VitadaTurista

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Le spiagge senza fumo sono uno dei capisaldi dell'azione anti-tabagismo intrapresa da qualche anno in diversi paesi europei, Italia compresa. Una lotta che alcuni trovano eccessiva e limitante, e altri apprezzano per il contributo alla pulizia delle spiagge.

A Bibione, stupenda frazione marittima del comune di San Michele al Tagliamento, la spiaggia senza fumo è realtà già dal 2014, ma è in Francia che le smoking free beaches sono una realtà istituzionalizzata.

Le plages sans tabac, così vengono chiamate oltralpe, sono state introdotte lo scorso anno in ben 26 località della Costa Azzurra, probabilmente la destinazione turistica di mare più amata della Francia, e il progetto è stato esteso, quest'anno, anche al mare della Corsica.

 

 

Secondo la delegata responsabile del progetto, Yana Dimitrova, che fa parte di una nota associazione per la prevenzione dei tumori, il progetto delle Plages sans tabac, promosso con cartelli esplicativi, cestini per le sigarette e materiale informativo, ha un duplice vantaggio: promuovere una cultura anti-tabacco, e soprattutto migliorare la pulizia del mare e delle spiagge.

Sono infatti tantissime le cicche che, ogni anno, vengono impunemente gettate sulle spiagge dai fumatori, con il risultato di inquinare la sabbia e l'antistante mare, e provocare un chiaro problema di igiene pubblica, oltre a "insudiciare" le spiagge che, spesso, sono frequentate anche da famiglie con bambini e altri soggetti potenzialmente a rischio da fumo passivo.

Per questo motivo, la campagna delle spiagge senza fumo è stata associata a una serie di multe che, in misura assolutamente autonoma, vengono decise dai comuni interessati. Quest'anno si sono aggiunti alla lista Ajaccio, Bonifacio e Portovecchio, le tre città principali della Corsica, che hanno raccolto l'eredità di Nizza, protagonista del progetto nel 2014. 

Secondo i primi dati raccolti dalla Lega contro il cancro, l'accoglienza del progetto è stata molto ampia, con oltre il 72% dei cittadini francesi interessati (ricordiamo che la Francia registra ogni anno 78 mila morti da malattie derivate dal fumo) che si è detto favorevole a liberare le spiagge dal fumo delle sigarette.

Estate, ferie, finalmente si parte! E si parte in compagnia dei propri amici a quattro zampe. Sì, perché, un cane (o qualsiasi altro animale domestico) è per sempre, proprio come un diamante. Per questo motivo, la cosa più importante è scegliere per le proprie vacanze una località e una struttura pet friendly, che sia cioè in grado di accogliere al meglio non soltanto voi ma anche il vostro amico.

 

 

Strutture del genere ce ne sono in tutta Italia. PaesiOnLine e Campeggi.com, portale del network Koobcamp, hanno selezionate alcune strutture pet friendly, perfette per chi vuole andare al mare o preferisce regalarsi un'escursione nell'entroterra.

Ancora prima di scegliere la struttura dove trascorrere le vacanze, ci sono però alcune regole base da seguire affinché la vacanza del vostro amico a quattro zampe fili via senza problemi. Innanzitutto ricordatevi di portare con voi il libretto sanitario del vostro cane, con l'elenco delle vaccinazioni fatte e con tutte le info relative al suo stato di salute. Controllate poi che in zona ci sia un pronto soccorso veterinario. Può succedere, infatti, che il vostro fido compagno di viaggio abbia qualche problema ed è importante essere pronti a ogni evenienza, soprattutto se ci sono cuccioli, cani anziani o obesi (proprio come succede per gli esseri umani). La differenza è che un cane non parla e non può comunicare il suo malessere; state attenti a ogni segnale, soprattutto affanno eccessivo, letargia e debolezza.

Un discorso a parte merita l'acqua per chi ha deciso di andare in vacanza al mare. Tradizione vuole che i gatti odino l'acqua mentre i cani ne siano grandi amanti. È vero ma non è da escludere il caso che il vostro cane non nutra questa grande passione per il mare. Per questo motivo non forzatelo e verificate sempre che l'atmosfera da spiaggia non generi stress. È importante avere sempre a portata di mano dell'acqua da bere, per combattere il caldo eccessivo, e una zona d'ombra in cui rifugiarsi.

