VitadaTurista

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Ogni anno le isole greche sono delle gettonatissime mete di viaggio, soprattutto in estate quando le spiagge di isole come Mykonos, Creta e Santorini vengono letteralmente prese d’assalto da orde di turisti provenienti da tutto il mondo.

Con l’aumentare della fama, le maggiori isole greche hanno visto aumentare anche i prezzi, pur rimanendo destinazioni europee per tutti i tipi di budget e per ogni disponibilità economica; noi di Vita da Turista, però, abbiamo voluto fare di più e siamo andati a ricercare le isole dove la Grecia si fa davvero low cost, dove concedersi un indimenticabile soggiorno senza rinunciare ad un mare da sogno e, soprattutto, senza tornare a casa con il portafogli provato. E chissà che una di loro non sarà la meta della vostra estate 2016!

Symy

L'isola di Symi è un piccolo paradiso che si raggiunge facilmente da Rodi: basta prendere un aliscafo e in pochissimo tempo vi troverete in un altro mondo nel vero senso della parola.

Sono molti i turisti che vengono a trascorrere qualche giorno su quest’isola, complice proprio la sua vicinanza alla famosa Rodi, ma la differenza rispetto alla sua illustre vicina si misura tutta… in soldi. Spendendo molto meno, infatti, è possibile godere di tutto quello che altrove avreste pagato somme ben più cospicue.

Non mancheranno, dunque, meravigliose giornate da trascorrere in riva al mare, dai colori quasi caraibici, e su lunghe spiagge, e piacevoli serate nei piccoli locali dell’isola caratterizzati da una rilassata atmosfera famigliare e da scorci unici.

Symi è la prova che la Grecia può essere davvero vissuta al massimo, e senza spendere una fortuna!

 

 

Kos

A poca distanza dalle coste della Turchia si trova la seconda protagonista del nostro viaggio in Grecia in salsa low cost: è Kos, dov’è possibile regalarsi una vacanza da sogno a base di sole, mare, spiagge e imponenti siti archeologici, anche in questo caso con un occhio al portafogli. La bella isola del Dodecaneso è uno scrigno di bellezze, tutte diverse tra loro e tutte godibilissime, oltre ad essere un vivace centro che in estate si anima con numerose feste ed eventi, come quella dedicata al vino che le dà un volto diverso, divertente e movimentato.

Dalle serate sfrenate al relax in spiaggia, passando per luoghi storici come la Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni, a Kos non manca proprio niente per diventare la vostra prossima meta dei sogni. E se ancora non ne siete convinti, lasciatevi tentare dai suoi sapori e dalle sue eccellenze gastronomiche: vi prenderà davvero per la gola!

Kithira

Quanti di voi hanno già sentito parlare di Kithira? Se è la prima volta, sono molte le cose che dovete sapere di lei. Prima di tutto che è un mondo a sé stante, ancora sconosciuto al turismo di massa e per questo ancora incontaminato e autentico, oltre che molto economico; e poi che è un angolo di pura meraviglia fatto di piccole baie nascoste, e tutte affacciate su un mare che definire favoloso sarebbe riduttivo. Con i suoi colori che spaziano dal turchese cristallino al blu più intenso, è una gioia per gli occhi e per l’anima, e permette di staccare la spina e assaporare fino in fondo la vera essenza della Grecia, lontano dal caos che ‘affligge’ le mete più note.

Un’ultima nota su Kithira: l’isola è un vero e proprio luogo del mito e dell’amore, in quanto la leggenda narra che proprio qui nacque Afrodite, la dea dell’amore. Un’isola low cost, dunque, ma anche perfetta per una vacanza romantica!

Serifos

Ios, Mykonos e Santorini: le star delle Cicladi sono loro, ma sempre nello stesso arcipelago si trova la piccola perla che abbiamo pensato di consigliarvi per chiudere in bellezza questo tour del low cost in Grecia. Serifos, con la sua bianchissima cittadella murata che dall’alto domina un panorama mozzafiato, è un’isola dalle grandi emozioni (ma dai piccoli prezzi).

