A spasso per i castelli del Sud Italia



I castelli in Italia Meridionale, nati come strutture difensive, rappresentano ad oggi posti dallo scenario suggestivo per tutti coloro che vogliono coniugare un itinerario naturale e storico, senza spostarsi troppo e all'insegna della riscoperta della Grande Bellezza del nostro Paese.

Oggi, noi di Vita da Turista vi portiamo dunque a conoscere tre castelli medievali dell’Italia Meridionale, con la loro storia, i misteri che vi si nascondono, gli inaspettati paesaggi che offrono e tutte le ricchezze che solo gli spazi attigui sanno offrire. Pronti a partire?

 

 

Castello di Melfi (Basilicata)

Siamo  in Basilicata, terra dal paesaggio agreste e luogo di particolare importanza per i Normanni che vollero costruire questo castello come struttura di collegamento fra la Campania e la Basilicata. Visita consigliata per tutti coloro che amano il contatto con la natura – dal castello, infatti, si può ammirare un paesaggio spettacolare - e vogliono visitare una fortezza dalla struttura difensiva di tutto rispetto. Tale struttura ha rappresentato nei secoli un luogo di primaria importanza, dove vennero svolti anche quattro concili papali, valorizzato da Federico II di Svevia e da Carlo I D’Angiò che ne fecero loro residenza. Successivamente divenne un possedimento della famiglia Doria, e solo nel 1954 fu ceduto allo Stato Italiano. Oggi è sede del museo archeologico Melfese.

 

Castello di Venosa (Basilicata)

In provincia di Potenza, nella città che diede i natali al poeta latino Orazio Flacco, ha sede un castello che porta con sè storie di intrigi e misteri. Il castello, infatti, nasce come fortificazione al posto dell’antica cattedrale per volere del duca Pirro del Balzo, diventato signore di Venosa dopo il matrimonio contratto con Maria Donata Orsini, pur non essendo molto amato dai Venosini stessi. Ma, a quanto pare, tale precauzione non portò gli effetti da lui sperati; si narra, infatti, che fu strangolato all’interno dello stesso castello. Inoltre, secondo leggende popolari, si tramanda che ogni anno nella notte del 24 ottobre, durante la Festa di San Felice, nel fossato si terrebbe la processione di anime purganti o di martiri cristiani.

 

Castel Del Monte (Puglia)

Il nostro itinerario alla scoperta dei castelli dell’Italia Meridionale termina a quasi venti chilometri da Andria, su una collina che ospita una bellissima struttura ottagonale voluta da Federico II di Svevia, utilizzato come possibile osservatorio astronomico o come maniero da caccia, di sicuro elemento che stravolge per forma e utilizzo dei materiali scelti l’ottica dei castelli medievali della zona. La forma ha sempre attirato l’attenzione di simbologi e appassionati di esoterismo che indicano nella forma geometrica caratteristica l’unione fra il quadrato, simbolo della terra, ed il cerchio come rappresentazione dell’infinità del cielo, oppure come richiamo alla forma della corona dell’imperatore stesso. Fu rifugio di famigli nobili della zona durante la peste del 1656, ricovero per pastori e briganti. Dal 1996 è divenuto patrimonio dell’Unesco.