India del Nord



Viaggio nell'India del nord, con autista e auto

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 03/10/2010

Durata: 19

Luoghi: Agra, Delhi, Jaisalmer, Varanasi

 

Descrizione del viaggio:

Il nostro viaggio è stato organizzato totalmente tramite internet. Abbiamo prenotato il volo, Qatar da Venezia per poco più di 500 euro. Poi l'autista, gli alberghi, il volo interno, l'auto e il treno da Varanasi a Delhi con Karni Sing, dell'omonima agenzia situata a Jaipur. All'arrivo in aeroporto a Delhi, troviamo Moan, nostro autista per quasi tutto il viaggio, a bordo di un Toyota Raw 4 che ci accompagna al nostro hotel nella capitale, visto che era mattina, prima dell'alba, quando siamo arrivati.

La giornata visitiamo Delhi con tutte le sue tappe tra cui il palazzo imperiale, la casa di Gandhi. Il giorno seguente si parte per Mandava, famosa per le sue pitture "italiane". Altra tappa è stata Bikaner, sempre con i suoi templi e il suggestivo tempio dei topi (consiglio di entrare con dei sacchetti ai piedi, le cuffie che vi danno sono bucate e il pavimento è pieno di acqua e). Arriviamo quindi a Jaisalmer, pieno deserto, dove durante la nostra cammellata nel deserto troviamo pure alcune riprese di un film di produzione Bollywood.

La tappa seguente è stata Jodhpur, col suo lago. Passando per Udaipur e i suoi giardini arriviamo a Pushkar, un paese molto caratteristico. Dopo piu di 11 giorni arriviamo a Jaipur, facciamo un giro con l'elefante e andiamo a visitare l'osservatorio astronomico. La sera, cena a casa di Karni dove saldiamo l'80% del costo totale del viaggio. È la volta poi di Agra, cambia il paesaggio e andiamo a visitare l'imponente Taj Mahal (occhio che allo scanner se avete qualcosa di sospetto, anche un mini cavalletto, non ve lo fanno passare).

Nei giorni seguenti si visitano Orchha, nulla di che, e Khajuraho, famosa per il tempio di Kamasutra. Prendiamo quindi un volo per Varanasi e all'aeroporto abbiamo un altro autista ad attenderci. Giro sul Gange, suggestivo, con i vari fuochi sulla scalinata per bruciare i morti. Rientro quindi a Delhi con treno in prima classe (che equivale a una seconda scarsa da noi) con le cuccette. La mattina abbiamo girato autonomamente per Delhi e quindi siamo ritornati in patria.