VitadaTurista

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All inclusive, la parolina magica che spalanca le porte di ogni nostra fantasia da viaggiatori. Tutto incluso, dal pernottamento al trasporto (nave, aereo o treno che sia), dalla colazione fino alla cena, e magari anche lettino e ombrellone, per non farsi mancare proprio niente.

Spesso però, dietro la formula all inclusive si celano due incognite: gli extra, che in alcuni casi fanno lievitare, e di non poco, il costo finale della vacanza, e appunto i costi, che per questa tipologia di vacanza, anche di una sola settimana, raggiungono e superano abbondantemente il migliaio di euro.

Il noto portale di viaggi Travel+Leisure è andato in "giro per il mondo" alla scoperta dei resort che propongono formule all-inclusive e che, al cambio dollaro-euro, risultano essere piuttosto convenienti sia per famiglie, e sia per i viaggiatori single.

Sebbene siano resort prettamente caraibici, e dunque rivolti a un pubblico che impiega, provenendo dagli USA, meno tempo per raggiungerlo, possono essere soluzioni adatte anche per i turisti italiani che vogliono concedersi una vacanza "al di là dell'oceano", tra spiagge dorate e atmosfere d'estate tutto l'anno.

 

 

Si parte dal Club Med Ixtapa Pacific, in Messico, resort all inclusive che offre mini club, corsi di yoga, piscine ed escursioni in kayak, così come drink inclusi nel prezzo finale, comode camere con ampi letti, e intrattenimento per ogni età. Il prezzo? 829 dollari a persona per sette giorni, un prezzo sicuramente vantaggioso e da tenere in considerazione.

Per chi preferisce le atmosfere della Costa Rica, altrettanto interessante è la proposta all inclusive del Barceló Langosta Beach Tamarindo, un angolo di Oceano Pacifico amato dai surfisti e dalle famiglie con prole adolescente al seguito. Natura incontaminata, ottima vita notturna nella vicina Tamarindo, e mare cristallino. Il costo? Una doppia parte da 332 dollari a notte. 

Se alla terraferma preferite le isole, il CocoBay Resort ad Antigua è la soluzione all inclusive più scelta da chi, al mare, chiede relax e abbronzatura. Nelle Indie Occidentali, tra splendide palafitte bagnate dal cristallino mare dei Caraibi, e accoglienza al top, non sono ammessi visitatori under 18, così come nelle zone comuni non potrete utilizzare i telefoni o troverete la TV. Una scelta da 540 dollari a camera doppia, ma volete dare un prezzo alla vostra tranquillità?

La Repubblica Dominicana, con le sue lunghissime spiagge bianche, propone invece il Meliá Caribe Tropical di Punta Cana, un resort all inclusive immerso in una zona naturale di eccellenza, alla pari del trattamento riservato agli ospiti: ristorante privato, maggiordomo personale, piscine, spiagge iper-attrezzate, ma anche golf, climbing, campi da tennis e un casinò, per la "modica" cifra di 618 dollari a notte in Family Junior Suite.

Tutte le altre proposte per i resort all inclusive le potete trovare sul sito di Travel+Leisure a questo indirizzo.

Negli ultimi anni, canali generalisti della TV, blog e siti specializzati hanno contribuito a rinnovare e diffondere l'interesse intorno ai matrimoni. Matrimoni da sogno, abiti da sposa, cerimonie extra-large e addirittura sfide tra spose hanno catturato l'attenzione del pubblico.

Quello che un po' tutti sognano, però, è un matrimonio da fiaba. Abito bianco, un castello e la più romantica e classica delle carrozze trainate da cavalli, per sentirsi per un giorno Cenerentola o il Principe Azzurro

E dunque, quale modo migliore di festeggiare il giorno più importante della vostra vita se non dove "la magia nasce"? Da qualche giorno, infatti, il Walt Disney World Resort di Orlando, in Florida, propone la possibilità ai novelli sposi di celebrare interamente la cerimonia nuziale, con tanto di ricevimento e arrivo della sposa sulla carrozza di fiabesca memoria.

