VitadaTurista

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Ha aperto il 22 agosto ed è già diventato un caso: è Dismaland, un parco divertimenti decisamente fuori dagli schemi creato dall’artista Banksy sulla spiaggia di Weston-super-Mare, una località di mare nel Somerset, in Gran Bretagna. La sua spiaggia, spesso deserta e dall’aspetto quasi abbandonato, è il set perfetto per questo parco giochi dal sapore tetro: disma, infatti, vuol dire proprio tetro, e il parco costituisce l’antitesi dei parchi Disney. Le fiabe a Dismaland vengono letteralmente distrutte con l’inconfondibile stile provocatorio dell’artista, e quindi si vedono un castello delle fiabe volutamente lasciato incompleto, un laghetto che è più che altro un acquitrino, una Cenerentola forse morta su una carrozza rovesciata.

Banksy ha lavorato a Dismaland a lungo e nel mistero più assoluto, facendo credere ai curiosi che i cantieri stessero preparando un set cinematografico top secret. Grande, dunque, è stata la sorpresa finale, quando il parco è emerso dal nulla in tutto il suo cupo fascino.

 

 

Dismaland, dunque, dissacra il mondo delle favole e, allo stesso tempo, diventa la vetrina dove i maggiori artisti contemporanei sono chiamati ad esporre le proprie opere. Più di cinquanta i nomi del panorama artistico attuale, provenienti da tutta Europa: Damien Hirst, Bill Barminski, Josh Keyes, David Shrigley e molti altri, riuniti in una collettiva di artisti che ha come temi di base quelli da sempre cari a Banksy, come la lotta al consumismo e alle grandi corporazioni.

Il parco, il cui ingresso ha un costo di tre sterline è provvisorio in quanto si potrà visitare per 5 settimane fino al 27 settembre, prima che venga smantellato.

Fitto il programma di eventi che attende il visitatore, e che prevede spettacoli, documentari e proiezioni cinematografiche che non seguono tuttavia un cartellone prestabilito (fatta eccezione per i concerti di Massive Attack e Pussy Riot).

 

Cosa direste se, prima di partire per il vostro viaggio in aereo, vi annunciassero che la durata del volo supererà le 17 ore, peraltro consecutive? Questo è il messaggio che, dal 1 febbraio 2016, potranno ascoltare i passeggeri del volo Dubai - Panama, che diverrà il volo più lungo al mondo, una tratta aerea da vero record.

Con la fine delle operazioni sulla Singapore-New York, infatti, i voli più lunghi attualmente in attività sono quelli che riguardano le rotte da Dallas a Sydney (oltre 13.000 chilometri e ben sedici ore di viaggio) e quelli da Sydney e Melbourne verso Dubai, che Emirates serve con i suoi giganteschi Airbus A380, o con i Boeing 777, equipaggiati per voli sulla lunghissima distanza (ultra-haul flight, in inglese).

Emirates, che negli ultimi anni ha scalato le classifiche divenendo una delle compagnie aeree più grandi al mondo, con il suo hub al Dubai International Airport capace di mettere in collegamento pressoché tutte le maggiori destinazioni dei cinque continenti, si prepara così ad affrontare una nuova sfida.

 

 

Dal prossimo anno, infatti, sarà attivo il volo Dubai - Panama, in direzione est all'andata, e ovest al ritorno (ovvero con sorvolo di Medio Oriente, Europa, Oceano Atlantico, Mar dei Caraibi e America centrale), con una durata complessiva di 17 ore e 35 minuti, e l'attraversamento di almeno dieci fusi orari.

La nuova rotta dall'emirato fino alla capitale del piccolo stato, uno dei punti nevralgici del traffico marittimo transoceanico, batterà di appena 17 chilometri la lunghezza del volo Sydney-Dallas, che attualmente copre una distanza media di 13.821 chilometri, per una durata di poco inferiore alle 17 ore.