Se non volete rinunciare alla Grecia che avete sempre immaginato – quella delle casette immacolate e delle candide viuzze che dolcemente si intersecano tra loro – ma non volete spendere tutto quello che avete guadagnato negli ultimi mesi di lavoro, questa è l’isola che fa per voi. Perché della Grecia che tutti immaginano Serifos ha tutto, ma proprio tutto, a partire dagli affascinanti scorci sul mar Egeo passando per un notevole patrimonio storico, frutto delle diverse popolazioni che qui si sono susseguite,  solo che lo offre al turista senza fargli sborsare un patrimonio! Possiamo assicurarvi che, dopo aver trascorso qualche ora sulle sue spiagge come quella di Livadi e di Psili Amos, nemmeno per un minuto rimpiangerete le altre!

Le immagini di questo lago stanno facendo il giro del mondo, perchè non è un lago di quelli che si vedono tutti i giorni. Anche se è difficile credere ai propri occhi e pensare che sia tutto vero, quello che si vede nel video è pura realtà.

Siamo in Portogallo, nella Serra Estrella non lontano dal confine con la Spagna, ed è proprio qui che si trova il Covão dos Conchos: questo il nome dello stranissimo specchio d'acqua, che difficilmente potreste confondere con altri.

 

 

 

Il lago è artificiale, ma quello che colpisce è la voragine che si apre all'improvviso lungo la sua superficie. Larga quasi 50 metri e profonda 5, regala scenari incredibili, ma che hanno una spiegazione del tutto plausibile. In realtà, infatti, è semplicemente un punto di raccolta all'interno del quale le acque sono convogliate per produrre energia elettrica.

Spiegazioni pratiche a parte, noi siamo rimasti davvero senza parole davanti alle sue immagini: e voi cosa ne penserete?

 

Ha aperto i battenti il 29 maggio 2015, e a partire da quel momento è diventato un vero e proprio caso perchè ha letteralmente sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il record di labirinto più grande del mondo.

Se pensavate di dover arrivare dall'altra parte del pianeta per ammirare un'attrazione sensazionale come questa, abbiamo una bella notizia per voi, perchè il Labirinto della Masone è un vanto tutto italiano. Anche noto come Labirinto Ricci dal nome del suo proprietario Franco Maria Ricci, che è anche colui che l'ha fortemente voluto, si trova a Fontanellato, una piccola cittadina in provincia di Parma che fino all'apertura del labirinto era famosa soprattutto per la sua preziosa e monumentale Rocca Sanvitale. Ora i turisti hanno un motivo in più per venire a visitare questa bella località dell'Emilia Romagna, e che motivo!

Entrato a far parte del prestigioso circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, si mostra proprio come un labirinto dovrebbe essere, e come tutti in fondo in fondo ce lo immaginiamo: un fitto dedalo di viuzze intrecciate, completamente immerso nel verde e disposto su una superficie di ben 7 ettari. Ciò che salta all'occhio appena ci si addentra in questo monumentale labirinto è la presenza, ovunque, di bambù. Tanti, e appartenenti a specie diverse, vengono utilizzati per creare delle speciali coreografie botaniche, ed è davvero impossibile non notarle.

 

 

Il Labirinto della Masone è stato realizzato tenendo sempre ben presente la forma classica dei labirinti romani, con un campo centrale intorno al quale si diramano tanti altri campi interconnessi tra loro. La riproduzione del modello è, dunque, molto fedele, anche se nel corso dei lavori è stata declinata in chiave moderna con l'introduzione di alcuni elementi di novità come bivi e biforcazioni.

Al centro del labirinto, infine, trovate una... piramide. Avete capito bene: non siamo in Egitto, ma quella che si staglia davanti ai vostri occhi è proprio una piramide, che si incontra dopo aver percorso una serie di gallerie (anch'esse labirintiche e concentriche). La piramide è in realtà una cappella, e ha la funzione di simboleggiare la fede.

