Grecia, la bellezza oltre la crisi



Atene - La Grecia è, a parere pressoché unanime, il paese europeo che ha maggiormente sofferto (e continua a soffrire) della crisi economico-finanziaria degli ultimi anni. La produttività è crollata, i disoccupati sono una percentuale altissima della popolazione, e le tutele minime non sono più garantite. Da questa premessa, però, non è emerso un dato, quello relativo al turismo.

Da anni, infatti, la Grecia e soprattutto le sue isole sono una meta prediletta dai turisti estivi, giovani e non solo, che vogliono scoprire le bellezze storiche di Santorini, immergersi nella vita notturna di Mykonos e passeggiare sulle orme della storia a Creta, tra un bagno e l'altro. La penisola ellenica offre questo, e non solo. Oggi vogliamo partire alla (ri)scoperta dello Stato che ha dato vita all'assetto democratico, filosofico e scientifico moderno, la cui dignità internazionale è troppo spesso sepolta sotto i dati congiunturali, che mettono in ingiusta ombra l'enorme ricchezza turistica.

Per farlo, partiamo dalla capitale Atene. Città dalla storia plurimillenaria, è dominata dal profilo austero e magistrale dell'Acropoli, nella quale troviamo il Partenone che, insieme al Colosseo, condivide il titolo di monumento dell'antichità più noto e fotografato al mondo. Eppure, limitarci a considerare Atene solo attraverso l'Acropoli sarebbe sbagliato.

 

 

La vita degli ateniesi si svolge un po' ovunque, entro il perimetro cittadino. Dalla Plaka, il bellissimo quartiere tradizionale dove si trovano negozi di artigianato e piccole trattorie che sfornano tsatsiki, moussaka e altre prelibatezze della cucina greca, al Parco Ethnikos Kipos, l'enorme giardino botanico che si estende fino a Piazza Syntagma, un luogo che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere per via delle proteste di piazza.

Lasciata Atene, una tappa (virtuale o concreta che sia) va riservata alla città di Salonicco, che gli amanti della storia chiameranno Tessalonica, come del resto il suo nome greco, Thessaloniki, suggerisce. Nata oltre due millenni fa, Salonicco ha conosciuto il regno di Alessandro Magno, dei Romani, dei Bizantini e dei Musulmani, che hanno lasciato evidenti tracce nella geografia, storica e monumentale, della città. La Basilica di Santa Sofia, insieme agli altri monumenti paleocristiani e bizantini, sono infatti inseriti nella lista dei patrimoni dell'Umanità UNESCO sin dal 1988.

Lasciamo la terraferma, e spostiamoci sulle isole. Rodi, la più grande dell'arcipelago del Dodecaneso, è tra le città dalle quali si è sviluppata la civiltà ellenica, abitata già nel II millennio avanti Cristo dai Micenei, e dagli Achei poi. Meravigliosa la natura e il mare che la circonda, la città di Rodi offre alcuni monumenti di assoluto pregio, come la chiesa dell'Annunciazione e il Palazzo del Gran Maestro, quest'ultimo ricostruito durante l'occupazione italiana della prima metà del Novecento.

Mykonos, per contro, ci stupisce per la sua capacità di attrarre giovani da ogni parte d'Europa, e non solo. Se club e discoteche, infatti, costituiscono uno dei fulcri dell'economia dell'isola, altrettanto ampia è l'offerta culturale (con la Chiesa di Panagia Paraportiani e il Museo archeologico, tra gli altri) e davvero vasta è la scelta delle spiaggie, come la Paradise Beach e la Aghios Ioannis, che offrono mari cristallini e spiagge bianchissime dove rilassarsi in tutta tranquillità.

Non possiamo, infine, non citare Creta, l'isola mediterranea nella quale nacque la civiltà minoica. Visitare i resti del palazzo di Cnosso, dove la leggenda vuole si trovi il labirinto dove era nascosto il Minotauro, è come fare un tuffo in un libro di storia, ma anche qui sono diverse le mete da scoprire e apprezzare. Heraklion, ad esempio, offre magnifici scorci naturali, tra gli uliveti che ricoprono larga parte del territorio, mentre la zona di Chania è conosciuta per la celebre, quanto bellissima, spiaggia di Elafonissi, dove la sabbia rosa contrasta con l'azzurro rilucente del mare.