L'apertura di questo nuovo collegamento, che sarà offerto con un Boeing 777-200LR (Long Range), capace di trasportare fino a 256 passeggeri e 15 tonnellate di materiali cargo, è stata accolta con grande soddisfazione dal governo panamense, con il vicepresidente Isabel Saint Malo de Alvarado, che in un comunicato ha confermato come questo volo aprirà nuove strade per il turismo e il commercio tra Medio Oriente e America Centrale.

Tra gli altri dati interessanti, ci sono gli orari di questo volo, che vedremo ufficialmente tra qualche mese. La partenza dell'EK251, questo il codice ufficiale del volo, sarà alle 8.05 del mattino da Dubai, con arrivo previsto a Panama City alle 16.40 dello stesso giorno. Il volo di ritorno partirà da Panama City alle 22.10, con arrivo previsto a Dubai alle 23.55 del giorno successivo (per un totale, complessivo, di 25 ore di viaggio).

Se pensate che San Lazzaro di Savena sia conosciuta solo come la città di Gianni Morandi, il cantante più social che ci sia, abbiamo una gustosa sorpresa per voi. Dal 25 al 27 settembre, e dal 2 al 4 ottobre, in questo bel comune alle porte di Bologna torna l'appuntamento con il Festival del Pesce di Mare.

Si tratta dell'appuntamento autunnale che, da oltre quindici anni, affianca il Festival di primavera, e che rende per ben due weekend consecutivi la località di San Lazzaro di Savena il centro nevralgico dell'enogastronomia di mare.

Il Festival del Pesce di Mare a San Lazzaro di Savena, infatti, si teneva originariamente solo in primavera ma, visto il sempre maggiore afflusso di visitatori provenienti da Bologna e da diverse località dell'Emilia e della Romagna, si è deciso di raddoppiarlo, portando a due gli appuntamenti annuali.

 

 

Il programma del Festival è ricchissimo: sotto numerosi stand, colorati dalle sfumature calde e naturali dell'autunno, cuochi professionisti, di grande esperienza o con un carico di novità da offrire, si cimentano nella preparazione di ricette vecchie e nuove, con l'intento di stupire i visitatori e far... festeggiare le papille gustative dei presenti.

Insomma, se amate la cucina e i sapori del mare, ma non volete rinunciare alle tradizioni e alle attrazioni dell'entroterra, ecco che il Festival del Pesce di Mare di San Lazzaro di Savena fa al caso vostro! 

Per tutte le informazioni, e per rimanere aggiornati sui menù che verranno proposti nel doppio appuntamento autunnale, consultate il sito del Circolo Arci di San Lazzaro, che da tanti anni si occupa dell'ottima riuscita di questo evento gastronomico al top.

Quando finisce un amore, cantava nel 1974 Riccardo Cocciante. Una canzone bellissima e struggente, che ci parla di relazioni che si spezzanocuori infranti. A Zagabria, bellissima e antica capitale della Croazia, è un argomento all'ordine del giorno.

Non stiamo parlando di una città dove gli innamorati, per un motivo o per l'altro, sono spinti a lasciarsi e tornare a casa su due voli diversi, ma di un museo davvero originale, così tanto che nel 2011 ha ottenuto ben due riconoscimenti internazionali: lo European Museum Awards, e il Kenneth Hudson Award per il museo più innovativo in Europa.

Si tratta del Museum of Broken Relationships, il primo museo interamente dedicato alle relazioni... finite. L'idea, partita da una mostra itinerante in giro per il mondo, è stata "concettualizzata e musealizzata" da Olinka Vištica e Dražen Grubišić, due croati che hanno deciso di rendere internazionale questa collezione.

 

 

Ma cosa fa del Museo delle relazioni finite una delle maggiori attrazioni di Zagabria, alla pari di cattedrali, musei e strade antiche? L'approccio alla materia delle relazioni. Non più la verità edulcorata di rapporti che finiscono tra lacrime e sospiri cinematografici, ma una vera e propria collezione di "memorabilia" di rapporti - sentimentali ma non solo - che non ci sono più, con il loro carico di ricordi materiali.