Il labirinto ha la possibilità di ospitare eventi, grazie a due ampie sale e ad un salone dalle grandi vetrate che regalano una vista incredibile sul verde circostante, e custodisce tante altre sorprese che si possono scoprire al meglio solo vivendo in prima persona l'esperienza di esplorare questo labirinto, all'interno del quale perdersi è davvero piacevole!

Ampio spazio viene qui dato anche alla cultura, come dimostra l'edificio che custodisce una galleria d'arte e di bibliofilia dove scultura, pittura e libri convivono al fine di dare vita ad un museo eclettico e unico nel suo genere. 

Chi dice Portogallo dice subito Lisbona, poichè la capitale portoghese è una delle maggiori destinazioni del Paese. Con questo articolo, però, noi vogliamo darvi un consiglio di viaggio diverso, che vi porti a scoprire un suo volto meno noto ma proprio per questo affascinante e tutto da svelare.

 

Il nome del posto in cui vogliamo portarvi - e che, badate, non è un posto qualsiasi! - è Monsanto e, nonostante le sue piccole dimensioni, sembra che sia presente in tutte le classifiche che indicano i migliori posti del Portogallo. A dire il vero, basta guardare le sue immagini per rendersi conto che non è un posto come tanti, ma che ha qualcosa di speciale che lo rende assolutamente unico nel suo genere, che lo imprime per sempre nella memoria a partire dal primo sguardo.

Monsanto è, infatti, una vera e propria città di pietra, letteralmente sovrastata da enormi macigni di roccia che le conferiscono un aspetto fiabesco e, allo stesso tempo, un po' inquietante. Non è una meta di viaggio adatta a chi necessita di grandi spazi aperti, dunque, ma noi vi consigliamo di vincere tutte le vostre paure per avere la possibilità di ammirare uno spettacolo come questo!

 

 

Il piccolo villaggio sorge a circa 700 metri d'altezza, e da qui si riesce addirittura a vedere il confine con la Spagna; sono molti i turisti che si spingono fin qui per ammirarlo in tutto il suo 'strano' splendore, attirati anche dalla storia che ha alle spalle. Monsanto è, infatti, anche un posto importante sotto il profilo della tradizione e del folklore popolari: la leggenda narra che fu il borgo-fortezza più inespugnabile della storia portoghese, e le tracce delle sue antiche strutture difensive sono ancora oggi visibili. Pensate che, nei racconti che si sono diffusi intorno a questo luogo incredibile, il comandante della guarnigione cercò di fermare gli assalti degli Arabi in tutti i modi possibili, addirittura gettando dalle mura il vitello più grasso del paese. A quanto pare la sua prova di forza sortì i suoi effetti, tanto che i mori furono costretti a ritirarsi e a rinunciare alla conquista del paese. Un piccolo villaggio, dunque, ma dal grandissimo coraggio!

 

Secondo noi si tratta di un posticino davvero niente male, perfetto per tutti quei turisti sempre in cerca di posti dal fascino particolare: e voi che cosa ne dite?

La Sardegna è la meravigliosa isola del Mediterraneo che, grazie alle sue spiagge caraibiche e a mari cristallini, è amatissima dai turisti d'estate, che la prendono letteralmente d'assalto.

C'è però un'altra Sardegna che ci interessa raccontarvi, quella fatta di storia, tradizioni e... sapori. Vi portiamo, allora, a fare un giro dell'isola attraverso il meglio della sua ricca e variegata gastronomia, nata anche dall'incontro con diverse culture del Mediterraneo. Un incontro che ha creato una vera e propria contaminazione anche sotto il profilo del gusto, dando vita a ricette alle quali è impossibile resistere!

I prodotti e le ricette cambiano da una parte all'altra dell'isola, e in particolare dall'entroterra alla costa, ma ogni declinazione culinaria si rivela sempre una piacevole sorpresa!

