Canada, guida pratica per te che stai pensando di cambiare vita

Vuoi cambiare vita e per farlo hai scelto il Canada? Ecco tutto ciò che devi sapere per trasferirti: casa, lavoro e ... pensione



Nonostante l’alto costo della vita e le basse temperature, il Canada diventa sempre più una delle mete preferite dai giovani alla ricerca di un futuro migliore, che scelgono di trasferirsi definitivamente in un Paese lontano dal proprio per costumi e tradizioni, ma ricco di possibilità lavorative.

Trasferirsi in un Paese estero però non è mai facile. Oltre a dover lasciare i propri affetti, a dover abbandonare il proprio focolare domestico e la propria zona di comfort, ci si ritrova ad affrontare numerosi ostacoli e sacrifici e a dover lottare contro mille dubbi e tante perplessità: come riuscire a trovare casa e lavoro? Quali saranno le pratiche burocratiche per ottenere la residenza? Come avviare un’impresa? Quali saranno i settori con maggiori possibilità di riuscita?

A queste e a tante altre domande cerca di rispondere “Vado a vivere in Canada – Guida pratica per chi sogna di trasferirsi nel Nord America”, un eBook, a cura di Nicole Cascione, ricco di informazioni pratiche, consigli, avvertenze e validi suggerimenti, utili al fine di poter affrontare un trasferimento in Canada con maggiore consapevolezza, e che può essere acquistato anche su Amazon.

 

 

 

Costo della vita e degli immobili

 

Acquistare casa in Canada comporta un importante investimento economico, infatti i prezzi degli immobili sono molto elevati. Ovviamente, i costi cambiano a seconda del posto in cui ci si trasferisce. La maggior parte delle persone che sceglie di vivere in Canada opta per le grandi città: Toronto, Vancouver, Ottawa, Calgary e Montréal. E’ bene sapere però che: “Per acquistare una casa può essere necessario accendere un mutuo, ma come newcomers (immigrati) potrebbe non essere semplice, se non ci si muove per tempo. Quasi tutte le agenzie immobiliari, infatti, richiedono un Credit Score and History, ovvero uno storico delle operazioni bancarie che garantisca per le vostre capacità di solvenza. È quindi necessario aprire un conto in banca e usarlo regolarmente per pagare bollette, affitto, assicurazione”.

 

 

Situazione occupazionale

 

Per quel che riguarda l’aspetto occupazionale, in Canada c’è una realtà tra le migliori al mondo, soprattutto grazie ad un’economia molto vivace. Il sistema fiscale, infatti, favorisce sia la competitività sul mercato globale che la ricerca. Il Paese attrae molti investitori stranieri, in particolar modo nel settore delle telecomunicazioni, soprattutto grazie ad un sistema che riduce considerevolmente i tempi burocratici per l’approvazione di importanti progetti economici. Quindi, gli italiani che hanno un capitale da investire possono optare per il Canada, tenendo conto inoltre che vi sono bassi costi d’impresa, in particolare quelli relativi all’assunzione di nuovo personale. Per quanto concerne la situazione occupazionale, stando ai dati di Ottobre 2014, la disoccupazione è scesa al 6,8% grazie alla creazione di 74 mila nuovi posti di lavoro, per la maggior parte nei settori di ristorazione e alberghieri, dell’assistenza scolastica e sanitaria, delle costruzioni, dell’immobiliare, dell’assicurativo e finanziario.

 

 

Lavorare in Canada

 

Ogni anno il Paese accoglie oltre 250 mila nuovi residenti provenienti dai più disparati angoli del mondo, ma per poter lavorare in terra canadese occorre ottenere un visto: “In Canada, infatti, si può lavorare come Temporary Foreign Workers (entrare nel Paese, lavorarvi per un periodo e poi uscirne) oppure lavorare col fine di rimanere nel Paese. In entrambi i casi si sarà lavoratori temporanei, ma nel secondo caso si potrà concorrere a ottenere la Residenza Permanente che è quello status attribuito a coloro che non sono cittadini canadesi, ma cui è stato concesso il permesso di vivere e lavorare in Canada, senza alcun limite di tempo. Se si ha un’offerta di lavoro si può chiedere al governo un visto di lavoro”. Nell’eBook sarà possibile ottenere tutte le informazioni utili per riuscire a districarsi tra le mille informazioni indispensabili, prima di trasferirsi nel Nord America.

 

 

Andare in pensione in Canada

 

Molti sono gli italiani che decidono di andare in pensione in Canada. Grazie ad una convenzione bilaterale firmata da Italia e Canada, i pensionati italiani non dovranno pagare la doppia imposizione fiscale. A tal proposito, “nel caso si decida di richiedere la detassazione in Italia, bisognerà compilare il modello EP I/1-2-3-4, scaricabile direttamente dal sito dell’Inps: www.inps.it. Se il pensionato non è residente permanente in Canada, ma solo domiciliato, la trattenuta fiscale dovrà essere pagata in Italia. Al contrario, se è residente permanente, la pensione italiana dovrà essere dichiarata in Canada”.

 

Questi sono solo alcuni dei consigli presenti nella guida “Vado a vivere in Canada”, all’interno della quale scoprirete come prepararvi alla partenza e quali documenti procurarvi una volta arrivati in Canada; qual è il costo della vita e quali sono le differenze rispetto al Bel Paese; quali sono le reali opportunità professionali e come cercare lavoro. Inoltre, troverete consigli su come avviare un’impresa e in quale settore ottenere risultati più proficui; come comprare casa e cosa fare per trasferire la propria pensione in Canada. Non mi resta che augurarvi buona lettura e, perché no?, buon viaggio!

La guida è disponibile in PDF sul sito voglioviverecosì.com e può essere acquistata in formato Kindle su Amazon.