Mercatini di Natale a Barcellona



Barcellona è una delle città che tutti (o quasi) sognano di visitare almeno una volta nella vita, avvolta da un'aura di leggerezza e spensieratezza, adatissima al turismo giovane che cerca divertimento a costi contenuti e mare tutto l'anno, ma estremamente valida anche per coloro che preferiscono la tradizionale visita di cultura, relax e shopping.

Quello che forse non sapete, però, è che la capitale catalana è un'ottima destinazione anche per chi vuole visitare i tradizionali mercatini di Natale, tradizione che in città, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, ha molta presa e soprattutto una storia centenaria da raccontare.

 

 

Il mercatino più importante, quello che nei fatti ha seguito l'evoluzione storica della città, è la Fira de Santa Llúcia (le cui celebrazioni, il 13 dicembre, sono in alcuni paesi come ad esempio la Svezia di pari intensità rispetto a quelle del Natale), che si tiene addirittura dal 1786 nella zona di Plaza Nova, la Piazza della Cattedrale di Sant'Eulalia. Qui, fino al 23 dicembre, è possibile scoprire il lato più autentico della tradizione barcellonese, dalla gastronomia natalizia - famosissimo, e buonissimo, il torrone catalano - all'artigianato, passando per le decorazioni di albero e Presepe alle idee regalo più ricche e variegate.

Molto frequentata è anche la Fira de Nadal, che si tiene in Avenida de Gaudì, non lontano dalla Sagrada Familia, principale monumento e attrazione cittadina. Nonostante questo mercatino risalga solo agli anni '60 del Novecento, la sua felice collocazione lo ha reso ormai una meta tradizionale dei locali, che vi si recano tanto per passeggiare nell'atmosfera natalizia quanto per acquistare doni e regalie di ogni tipo.

La Fira de Reis, invece, si tiene nella centralissima Gran Via, e rispetto ai due precedenti mercatini termina il 6 gennaio. I Reis del nome, infatti, non sono nient'altro che i Re Magi, e dunque l'idea di protrarre l'esposizione fino all'Epifania è data proprio da questa ricorrenza. Il mercatino si divide in due grandi zone tematiche: quella dell'artigianato tradizionale, adatta soprattutto a un pubblico adulto, e la mostra del giocattolo, che invece non potrà che far felici i bambini, che sicuramente non mancheranno di trovare qualche regalo da farsi acquistare.

Il Natale di Barcellona è accompagnato poi da numerose altre tradizioni, tra le quali quella delle esposizioni di presepi artistici (similmente a quanto accade a Napoli), soprattutto il plaça Sant Jaume e presso l'Ayuntamiento, e dal Tio de Nadal, un tronchetto di legno coperto da un manto rosso sotto il quale gli adulti nascondono dolci fino alla Vigilia di Natale, e che poi i bambini scoprono "picchiando" il Tio come una pignatta. Quella del Tio è una delle caratteristiche identitarie del Natale catalano, e spagnolo nel suo genere, ed è dunque molto bello anche per i turisti scoprire e approfondire queste tradizioni.