Ecco che così, tra le bellissime sale bianche dello Zagreb Museum of Broken Relationships, ritroviamo oggetti di ogni tipo, a volte bizzarri, come delle mani in cartapesta appartenute forse a dei manichini o delle statue, al più classico dei nani da giardino, passando per gli intramontabili album di fotografie del matrimonio, gli orsacchiotti di peluche di San Valentino e, sorpresa delle sorprese, un'accetta. Perché si sa, l'amore non è bello se non è litigarello, ma a forza di tirare fuori l'arma contundente, la relazione è destinata a rompersi traumaticamente.

Un nano da giardino, appartenuto a chissà chi. Un simbolo di una relazione.. che si sgretola

Il Museo è aperto già da qualche anno, e la sua collezione innovativa e curiosa è stata ben trattata dalla principale stampa internazionale, da Le Monde alla BBC News, ma meno in Italia dove, tra le bellissime calle di Venezia e i romantici abbracci sulla terrazza del Pincio, siamo ancora legati a un romanticismo vecchio stile.

Per tutti quelli interessati a visitarlo, però, ecco alcune informazioni utili. Il Museo si trova in Ćirilometodska 2, nel centro di Zagabria, e la collezione è accompagnata da descrizioni in inglese e croato, con opuscoli informativi disponibili in tedesco, francese, spagnolo, portoghese, cinese, giapponese e italiano.

Il museo è aperto dalle 9.00 alle 22.30 dal 1 giugno al 30 settembre, e dalle 9 alle 21 dal 1 ottobre al 31 maggio. L'ingresso costa 25 kune croate, circa 3,30 euro, con riduzioni per studenti, over 65 (20 kune) e gruppi di almeno quindici persone (15 kune). Per ulteriori informazioni, questo è il link al sito ufficiale (disponibile anche in lingua inglese).

La Puglia è ormai da anni tra le destinazioni più amate dai turisti italiani e stranieri, e tra le sue zone più scelte c'è di sicuro il Gargano. Sono moltissime le ragioni del suo successo turistico, che partono prima di tutto dalla possibilità di concedersi qui una vacanza completa, complice anche la varietà del paesaggio e, dunque, dell'offerta turistica di cui dispone. La Puglia, infatti, è certamente conosciuta per lunghi tratti di costa dove trovare magiche spiagge ma, allo stesso tempo, è dotata anche di un entroterra verde, ricco di centri caratteristici che sembrano quasi adagiati all'interno di dolci rilievi. Il clima mite, i profumi e i sapori tipici della Puglia, sono altri elementi che hanno contribuito a rendere lo Sperone d'Italia una meta appetibile per tutti i turisti, e che vogliamo provare a raccontarvi attraverso un diario di viaggio, pur sapendo che non è facile racchiudere in poche parole le numerose, variegate e impressionanti attrazioni di una terra che riserva continue sorprese.

Forte, da parte della Puglia, l'attenzione alla ricettività e alla creazione di moderne soluzioni d'alloggio, che rendono ancora più piacevole il soggiorno nel Gargano: i Campeggi del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/campeggi/gargano) rappresentano, in questo senso, una soluzione davvero ottimale non solo dal punto di vista dell'alloggio tout court ma anche da quello logistico. Alloggiare in uno dei campeggi del Gargano vuol dire anche essere facilitati negli spostamenti, in quanto si trovano spesso in posizioni strategiche a due passi dai maggiori punti di interesse locali e, proprio per questo, rappresentano un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del territorio. Sono strutture di altissima qualità e che si distinguono per la grande attenzione riservata all'ospite, dalle quali è facile raggiungere e ammirare il Parco Nazionale del Gargano, i numerosi altopiani, le valli e i laghi (quelli di Lesina e Varano primi tra tutti).

