchia e Genova) e che toccano le isole del Mar Egeo, Sicilia, Malta e la meta turca di Izmir; a bordo dell'Orchestra, poi, si parte da Dubai (dopo il trasferimento aereo da Roma e Milano) per un viaggio tra le grandi destinazioni degli Emirati, in una crociera che tocca Abu Dhabi e Muscat; molto interessanti anche le proposte delle isole, con la MSC Musica che tocca Repubblica Dominicana, Antigua e Barbuda e Martinica, e la MSC Armonia, che da Casablanca parte alla volta delle Canarie, toccando Tenerife, Las Palmas e Lanzarote.

 

Costa Crociere - Il richiamo dell'estate boreale

Costa Crociere, che per cancellare definitivamente il periodo di Costa Concordia ha varato Costa Diadema, la nuova ammiraglia della flotta dalle dimensioni colossali (306 metri di lunghezza e oltre 130mila tonnellate di peso, la più grande nave mai costruita in Italia), propone diverse e molto interessanti destinazioni turistiche per una crociera natalizia. Si va dal classico tour del Mediterraneo, con l'opzione Rosso Flamenco che tocca Barcellona, Valencia e Marsiglia in un percorso di sei giorni, alle più lunghe crociere, come la Costa Mediterranea che, partendo da Miami, tocca Tortola, Samanà, Pointe-à-Pitre e le Antille, e la Luci di Rio, una dodici giorni che da Buenos Aires parte alla volta di Montevideo, Rio de Janeiro e Ilhabela, e permette di conoscere meglio l'America del Sud.

 

Royal Caribbean - I Caraibi come non li avete mai visti

La Royal Caribbean è la compagnia che possiede alcune delle navi più grandi del mondo, come la Allure of The Seas, un vero e proprio mostro da 362 metri di lunghezza e 225mila tonnellate di stazza. Questa vasta flotta offre tour completi dei Caraibi, con itinerari di particolare interesse. La Adventure of the Seas, ad esempio, parte da San Juan de Portorico e tocca St. Lucia e Grenadine, Barbados e St. Marteen, mentre proprio la Allure muove da Fort Lauderdale verso Nassau, St. Marteen e poi in navigazione di ritorno fino a Miami e la Serenade of the Seas parte dalla bellissima location di New Orleans, in Louisiana, e tocca Cozumel in Messico, la Giamaica e le isole Cayman, in un tour tutto interno al Golfo del Messico e al Mar dei Caraibi.

Roma non è solo la capitale d'Italia, ma anche la capitale della cultura, della storia e della civiltà contemporanea. Certo, tra i tanti aggettivi che le si possono attribuire, non c'è quello di "capitale del Natale", eppure non è esattamente così, perché durante l'avvento l'Urbe si trasforma in una ottima destinazione per chi ama il Natale, i mercatini e tutte le tradizioni che rendono questo periodo il più magico dell'anno.

Dal classico appuntamento "modaiolo" di Piazza Navona, passando per gli appuntamenti dell'EUR (e non solo), Roma offre tante sorprese e punti di interesse legati ai mercatini di Natale, in un percorso molto ampio che tocca e coglie anche monumenti, piazze e itinerari pressoché obbligatori per chi visita Roma per la prima, o la centesima, volta.

 

 

Partiamo, come già accennato, dall'appuntamento con il Mercatino di Natale di Piazza Navona, che da ben un secolo trasforma il salotto buono di Roma in un panorama di colori, sapori e tradizioni, dove prodotti artigianali si accompagnano a creazioni moderne, e dove la festa prosegue senza sosta dal 1 dicembre fino al 6 gennaio. Proprio il giorno dell'Epifania, con l'arrivo delle streghe che portano dolci e leccornie varie ai bambini, si svolge l'atto finale di questo punto di ritrovo dei romani, secondo i quali un oggetto decorativo acquistato qui sarà un portafortuna per l'anno nuovo.

A Via Portuense, attenzione alla solidarietà e alla beneficenza nel mercatino organizzato da Casa Betania, una struttura d'accoglienza che da vent'anni lavora nelle zone più difficili della capitale. Qui, tra interessanti lavori manuali di riciclo e riuso di prodotti che acquistano una seconda vita, sarà possibile contribuire ad aiutare le donne e le famiglie ospitate presso la Casa, accompagnando così a un regalo il gesto benefico che dovrebbe essere la cifra del Natale.