Nelle maggiori località di mare è sempre consigliato provare il pescato, fresco e saporito, che potete trovare sulle tavole di ogni ristorante. Se volete un consiglio, non dimenticate di assaggiare l'aragosta, che sarà un vero trionfo per le vostre papille gustative! Se, invece, della Sardegna non avete scelto il mare ma vi siete avventurati nel suo selvaggio e incontaminato entroterra, vi possiamo assicurare che nemmeno qui vi troverete a bocca asciutta (o, per meglio dire, a stomaco vuoto). La cucina di terra è altrettanto spettacolare, poichè prodotti come carne e formaggi sono i grandi must dell'isola, come il porceddu arrostito in testa e il celeberrimo pecorino sardo, spesso utilizzato per realizzare anche piatti più elaborati. E perchè non accompagnare il tutto con una fetta del celebre pane Carasau?

 

 

Sulle tavole della Sardegna non mancano, poi, dei prelibati primi piatti, come i malloreddus, che tutti conosciamo come gnocchetti sardi e che sono il tipo di pasta tradizionale dell'isola. Confonderli è impossibile grazie alla loro forma a conchiglia, e deliziano il palato perchè conditi in tutti i modi possibili e immaginabili: vi sfidiamo a trovarne uno che non vi piacerà! Se preferite, invece, la pasta ripiena, il nome è uno e uno soltanto: quello dei culurgiones, grandi ravioli di pasta fresca al cui interno potete trovare pecorino, patate, verdura, carne e molto altro ancora a seconda della zona in cui li assaggiate. Nati in Ogliastra, infatti, i culurgiones hanno fatto un vero e proprio giro dell'isola e ormai li trovate ovunque, anche se ogni zona ha realizzato delle ricette personali.

La Sardegna è anche terra di vini, e nel corso delle vostre 'sperimentazioni gastronomiche' vi suggeriamo di non farvi mai mancare un bicchiere di Cannonau o di Vermentino, due delle maggiori etichette locali ormai esportate in tutto il mondo. Sono vini che daranno un tocco in più ad un pasto che già di per sé è ottimo e gustosissimo.

Come si fa a chiudere in bellezza un menù sardo che si rispetti? Con i dolci, tipici, ovviamente, come quelli a base di formaggio (pardulas e seades), o quelli preparati con la pasta di mandorle (gueffus).

Dopo aver letto quest'articolo potete stare tranquilli: se decidete di trascorrere qualche giorno in Sardegna, di sicuro non correte il rischio di morire di fame!

Sono luoghi dove il verde regna sovrano, e sono romantici che di più non si può: sono i giardini italiani a misura di coppia, veri parchi dell’amore del Belpaese. Con questo speciale tour vogliamo attraversare la penisola da nord a sud, passando attraverso splendidi laghi nazionali fino ad affacciarsi sulle limpide acque dei mari nostrani, perchè è in queste inimitabili location che si trovano i protagonisti dell'idea di viaggio che abbiamo pensato per voi.

Partiamo dal Piemonte, dove troviamo uno dei giardini più belli non solo d’Italia, ma d'Europa: stiamo parlando dei Giardini di Villa Taranto a Verbania, un piccolo paradiso che ha come cornice il Lago Maggiore. Nato negli anni Trenta, è un giardino storico che nel corso del tempo si è trasformato in un museo a cielo aperto in piena regola, dove piante e fiori creano delle irresistibili scenografie. Ogni anno sono tantissimi i turisti che vengono qui a lasciarsi ammaliare dal fascino unico di questo prezioso angolo verde d'Italia, e altrettante le coppie che lo scelgono per una passeggiata romantica.

Ci spostiamo in Veneto dove ci attende il Parco Giardino di Sigurtà con i suoi alberi altissimi, soprattutto faggi e cipressi, fiori dai mille colori e dalle mille forme, oltre a numerose piante che, grazie a mani esperte, vengono utilizzate per creare delle autentiche sculture verdi. Attraversato dalle acque del Mincio, è un luogo di straordinaria bellezza che in passato riuscì a conquistare persino Napoleone, che scelse di spostarvi per qualche tempo il suo quartier generale. Visitare il Parco Giardino di Sigurtà vuol dire immergersi in una dimensione parallela, sentendosi sospesi in un universo naturale tra favola e realtà.