Sebbene già in passato a Disney World si siano tenuti matrimoni, questi venivano spesso celebrati il Wedding Pavilion o nella struttura dell'Epcot. Per questo nuovo servizio, la direzione del più grande parco tematico Disney della East Coast ha messo a disposizione l'East Plaza Garden, lo splendido spazio al termine di Main Street USA, tra il Castello delle Fiabe e i giardini incantati.

L'allestimento non è certamente economico. Una cerimonia "all inclusive" per cento ospiti, comprensiva di decorazioni floreali, noleggio della carrozza, banchetto e annessi e connessi parte infatti da 75.000 dollari, poco meno di 65.000 euro al cambio attuale. Un prezzo non di poco conto, ma che può regalare ai novelli sposi la possibilità di celebrare la loro unione in un setting straordinario, per sentirsi davvero principe e principessa. 

Per chi invece non è disposto a spendere così tanto, ma vuole comunque inserire nel programma delle nozze una "tappa Disneyana", le possibilità sono molteplici, con pacchetti che partono dai 2.500 dollari (per un buffet o eventi simili), fino alle "custom experience", il cui costo di partenza si aggira intorno ai 12.000 dollari.

Sareste disposti anche voi a spendere una cifra così importante, pur di sposarvi come nella più classica delle tradizioni delle fiabe? 

Sono mesi che impazza la battaglia sul web per salvare il Castello di Sammezzano, uno dei maggiori esempi di architettura ottocentesca orientalista in Italia. Se non avete mai sentito parlare di lui, non sapete cosa vi siete persi, perchè è un'autentica eccellenza nazionale custodita dal verde della campagna toscana, a due passi da Reggello, piccola cittadina in provincia di Firenze. Uno dei numerosi tesori, dunque, di una regione che è regina incontrastata del turismo italiano, ma che solo di recente è diventato protagonista di un vero e proprio caso mediatico.

 

A partire dal lancio del sito e dell'iniziativa Save Sammezzano, passando per la pagina FB che conta ormai migliaia di iscritti, sono in tanti a battersi per le sorti di questo incredibile castello che, a quanto pare, è stato messo in vendita e in vendita rimane. Lo scopo delle iniziative nate intorno al prezioso castello non pretendono di toglierlo dal mercato, quanto di valorizzare e divulgare le immagini di un luogo di estremo fascino che finora è rimasto sconosciuto ai più. Aperto al pubblico solo in occasioni speciali, come le Giornate FAI, non è altrimenti visitabile, e per molti è un peccato così grande che vale la pena fare il possibile perchè la gente lo conosca e sia sensibilizzata alla causa.

 

 

Al di là delle polemiche e delle lotte nate intorno al castello di Sammezzano, noi di Vita da Turista vogliamo mostrarvelo sotto la sua luce più vivace e più lontana dall'abbandono al quale, secondo molti, è inevitabilmente destinato. Perchè negli ultimi tempi anche le grandi star del panorama culturale, musicale e cinematografico italiano (e non) hanno scoperto le immense potenzialità di questo maniero che sembra uscito dalle pagine di un libro di fiabe, scegliendolo come location dei loro lavori.

Il regista Matteo Garrone l'ha utilizzato come set del suo film 'Il Racconto dei Racconti' insieme ad altri grandi luoghi d'Italia. Nel caso specifico del castello, sembra che la sua architettura moresca e a tratti fantastica si sposasse perfettamente con il realismo magico che permea tutta la narrazione cinematografica, dandogli voce e volto nel modo più affascinante possibile.

Nemmeno la cantante Dolcenera ha saputo resistere al fascino del castello di Sammezzano, e ha deciso di girare qui le scene del videoclip della canzone in concorso a Sanremo, 'Ora o mai più'. Una scelta che secondo noi è davvero azzeccata e che ha dato a tutto il brano un'autentica marcia in più (e un pizzico di magia).

