VitadaTurista

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La nostra amica Monica Losen, curatrice della rubrica speciale che Vita da Turista ha voluto dedicare ai viaggi sostenibili, è da poco sbarcata nel mondo dell'editoria con il suo primo libro, dall'interessante titolo Viaggi Ibridi. Con il suo stile ricco di richiami a una maggiore consapevolezza, nella vita e nei viaggi, Monica ci porta a scoprire come il concetto di viaggio moderno sia ben lontano dalle idee di sostenibilità ambientale e vera scoperta.

Così, in un viaggio di scoperta che è l'essenza stessa di ogni partenza, Monica ci ricorda bene, come peraltro ha saputo elegantemente e sapientemente fare nei vari appuntamenti della nostra rubrica, che un viaggio sostenibile non è solo quello capace di lasciare la minor impronta possibile sull'ambiente circostante (e dunque che rinuncia, almeno in parte, anche ai tradizionali mezzi di trasporto e a quegli "agi" che ormai ci appaiono irrinunciabili), ma anche la vacanza che ci fa immergere nella vera realtà della destinazione.

Di questa terra, dove vi sono più capre che abitanti, si dice che è il luogo dove la gente si dimentica di morire, in quanto ha un tasso di longevità tra i più elevati al mondo, facendo così parte di una delle 5 “Blue Zone”. Qui la vita scorre con una “lentezza consapevole” secondo i ritmi della natura senza forzature, tipiche dei nostri giorni moderni. Passerete le vostre giornate tra la spettacolare natura e il mare paradisiaco, in un limbo fuori dal tempo, dove non si deve costantemente tenere d’occhio l’orologio.

L'orologio, l'insostenibile certezza dell'essere schiavi del tempo che passa, anche quando dovremmo dedicare del tempo esclusivamente a noi stessi, è forse quanto di peggio possa accadere all'animo del viaggiatore, che perde il punto di riferimento della sua esperienza, e si abbandona ai richiami di una quotidianità dalla quale, per contro, dovrebbe staccarsi per assaporare al meglio uno, due giorni, una settimana di riposo e immersione totale.

Tutto questo ci resterà impresso indelebilmente nella nostra mente, a volte però non basta, vorremmo fare  anche degli scatti che siano il più possibile vicini alla realtà, ma non troviamo l’inquadratura giusta, ci manca la tecnica. Allora perché non partecipare ad un viaggio e workshop fotografico che avvicinerà i principianti alla fotografia e fornirà ai fotografi professionisti l’appoggio necessario con location suggestive?

Le parole e i consigli di Monica Losen ci invitano non solo a riscoprire il piacere di una vacanza a tutto tondo, ma in un certo senso anche ad essere più consapevoli di come il viaggio sia una esperienza di vita da cogliere appieno, e non con la leggerezza di uno staccarsi per qualche giorno dal trastuono della quotidianità.

Viaggi Ibridi è disponibile sul sito di self-publishing IlMioLibro al seguente indirizzo, sia in formato cartaceo che eBook, e presso le librerie della catena Feltrinelli.

A Monica, l'augurio di Vita da Turista per un grande successo del suo libro, e la speranza che possa continuare a condividere con noi le sue perle di saggezza, in formato vacanziero.

Il network KoobCamp, attraverso i dati che sono stati raccolti dai portali Campeggi.com e Campingitalia.it, e PaesiOnLine provano a svelare come sarà il 2016 per le prenotazioni nei campeggi e nei villaggi italiani.

L'avvento del nuovo anno segna l’inizio di una nuova stagione per i campeggi e i villaggi del Bel Paese che, archiviato un 2015 con segno positivo, si apprestano ora a raccogliere le prenotazioni di un’annata ancor più incoraggiante nelle attese. L'ottimismo è spinto dalla sempre maggiore attenzione dei turisti del Bel Paese ai cosiddetti "viaggi en plein air", un settore capace di contrastare l’insidia delle crisi grazie alla capacità di sedurre i viaggiatori stranieri e di innovare con servizi come il Glamping, l’ormai famoso campeggi di lusso.

