Alla (ri)scoperta di Cuba, Paese dei mille contrasti

A Cuba sta per finire un'epoca, quella dell'embargo proclamato nel 1962. Viaggio in un Paese sull'orlo di una nuova era



Era il 1962 quando il presidente americano John Fitzgerald Kennedy, con il proclama 3447, pose Cuba e Fidel Castro sotto una campana di vetro, immunizzando la nazione e i suoi cittadini da qualsiasi contatto con l’esterno.

Il blocco commerciale ha resistito alla Guerra Fredda, ai conflitti del Golfo negli anni ’90 e alle tristi guerre degli anni Duemila. Cuba è ancora lì, con un presidente un tempo condottiero forse ibernato e tanta voglia di rilancio. A novembre 2014 Barack Obama ha annunciato di voler metter fine a questa imposizione, aprendo di fatto un'era nuova per gli Stati Uniti e Cuba, ma per il mondo in generale.

Grazie alla "fine programmata" dell'embargo, ci si potrà avvicinare in maniera nuova a Cuba, per scoprirne le bellezze che rendono quest'isola, tra le più grandi dei Caraibi, un luogo da scoprire e ammirare per una vacanza sicuramente non convenzionale, ma piacevole.

 

 

Se le promesse del presidente americano diventeranno realtà, sarà molto più facile non solo volare verso l’Avana, ma turisticamente fare molte più cose: compare souvenir (sigari e rum in primis), ma anche semplicemente alloggiare in case di cubani, cosa fino ad oggi proibita. Vediamo quali sono i posti migliori dell’isola più grande dei caraibi.

L’Avana: città coloniale più grande dell’arcipelago dei Caraibi. Il quartiere più bello è sicuramente la Vieja Habana, dichiarato sito Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Al suo interno, tra 900 monumenti, il Palazzo Presidenziale e Piazza della Cattedrale. Ma non solo storia: la città vanta alcune tra le spiagge più belle dell’isola.

Santiago de Cuba. Dopo l’Avana è la seconda città più grande dell’isola. Molto ricca di eventi, folklore e tradizione. Tra gli altri segnaliamo la Fiesta del Fuego, che si svolge in luglio, il Festival del Caribe e il Carnaval. A livello culturale, sono sicuramente da vedere la Basilica di Nostra Signora della Caità e il Castello del Morro.

Trinidad. Fondata da Diego Velazquez nel 1514 è la città che tra tutte conserva il fascino coloniale europeo. Plaza Mayor è il punto più bello: la circondano splendidi edifici come incluso il Museo Histórico Municipal e il Museo de Arquitectura Trinitaria. Patrimonio Unesco dal 1988.

Valle del Los Ingenios. Non lontana da Trinidad, questa zona è ricca di zuccherifici del XIX secolo che potrete visitare a bordo di un trenino turistico a vapore. Spingetevi fino alla Sierra del Escambray e ad Ancón, la più bella spiaggia a sud di Cuba.