Se gli italiani sono rimasti folgorati dal fascino unico nel suo genere del castello, sembra che la sua fama sia arrivata anche oltre i confini nazionali: anche a Flora Sigismondi la sua atmosfera magica non è passata inosservata. Se in tanti vi state chiedendo chi sia Flora Sigismondi, sappiate che ha diretto lo spot pubblicitario del famosissimo profumo di Thierry Mugler Alien e - nemmeno a dirlo - ha avuto come (magnifico) sfondo il castello di Sammezzano!

Chi dice estate dice anche Grecia, perchè le sue isole, da quelle più grandi alle più piccole, si confermano ogni anno tra le maggiori destinazioni di mare d'Europa.

Inutile dire che luoghi come Santorini, Rodi e Mykonos sono letteralmente prese d'assalto dai turisti, di tutte le età e provenienti da ogni parte del mondo; eppure le isole più note e battute non costituiscono che alcune delle soluzioni di viaggio che le isole greche possono offrire ai viaggiatori.

Avete mai sentito parlare di Spetses? È proprio lei la scoperta che vi invitiamo a fare nell'estate 2016, l'isola 'segreta' che tanti turisti ancora non conoscono e che proprio per questo mostra ancora il suo volto autentico e incontaminato, che vi farà innamorare al primo sguardo. Spetses è una delle isole del Golfo di Saronico, e siamo pronti a scommettere che riuscirà a conquistarvi con la sua bellezza caratteristica e tradizionale, lontana da quella 'da cartolina' delle sue vicine più famose ma che non per questo risulta meno affascinante. Anzi!

 

 

Ciò che colpisce di Spetses è, prima di tutto, la presenza di spiagge favolose bagnate da acque limpide e cristalline, che attirano irrimediabilmente gli amanti della tintarella promettendogli momenti di relax e pace lontano dalla folla e dal frastuono di altre località. Immaginate di poter prendere il sole senza che centinaia di persone si contendano un posticino: non è un sogno ad occhi aperti? Eppure a Spetses è un sogno che diventa realtà.

Oltre ad essere scelta per le sue isole, il mare e le spiagge, è risaputo che la Grecia sia una terra ricca di storia antica, e Spetses non fa in questo senso eccezione. Vi basta passeggiare tra le strade del suo centro storico per rendervene immediatamente conto, un centro storico che affascina e incanta con la sua sobria eleganza e dove si respira un'irresistibile atmosfera d'altri tempi. Caratterizzato da uno stile architettonico spiccatamente veneziano, è un tipico centro storico 'da isola greca', con stradine e case bianchissime che sembrano, però, presentarsi sotto una luce inedita, e aprirsi solo agli occhi dei pochi fortunati che decidono di concedersi qui la propria vacanza estiva. Il patrimonio storico e culturale di Spetses non si esaurisce, naturalmente, in un dedalo di viuzze: da non perdere, durante un soggiorno sull'isola, la cattedrale Ortodossa di Agios Nikolaos e altre chiese che, seppur minori, in quanto a bellezza non hanno davvero niente da invidiarle.

E se pensavate che un'isoletta così poco nota non sia in grado di regalarvi delle indimenticabili serate a base di divertimento, potete stare tranquilli: a Spetses i locali non mancano e, anche se siamo molto lontani dalla sfrenata movida di Mykonos, vi assicuriamo che annoiarvi sarà molto difficile!

 

Dopo il lunedì festivo del 25 aprile, domenica ci attende un'altra festività tipicamente "primaverile": il 1 maggio. Festa dei lavoratori e di San Giuseppe, il 1 maggio è un evento che contiene al suo interno numerosi altri eventi, come ad esempio il Concertone di Piazza San Giovanni a Roma, un appuntamento imperdibile per tutti quelli che amano la buona musica live.