Guardando ai dati raccolti da Campeggi.com (www.campeggi.com) e Campingitalia.it (www.campingitalia.it), i portali principali del network turistico KoobCamp, nel 2016 dovremmo assistere all’ulteriore incremento del turismo interno, con un numero crescente di italiani che "resteranno in casa" per vacanze in campeggio e in villaggio. Colpa dei recenti fatti di cronaca estera, in parte, ma anche merito di una svolta di settore, in termini di offerta turistica e di contenimento dei prezzi.

 

 

Chi sceglierà l’Italia nel 2016? Ad approfittare delle strutture del bel Paese, oltre agli italiani stessi, saranno soprattutto i turisti olandesi: nel 2015 hanno rappresentato il 33% delle prenotazioni online pervenute dai siti del network KoobCamp, davanti ai tedeschi con il 15%, ai francesi con il 10%, ai belgi con il 6% e agli svizzeri con il 3%. E l’inizio del 2016 sembra confermare questo trend: olandesi a quota 56%, davanti ai tedeschi e francesi appaiati a quota 11%.

Quali saranno le camping-destinations per il 2016? Il mix di mare, natura, città dal grande fascino e buona cucina hanno consentito a Liguria (25%), Toscana (21%) e Veneto (12%) di svettare in cima alle preferenze dei turisti italiani e stranieri nel 2015, secondo un trend confermato da KoobCamp e PaesiOnLine. Nel 2016, complice l’atteso incremento dei turisti italiani nei campeggi e nei villaggi, dovremmo però assistere a un deciso riscatto del Sud: le prime settimane del 2016 mostrano un deciso rialzo delle quotazioni del Lazio (19%) e della Campania (11%), ma è dalla Puglia che ci si attende di più.

In un recente sondaggio promosso da Campeggi.com tra gli oltre 300.000 fan della propria pagina Facebook, infatti, è emerso che lo stivale d’Italia è risultato la meta più ambita dai turisti italiani: i campeggi del Gargano e del Salento, solo per citare due delle zone turistiche più apprezzate, sono chiamati al pronto riscatto. Villaggi e campeggi in Puglia sono disponibili a questo indirizzo.

 

 

Festival dell'Oriente, torna a Bologna il grande Expo dell'Est. Presso la grande sede del Complesso fieristico di Bologna Fiere si terrà con due appuntamenti distinti (26-27-28 febbraio e 4-5-6 marzo) la mega esposizione dedicata a cultura, musica e tradizioni dei paesi dell'Asia (con particolare riferimento alle culture cinese, giapponese e coreana, che attirano sempre particolare attenzione).

Le terapie olistiche e i trattamenti per la salute che provengono dall'Estremo Oriente si mescoleranno nel Festival dell'Oriente Bologna 2016 ai sapori di sushi e noodles, mentre tanto spazio sarà dedicato allo yoga, al reiki e al Tai Chi, dunque tutte quelle attività e quelle pratiche che spingono l'uomo verso la pace interiore, il rilassamento e il miglioramento della propria condizione, fisica e spirituale.

 

 

Il Festival dell'Oriente Bologna 2016 sarà però anche una opportunità unica, per gli amanti della cultura asiatica, per immergersi in dibattiti, workshop e momenti di confronto, per avvicinarsi, con la mente e con il corpo, al continente più popolato e più ricco in termini di tradizioni e ideologie, sociali e culturali.

Una doppia tre giorni, quella del Festival dell'Oriente Bologna 2016, che regalerà a tutti, adulti e giovani, la possibilità di sentirsi a casa viaggiando, di scoprire l'Oriente senza allontanarsi dalla "comfort zone" quotidiana, ma lasciando spaziare la mente tra stand, attività, sapori e colori dell'Asia.

143 anni sulle spalle, e non sentirli affatto. Così, anche quest'anno, torna l'immancabile appuntamento festivo del Carnevale di Viareggio, con le sue ricchissime sfilate di carri allegorici e personaggi in maschera che illuminerà di gioia e divertimento il Lungomare della città toscana.

