Aliapiedi ... a Dublino - San Patrizio



Aliapiedi ... a Dublino - San Patrizio David García-Pardo

Il viaggio di Alia continua. Di ritorno a Dublino, dopo una giornata trascorsa a Belfast, è tempo di tuffarsi tra le attrazioni della capitale irlandese. A partire da quelle più importanti e conosciute... Ecco quindi l'ottava puntata del viaggio di Aliapiedi ... a Dublino!

Se vi state chiedendo di cosa stiamo parlando, lo trovate spiegato qui mentre qui trovate gli altri episodi del racconto di Aliapiedi ... a Dublino.

 

 

Il primo “bersaglio” da centrare è la seconda sede del potere spirituale: la Saint Patrick’s Cathedral.

Dopo aver attraversato il grazioso parco che la precede, dove si esaurisce drammaticamente la batteria di una macchina fotografica affaticata, spossata e stravolta da tante istantanee, ci ritroviamo nel bel mezzo dei festeggiamenti di un, suppongo importante, matrimonio da poco celebrato, considerata la precedente temporanea chiusura del tempio e l'attuale lunga coda all'ingresso. Le allegre damigelle d’onore, rigorosamente vestite di nero, come se avessero assistito a un funerale – forse per la religione protestante tale colore non è di mal auspicio – stanno stappando delle care bottiglie di champagne, comodamente sedute sui sedili in pelle di una sensazionale auto d’epoca, mentre noi, poveri pellegrini, in coda sotto un sole quasi spietato, le osserviamo allibiti, stupiti e con una punta di sana, o forse non tanto sana, invidia.

Loro brindano, ridono e scherzano; noi ci spazientiamo, ci infastidiamo e ci innervosiamo: perché la fila non scorre? Perché la gente non si muove? Perché siamo fermi?

Mentre rigira nella mia testa la stessa domanda, ripetuta tra me e me sotto forme differenti, arriva un guardiano, dotato di un possente tono di voce, che ci invita, quasi ci ordina, a tener preparati i contanti per il biglietto d’ingresso. Le mani frugano nervosamente nelle tasche alla ricerca dell’esatto importo monetario e la marea umana, lentamente, inizia a camminare, accompagnata da un frenetico tintinnio di euro.

Tocca a noi: paghiamo, riceviamo un opuscolo ed entriamo.

La cattedrale è veramente grandiosa. Le navate, il transetto, il coro sono un susseguirsi di storie raccontate negli augusti busti marmorei, nei nobili monumenti sepolcrali e nelle emozionanti targhe commemorative. La chiesa è un vero e proprio museo, o meglio, una casa-museo abitata da illustri personaggi, quali scrittori, religiosi e politici, che convivono silenziosamente tra quelle alte colonne gotiche.

Seduti su un banco di legno ricoperto di purpureo velluto e riservato a una famiglia dal prestigioso cognome, cerchiamo di conservare nelle nostre pupille il maggior numero possibile di dettagli, impossibilitati come siamo a scattare delle foto...

 

Il nostro appuntamento con Alia e il suo "Aliapiedi ... a Dublino" è per la prossima settimana, con la nona puntata. Il libro "Aliapiedi ... a Dublino" è disponibile sul sito Twins Store, oltre che tramite tutti i principali canali di vendita online (Feltrinelli, IBS, Webster).

Il libro"Aliapiedi ... a Dublino" è edito da David and Matthaus S.r.l.

Il blog di Alia Zuffi è aliapiedienfamilia.wordpress.com.