 

 

Il tour da non perdere in Puglia è, naturalmente, quello delle grotte marine, dislocate lungo tutta la costa e che, nel tempo, sono diventati dei veri e propri simboli del Gargano. Alcune sono famose e iconiche, quasi leggendarie, con nomi che rimandano a delle loro specifiche peculiarità: la Grotta Campana, la Grotta dei Contrabbandieri, la Grotta delle Rondini, la Grotta Smeralda e la Grotta dei Pomodori sono quelle che vi consigliamo assolutamente di non perdere durante una vacanza con base nei Campeggi del Gargano.

Il mare e le spiagge del Gargano sono i maggiori punti di interesse locali e i principali motivi di attrazione turistica, ma anche i percorsi via terra sono tutti da provare; molte le strade panoramiche dalle quali ammirare le più belle opere d’arte della natura, come quella che collega MattinataVieste e che offre una vista eccezionale sui faraglioni della Baia delle Zagare e sull’Architiello di San Felice.

Campeggi del Gargano, insieme a villaggi moderni ed attrezzati, offrono ai vacanzieri tutta la comodità dei facili spostamenti oltre ad altri, innumerevoli servizi, ai quali si può spesso accedere a prezzi contenuti grazie a sconti e convenzioni. I servizi sono vari, per tutti i gusti e per tutti i tipi di turisti, sia per quelli che cercano un soggiorno di relax che per i più attivi e dinamici. L'offerta è molto ampia: dagli itinerari in bicicletta alle escursioni a piedi, fino ai gustosi tour enogastronomici, ogni turista troverà qui la vacanza perfetta.

Oltre la natura, il mare e le spiagge, non mancate di fare un tour attraverso i centri più caratteristici della zona: tre le città del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/puglia/foggia/campeggi) da non perdere, Campeggi.com consiglia: Rodi Garganico, circondato da agrumeti e oliveti; Cagnano Varano, piccolo borgo di pescatori affacciato sul lago omonimo; Ischitella, con il suo pittoresco centro storico;  Vieste e il suo incredibile mix di scorci suggestivi; Peschici, su una scogliera a picco sul mare che si distingue per le sue tipiche costruzioni bianche dalle cupole grigie (le cosiddette Lampie); Mattinata, da vivere lungo le coste ed esplorandone le grotte marine.

Dal promontorio del Gargano è inoltre facile regalarsi un'escursione unica: quelle verso le Isole Tremiti, il delizioso arcipelago del Mar Adriatico che si trova ad appena 22 Km e che si raggiunge facilmente grazie ad un capillare sistema di traghetti. San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa, le cinque isolette che lo compongono, sono da anni una delle mete turistiche principali della Puglia e si mostrano come un piccolo angolo di paradiso nelle acque del Mare Adriatico.

Tutto questo e molto di più è il Gargano, una terra unica che ha fatto del turismo il suo punto di forza valorizzandolo in ogni suo aspetto, anche quello del turismo religioso. Fondamentali e visitatissime mete di pellegrinaggio, infatti, sono luoghi come la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo. L'obiettivo della Puglia, dunque, è quello di realizzare un turismo vario e in grado di soddisfare ogni esigenza.

 

In aumento le prenotazioni relative alle vacanze in Puglia nei primi 5 mesi del 2015; la regione del sud Italia si conferma meta turistica dell’estate.

A renderlo noto attraverso un comunicato Puglia Promozione, l’agenzia regionale del turismo che registra e rivela trend più che positivi.

L’annuncio si aggiunge alla scia positiva di notizie che negli ultimi mesi sono state diffuse intorno all’interesse di italiani e stranieri verso le bellezze paesaggistiche, il mare cristallino e il patrimonio culturale della Puglia.
 




Nella classifica ‘Summer Trend’ di google.com risulta tra le mete più ambite; la Regione si posiziona al secondo posto dell’indice di gradimento, dopo la Grecia.

