Aliapiedi ... a Dublino



Un dettaglio di una tipica porta georgiana, pronta a spalancarsi per l'ingresso di Aliapiedi a Dublino Un dettaglio di una tipica porta georgiana, pronta a spalancarsi per l'ingresso di Aliapiedi a Dublino David García-Pardo

Come in un "vecchio" romanzo a puntate, oggi iniziamo a raccontarvi un viaggio.

Vita da Turista d'altra parte nasce proprio per questo, per raccontare i viaggi, per raccontare come si vive in viaggio e quante vite possono "nascondersi" all'interno dello stesso viaggio.

Da oggi, e per le prossime sedici settimane, abbiamo deciso di raccontarvi il viaggio di Alia. Anzi, è la stessa Alia a raccontare in prima persona il suo viaggio a Dublino, fatto qualche anno fa in compagnia del marito e che è diventato un libro: "Aliapiedi ... a Dublino".

Nelle prossime settimane vi racconteremo i momenti salienti di questo viaggio, attraverso alcuni estratti dal libro. Anzi, facciamo una cosa, lasciamo subito a lei la parola e ... buon viaggio in compagnia di Alia.

 

 

«Dublino!»

«Dublino?»

«Dublino!»

Con questo intenso dialogo, composto più da gesti che da parole, iniziò a plasmarsi l’idea di un viaggio in questa città.

Nonostante avessi a disposizione “solo” un mese per tracciare l’immancabile passeggiata-maratona quotidiana per le strade dublinesi, questa piccola capitale sperduta nel nord dell’Europa, quasi insignificante in termini turistici, soprattutto se comparata, ad esempio, con Praga, Stoccolma o Berlino, per non citare le immense e grandiose Roma, Parigi o Londra, non avrebbe certo richiesto tanto tempo per la mia documentazione. Cosa c’era di così importante da vedere in quella città, a me nota solo per i pub, la birra scura e il tipico caffè? Perché mio marito che, ad esempio, non aveva ancora visitato l’elegante e musicale Vienna, sontuosa capitale dell’Impero austro-ungarico, aveva scelto questa, secondo me, anonima destinazione?

Queste erano solo alcune delle migliaia di domande che si susseguivano nella mia mente a un ritmo così vertiginoso da provocare sul mio viso quell’espressione di stupore e disorientamento facilmente percettibile dai miei occhi spalacati, dalle mie labbra corrucciate e dal dubbioso tono della mia voce: «Dublino?»

Lui però, grazie alla sua cultura pratica, derivante dalla lettura quotidiana di giornali, dall’ascolto di notizie televisive o da semplici conversazioni con amici, sembrava totalmente sicuro della sua scelta e convinto dell’opportunità di un “cambio di stile” rispetto alle ultime classiche nostre destinazioni europee: «Dublino!»

Questa prima esclamazione, accompagnata da un gesto risoluto e dal suo tipico sguardo, così dritto e penetrante da infondere sempre, a chi gli stava vicino, un’assoluta sicurezza sulla validità e ragionevolezza delle sue proposte, anche se inaspettate e sconcertanti, aveva fatto sì che, anche in quell’occasione, la mia spontanea e immediata reazione interrogativa si trasformasse in una comune e convinta decisione.

«Dublino!» esclamammo entrambi emozionati.

Iniziava l’avventura (e l’organizzazione della stessa!).

 

Inizia così il viaggio di Alia a Dublino. Tutto è deciso per la partenza. Il nostro appuntamento è per lunedì prossimo, con la prima puntata. Il libro "Aliapiedi ... a Dublino" è disponibile sul sito Twins Store, oltre che tramite tutti i principali canali di vendita online (Feltrinelli, IBS, Webster).

Il libro"Aliapiedi ... a Dublino" è edito da David and Matthaus S.r.l.

Il blog di Alia Zuffi è aliapiedienfamilia.wordpress.com.