Le città più belle del Mar Baltico

Il mare e la Germania, un rapporto storico spesso poco considerato. Alla scoperta di alcune "località marittime" uniche



L’estate si avvicina, e forse non tutti vogliono “arrendersi” alla scelta consueta delle destinazioni di mare nel Mediterraneo, vuoi per l’altissima frequentazione di giovani, vuoi per provare delle esperienze diverse e insolite.

E così, se tanti tedeschi ogni anno affollano le spiagge della Riviera di Romagna, e il cancelliere Angela Merkel sceglie Ischia per le sue vacanze di Pasqua, noi vi portiamo a fare un viaggio in senso opposto, alla scoperta del mare di Germania.

Tre città, tre mete uniche e con una storia tutta da scoprire, ma soprattutto con attrazioni turistiche, naturali e marittime che renderanno il vostro viaggio davvero interessante. Stiamo parlando di Kiel, Lubecca e Rostock, città anseatiche che hanno un qualcosa di unico da offrire.

 

 

 

Kiel, la Panama del Nord

Città universitaria e dunque dallo stile molto giovanile, Kiel è anche detta la Panama del Nord, poiché vi si trova l’imbocco del Nord-Ostsee Kanal, il canale che collega il Mare del Nord e il Mar Baltico, evitando così la lunga circumnavigazione della penisola di Danimarca.

Visitare Kiel d’estate vuol dire scoprire le bellezze della Kieler Woche, la grande regata velistica che, tra luglio e agosto, riempie il mare di barche coloratissime, mentre la città si anima con le note dello Schleswig Holstein Musik Festival, un grande festival di musica classica con ospiti da tutto il mondo.

La città, poi, offre bellezze uniche da scoprire: dal porto, con la spiaggia sul Mar Baltico, passando per la Kunsthalle e il Museo Marittimo, fino alla grande Cattedrale e alle rilassanti passeggiate intorno al Kleines Kiel, il piccolo lago cittadino, o al Parco Hiroshima, un monumento alla pace e alla concordia tra i popoli.

 

Lubecca, la Regina dell’Ansa

Entrare a Lubecca attraverso la Holstentor significa sentirci per un momento avvolti nell’atmosfera brulicante e antica della Lega Anseatica, quando Lubecca era conosciuta come Regina dell’Ansa, e le strutture gotiche, come la stessa torre monumentale, proliferavano qua e là.

Dichiarata patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997, la città di Lubecca, anche conosciuta come l’ambientazione del romanzo I Buddenbrooks di Thomas Mann, è ricca di monumenti unici, dalla Chiesa Madre all’antichissimo Ospedale di Santo Spirito, ma è anche una città di divertimento e relax.

Dallo shopping d’autore sulla Huxstrasse, fino alle più popolari Konig, Holstein e Muhlenstrasse, tutti i gusti sono facilmente soddisfatti, così come quelli gastronomici, grazie a una tradizione culinaria che mescola cucina di mare e di terra, fino alle escursioni in spiaggia, magari a Travemunde, dove si tiene un grande festival di sculture di sabbia.

 

Rostock, la Città del Cotto

Tra l’ocra e il rosso. Rostock è una città dalle sfumature calde e delicate, che la fanno sembrare più vicina alle architetture mediterranee che quelle baltiche. Eppure Rostock, alla pari di Lubecca, è una città anseatica in tutto e per tutto, dove si sente risuonare ancora l’orologio della Marienkirche, costruito nel 1472 e ancora oggi attivo.

Pescatori, musicisti e amanti del mare. Si potrebbero definire così gli abitanti di Rostock, che passano il loro tempo libero tra le manifestazioni del Volkstheather, il grande Teatro del Popolo che propone musica, danza e non solo, e l’enorme spiaggia di Warnemunde, chiamata anche “La figlia bella” di Rostock, per la sua attrattività unica.

Per chi invece al mare preferisce l’entroterra, da non perdere una visita al Museo di storia e cultura popolare, che ospita grandi reperti di epoca medievale, oppure una passeggiata al parco IGA o al Kurpark, bei punti di verde tra l’azzurro del mare di Rostock.