Se invece preferite trascorrere il vostro 1 maggio all'insegna delle gite fuori porta e del buon mangiare, abbiamo alcuni consigli per voi, che riguardano nello specifico la provincia di Roma e del Lazio. Sagre, sagre, sagre! Tutto il gusto dei piatti e dei prodotti tipici della primavera concentrati nella domenica festiva del 1 maggio, per riempirci lo stomaco di squisitezze e passare una giornata all'aria aperta.

 

 

Sagra della pecora a Magliano Romano

Appuntamento tradizionale di mezza primavera, torna anche in questo weekend festivo la Sagra della pecora a Magliano Romano. Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio (dalle 19.00 il primo giorno, dalle 10.00 il secondo), le vie e le piazze del centro storico si riempiranno di gusti tradizionali.

Carne di pecora ed agnello cotta sul momento in tanti modi diversi, dai primi piatti ai secondi, ma anche momenti interessanti, come la "Capanna del Pecoraro", nella quale sarà possibile scoprire come vengono prodotti i formaggi di latte ovino.

 

Sagra delle fave e del pecorino a Nerola

Se c'è un "piatto" che meglio di qualunque altro descrive il 1 maggio, è fave e pecorino. Classico del buon mangiare romano, questa tradizione rivive a Nerola, nella provincia di Roma, dove la Sagra delle fave e del pecorino sarà affiancata da gustosi prodotti del territorio.

Nel menù che verrà proposto ai visitatori, curato da Associazione ViaggiaItalia e Associazione Culturale Nerola, ci saranno le immancabili fave e pecorino, la pasta alla sabinese e le gustosissime salsicce alla brace, accompagnate da acqua e vino.

 

Sagra degli gnocchi al sugo di pecora e pecora alla brace a Vico nel Lazio

Nella splendida cornice del Santuario della Madonna del Campo di Vico nel Lazio, splendido borgo medievale in provincia di Frosinone, si terrà il 1 maggio la Sagra degli gnocchi al sugo di pecora e della pecora alla brace.

Gustosissimi prodotti locali (gnocchi al sugo di pecora, pecora alla brace, le imperdibili fave col pecorino e la frittata con gli asparagi) e intrattenimento rallegreranno la giornata di festa, regalando ai visitatori un appuntamento interessante e... delizioso!

 

Festa di Primavera e Sagra della pizza fritta ad Arsoli

Nella bella località al confine con il Lazio che Luigi Pirandello definì "una piccola Parigi", si terrà il 1 maggio (dopo il rinvio causa maltempo del 25 aprile) la Festa di Primavera e Sagra della pizza fritta, un appuntamento enogastronomico che cela anche un bel po' di cultura.

Visite guidate al borgo con esperti arsolani, così come al Museo delle Tradizioni Musicali e appuntamento con l'Archeomercato della Terra, renderanno questa giornata di grande gusto ancora più piacevole e divertente per i visitatori!

Mancano circa due mesi all'arrivo dell'estate 2016, e per i viaggiatori più incalliti è già iniziato il conto alla rovescia: dove andare in vacanza? Se questa domanda vi ha già iniziato ad attanagliare, e non volete arrivare all'estate 2016 privi di una prenotazione (o quanto meno di una idea di viaggio), vogliamo esservi d'aiuto.

Oggi vi proponiamo alcune destinazioni, divise per categorie, che potranno divenire facilmente la meta della vostra estate 2016. Mare, entroterra, non importa quale sia la vostra scelta finale, abbiamo selezionato alcune località che potrebbero fare decisamente al caso vostro, pronti a scoprirle?

 

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Estate 2016 mare, (ri)scoprendo il Mediterraneo

Per questa estate 2016, la parola d'ordine è "riscoperta". Soprattutto per quanto riguarda il Mar Mediterraneo, con le sue innumerevoli località marittime dal grande fascino, c'è davvero l'imbarazzo della scelta.

