Cancùn



Il mare dei Caraibi vi dà il benvenuto. Siamo a Cancùn, una delle destinazioni più eccitanti dove andare in vacanza. Se avete scelto il Messico probabilmente sapete già cosa potete aspettarvi: lunghe distese di spiaggia bianca, le acque cristalline dei Caraibi, divertimento notturno di primo livello. Tutto questo a Cancùn c’è. 

 

Descrizione del viaggio

Dal momento che siete qui, però, non vorrete certo perdervi una visita alle rovine di Tulum: 130 chilometri, tutti sul mare, per scoprire quel che resta dell’antica civiltà Maya. Ma andiamo con ordine.

Cancùn è una delle città turistiche più famose del Messico e, insieme a Playa del Carmen, rappresenta il centro nevralgico dello Yucatan e della cosiddetta Riviera Maya. La città è divisa in due aree: nella parte continentale sorge il vero e proprio centro cittadino mentre la zona a maggiore vocazione turistica si trova sull’isola situata di fronte. Le due zone della città sono collegate da due ponti, che si trovano alle due estremità dell’isola, sul canale Nichupte e sul canale Nizuv. Proprio sull’isola si concentrano, come anticipato, le maggiori attrazioni turistiche, a partire dagli oltre 20 chilometri di spiagge bianche e dalla Zona Hoteleria, quella dove sorgono gli hotel e i resort che ogni anno accolgono milioni di turisti alla ricerca della vacanza perfetta (e i risultati spesso sono molto vicini all’idea di perfezione!).

In una vacanza a Cancùn, un posto di rilievo se lo prendono di diritto gli sport acquatici. Le possibilità sono tante ma chi davvero ama il mare non può rinunciare allo snorkeling, andando alla scoperta dell’Underwater Museum. Come dice il nome stesso, si tratta di un vero e proprio museo sottomarino che espone oltre 400 sculture dell’artista britannico Jason De Caires Taylor, tutte posizionate sul fondo del mare. Il progetto è nato nel 2009 e ricopre oggi un’area di circa 150 metri quadrati. Al di là degli obiettivi scientifici di questa particolare esposizione, immergersi tra queste opere a grandezza naturale che riprendono la storia e l’evoluzione della cultura Maya rappresenta un’emozione capace di lasciare davvero senza fiato.

Maya, appunto. Sono loro l’altro punto di riferimento per chi sceglie Cancùn. Impossibile, infatti, venire in vacanza in questa parte del Messico senza visitare quel che resta di questa antica civiltà, spazzata via dalla conquista europea del continente americano. Non lontano dal centro cittadino si può visitare il piccolo sito archeologico El Rey, che ospita gli antichi resti di un tempio sulle cui pareti sono ancora presenti pitture di scene di vita quotidiana. Spostandosi di un centinaio di chilometri in direzione Sud si raggiunge invece Tulum. Quest’ultimo è, assieme a Chichen-Itza nell’entroterra, il centro più importante per chi vuole addentrarsi nella storia dei Maya. Si trova a circa 130 chilometri da Cancùn, al termine della cosiddetta Riviera Maya, la zona del Messico dove maggiori sono i ritrovamenti archeologici legati a questa antica popolazione. Proprio a Tulum si trova la costruzione forse più famosa, anche per i non addetti ai lavori: si tratta del Castillo, un edificio a picco sul mare che fu probabilmente una delle prime cose che video gli spagnoli sbarcando nel Nuovo Continente più di 500 anni fa.