 

 

È la volta della Liguria, e precisamente della bella cittadina di Ventimiglia che, a due passi dalla Costa Azzurra, custodisce un giardino che è incanto allo stato puro. I Giardini Hanbury, che sorgono su un promontorio di roccia noto come Capo Mortola, se ne stanno a picco sul mare e oltre a regalare ambienti mozzafiato permettono di godere di un panorama unico. È un trionfo della natura di elegante bellezza, diviso in zone diverse, ciascuna dedicata a piante specifiche, alcune delle quali esotiche e così rare che non potreste trovare altrove. Piante di ogni tipo, agrumi dai colori accesi e romantiche rose costituiscono un insieme paradisiaco che vivere è un piacere (meglio se in due!).

Il passo successivo del nostro viaggio ci porta nel Lazio, e precisamente nella piccola cittadina di Sermoneta, in provincia di Latina. Ad aspettarci c'è la favolosa Oasi di Ninfa, un incantevole parco all'inglese dove sembra di trovarsi in una fiaba grazie non solo alla presenza di migliaia di piante e fiori, ma anche di laghetti, ruscelli e romantici ponticelli che in un attimo portano indietro nel tempo. Durante una passeggiata all'Oasi di Ninfa è possibile ammirare anche i resti dell’antica città di Ninfa, che sorgeva proprio nella zona del parco, e che gli conferisce ancora di più una patina d'altri tempi.

Se pensavate che la Costiera fosse uno dei luoghi romantici per eccellenza in Italia, avete sicuramente ragione, e ne avete ancora di più se pensate che proprio qui si trova l'ultima tappa del nostro viaggio d'amore in salsa green. Ravello, la cittadina-terrazza sul mare della Costiera, custodisce il giardino della celebre Villa Rufolo, un tripudio di bellezza che non lascia mai indifferenti. Grazie anche alla sua posizione panoramica, davvero unica, e ai raffinati elementi che lo decorano come statue, sculture e colonne che ricordano l'architettura araba, è impossibile non subirne il fascino!

Paesaggi sterminati, affascinanti culture e antichissime tradizioni: l’India è tutto questo e molto altro, un luogo dove concedersi il viaggio della vita.

Dalle sponde del Gange, il fiume sacro per eccellenza, fino ad arrivare all'altissima vetta dell’Himalaya passando per le magnifiche spiagge come quella di Goa, è impossibile resistere alla magia indiana. E cosa dire delle sue fantastiche città? Sono loro le protagoniste di questo speciale itinerario che abbiamo pensato per voi, e che ne tocca quattro, tutte diverse tra loro e ciascuna con un proprio fascino e personali punti di forza.

Un viaggio in India è perfetto per chi ama le continue scoperte, per chi non teme di mettersi alla prova e, come ormai tutti sanno, è un vero e proprio viaggio dell'anima che va oltre la sola geografia. 

Si parte da Mumbai, un centro assolutamente incredibile dove culture e architetture diverse si mescolano creando un insieme che lascia senza fiato. È la città dove l’antico incontra il moderno, tanto che a due passi dagli alti grattacieli potete incontrare moschee e templi dal sapore decisamente più antico. Città estremamente popolosa, nel corso della sua storia si è arricchita di numerose attrazioni che possono soddisfare ogni tipo di turista: parchi divertimento per chi cerca emozioni forti, eleganti giardini per gli amanti della natura e magnifiche grotte nei dintorni della città aspettano, invece, i viaggiatori alla ricerca di una certa spiritualità, in un bagaglio di bellezze davanti al quale è impossibile restare indifferenti.

 

 

Le due tappe successive sono due tappe a tutto colore, poichè ci spostiamo a Jodhpur e Jaipur, che sono rispettivamente la città blu e quella rosa dell'India.