Come da tradizione, le sfilate del Carnevale di Viareggio si protrarranno ben oltre la "scadenza naturale" del Carnevale, e occuperanno tutte e quattro le domeniche del mese di febbraio 2015 (rispettivamente il 7, 14, 21 e 28 febbraio), nonché sabato 5 marzo, con il quinto corso mascherato che si terrà eccezionalmente alle 18.30 invece che alle 15 (orario dei corsi mascherati di febbraio).

 

 

Proprio il 5 marzo, a conclusione dei festeggiamenti del Carnevale di Viareggio 2016, si terrà la proclamazione dei carri vincitori della "kermesse" carnevalesca, e alla fine ci sarà un magnifico spettacolo pirotecnico, culmine e termine di questo mese abbondante di "follia di Carnevale".

Tra mascheroni alti anche decine di metri che raffigurano i personaggi della nostra storia e della quotidianità, con la satirica raffigurazione di politici, personaggi dello star system e figure più o meno simpatiche, il Carnevale di Viareggio sarà l'occasione ideale per "scherzarci su", e lasciarsi coinvolgere dal divertimento che solo questo periodo sa offrire.

La ricorrenza della Festa di Sant'Agata è probabilmente l'evento più importante dell'anno per la splendida città di Catania che, per tre giorni, si ferma per celebrare la santa patrona, vissuta nel III secolo dopo Cristo e martire della fede cristiana. Il culto di Sant'Agata è parte integrante della vita quotidiana e storica dei catanesi, che invocano la santa soprattutto durante le eruzioni dell'Etna, contro i pericoli del vulcano.

Dal 3 al 5 febbraio, la memoria di Sant'Agata è celebrata con le straordinarie processioni in città che attraversano il borgo, illuminato a festa dalle bellissime luminarie artistiche, ad arco e non solo, che delineano il percorso della processione stessa.

 

 

Evento classificato come "bene etno antropologico Patrimonio dell'Umanità" dall'UNESCO, la Festa di Sant'Agata (che si svolge nuovamente il 17 agosto, quando le spoglie, da Costantinopoli, furono solennemente riportate a Catania) prevede numerosi momenti solenni, come la processione dei cerei (o cannalore), statue scolpite nel legno che ricordano la ricorrenza della Candelora, il 2 febbraio.

Molto belle anche le processioni della Vara, ovvero il Fercolo di Sant'Agata addobbato con garofani bianchi e rosa a seconda del giorno (4 febbraio sono rosa, 5 febbraio sono bianco), il giro esterno della città, la processione dell'offerta della cera e il giro intero della città, che è presieduto dalla presenza di un cardinale, in rappresentanza del pontefice.

La splendida città sarda di Oristano si prepara ad ospitare, dal 7 al 9 febbraio, l'edizione 2016 della Sartiglia, l'antico evento medievale che riunisce le celebrazioni del Carnevale e le tradizioni della corsa-palio equestre.

La Sartiglia 2016, come per le altre edizioni, sarà incentrata sulla classica corsa dei cavalieri a cavallo che, con una lancia, dovranno riuscire a infilare, e dunque raccogliere, una stella di metallo senza perdere l'equilibrio (similmente a quanto accade con la Giostra della Quintana).

 

 

Interessante, per la Sartiglia, è la presenza della maschera di Su Cumponidori, il mezzo uomo e mezzo donna, vestito (o vestita?) di panni bianchi e fiocchi azzurri e rosa, la cui vestizione è uno dei riti principali dell'evento.

La Sartiglia di Oristano si dividerà in due eventi principali: la Sartiglia del Gremio dei Contadini, prevista per il 7 febbraio, e la Sartiglia del Gremio dei Falegnami, che si terrà il 9 febbraio. In ambedue i casi, dopo il bando e la vestizione del Su Cumponidori, si procederà al corteo storico (con ben 120 cavalieri al seguito) e alle due corse, ovvero la corsa alla stella e alla corsa delle pariglie, prima della svestizione, che segnerà la fine dell'evento.

Viaggi 2016, un anno all'insegna di mete lontane e... più vicine di quello che possiate immaginare. La storica guida Lonely Planet ha lanciato, negli scorsi giorni, le sue "Top 10", ovvero le classifiche delle 10 città, le 10 regioni e i 10 paesi con il miglior potenziale turistico per viaggiare nel 2016.