Ottimo posizionamento anche nella classifica dell’indagine ‘Turismo digitale: la web reputation delle Regioni italiane – Destinazioni e nuove fonti informative del turista’.
Condotta da Reputation Manager in collaborazione con Networklab la ricerca, dopo aver analizzato le conversazioni online, ha posto sul terzo gradino del podio, dopo Toscana e Sardegna, la Puglia che figura tra le regioni italiane che godono della migliore reputazione sul web.

Al successo ottenuto nelle classifiche appena citate segue quello evidenziato dalle ricerche di booking.com, il noto sito di prenotazioni online che decreta la Puglia vincitrice della graduatoria italiana relativa alle prenotazioni online dell’estate 2015.

I dati ufficiali del turismo pugliese della stagione in corso confermano un trend più che positivo.

L’osservatorio regionale sul turismo ha rivelato le percentuali di crescita rispetto al 2014: +7,4% di arrivi e + 10,7% di presenze nel solo mese di maggio.
Nel mese di giugno l’incremento stimato è del +2% per quanto riguarda gli arrivi e del +4% per quanto riguarda le presenze.

Ovviamente si tratta di dati incompleti, non ancora definitivi.

Alberobello - Puglia
commons.wikimedia.org

In un articolo del Sole 24 Ore Andrea D’Amico, Regional Director di booking.com per l’Italia ha dichiarato che il trend di prenotazioni per la Puglia registra la miglior performance della Penisola; secondo quanto stimato da Federturismo un buon 70% di turisti italiani sceglierà per le proprie vacanze una località marittima; in testa ancora una volta quelle della Puglia.

L’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Gianni Liviano, sottolinea il momento positivo per la Regione, che registra in relazione al turismo una rilevante crescita sui mercati stranieri.
Nonostante la strada che conduce a far diventare il turismo l’industria portante dell’economia pugliese  sia ancora piuttosto lunga, Liviano si dice pronto alla sfida.
L’Assessore promette il massimo impegno, da parte sua e degli operatori del settore, per rendere indimenticabile l’estate 2015 e porre le basi adeguate per uno sviluppo sempre maggiore.

 

 

 

 

 

I siti istituzionali dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale viaggiaresicuri.it e dovesiamonelmondo.it sono online con due versioni totalmente rinnovate.

A renderlo noto agli utenti del web la Farnesina che in un comunicato stampa sottolinea l’importanza di consultare i due portali per reperire informazioni utili relative alle proprie scelte di viaggio.

Per ‘viaggiare sicuri’ il Ministero consiglia vivamente di affidarsi all’autorevolezza delle due fonti che si pongono come obiettivo comune la sicurezza dei viaggiatori, sia in viaggio che durante la permanenza nel paese di destinazione.

Il lancio delle nuove versioni di Viaggiaresicuri e Dovesiamonelmondo avviene in concomitanza di un’importante iniziativa ovvero l’avvio di una campagna informativa sui mezzi televisivi e radiofonici, promossa dal Ministero e dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il testimonial scelto per la campagna è il noto giornalista e conduttore Alberto Angela.





Il restyling, realizzato in collaborazione con l’ACI (Automobile Club d’Italia), offre una nuova esperienza di navigazione, rapida ed estremamente intuitiva.

In particolare Viaggiaresicuri fornisce una serie di consigli utili sulle situazioni interne dei vari Paesi del mondo e sugli eventuali rischi per i turisti.
Estremamente funzionale la sezione attiva sulla home page denominata ‘Ultim’ora’ dedicata agli avvenimenti più importanti nel mondo, rilevanti per la sicurezza dei viaggiatori.

Dalla pagina principale del sito, attraverso l’impostazione di un pratico filtro, è possibile accedere alla scheda del paese di destinazione contenente informazioni di carattere pratico come ad esempio la lingua, il fuso orario, la moneta e i numeri telefonici delle ambasciate.
Ogni singola scheda è suddivisa a sua volta nelle sezioni ‘informazioni generali’, ‘sicurezza’, ‘situazione sanitaria’ e ‘mobilità’.

