Lavenham, il borgo delle case storte



Pensavate che luoghi bizzarri, cunicoli e case particolari fossero confinati al Mago di Oz, Hansel e Gretel o Alice nel Paese delle Meraviglie? In Inghilterra esiste quello che fin’ora credevate di aver visto solamente in televisione.

Stiamo parlando del villaggio di Lavenham, nella regione inglese del Suffolk, 70 chilometri a nord-est di Londra. Il passato e presente di questa cittadina sono legati indissolubilmente a vicende economiche.

Nel Medioevo, e per tutto il Quattrocento, il borgo di Lavenham era un fiorente produttore nell’industria tessile. Raccontiamo una bella storia: una prosperità tale che la cittadina è cresciuta a macchia d’olio. Un’idea dei numeri? L’opportunità di costruire una chiesa che era troppo grande per esser contenuta nell’esigua piazzetta.

 

 

E veniamo al bello: soldi, tessuti e popolazione che aumenta. E i cittadini di Lavenham che si affrettano a costruire case per contenere questa crescita demografica. Sta di fatto che la rapidità della messa in opera di questo borghetto ha portato alla costruzione di case talmente veloci che per esse sono stati usati germogli di legno ancora fresco. Legno che, asciugandosi nel tempo, ha dato una singolare piegatura alle abitazioni.

Sapete cosa è successo poi? Alla prosperità è seguito l’abbandono. Il mercato della stoffa è cambiato e gli abitanti di Lavenham, impoveriti, hanno lasciato le case in quel modo. E questa è stata la loro fortuna diremmo noi. Oggi Lavenham non vivrà più del commercio delle stoffe, ma è un’indubbia attrazione turistica, che entra di diritto tra i luoghi più curiosi. D’Inghilterra sicuro. Strano non averla vista ancora in qualche set cinematografico. Vi viene in mente qualcosa?