Oltre alle mete più turistiche nel vero senso della parola, ottime per chi non vuole novità di rilievo per la sua estate 2016 (come ad esempio Ibiza, Rimini o Mykonos), si affiancano alcune destinazioni molto interessanti, tra le quali Kas, un bel villaggio di pescatori della Turchia, dove il candido mare è circondato da un bel borgo pieno di vita (e turisti). 

Se invece volete spingervi più a nord, una meta da provare per la vostra estate 2016 "esplorativa" è Bornholm, in Danimarcadove il sole splende a ritmi quasi mediterranei, e l'offerta turistica è molto ampia: la spiaggia di Dueodde, il parco delle farfalle, il castello di Hammershus e, immancabile, un tuffo in cucina con il gustoso "Sol over Gudhjem", un piatto a base di salmone affumicato.

 

Estate 2016 entroterra, less is more!

La folla vi confonde, e l'idea di avere ombrelloni a distanza di venti centimetri vi fa venire la claustrofobia? Concedetevi una estate 2016 all'insegna delle mete semisconosciute, ma dal grande impatto scenico.

È il caso di Ouarzazate (Marocco), che potremmo facilmente definire come la "Matera del deserto"; questa città dai toni ocra, immersa proprio tra le sabbie marocchine, è famosissima per aver ospitato il set del film Lawrence d'Arabia, ma anche per la sua casbah, entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Se volete restare in Europa, un'altra località da tenere a mente per l'estate 2016 è Alentejo, in Portogallo, nella zona sud-est dello stato, tra querceti e vigneti che sembrano ricordare la Val d'Orcia o, per le case bianche, l'entroterra pugliese. Pochi turisti, ma tanto da vedere, in una atmosfera rilassante e piacevole.

 

Estate 2016, luoghi insoliti e curiosità

Rimaniamo ancora nel Vecchio Continente per proporvi due interessanti località da scoprire nel corso di questa estate 2016, magari se avete un weekend libero e siete stanchi della tradizionale gita fuori porta, oppure come luoghi di partenza per una vacanza "esplorativa".

Iniziamo da Blagaj, semisconosciuta (almeno fino a qualche tempo fa) località della Bosnia-Erzegovina, situata a un centinaio di chilometri di distanza da Dubrovnik e appena 13 chilometri da Mostar, la splendida località dell'entroterra balcanico.

Circondata dalle acque del fiume Buna, e con ampie grotte, Blagaj nacque nel XVI secolo come "tekke", ritiro spirituale ottomano, e ultimamente ha conosciuto un aumento di turisti, grazie alle sue splendide zone di natura incontaminata, e alla posizione strategica per chi vuole conoscere i Balcani.

L'ultimo consiglio di viaggio per questa estate 2016 ci porta invece nel Nord Europa, e precisamente nella località finlandese di Espoo, situata a venti chilometri dalla capitale Helsinki (altra località imperdibile!). Tra le tante attrazioni, come il Parco Nazionale di Nuuksio, Espoo conquisterà anche i bambini, perché qui si trova il Parco giochi di Angry Birds, il celebre videogioco con gli uccelli che vengono lanciati sopra i maiali. Insomma, c'è di che divertirsi!

Il network KoobCamp, punto di riferimento nel mondo dei viaggi en plein air, ha premiato i migliori camping e villaggi con acquapark d'Italia del 2016, in collaborazione con Campeggi.com e altri 30 portali web in Europa.

A salire sul podio è il Camping Village Marina di Venezia a Cavallino-Treporti, premiato per l'attenzione e la cura riservata alla creazione e all'allestimento dell'immensa struttura di AquaMarina Park. Il parco acquatico è davvero da grandi numeri, con una superficie di 15.000 metri quadrati e 9 piscine. Ottenendo questo riconoscimento, il Camping Village Marina di Venezia può fregiarsi per tutto il 2016 di una speciale versione del Certificato di Eccellenza 2016 di KoobCamp, che di sicuro salterà agli occhi dei turisti.