 

Dalle strade agli edifici, e in particolar modo nella parte più vecchia della città, a Jodhpur ogni cosa è blu, tanto che sembra di camminare in un altro mondo sospeso tra sogno e realtà. Lasciatevi ammaliare dal particolare e inconfondibile skyline già al momento dell’atterraggio, poichè dall'alto si vede una vera e propria macchia di colore - ovviamente blu che di più non si può - che sembra dipinta dalla mano di un artista. Siamo ai confini del deserto del Thar e, alzando lo sguardo, si vede subito l’imponente fortezza del Meherangarh che ne è il simbolo per antonomasia. E se avete in mente di trascorrere un soggiorno da mille e una notte e, allo stesso tempo, di non badare a spese, dovete sapere che è proprio a Jodhpur che si trova l'albergo recentemente eletto come il più bello del mondo, l’Umaid Bhawan Palace.

Dal blu al rosa il passo è breve, e dopo qualche ora di aereo ci troviamo a Jaipur che, proprio per la sua particolare struttura e il rosa che domina ovunque è ormai da anni una delle maggiori mete turistiche indiane. Tra tante, impressionanti costruzioni, quella che spicca non poteva essere che lui: il Palazzo del Vento, il maestoso palazzo dalla facciata riccamente decorata dove in passato venivano segregate le dame di corte. Non mancate di fare un salto nei bazaar della città - quelli di Ohari e di Bapu sono i maggiori - dove comprare tanti prodotti sia enogastronomici che di artigianato locale per portare un piccolo pezzo di India a casa (oltre che nel cuore).

Cultura, religiosità e natura sono alcune delle grandi bellezze indiane, ma l'India è un Paese che non lascia a desiderare nemmeno quando si parla di romanticismo. Un nome su tutti? Agra, la città del famosissimo Taj Mahal. Tutti lo conoscono, e sono tante le coppie che arrivano fin qui per farsi scattare una foto ai suoi piedi: il Taj Mahal, per chi non lo sapesse, è infatti il palazzo dell’amore che un sultano innamorato fece costruire per la sua sposa. Il simbolo di un amore che resiste al tempo è un modo perfetto per chiudere in bellezza un viaggio come questo!

La Liguria è una regione incantevole, da scegliere in ogni periodo dell'anno grazie alle sue numerose e variegate bellezze: dall'estate all'inverno, sono tantissime le località liguri che vi aspettano per regalarvi un soggiorno indimenticabile, a partire da quelle sul mare fino ad arrivare al fascino storico dei suoi borghi.

Tra le maggiori mete in Liguria, tuttavia, si confermano sempre le favolose Cinque Terre, le cui immagini da cartolina hanno fatto il giro del mondo attirando in questo angolo d'Italia turisti provenienti da ogni parte del pianeta.

 

 

 

Ed è proprio per favorire e facilitare gli spostamenti tra le località delle Cinque Terre, oltre che per incrementare e agevolare i flussi turistici locali, che Trenitalia ha attivato il servizio del 5 Terre Express. L'iniziativa, nata dalla collaborazione di Trenitalia con la Regione Liguria, prevede un totale di 44 corse, con partenza ogni trenta minuti da La Spezia e arrivo a Levanto. Il servizio attraversa i comuni di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, e permette di scoprire questi luoghi incantevoli, da anni parte del patrimonio UNESCO, in modo semplice e comodo.

Attivo fino al 1 novembre, prevede inoltre l'istituzione di servizi di accoglienza e assistenza nelle diverse stazioni soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Pur essendo un progetto nato da fini essenzialmente turistici, si prevede che possa favorire anche la consueta mobilità e gli spostamenti dei pendolari. Quando si dice 'unire l'utile al dilettevole'!

 

Sono sempre di più le persone che scelgono la strada del vegano, e sono anche quelle che trovano solitamente un maggior numero di difficoltà in viaggio e nella ricerca di un menù adeguato alle proprie esigenze. Dato l’aumento della richiesta e del numero di viaggiatori veg-style, le maggiori mete turistiche del mondo si sono date da fare per cercare soluzioni innovative e, al tempo stesso, gustose, tentando di unire la filosofia vegana alla cucina tradizionale locale.