Per le informazioni di tipo sanitario è disponibile la sezione ‘salute in viaggio’ realizzata con la collaborazione dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma.

Il sito Dovesiamonelmondo, anch’esso restaurato nel look and feel, è lo strumento che consente agli italiani in procinto di recarsi all’estero di segnalare, su base volontaria, i propri dati personali che, in caso di emergenza, facilitano e velocizzano le operazioni di rintracciabilità e di eventuale soccorso.

Completamente rinnovata la home page che ospita le sezioni dedicate alle diverse categorie di viaggiatori.

Sei le tipologie di viaggio disponibili sul sito per agevolare ulteriormente la fase di registrazione: turismo, lavoro, operatori umanitari e di cooperazione, media, sport, scuola.

Entrambi i portali rappresentano punti di riferimento a cui affidarsi per effettuare scelte di viaggio responsabili e ‘viaggiare sicuri’.

 



Richiedere un qualsiasi documento di espatrio, che si tratti di un passaporto, di un visto o di un Esta per gli Usa non è una procedura semplice, soprattutto perché non sempre si conoscono i regolamenti e i rispettivi aggiornamenti dei vari Paesi di destinazione.

Per andare incontro alle esigenze dei cittadini in procinto di partire la Polizia di Stato ha ideato uno strumento che aiuta a districarsi nel labirinto delle normative che regolano i rilasci dei documenti di espatrio.

Tre i video tutorial inseriti sul sito istituzionale della Polizia di Stato con l’obiettivo di chiarire i dubbi dei cittadini su come richiedere il passaporto, il visto o l’Esta per gli Stati Uniti.




Attraverso un linguaggio estremamente semplice le guide spiegano in maniera esaustiva quali sono i documenti per viaggiare fuori dai confini europei, la documentazione da produrre per effettuare la richiesta o il rinnovo, le scadenze e le modalità per il rilascio dell’Esta (Electronic System for Travel Authorization), ovvero l’autorizzazione elettronica che consente i viaggi negli Usa per turismo senza il visto.
Sulla particolare vidimazione, di cui bisogna essere in possesso prima di salire a bordo, è disponibile una menzione particolare all’interno del video; pur essendo indispensabile per il viaggio l’Esta infatti non garantisce l’ingresso negli Stati Uniti che invece è subordinato alla decisione del funzionario della dogana.

Il primo video fornisce una serie di informazioni utili relative al rilascio del passaporto, in particolare come e dove richiederlo, quali sono i documenti da allegare alla richiesta, le modalità per il rilascio del passaporto elettronico, il servizio ‘agenda passaporto’, quali sono i documenti per raggiungere le destinazioni fuori dall’Europa, le scadenze e le procedure per l’Esta.
Il secondo tutorial è incentrato sulle procedure da seguire nel caso in cui ad effettuare la richiesta è un genitore per il figlio che non ha ancora raggiunto la maggiore età; il video fornisce svariate informazioni utili sulla validità del passaporto, che per i minori è diversa da quella prevista per gli adulti.
Il terzo video-guida riguarda casi particolari come ad esempio il passaporto collettivo, rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi e turistici, il doppio passaporto, rilasciato per motivate esigenze professionali o contingenze politiche, il passaporto temporaneo, rilasciato in casi del tutto eccezionali e con comprovata impossibilità a richiedere quello ordinario.

Per i tre video è disponibile un indice sulla barra di scorrimento che consente di visualizzare soltanto l’argomento di maggior interesse senza dover necessariamente scorrere l’intero filmato.



 

Dinastie secolari e rivoluzioni, nouvelle cuisine e alta moda, città d’arte e paesaggi incantevoli: la Francia è un vaso di Pandora di superlative bellezze, eredità storiche e retaggi culturali, che, oltre alla Ville Lumière, offre anche mete meno note ma dal fascino sorprendente. Il nostro itinerario svela delle vere e proprie perle come Mulhouse, Reims, Le Havre, Angers, Poitiers, e si conclude con una destinazione che non ha bisogno di presentazioni: Nizza, regina della Costa Azzurra.

