Castelli da fiaba nei dintorni di Parma

I borghi che circondando Parma offrono alcuni luoghi davvero suggestivi da scoprire. Ecco alcuni castelli davvero fatati, tra magia e mistero



Quello che un tempo era l’antico ducato di Parma e Piacenza conserva ancora oggi un fascino senza tempo. I motivi sono vari: un paesaggio certo lussureggiante, perso tra l’Appennino Tosco-Emiliano, e l’aver conservato le tracce di un passato glorioso, commisto a una cura nel conservarlo che, in Italia, nella zona che dal centro nord, non ha eguali.

Parma è famosa per il suo Battistero medievale e per aver dato i natali a Giuseppe Verdi, ma la città, dopo una pur approfondita visita, lascia spazio alle bellezze delle zone circostanti, che hanno poco da invidiare alla "magna Parma". Vediamo cosa offrono i borghi che la circondano.

 

 

Castello di Scipione

Si trova a Salsomaggiore Terme, località nota e famosa per le sue acque depurative. Questo castello, fu oggetto di contese fin dal primo Medioevo, quando a guerreggiare erano guelfi e ghibellini. Il particolare nome è dovuto a Gneo Scipione, antico patrizio romano proprietario della villa sui cui resti i marchesi Pallavicino costruirono il castello. Un piccolo borgo si apre alle sue pendici.

Molto bello il chiostro quadrangolare interno, circondato da torri circolari. Il castello era conosciuto anticamente come “Castello del sale”, perché la zona intorno a Salsomaggiore aveva un’importanza strategica in questo commercio. Oggi è ancora possibile pernottare al suo interno.

 

Castell’Arquato

Si trova in provincia di Piacenza, ma è esattamente a metà strada tra le due città: trenta chilometri da Parma, come dalla prima. È stato definito, non a torto, uno dei borghi più belli d’Italia. In questo manipolo di stradine e case medievali, sembra davvero di vivere l’esperienza di un set cinematografico: completa la sua bellezza, il fiume Arda, poco distante.

La collegiata medievale (di origini che si datano al IX secolo d.C.), la Rocca che ospita il Museo di vita medievale, passando per la ricostruzione del ponte sul profondo fossato, lo splendido panorama che da esso si può godere.

 

Castello di Contignaco

 

Questo castello è una costruzione molto antica, probabilmente del 1030. Immerso nelle colline parmensi, la sua torre svetta da 30 metri di altezza. Il castello ha avuto varie vicende storiche: appartenuto in origine ai conti Pallavicino (gli stessi del Castello di Scipione), poi agli Aldighieri di Parma (lo stesso ceppo da cui discende Dante Alighieri), per finire nel maturo ‘500 in mano agli Sforza Pallavicino.

Oggi il castello è privato, ma è parzialmente visitabile perché sede di una azienda agricola specializzata nella produzione dei vini locali. Enoturismo? Perché no. In fondo, queste zone meritano davvero una visita.