Oltre Finisterre



Viaggio ai confini della vecchia Europa, ai confini del vecchio proprio modo di essere, oltre le colonne d'Ercole che segnano le certezze della terra conosciuta, di un occidente antico e carico di storia che solo l'Atlantico, a differenza del Mediterraneo, dilata.

 

Numero Viaggiatori: 1

Data di partenza: 05/09/2013

Durata: 5 giorni

Luoghi: La Coruña, Porto, Santiago di Compostela

 

Descrizione del viaggio:

Il mio è stato un viaggio sulle orme di tanti pellegrini e navigatori, di esuli ed emigranti, di conquistatori e uomini di ventura, alla ricerca di una nuova possibilità al di là delle alte scogliere del vecchio mondo. Il viaggio a Finisterre è stato un viaggio del corpo e dell'anima. Ritrovarsi sotto i piedi l'estremo lembo della vecchio continente, davanti all'oceano Atlantico, avendo legato un proprio indumento a una roccia o a un traliccio insieme a quelli di tantissimi altri prima di te e con te, averlo lasciato lì a tua memoria al vento dell'oceano del tuo futuro e del tuo passato, con il desiderio di spiccare il volo insieme a una folaga e dopo aver risalito la via portuguise dal meridione verso nord, attraverso Porto, Braga, il ponte sospeso fra Portogallo e Spagna, Vigo, Santiago, La Coruna etc, è un lento e inesorabile risalire la propria corrente interiore, fra storia, arte, cucina, lingua, canti e innumerevoli altre emozioni.

Scoprire come muta la preparazione dei crostacei da venti chilometri ad altri venti equivale a scoprire cosa varia dentro di sè passando da un desiderio all'altro, da un giardino di fiori a uno di materiali riciclati. Ascoltare il lento trasmutare in dolcezza dalla lingua portoghese, dal bouquet del porto Sandeman invecchiato 10 anni o 20 o 30, ai vini rossi di spagna, o al cioccolato di La Coruna ... per non parlare di "posadas" sotto il cielo stellato nella loggia porticata della Cattedrale di Santiago oppure nel faro di Finisterre con la "voce" del mare che richiama irresistibilmente. Nessun pericolo, se no quello di non voler fare più ritorno alle strade trafficate, all'aria pesante, all'inquinamento acustico, dimenticando boschi, viottoli, antiche strade basolate, odore di spezie e dolci caldi ... ma soprattutto di un saluto festoso e di un sorriso gratuito a ogni incontro. Di proposito non ho scattato alcuna foto perché le porto dentro al cuore!