Non solo le tradizionali mete del turismo europeo, africano e oceanico, ma anche delle regioni e delle città da "riscoprire" in questi viaggi 2016, all'insegna di un ritorno alle tradizioni migliori. Non è un caso, dunque, la presenza di Roma, che secondo Lonely Planet quest'anno merita una visita sia per il Giubileo della Misericordia, che fino a inizio novembre arricchirà la visita ai luoghi di culto cattolici della città, e sia per scoprire i numerosi monumenti da poco restaurati, come la Fontana di Trevi o il Colosseo.

Rimanendo in Italia, al 4° posto tra le regioni imperdibili per i viaggi 2016 c'è lo splendido Friuli Venezia Giulia, una terra che, nello spazio di duecento chilometri, riesce a offrire un turismo marittimo adatto a giovani e coppie (come ad esempio Lignano Sabbiadoro), mete artistiche e culturali (Trieste, ma anche Udine e Palmanova), ma anche i gusti della tradizione enogastronomica, con San Daniele del Friuli in testa; il tutto, almeno per i turisti europei, con la comodità di poter utilizzare l'euro e viaggiare senza bisogno del passaporto.

Spostandoci fuori dal Bel Paese, sono sicuramente interessanti le proposte per i viaggi 2016 che riguardano l'Islanda dell'Ovest, una regione scarsamente popolata ma ricchissima di scenari naturali estremi (scogliere, cascate e vulcani tra gli altri), la naturalissima Valle de Viñales, al centro di Cuba, e l'Auvergne, al centro della Francia, dove viaggiare all'insegna di "Horizons Arts-Nature", gli orizzonti artistici, naturali ma anche e soprattutto della cultura rurale e dell'enogastronomia, con i tanti vini e le delizie della cuisine française, come ad esempio il foie gras e il sorbetto alla pera.

Se invece, per i vostri viaggi 2016, state programmando un itinerario "one nation only", allora sappiate che Lonely Planet vuole portarvi agli antipodi. Tra le mete più consigliate per quest'anno, infatti, c'è l'Uruguay, una meta che si sta "occidentalizzando" nei costumi e nei diritti, e che offre la possibilità di visitare anche le vicine Brasile (occhio alle Olimpiadi di Rio 2016) e Argentina (magari per un viaggio sulle orme di Papa Francesco).

Se invece non volete andare troppo lontano, sappiate che insieme a Botswana e Australia, la meta top per quest'anno è la Polonia, forte di una ricchissima offerta culturale (con la splendida Breslavia scelta come Capitale Europea della Cultura, ruolo che toccherà alla nostra Matera nel 2019), di una altrettanto godibile tradizione enogastronomia, e di una accoglienza che, con la Giornata Mondiale della Gioventù presieduta da Papa Francesco quest'estate, toccherà livelli altissimi, e prezzi più bassi.

Calendario 2016 all'insegna dei viaggi. L'anno che si è appena aperto sarà, anche per Vita da Turista, all'insegna di moltissime mete, dal vicino carnevale fino al prossimo capodanno per tuffarsi in un mare di emozioni e divertimento. La fortuna vuole che la Pasqua 2016 sarà presto, il prossimo 27 Marzo ottima motivazione per iniziare a pensare già da adesso dove trascorrerla. Potrebbe essere l’occasione ideale per un anticipo di mare e sole e la Sicilia è sicuramente una delle destinazioni ideali. Ottima meta per poter assistere alle tradizionali feste religiose, processioni e pellegrinaggi dalla famosa “Processione dei Misteri di Trapani” alle diverse “Via Crucis” viventi che si tengono nelle città di Taormina, Modica, Milazzo e godersi anche qualche piccolo peccato di gola gustando piatti tipici della buonissima cucina siciliana.

