New York, New York



Lo diciamo subito: sintetizzare New York City in poche righe è impresa impossibile. E per quanto questo articolo possa essere lungo, le righe a disposizione saranno sempre troppo poche. L’importante è avere ben chiara una cosa: pur essendo una delle città con la più estesa rete metropolitana, per scoprirla davvero si deve camminare a piedi. Quindi, gambe in spalla e partiamo!

 

Descrizione del viaggio

Al vostro arrivo a New York difficilmente resisterete alla tentazione di precipitarvi in centro, a Manhattan. La vostra prima “uscita” dalla metropolitana la ricorderete a lungo: salendo i gradini rimarrete affascinati dai grattacieli che allungano la città all’infinito, sempre verso l’alto. Un’altra cosa vi colpirà: la luce che c’è in città. Si tende a pensa che una città piena di grattacieli non veda mai il sole ma, almeno a New York, non è affatto così. Un altro punto obbligato è la Statua della Libertà. Si può prendere il traghetto che fa scalo a Liberty Island e a Ellis Island oppure quello che non prevede lo “sbarco” ma vi avvicina al celebre monumento. Se avete tempo da perdere, la prima soluzione può andare bene: entrerete nei meandri nella statua (per raggiungere la cima, però, bisogna prenotare con molti mesi di anticipo) e potrete visitare il Museo dell’Immigrazione che si trova a Ellis Island. Se siete a NYC solo per un breve periodo, la seconda soluzione vi permetterà di “piazzare la bandierina” senza perdere buona parte della giornata. Risalendo Manhattan, merita una sosta l’area di Ground Zero. Qui sorgevano le Twin Towers e qui sorgerà la Freedom Tower, la cui apertura è prevista per la fine del 2013, dopo circa sette anni dall’inizio dei lavori. Nei dintorni del World Trade Center, si trovano alcuni dei quartieri più “in” di New York: SoHoTriBeCaNoHoNoLiTa. I nomi derivano dalle strade e dagli incroci che li delimitano. Così, per esempio, SoHo sta per “South Houston” e TriBeCa per “Triangle Below Canal” perché limitata a nord da Canal Street. È la zona dei loft e dei palazzi bassi, di pochi piani, dove l’atmosfera quasi europea si mescola al classico American Way of Life. Sempre in questa zona sorge anche quel che resta di Little Italy. Di realmente italiano c’è ben poco, è rimasto quasi solo il nome, diventato ormai una specie di brand per i turisti. Eccoci arrivati a Times Square, il cuore della città. È impossibile non restare a corto di parole. Le luci, i rumori, le persone: tutto è esattamente come lo avete immaginato e visto migliaia di volte in film e telefilm. A pochi isolati si trova Broadway, la zona famosa per i teatri e per i musical e sempre a pochi isolati, in direzione Sud, l’Empire State Building, il grattacielo più famoso di New York: salire sulla cima è un appuntamento imperdibile per avere tutta la città ai propri piedi. Meglio di sera, avviandosi per tempo: la fila di solito è molto lunga.

Alcune attrazioni a New York sono assolutamente imprescindibili. Oltre a quelle di cui abbiamo parlato, non si possono non citare il Brooklyn Bridge, i musei come il MoMA (Museum of Modern Art), il Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim, o i parchi, a partire ovviamente da Central Park. Se il tempo è poco, però, meglio affidarsi ai propri gusti.

Chi ama lo shopping non può rinunciare a un lungo e dettagliato giro fra i negozi della Fifth Avenue, dove si concentrano tutte le più importanti firme delle moda, o all’interno di Macy’s, nove piani dedicati agli acquisti.

Chi è appassionato di finanza preferirà forse andare a Wall Street, per vedere da vicino la famosissima borsa newyorkese e farsi una foto accanto al Charging Bull, la statua del toro che rappresenta il rialzo in borsa.

Chi, invece, vuole vivere in un telefilm può scegliere uno dei tour organizzati oppure fare due passi nell’Upper East Side di Manhattan e sentirsi un protagonista di Gossip Girl.

Chi ama la musica gospel, andrà ad Harlem a una funzione della domenica mattina.

Chi è fissato con gli sport a stelle e strisce, può scegliere tra Madison Square Garden e Yankee Stadium, nel Bronx.

Chi ama la natura e non si accontenta di Central Park, deciderà di “scappare” a Staten Island, il più verde dei cinque boroughs che compongono la città di New York (gli altri sono Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx).

Chi, chi, chi … insomma, New York offre il meglio a ogni tipo di visitatore. E chiunque può ritagliarsi il suo viaggio su misura. Una cosa sola è certa: chi va a New York, non vede l’ora di tornarci!