Via dei Castani, in zona Centocelle, organizzerà proprio il 1 dicembre un mercatino di piazza, in una dimensione rionale che può essere considerata come il patrimonio in via di estinzione di Roma. "Aspettando il Natale" è il titolo di questa manifestazione, dove i bambini potranno divertirsi tra aree attrezzate e laboratori artistici curati da artisti dalla grande esperienza, mentre i grandi passeggiano tra espositori, gastronomia e tanto altro ancora.

Mos Maiorum è il mercatino che anche quest'anno illuminerà a festa le sale del grande Hotel Marriot in via Giuseppe Moscati (non lontano dal Policlinico Gemelli), dove ben sessanta espositori offriranno prodotti di altissima qualità, dall'artigianato in legno e in ferro fino ai lavori di bigiotteria e ai prodotti casalinghi, in un ambiente caldo e accogliente tutto da scoprire.

Casa Novecento, infine, ospiterà per il secondo anno consecutivo Christmas Market, un appuntamento ricco di artigianato, creazioni uniche e tanta, tantissima gastronomia locale, con aperitivi e proposte ad ampio spettro. L'evento si terrà l'8 dicembre, il 15 e il 22 dicembre e, a conclusione del periodo festivo, il 5 gennaio 2015.

Natale, tempo di regali, da fare e da ricevere (per fortuna!). Per comprare qualcosa di originale, l'ideale sarebbe andare a Copenaghen, dove si trovano dei cadeaux davvero imperdibili. Sì, perché la capitale danese è anche una delle capitali europee del design. Non solo Sirenetta, insomma (a proposito, sapete che quella stata è stata rubata più di una volta?).

È ufficialmente iniziato il countdown natalizio; manca un mese e mezzo e da oggi al 25 dicembre il calendario scorrerà più veloce che mai. Le cose da fare sono tante e molte sono legate a un minimo comune denominatore: comprare i regali, tanti regali! Certo, sarebbe più facile se fossimo a Copenaghen. La capitale della Danimarca, così come tutta la nazione scandinava, punta molto sul design e sui complementi d'arredo. Difficile capire come si sia sviluppata questa "passione" il motivo, forse è solo una questione di destino. Fatto sta che proprio in Danimarca sono nati e operano alcuni dei più validi artisti del settore.

 

 

Opere da ammirare, volumi dalle linee futuristiche e dal sicuro impatto, create da architetti come Hans J. Wegner, il guru mondiale delle sedie d’autore ce neanche Ikea riesce a copiare, oppure Arne Jacobsen, altro demiurgo del “sedere bene”, creatore della famosissima sedia a "uovo". Per il versante "artistico", la tappa imperidibile è il Copenhagen Design Museum, vero e proprio tempo del design, dove potrete fare un ripasso veloce di tutto quello che non sapete e avreste voluto sapere.

Ma fin dall'inizio parliamo di regali. Non possiamo mica regalare un "pezzo da museo"! Certo che no. Per fare acquisti c'è Strøget, la via dello shopping, dove potrete scegliere tra le marche più note. Le tappe irrinunciabili sono due: i grandi magazzini Illum e Magasin, dove troverete i regali più belli e originali perché il vostro Natale sia davvero chic!

Tempo di Natale, tempo di regali. Cosa vorreste far trovare sotto l’albero? Sciarpe, candele e cinte sono robe ormai da anni ’90. Guardatevi intorno: i vostri amici sono molto più viaggiatori di quanto pensiate.

Crisi o meno, nessuno rinuncia a un weekend mordi e fuggi, anche dietro casa. Dall’oggetto utile da esser portato in vacanza (magari quel dettaglio indispensabile che ogni volta che si fa la valigia ci si rammarica di non aver comprato), oppure una vera e propria esperienza, oggi vi proponiamo un piccolo vademecum dei regali per tutti i travel addicted.

 

 

In treno nel bianco

Vogliamo iniziare con un po’ di romanticismo. La neve, i maglionicini in lana, un treno rosso che corre. Con soli 79 euro, potrete viaggiare sul Bernina Express con la vostra dolce metà. Di cosa stiamo parlando? Un tour che parte da Tirano e arriva a Saint Morritz, attraversando un paesaggio montano da fiaba, considerato non a torto patrimonio dell’Unesco. 61 chilometri di coccole ad alta quota, con pranzo a bordo.