Sembra che la ‘capitale’ dei vegani sia Berlino, città in cui il cibo vegano ha preso talmente piede da essere ormai entrato nella vita di ogni giorno. Berlino è la rappresentazione in scala di una tendenza diffusa in tutta la Germania, tanto da essere diventata una meta consigliata sotto questo punto di vista. L'avreste mai detto di un Paese che ha fatto della carne e del bratwurst il piatto nazionalpopolare per eccellenza?

Rimaniamo in Europa e scopriamo che anche Londra è riuscita a registrare grandi numeri nell’ambito dell’alimentazione vegana, con oltre 130 ristoranti dedicati presenti in città. Un dato che non stupisce se si pensa che la capitale inglese è da sempre un crocevia di diverse culture, e di diverse cucine, in cui è possibile provare tante e differenti gastronomie ad ogni angolo, ma che conferma la sua apertura al nuovo e la sua grande capacità di adattamento alle nuove esigenze turistiche anche in questo caso.

 

 

Dal Vecchio Continente passiamo al Nuovo: gli Stati Uniti, sempre all’avanguardia in ogni settore, non fanno eccezione nemmeno in questo senso. A San Francisco, città tradizionalmente moderna e liberale, oltre che attentissima al mondo green, sono tante le soluzioni a disposizione del viaggiatore per mangiare vegano, mentre a Seattle è consigliatissima una serata a Capitol Hill, il quartiere del divertimento notturno per eccellenza che è anche pieno di locali che offrono sofisticati menù vegani.

Sempre dagli Stati Uniti viene una chicca che ogni vegano dovrebbe conoscere: sapevate che a Portland è stato aperto il primo centro commerciale interamente vegano? Qui ci sono solo ed esclusivamente ristoranti vegani, e non troverete una briciola di carne nemmeno a pagarla a peso d'oro.

Ciò che accomuna le diverse realtà di cui vi abbiamo parlato finora è il tentativo di declinare le proprie cucine in salsa vegana, con risultati che nella maggior parte dei casi sembrano riusciti; l’ultima meta che vogliamo consigliarvi, invece, è quella che al mondo vegano è legata da un nodo indissolubile. Stiamo parlando dei Paesi dove si pratica il buddhismo e dove il veganesimo è una scelta religiosa prima che alimentare. Largo, dunque, a mete indiane o custodite nei deserti della Giordania, dove dominano incontrastati legumi e ortaggi, e dove si possono assaggiare i migliori falafel e l’hummus più delizioso di sempre!

Il lago di Vagli è uno di quei luoghi in cui l'Italia si fa davvero straordinaria, e condita da un pizzico di irresistibile mistero.

Lo specchio d'acqua di cui vogliamo parlarvi si trova in provincia di Lucca, e non è un lago come tutti gli altri. Anzi! Si tratta di un lago artificiale nato intorno agli anni Quaranta del Novecento, e che a partire da quel momento ha vissuto una storia lunga e molto particolare, una storia che ancora oggi... riemerge. Un termine utilizzato non a caso, poichè tutto quello che si trova sotto le acque del lago torna in superficie ogni dieci anni circa, e lascia senza parole chi si trova nei paraggi.

La particolarità del lago di Vagli, infatti, è quella di custodire nelle sue 'viscere acquatiche' un vero e proprio paese sommerso, quello che in passato era conosciuto come Fabbriche di Careggine, che torna a farsi vedere solo nelle estati molto secche, quando il livello dell'acqua scende naturalmente, o quando la diga del lago viene svuotata per periodici controlli e per vari lavori di manutenzione.

 

 

Quando le acque del lago cominciano a ritirarsi - per un motivo o per un altro - lo spettacolo che ci si trova davanti è incredibilmente suggestivo: le vecchie case in rovina di questo paese fantasma sommerso affiorano e diventano una vera e propria attrazione turistica, che attira moltissimi visitatori incuriositi dagli scenari anticonvenzionali e a tratti surreali che si vengono a creare.

Uno strano e curioso fenomeno, dunque, che noi vi raccontiamo attraverso le immagini di questo video che mostra lo svuotamento della diga avvenuto nel 1983. Che ne dite?