Il 25 aprile 2016, Festa della Liberazione, capitando di lunedì offre la possibilità di godersi un bellissimo fine settimana lungo, oltre alla classica “scampagnata fuori porta” con gli amici potrebbe essere il momento adatto per concedersi un po’ di relax e benessere e magari soggiornare in una città  termale o in un hotel con centro benessere. Avendo 3,4  giorni ci si potrebbe allontanare e conoscere terme anche fuori dall’Italia come ad esempio quelle emergenti in Slovenia. Ci sono terme e numerose strutture con piscine e saune per trattamenti sia curativi che estetici, ciò che le accomuna è la qualità e il basso prezzo. Tra le località termali della Slovenia più facili da raggiungere dall’Italia ci sono: Capodistria, Izola e Bovec dove non bisogna dimenticarsi di assaggiare qualche piatto tipico della cucina slovena come le famose zuppe o la salsiccia carniolana. Oppure i famosi centri termali di Budapest come le terme di Szechenyi, quelle sull’Isola Margherita e i Bagni Rudas.

 

 

Proseguiamo il viaggio nel calendario 2016 con la Festa dei Lavoratori, il 1 Maggio 2016, cade di domenica: rimanendo in tema di relax potrebbe essere l’occasione ideale per passarla in un centro termale in Italia. Dal nord al sud c’è solamente l’imbarazzo della scelta! Tra le più suggestive e low coast suggeriamo ad esempio quelle a Bormio nella quale è presente una vasca termale naturale dove si può fare il bagno gratuitamente “la Pozza di Leonardo” o anche in Toscana. Le Terme di Saturnia tra le più famose in provincia di Grosseto, oppure se si vuole unire al relax anche una passeggiata culturale e suggestiva ci sono quelle di Bagno Vignoni in provincia di Siena, caratteristico borgo medievale le cui acque sulfuree sono incanalate in una piscina medievale poco fuori dal centro.

Il calendario 2016 prosegue con la Festa della Repubblica, che cadrà Giovedì 2 giugno. Qui, avendo un po' di giorni a disposizione potrebbe essere l’occasione adatta per fare un piccolo “slow tour”  tra le eccellenze enogastronomiche del Salento. Un territorio ricco di storia e cultura dove natura, ambiente e tradizione si rincorrono. Un breve soggiorno tra barocco leccese e il mare d’Otranto dove poter degustare prodotti tipici dell’alta tradizione pugliese e fare tour tra masserie, aziende agricole, laboratori e perché no, partecipare anche a qualche “lezione di cucina”!

Arriva poi finalmente l’estate a Ferragosto 2016; quest’anno capita di lunedì, un altro bel regalo del calendario 2016 e l’occasione perfetta per passarlo tra i colori, il calore e le feste della Spagna. Da Madrid a Malaga a Barcellona ogni città con le sue caratteristiche ma come denominatore comune il divertimento tra passeggiate culturali e feste tradizionali dove poter sorseggiare sangria, ballare,  assistere a spettacoli di folklore, concerti e fuochi d’artificio. La Spagna meta del divertimento durante tutto l’anno a ferragosto si tinge ancora di più regalando emozioni uniche e sensazionali.

Venerdi 8 dicembre, penultima tappa festiva del calendario 2016 prima del Natale, potrebbe essere l’occasione per passare un weekend tra i piccoli borghi della Toscana ed iniziare ad assaporare il primo clima natalizio, un piccolo tour tra i piccoli borghi fortificati caratterizzati dalla Bandiera Arancione che garantisce qualità. Da Cortona a Pienza, visitando anche il caratteristico Montepulciano e il piccolo borgo di San Quirico d’Orcia.

È una regione di confine, sia dal punto di vista geografico che da quello che interessa storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia: è il Friuli Venezia Giulia, un luogo ricchissimo di attrazioni e perfetto per ogni tipo di viaggiatore grazie al suo variegato patrimonio turistico. Non a caso il Friuli Venezia Giulia è al top delle mete turistiche 2016 di Lonely Planet 'Le mete da non perdere, le destinazioni di cui tutti parleranno', cioè Il meglio di Lonely Planet contenuto nel volume fresco di stampa 'Best in Travel 2016'.