 

Il trova-bagaglio

Finite le attese in aeroporto, con l’ansia che la vostra valigia possa esser spedita a Manila invece che a Milano. Arriva il Trakdot, un interessante gadget tecnologico che con "soli" 110 euro vi permetterà di tenere tutto sotto controllo, grazie a un gps integrato, e di recuperare più rapidamente il vostro bagaglio preferito.

 

Un volo in mongolfiera

Ci piace sognare, ormai l’avrete capito. Forse un po’ costoso (dai 250 ai 750 euro), ma volete mettere l’ebrezza di volare sulle Dolomiti rosa a bordo di un pallone aerostatico colorato, con magari una bottiglia di champagne a farvi compagnia, e aiutarvi anche a sconfiggere le vertigini? Partenze da Dobbiaco e dalla Val Pusteria.

 

Caricabatterie solare

Stanchi e affannati dalla ormai cronica mancanza di elettricità che permette di mantenere vivo il vostro mondo multimediale? Niente paura. Con soli 15 euro arriva questa soluzione definitiva; addio prese, addio smarthphone morti.

 

Viaggiare comodi

Per chi è eternamente indeciso e non stacca mai, Lonely Planet propone una guida rapida con film, musiche, e libri che vi faranno viaggiare prima di tutto con la mente. Il viaggio è nella testa; non sappiamo quale scrittore famoso lo abbia mai detto, ma ci piace ricordarlo.

È quasi Natale e tra vacanze di Natale e ritorni a casa (per chi lavora fuori durante l'anno), a molti di voi capiterà di prendere un aereo in questo periodo, più di quanto avviene di solito nel corso dell'anno. Per evitare brutte sorprese, o almeno per essere preparati al peggio, il sito www.sleepinginairports.net ha pubblicato la classifica degli aeroporti peggiori al mondo.

Com'è stata fatta questa classifica? Rilevando i ritardi e il feedback dei viaggiatori, ma anche la pulizia, la disponibilità di sedute comode e di aree dedicate all'attesa dei viaggiatori. Aspetti che potrebbero sembrare banali ma che non lo sono affatto quando ci si trova di fronte a viaggi (e a scali) molto lunghi e una sedia comoda può fare la differenza. Tornando alle nostre e vostre vacanze di Natale, il giudizio non ha risparmiato l'Italia.

 

 

Vediamo quindi quali sono le pecche principali di alcuni degli aeroporti più "visitati" del nostro Paese.

Aeroporto Leonardo Da Vinci, Roma

Il Leonardo Da Vinci, comunemente noto come aeroporto di Fiumicino, è il primo della capitale. I viaggiatori lamentano le interminabili file ai varchi di sicurezza e quelle per ritirare i bagagli. Un altro problema molto sentito da chi lo usa spesso per i suoi spostamenti è l’assenza di una metropolitana per arrivare in centro, sostituita da un treno regionale o dal Leonardo Express, il treno che collega l'aeroporto con la stazione di Roma Termini. Entrambi, però, sono considerati, per non parlare dei taxi (48 euro a tariffa fissa), troppo cari.

 

Aeroporto di Ciampino, Roma

Rispetto all'aeroporto di Fiumicino, cambiano i problemi. Lo scalo di Ciampino è piccolo e lo si può raggiungere in autobus, a cifre contenute (da 1,20 euro per la tratta Anagnina - Aeroporto a circa 6 euro per il collegamento con Termini). Si lamenta soprattutto chi ha avuto occasione di dormire in aeroporto, aspettando i voli nelle prime ore del mattino, quelli che spesso costano meno: l'aeroporto è giudicato freddo e chiassoso. In realtà, niente di strano, siamo pur sempre in un aeroporto!

 

Aeroporto di Orio al Serio, Bergamo

Anche l'aeroporto di Orio al Serio è piuttosto frequentato, visto che è lo scalo milanese di compagnie low cost come Ryanair. E anche qui non mancano i problemi rilevati dai viaggiatori, a partire dal fatto che ci sarebbero pochi posti a sedere. Il problema è mitigato dal fatto che è difficile che ci siano lunghe attese, visto che si tratta di un aeroporto piccolo dove non ci sono scali di lunghi viaggi. Il risultato però è che, soprattutto la mattina presto, si possono incontrare viaggiatori che dormono nel sacco a pelo. Inoltre mancano WiFi e prese elettriche, accessori sempre più necessari per essere connessi.

