Rodi, profumo di mare e storia



La scoperta di Rodi, prima come tappa di crociera e poi meta di vacanza. La scoperta della parte sud dell'isola e il suo interno. Selvaggia e incontaminata, turismo di massa, storia e attualità.

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 22/07/2012

Durata: 12 gg

Luoghi: Rodi

 

Descrizione del viaggio:

L'emozione di una crociera. Destinazioni principali: Santorini - Rodi. La loro scoperta, la voglia di tornare. Ecco l'anno successivo l'occasione. Tutto torna, costi e località: Kalithea presso un villaggio fronte mare. Ubicazione perfetta a sud di Rodi a pochi km. dalla storica e turistica città di Rodi e a pochi km da Faliraki centro esclusivamente mondano/turistico. Partenza aeroporto di Venezia, 2 ore dopo siamo a Rodi.

Arriviamo nel villaggio. L'accoglienza è delle migliori nonostante l'italiano sia poco parlato. Il villaggio si presenta con grandi spazi di verde ben tenuto e gli appartamenti ben distribuiti. È situato su un alto lembo di terra e roccia che entra nel mare e perciò da qualsiasi punti si guardi si vede a perdita d'occhio la costa frastagliata ricca di luci e il mare che solo l'orizzonte ne dà i confini. La bellezza della spiaggetta, tra sassolini e rocce, i colori cristallini dell'acqua, la presenza di pesci ci dissuade completamente la frequentazione delle piscine del villaggio pur essendo ampie e belle. Dalla spiaggetta con una piccola passeggiata in salita, del tutto salutare, si va verso l'appartamento e verso il ristorante dove dei buoni piatti di pasta, carne, pesce, infinità di contorni, dolce, gelato, bibite, vino e birra ci attendono... con il piacere della vista mare.

Vacanza è relax ma come si fa a non prendere una moto è girovagare un pò per l'isola. Capelli al vento, ops no è obbligatorio il casco, e via destinazione valle delle farfalle uniche per il loro genere. Si corre tra le montagne  tra un  paesino e l'altro. Fantastico. La valle delle farfalle? A nostro giudizio niente nulla di particolare (forse x un botanico!). Si gira e destinazione Lindos. Si passa per Faliraki centro che ti da l'idea del classico centro turistico del nostro litorale adriatico, naturalmente è il mare che cambia. E via per chilometri lungo la strada che costeggia in buona parte il mare.  Mare meraviglioso che per lunghi tratti mostra spiagge  quasi completamente vuote in particolare la spiaggia di Afandou, Traganou .. da vedere.  Una perla è la spiaggia tra le rocce di Anthony Quinn tanto bella quanto famosa in quanto sono state girate alcune scene del film "I cannoni di Navarone". Ed ecco dall'alto si vede Lindos, un agglomerato di case bianche che sembra dipinto e che ben si abbina alle acque del mare che si addentrano in  piccoli golfi dando sfumature di colore blu, verde, celeste. Parcheggiamo e via per le vie del paese tra negozi dove fa da padrone il ricamo, la porcellana nei suoi tipici colori bianco e celeste.  Ci inerpichiamo su per una stradina che ci porta al castello al cui interno ci sono i resti di un Partenone. A parte la storicità del luogo e i suoi resti ben descritti e mantenuti, l'altezza ne da una vista mozzafiato della città di Lindos, del panorama e in perpendicolare la maestosità del mare. Si torna e pronti il giorno dopo per una visita alla città di Rodi.  Rodi si presenta caotica, affollata, altamente turistica. Spiagge colme di persone. Nonostante questo è molto bella, spiagge e mare, vista Turchia, sono meravigliosi. La città nella parte vecchia pullula di negozi e ristorantini e presenta negli edifici tutta la sua storia. È bellissima. La parte vecchia non è grande ma è un concentrato di storia romana, greca, turca, italiana e quando si esce da una delle porte della città si aprono alla vista il porto vecchio (da immaginare il colosso di Rodi) e il porto nuovo con le sue navi da crociera.

Da Rodi il giorno dopo si prende il traghetto con destinazione Simi, piccola isola greca praticamente in territorio turco. È sempre la bellezza del mare che fa da padrone ma Simi, tipica per le spugne pescate nelle profondità marine, si presenta come un monte deserto in mezzo alle acque dove in un'insenatura appare un piccolo porto e un paesello dalle case colorate (costosissime) costruite in pendenza dall'alto del monte fino quasi a toccare il mare. Impossibile non mangiare il pesce appena pescato e fare il bagno nelle acque trasparenti. Quanti pesci!

Rodi un'isola bellissima che presenta la sua parte turistica e la sua parte selvaggia e  incontaminata. I greci li abbiamo trovati tutto sommato accoglienti anche se bisogna fare attenzione in quanto tendono ad approfittare dei turisti. Pertanto è bene informarsi prima di fare o acquistare qualcosa. Si mangia e si beve  molto bene e i piatti tipici sono di diverse tipologie e vanno dalla carne al pesce. Anche in questo caso è bene informarsi dove andare proprio per evitare dispiaceri sia economici sia per la qualità delle pietanze.  Pericoli particolari non ce ne sono. Da fare attenzione per le strade in quanto corrono come matti. La polizia (non per i locali), pretende che il turista rispetti strettamente le regole (velocità, casco etc) altrimenti son dolori e non hanno alcuna remora.

Essendo andati più volte in vacanza in Sardegna un confronto è d'obbligo. In entrambi i casi il mare è fantastico anche se darei un punto in più alla Sardegna.  Per la storia, per visitare i luoghi e per il mangiare darei un punto in più a Rodi. Per i costi darei ancora un punto in più a Rodi, l'abbiamo trovato più abbordabile anche se in entrambi i casi bisogna fare attenzione dove si va.

Torneremo a Rodi. L'esperienza è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Speriamo che nel tornare troveremo conferma.

Buon viaggio