 

 

Se vi state chiedendo quali sono state le caratteristiche che hanno permesso al Camping di Cavallino-Treporti di aggiudicarsi il premio, è presto detto. Si tratta, infatti, di una struttura da scegliere per un perfetto soggiorno insieme a tutta la famiglia, grazie alla presenza di attrazioni e strutture diverse, alcune specifiche per i bambini e altre pensate per i più grandi. Gli ospiti più piccoli hanno a disposizione, infatti, il Castello Fantastico e i suoi 8 scivoli e numerosi giochi d'acqua, la piscina riscaldata Coral Bay perfetta per i bambini fino a 5 anni, le onde della Wave Pool e molto altro ancora; i più grandi, invece, possono rilassarsi sulla Terrazza Solarium e nelle tre vasche del grande Idromassaggio, oltre che sfidare le proprie abilità di nuotatori nella Piscina Olimpionica dotata di 3 vasche per il nuoto e di 16 getti d’acqua per il massaggio cervicale.

Le premiazioni non finiscono qui, perchè le altre strutture premiate - e sono 9 - ci permettono di fare un vero e proprio giro tra le eccellenze del settore d'Italia. Ecco i nomi di tutti gli altri camping e villaggi con acquapark premiati per il 2016:

  • Camping Piani di Clodia a Lazise (VR)
  • Centro Vacanze Prà delle Torri a Caorle (VE)
  • Camping Village Isolino a Verbania (VB)
  • Camping Union Lido Park & Resort a Cavallino Treporti (VE)
  • Campeggio Bella Italia a Peschiera del Garda (VR)
  • Centro Vacanze Riva Verde ad Altidona (FM)
  • Villaggio Turistico Internazionale a San Michele al Tagliamento (VE)
  • Spina Camping Village a Comacchio (FE)
  • Camping Village Lido d’Abruzzo a Roseto degli Abruzzi (TE)

 

L'evento da non perdere per tutti gli appassionati di vino si tiene sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 nel bel centro storico di Nemi, il borgo sul lago alle porte di Roma nel cuore dei Castelli Romani.

Borgo diVino è una manifestazione che vede protagonista è la migliore produzione vitivinicola del Lazio grazie alla partecipazione di tante cantine che per l'occasione portano a Nemi le loro migliori etichette DOC e DOCG. Le degustazioni in programma, dunque, sono realizzate con vini di ottima qualità, e possono essere acquistate con un 'voucher degustazioni' di 10 euro - che comprende 10 degustazioni - che trovate presso il box di ingresso in Piazza Roma. A Borgo diVino c'è anche la possibilità di fare delle degustazioni guidate al costo di 15 euro, prezzo all'interno del quale è previsto anche un 'voucher degustazioni'.

La dimensione del gusto è, a Borgo diVino, di fondamentale importanza, ma non è l'unica, poichè al mondo del vino sono dedicati anche momenti di approfondimento come incontri, mostre e percorsi formativi realizzati in collaborazione con esperti del settore. Appuntamenti, questi, che permettono di fornire al visitatore una visione a 360° del mondo del vino.

 

 

La scelta di organizzare Borgo diVino a Nemi non è casuale poichè i Castelli Romani sono da sempre caratterizzati da una ricca e variegata tradizione enogastronomica locale, di cui la produzione di vino rappresenta la punta di diamante. Lo stesso centro storico di Nemi, in occasione di Borgo diVino, si trasforma più che mai in un'autentica città del vino, anche grazie all'allestimento di una serie di pannelli illustrativi dislocati lungo le vie del borgo, anch'essi pensati per fornire al visitatore il maggior numero di informazioni possibili.

L'area dell'evento può essere raggiunta facilmente e in diversi modi, pur essendo il centro storico di Nemi chiuso al traffico nelle due giornate della manifestazione: oltre alla possibilità di usufruire del servizio navetta ad alta frequenza, sono a disposizione due parcheggi, entrambi a poca distanza dal centro, uno lungo la Via Nemorense e l'altro lungo la Via dei Laghi.