 

Aeroporto Falcone e Borsellino, Palermo

Il problema principale dello scalo palermitano è la mancanza di chiarezza. Le indicazioni sono poche, le uscite sono mal segnalate e del tutto non segnalate e anche gli annunci vocali spesso sono incomprensibili. Inoltre è difficile rivolgersi anche a chi lavora all'interno dell'aeroporto, specie se si è stranieri. È infatti difficile incontrare qualcuno che parli inglese (voi non dovreste avere questo problema per le vostre vacanze di Natale!).

 

Aeroporto Galileo Galilei, Pisa

Quello di Pisa è uno scalo piuttosto utilizzato da chi vuole risparmiare, evitando così i voli su Firenze, altro aeroporto principale della Toscana ma servito principalmente dalle compagnie tradizionali. Da qui, infatti, partono molti voli low cost a prezzi stracciati. Un risparmio che compensa la scomodità: il Galileo Galilei è infatti considerato da sleepinginairports.net l'ottavo peggior aeroporto del mondo, nonostante sia piuttosto ben collegato alla città e al capoluogo toscano dalla linea ferroviaria. 

I Mercatini di Natale 2014 in Trentino Alto Adige aprono tra qualche settimana all'insegna della meravigliosa tradizione natalizia che, in luoghi così magici, tra vette alpine e prime nevicate, assume un sapore tutto diverso! D'altra parte lo scenario fiabesco di questi posti è perfetto per ospitare quelli che in tedesco vengono chiamati i Weihnachtsmarkt.

Tante le opportunità e i percorsi da seguire, alla scoperta di un Trentino Alto Adige che si veste a festa per accogliere famiglie, comitive di turisti e viaggiatori singoli provenienti da ogni parte d'Italia e non solo, alla ricerca di un regalo curioso, magari tra le creazioni artigianali del luogo, oppure di una vacanza pre o post natalizia, all'insegna della bellezza e dell'accoglienza.

 

 

Mercatini di Natale Bolzano

Nel capoluogo della provincia autonoma di Bolzano, dove è molto forte la tradizione tirolese e anche l'artigianato alpino legato all'Austria e alla Germania, i mercatini sono un'occasione per rendere la città ancor più bella e facile da visitare. In Piazza Walther, ad esempio, i mercatini verranno inaugurati il 28 novembre prossimo, e proseguiranno per tutti i giorni, ininterrottamente, fino al 23 dicembre, giusto al ridosso del Natale, e saranno i mercatini di Natale tradizionali, con tanti espositori di merce di ogni tipo, e numerosi stand gastronomici per tutti i gusti. In Piazza Municipio, invece, si terrà dal 5 al 23 dicembre la Rassegna Mercato Artistico Alternativo, una iniziativa nata negli anni '70 e che ha permesso a tanti artisti provenienti da ogni regione d'Italia di esporre, e mettere in vendita, le proprie opere pittoriche, scultoree e di ogni tipo, acquisendo così visibilità e regalando ai turisti una visita innovativa e curiosa al contempo.

 

Mercatini di Natale Trento

Dal 22 novembre e fino al 6 gennaio 2015 saranno le eleganti destination di Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti a ospitare i banchi dei Mercatini di Natale di Trento, tra i più importanti della regione e della zona alpina. A differenza di Bolzano, Trento si contraddistingue per una maggiore attenzione alla ricchissima arte gastronomica della regione, che va dalla polenta alle carni, fino ai dolci tradizionali natalizi e alle bevande del Natale, come il vin brulè e la cioccolata calda. Tante anche le attività correlate, come la visita a Tridentum, la città sotterranea di Trento e i Concerti natalizi del coro Paganella di Terlago, che si terranno il 4, 8, 13 e 23 dicembre, in corrispondenza dei giorni di maggiore affluenza dei visitatori. Durante i restanti giorni, poi, Trento offrirà visite guidate alla bellissima Città Vecchia, con percorsi ben segnalati, e destinati in particolare ai turisti che raggiungono i mercatini di Natale attraverso gli autobus e i mezzi pubblici in generale.