Gli amanti del mare possono infatti trovare spiagge di sabbia magnifiche affacciate sull’Adriatico dove trascorrere un’estate indimenticabile, come quelle di Lignano Sabbiadoro e Grado, oppure scegliere le appartate baie rocciose della riviera triestina; chi preferisce l’alta quota ha solo l’imbarazzo della scelta tra le più belle cime delle Alpi Carniche, delle Alpi Giulie e delle Dolomiti Friulane, patrimonio Unesco dell'Umanità; i viaggiatori in cerca di cultura e storia hanno a disposizione sia centri ricchissimi di musei e angoli storici, come Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, sia borghi più piccoli dove sentire l’atmosfera più autentica e incontaminata del Friuli Venezia Giulia. E ovunque si decida di trascorrere il proprio soggiorno si ha la certezza di poter godere di un’ottima cucina tradizionale e di prodotti enogastronomici di altissima qualità come il prosciutto di San Daniele, nonché di paesaggi eterogenei e autentici: nel raggio di 100 km si passa dalle alpi, alle colline, alla laguna fino ad arrivare al mare.

Tante sono le sfaccettature e le potenzialità di questa regione, tante sono le proposte di Friuli Venezia Giulia Turismo per regalare agli ospiti un indimenticabile soggiorno invernale da organizzare in base ai propri gusti e preferenze,

 

 

Per molti la perfetta vacanza d’inverno è quella d’alta quota, da vivere con gli sci ai piedi oppure esplorando dei magnifici paesaggi di montagna con escursioni mozzafiato. È per questo tipo di turista che nascono le migliori esperienze di vacanza in montagna, che comprendono le più classiche discese nei numerosi impianti della regione ma anche soluzioni più originali, come escursioni in notturna o in sella ad un asino. Avete capito bene: le più belle cime del Friuli Venezia Giulia possono essere esplorate e vissute in tutti i modi possibili, anche con un ricco calendario di attività guidate gratuite con la FVG card, acquistabile, tra l'altro, in tutti gli infopoint della regione!

Concedersi un soggiorno invernale in Friuli Venezia Giulia vuol dire anche apprezzare le sue città di arte e storia. È il periodo migliore, dunque, per un eccezionale city break nei maggiori centri della regione: basta scegliere tra l’eleganza mitteleuropea di Trieste, Gorizia a due passi dalla Slovenia e i numerosi musei di Pordenone e Udine per regalarvi il soggiorno che avete sempre sognato.

Il Friuli Venezia Giulia è, inoltre, un vero e proprio mondo di tradizioni fatto di elementi provenienti da diverse culture e proprio per questo estremamente ricco e variegato. 

Sono tante le realtà che compongono il Friuli Venezia Giulia, ciascuna con una propria peculiarità a renderla unica, ma c’è un elemento che accomuna tutti i suoi luoghi e che per il turista rappresenta una vera certezza: è l’enogastronomia locale, che passa per le ricette della tradizione culinaria e per i prodotti che ne sono alla base. Anche in questo caso l’ospite ha la possibilità di entrare in contatto con questa gustosa dimensione della regione, scegliendo tra una serie di strutture che propongono il meglio dell’offerta gastronomica locale, declinata in tanti modi e ciascuno in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

 

Questo viaggio in Thailandia è giunto al termine e sono tornata alla mia vita normale portando con me tanti ricordi di questo meraviglioso Paese; i suoi sapori, i suoi odori, i suoi luoghi di culto, i suoi sorrisi.

Correre per il lungomare e i parchi di Pattaya con Leonard, il nostro istruttore di running e di muay thai; assaggiare cibo locale, come il buonissimo Pad Thai (riso speziato con pollo o gamberi); scoprire e appassionarmi al golf, uno sport che richiede grandissima tecnica e concentrazione; affrontare il muay thai, uno sport da combattimento a stretto contatto, e capire di non avere tanta potenza, al punto da essere soprannominata "No Power".

Salire sui grattacieli di Bangkok ed ammirare la vista notturna di questa immensa città; ricca di antichità, con i suoi luoghi di culto, ma anche di modernità, con i suoi alti grattacieli. Ringrazio tutti i partner che mi hanno selezionata per questa fantastica esperienza; una bella avventura che mi ha portato oltre ad esplorare un posto meraviglioso come la Thailandia, anche a conoscere ragazzi solari e divertenti con cui mi sono trovata molto bene, Federica e Daniel.

Alla prossima avventura, con un sorriso sempre in tasca!