 

La Festa della Lavanda a Castelnuovo di Assisi giunge alla sua settima edizione e anche quest'anno si tiene per ben tre week end durante i quali è possibile assaporare - e soprattutto annusare! - il meglio della natura umbra.

L'appuntamento per il mese di giugno è nei giorni del 18-19 e del 25-26, mentre a luglio nei giorni del 2 e 3 del mese, con ingresso continuate dalle 9 del mattino alle 20. La location dell'evento è lo Spazio Eventi di Castelnuovo di Assisi in Via dei Laghetti, che per l'occasione ospita questa bella manifestazione che di anno in anno prende sempre più piede.

Ad attendervi ci sono due ettari di campi coltivati con una varietà di lavanda dai mille colori, alcune delle quali rarissime: spazio, dunque, a filari viola, bianchi, blu e rosa, per vivere un'esperienza unica che coinvolge e delizia tutti i sensi dall'olfatto alla vista. Da non perdere, oltre ai campi di lavanda, il giardino delle salvie ornamentali e quello dedicato alle erbe aromatiche.

 

 

Previste anche delle attività collaterali che impreziosiscono ed arricchiscono la manifestazione principale, come la mostra di florovivaismo alla quale partecipano gli esperti del settore e l'esposizione di prodotti artigianali, oltre ad una serie di visite guidate che permettono al visitatore di scoprire i profumi di numerose piante aromatiche, alcune delle quali sconosciute. Nel corso di queste visite è possibile entrare praticamente in contatto con le modalità di lavorazione della lavanda, come la distillazione realizzata con un apposito e l'estrazione dell'olio essenziale. 

La festa della lavanda, dunque, è la perfetta manifestazione per trascorrere del tempo immersi nella natura e nei suoi profumi più inebrianti, avendo come sfondo la magnifica città di Assisi.

Roma-Pechino, una rotta strategia che Alitalia ha deciso di tornare nuovamente a servire con dei collegamenti diretti. La decisione della compagnia di bandiera italiana, da qualche mese controllata al 49% da Etihad, non coglie di sorpresa ma conferma come il 2016 sarà l'anno della ripresa per il vettore italiano.

Dal prossimo 19 luglio, e per quattro volte a settimana, Roma e Pechino saranno collegate dai nuovissimi Airbus A330 di Alitalia, in livrea "ammodernata" e interni sensibilmente migliorati, con un'offerta complessiva di 250 posti, divisi tra Economy, Premium Economy e Business, per rispondere alle diverse esigenze e richieste dei viaggiatori.

Le partenze dall'aeroporto di Roma Fiumicino avverranno il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 14.20, con arrivo previsto alle 6.20 del giorno seguente al Beijing Capital International Airport, situato a soli 25 chilometri a nord della capitale cinese, scalo modernissimo che già oggi occupa il secondo posto nella classifica mondiale come numero di passeggeri, subito dopo quello di Atlanta, negli Stati Uniti d'America.

Il volo Pechino-Roma sarà servito da Alitalia con quattro collegamenti settimanali, rispettivamente ogni martedì, giovedì, sabato e domenica con partenza alle 9.15 e arrivo presso l'aeroporto capitolino alle 14.25 dello stesso giorno, con la differenza di fuso orario che renderà la differenza oraria di 5 ore circa. 

Per Alitalia si tratta della terza rotta intercontinentale che verrà aggiunta al proprio network nel corso del 2016, insieme a Santiago del Cile (i cui collegamenti inizieranno il prossimo 1 maggio) e Città del Messico (16 giugno).

Questa importante strategia "globalizzazione" rientra appieno nei piani di Etihad, che ha deciso di lasciare parzialmente in secondo piano le rotte nazionali ed europee per puntare sui collegamenti a lungo raggio, anche con l'acquisto o il trasferimento ad Alitalia di nuovi aeromobili, che offrono sia un numero di posti maggiori, e sia maggiori comfort, anche in classe economica.