Gli hotel più colorati di Machu Picchu



Il prestigioso quotidiano britannico Guardian ha stilato una classifica dei posti dove dormire più “in” del Macchu Picchu. Dove con “in”, non s'intende il massimo dei servizi per il top del comfort. Piuttosto spiccano per storie (e in Sud America ce ne sono tante), colore e originalità.

Vediamo quali, nel caso decideste di fare una vacanza dall’altra parte del mondo dovete farlo con stile, e sicuramente questi luoghi saranno delle ottime alternative al "solito" hotel, magari molto bello, ma certo non come questi che vi riproponiamo.

 

 

Machu Picchu Pueblo (71 euro a notte B&B, elalbergue.com)

Se amate le atmosfere dei romanzi di Gabriel Garcia Marquez questo è il posto che fa per voi. I patii assolati, i giardini con piante esotiche. Ecco, siete arrivati nel posto giusto. Questo piccolo hotel, risalente al 1925, ha un giardino con piante del frutto della passione, fuchsia, avocado, erbe aromatiche e un orto biologico.

 

Pisac, Melissa Wasi (80 euro a notte in doppia, melissa-wasi.com)

Avete voglia di fare yoga in SudAmerica? Eccovi accontentati. Atmosfera rilassante e zen, un giardino con numerosi bungalow nel verde. In più Pisac è un sito archeologico di notevole importanza. Qui si trovano alcune delle rovine Inca più spettacolari.

 

Cusco, Balcon Cusco (63 euro a notte in doppia, balconcusco.com)

Il nome parla chiaro. La particolarità di questo albergo (che si trova a Cusco, a cinque minuti a piedi dalla piazza principale), sta nel fatto che è costruito su terrazze inca. Un vero gioiello in stile coloniale.

 

La Casa del Barrio (74 euro a notte, lacasadelbarro.com)

Pittoresco per eccellenza. E’ un piccolo villaggio coloniale in scala ridotta, dove potrete trovare tutta l’autenticità dei colori, dei prodotti tipici, delle ceramiche artigianali alle pareti e chincaglierie varie. Ah, dimenticavamo: cucina ottima. Provare per credere.

 

Las casitas del Arco Iris (doppie a 67 euro a persona, lascasitasdelarcoiris.com)

Chiudiamo in bellezza, perché questa struttura (più una casa vacanze che un vero e proprio albergo), è gestita da un’organizzazione no profit che si occupa di bambini svantaggiati. Infatti l’arredamento è quasi completamente frutto del lavoro dei ragazzi che partecipano ai laboratori. Anche i proventi sono gestiti per la stessa causa.