 

 

Mulhouse

La prima meta è Mulhouse, capitale dell’Alsazia del sud. Lo stile architettonico e i nomi delle vie lasciano affiorare lo charme della città di confine e le influenze tedesche e svizzere. Lo stile architettonico di Mulhouse è chiaramente d’influenza Rinascimentale Renana: caratterizzata da decorazioni in trompe-l’œil. Una passeggiata nei dintorni di Place de la Réunion consente di ammirare edifici storici come il Municipio e il Tempio Saint-Etienne. La città di Mulhouse è caratterizzata da un importante passato industriale, ancora visibile oggi nelle filande di rue des Franciscains o nei grandi i musei tecnici, gloriosa testimonianza delle industrie che hanno dato ricchezza a Mulhouse, come la Città dell'Automobile - Collezione Schlumpf, il più importante museo automobilistico al mondo.

 

Reims

La seconda tappa è Reims, nella regione Champagne-Ardenne. Se amate arte e storia, qui avrete l’imbarazzo della scelta con ben tre siti Patrimonio dell’UNESCO. Il primo è la celebre Cattedrale Notre-Dame di Reims, del XIII secolo: altissimo esempio di gotico in Europa e teatro di ben 25 incoronazioni reali, da Ugo Capeto a Carlo X. Da vedere anche il Palais du Tau, antica residenza arcivescovile e oggi sede del Musée de l’Œuvre de Notre-Dame, e la Basilica di Saint-Remi, gioiello romanico-gotico dell’XI secolo. Ma Reims è anche la capitale dello champagne: una visita alle cantine, dove si degustano le diverse qualità di questo vino rinomato ed elegante, è un’esperienza sensoriale indimenticabile.

 

Le Havre

L’itinerario prosegue a Le Havre, nell’Alta Normandia. Questa dinamica città è un importante porto europeo. Rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, risorse dalla proprie ceneri più splendente che mai. Non a caso il centro, straordinaria opera di architettura e d’urbanistica, è uno dei pochi siti europei contemporanei dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La bellezza non convenzionale di Le Havre è arricchita dalla baia della Senna e dai musei dedicati all’Impressionismo.

 

Angers

Quarta tappa del nostro tour è Angers, nel cuore della Valle della Loira. Patrimonio dell’Umanità, fu la culla della storica famiglia degli Angioini. L’attrazione principale è il suggestivo Castello-fortezza (XIII secolo) che ospita l’immenso Arazzo dell’Apocalisse. Per gli appassionati d’arte, tappa obbligata è il Musée des Beaux-Arts, con i dipinti di Watteau. Ma qui anche la natura è un capolavoro: lo dimostra l’Isola di Saint-Aubin, lussureggiante oasi naturalistica e lo spettacolare scenario dei Vigneti dell’Angiò, con 30 denominazioni di origine controllata. Una gioia per gli epicurei è la visita alla distilleria Carré Cointreau con la degustazione del leggendario liquore Cointreau.

 

Poitiers

E arriviamo alla quinta destinazione: Poitiers, capoluogo della regione Poitou-Charentes. Poitiers è un vero e proprio trionfo di arte romanica. Immancabile una visita alla chiesa Notre-Dame-la-Grande, al Palazzo dei Conti e dei Duchi di Aquitania, all’antico Battistero di Saint-Jean e alla Cattedrale di Saint-Pierre, primo edificio gotico di Poitiers. Dopo aver visitato i monumenti, l’ideale è rilassarsi nella quiete dei giardini del Parco di Blossac.