 

Mercatini di Natale Merano

Merano si illumina e si fa ancor più bella per ospitare i Mercatini di Natale 2014, che riempiranno le strade e le piazze della cittadina altoatesina dal 28 novembre al 6 gennaio 2015. In questo luogo magico, dalle dimensioni più contenute rispetto ai due capoluoghi, l'accento viene posto sulla convivialità e la familiarità che il Natale porta in ciascuno di noi, sulle tradizioni gastronomiche e su tutte quelle idee, oggettistiche e decorazioni che vengono solitamente poste in essere in casa e nel vicinato, per rendere il proprio Natale più bello e interessante. Il Green Event di Merano, che quest'anno punta sulla sostenibilità ambientale, è inoltre integrato dalla presenza di artisti di respiro internazionale, come Renzo Arbore e Patty Pravo, ma anche Alessandro Bergonzoni e Nancy Brilli, che si esibiranno nelle giornate di maggiore presenza del pubblico, ovvero il sabato e la domenica, l'8 e il 23 dicembre.

 

Mercatini di Natale Bressanone

L'Avvento è raccoglimento e famiglia, un periodo dell'anno nel quale il sentimento religioso e quello prettamente popolare trovano un punto d'incontro, e si riuniscono anche in tradizioni più "materiali", come appunto l'acquisto dei regali, il consumo di cibi particolari e via dicendo. I Mercatini di Natale di Bressanone si ispirano a questo lato "filosofico" del Natale per offrire un'esperienza che, negli anni, ha portato sempre più persone a scegliere questa meta, una delle più settentrionali d'Italia (ma tra le più meridionale della regione storica del Tirolo) per trascorrere uno o più giorni in completo relax, passeggiando tra le strade illuminate e le bancarelle che offrono ogni sorta di idea per una strenna di successo. Dal 28 novembre al 6 gennaio 2015, con l'inaugurazione prevista nella magnifica cornice di Piazza Duomo, Bressanone sarà dunque la meta migliore per gli amanti di tradizione, gastronomia tipica e serenità.

Siamo abituati, sin dall'infanzia, a immaginare la figura mitica di Babbo Natale che, a bordo della sua magica slitta volante trainata da renne (con Rudolf, la renna dal naso rosso, che funge un po' come segnalatore di posizione) solca i cieli del mondo per portare, in una sola notte, i regali sotto ogni albero.

Siamo però nel 2014, la tecnologia ha fatto passi da gigante e così anche il vecchio Santa Claus, complice forse qualche acciacco, ha deciso di modernizzarsi, e passare così alle comodità dell'aereo. No, non vi stiamo prendendo in giro, è proprio così: Babbo Natale quest'anno viaggerà in aereo, comodamente seduto ad ammirare il panorama, magari con l'hostess di turno che lo coccolerà come merita dopo tanti anni di onorato servizio.

 

 

Tra serio e faceto, la compagnia aerea Finnair, il vettore di bandiera finlandese, ha deciso di promuovere il Villaggio di Babbo Natale (che si trova proprio in Finlandia, e più precisamente a Rovaniemi, nella settentrionale regione della Lapponia) e la tradizione stessa del Natale dipingendo due dei suoi aerei, precisamente degli Airbus A321 utilizzati nei collegamenti a breve e medio raggio in Europa, con l'immagine gioiosa di Santa Claus e la scritta Official Airline of Santa Claus.

Le novità, tutte in odore di festività, non si fermano qui: i clienti che voleranno su Finnair in Business Class verso destinazioni intercontinentali, infatti, potranno scegliere il menù di Natale, che comprenderà i classici prodotti enogastronomici finnici delle feste, come aringa e merluzzo grigliato, ma anche vin brulè e dolci allo zenzero. Per chi invece, arrivando a Helsinki, deciderà di visitare le località del nord, troverà una maggiore offerta di voli, diretti a Ivalo (aeroporto più a nord della Finlandia), Rovaniemi e Kittilä, altra destinazione di particolare interesse turistico e naturalistico.

Insomma, la Finnair ha deciso di tirare a lucido aerei e strutture (come la nuova Finnair Lounge all'aeroporto di Helsinki-Vantaa) in occasione del Natale, forte anche del premio ricevuto dai frequent flyer come miglior compagnia per la business class. E voi che ne pensate, siete pronti a imbarcarvi sull'aereo ufficiale di Babbo Natale?

Pagina 2 di 2