 

Nizza

Alla fine del tour ci aspetta Nizza, la località più conosciuta tra quelle che abbiamo visitato. Baciata dal sole e incastonata in un paesaggio di proverbiale bellezza, unisce calde atmosfere mediterranee alla mondanità più glamour. Architettura, arte e night-life raccontano i mille volti di una città che non finisce mai di stupire. Da non perdere le pittoresche vie della Vecchia Nizza, dove si affacciano palazzi barocchi e animatissimi mercati; l’iconica Promenade des Anglais, simbolo della città; la Collina del Castello, giardino botanico con vista spettacolare, e Place Masséna, l’esuberante piazza centrale, costellata dalle sette statue del catalano Jaume Plensa. Un capitolo a parte meritano i musei: il Museo Chagall, il Museo Matisse e il Museo d'Arte Morderna e Contemporanea ospitano alcune delle collezioni più prestigiose al mondo.

 

Non vedete l’ora di partire? L’Ente del Turismo Francese ha ideato il concorso Vinci la Francia. Votate la vostra destinazione preferita: tra gli oltre 40 premi in palio, tanti viaggi e fantastiche sorprese made in France!

Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di un volto della Turchia che forse non molti di voi conoscono, quella di Izmir,  deliziosa e antica città sulle sponde del Mar Egeo. In questa zona è possibile anche trovare alcune delle spiagge più belle di tutto il Paese, immerse in una cornice rigogliosa fatta di oliveti, boschi di pini e porti turistici dalla bellezza caratteristica e tradizionale.

Quello che colpisce maggiormente di Izmir, tuttavia, è sicuramente il suo patrimonio storico, ricchissimo e variegato, che ad ogni angolo saprà conquistarvi e regalarvi mille emozioni. Del resto Izmir è la terza città turca per grandezza, in grado di unire un’atmosfera d’altri tempi con un’altra più moderna, dinamica e cosmopolita.

Il nostro tour nella storia della città, le cui radici affondano molto indietro nel tempo, comincia da Piazza Konak, dove ha sede il principale Museo Archeologico cittadino, all’interno del quale è possibile ammirare una collezione di inestimabile valore culturale comprendente anche pezzi rari come le statue di Poseidone e Demetrio, che nei tempi più antichi si trovano nel bel mezzo dell’agorà, la piazza del mercato. Fate un salto anche al Museo Etnografico, che si trova a pochissima distanza da quello archeologico: è qui che potrete ammirare molti manufatti popolari che raccontano la storia più folkloristica della Turchia, come i tappeti di Gördes e raffinati costumi tradizionali. Questi sono solo due dei musei cittadini, ma ce ne sono molti altri, e tutti diversi tra loro, dal Museo di Belle Arti a quello di Storia Naturale.

Passeggiando per la città rimarrete senza fiato anche di fronte ai numerosi luoghi storici che si presentano ancora oggi in ottimo stato, e che raccontano la storia di Izmir partendo dai tempi più antichi: l’antica agorà costruita da Alessandro Magno, gli acquedotti romani, la Chiesa di San Policarpo che è una delle sette chiese dell’Apocalisse e, soprattutto, la Torre dell’Orologio. È lei, infatti, il simbolo della città, rappresentato in tutte le cartoline e anche lei situata in piazza Konak.

L’architettura religiosa ha regalato a Izmir delle vere e proprie perle, e la prima su tutte è di sicuro la moschea Hisar. Considerata la più bella, e certamente la maggiore, della città, conserva uno stupendo mimbar e mihrab in un raffinato stile barocco.

Izmir non è solo storia e culturale: come vi dicevamo all’inizio, è tra le più vivaci città turche, dove non manca la possibilità di concedersi anche una vacanza a base di divertimento, shopping e vita notturna. Non c’è niente di meglio, per immergersi nella cultura locale, di un giro nella zona del mercato Kemeralti, dove trovare oggetti antichi, abiti ed eleganti gioielli fatti a mano; se invece preferite le grandi firme, è d’obbligo una passeggiata lungo la Promenade Kordon. E dopo un giro di shopping che saprà soddisfare tutte le vostre voglie di compere,  concedetevi una sosta in quartieri come Alsancak, Kordonboyu e Pasaport: è qui che si trovano i locali più affascinanti della città, molti dei quali ricavati da antiche abitazioni restaurate.