Ora che vi abbiamo rinfrescato le idee con qualche regoletta pre partenza, passiamo alla fase due, quella relativa alla scelta della struttura. Ve ne consigliamo alcune, che fanno dell'essere pet friendly il loro elemento distintivo.

 

Villaggio turistico Barricata a Bonelli di Porto Tolle (Rovigo)

La struttura si trova nel Parco del Delta del Po, in uno scenario molto suggestivo. Offre un'area dedicata ai viaggiatori a quattro zampe, con sistemazioni in piazzola e cottage. Una parte della spiaggia, raggiungibile direttamente dal villaggio, è dedicata agli animali. È inoltre presente un ranch in cui si allevano cavalli Argentini, Camargue e Haflinger.

 

Spina Camping Village a Lido di Spina, Comacchio (Ferrara)

È la struttura all'aperto più grande dell'Emilia Romagna ed è tra le più grandi d'Italia. Per i vostri amici animali ci sono aree dedicate, spiagge e servizi su misura. Particolare l'attenzione che viene dedicata ai vostri amici pelosi anche da parte dello staff.

 

Tiliguerta Camping Village in località Ferrata a Muravera (Cagliari)

Si trova nella parte meridionale della Sardegna, questa struttura che offre numerosi servizi dedicati agli animali, come un'area attrezzata in spiaggia studiata apposta per il loro divertimento e il loro relax, con la presenza di dog sitter. Il villaggio è a 50 chilometri circa da Cagliari, nei pressi dell'area naturalistica di Capo Ferrato.

 

 

E per chi non vuole andare al mare? Anche per voi abbiamo qualche buon consiglio. Fate sempre attenzione al caldo eccessivo, soprattutto se avete intenzione di fare escursioni e passeggiate. In tal caso verificate sempre di aver con voi dell'acqua, anche per il vostro compagno di viaggio. Inoltre se vi inoltrate nei boschi state attenti a dove si infila il vostro cane ed evitate che vada a mettere le zampe nelle tane di qualche animale selvatico. Detto questo, ecco qualche struttura pet friendly in cui potete soggiornare:

 

Camping Village Le Pianacce in località Le Pianacce a Castagneto Carducci (Livorno)

Il campeggio permette di svolgere svariate attività assieme al proprio cane. Ci sono aree verdi con giochi su misura, docce per cani e momenti dedicati alla loro educazione e al loro divertimento. A poca distanza si trova Marina di Castagneto dove è presente una dog beach.

 

Camping & Village Italgest a Magione (Perugia)

La struttura si trova sul lago Trasimeno, al confine tra Umbria e Toscana. C'è una porzione di spiaggia dedicata agli animali ed è possibile organizzare delle escursioni nel parco naturale e alla volta delle città d'arte presenti in zona, da Perugia ad Assisi, fino a Firenze e Siena.

 

Per trovare altre strutture dog friendly, su Campeggi.com potete trovare una sezione ricca di proposte di campeggi e villaggi su misura per le vacanze dei vostri amici animali.

 

Buon divertimento e ... buone vacanze!

I borghi dell'Umbria sono tra i più amati dai turisti, italiani e non solo. Piccoli gruppi di case immerse nella natura, chiesette di campagna e scenari da fiaba. Chi non vorrebbe vivere in un borgo umbro? 

Ebbene, se il vostro sogno è questo, e siete a caccia di un investimento, forse è arrivato il momento giusto per voi. Postignano, borgo e frazione di Sellano in Valnerina (Perugia), è un gruppo di case in pietra, con una torre medievale, una chiesa, un ristorante e negozi vari.

Ebbene, Sellano in Valnerina ha deciso di vendere il borgo, o meglio, affidarlo a un'agenzia immobiliare britannica, la Jackson Stops and Staff, specializzata in "vendite di massa", ovvero che riguardano non solo immobili, ma interi gruppi di case, paesetti, isole e quant'altro.

 

 

Non devono dunque stupirsi i navigatori del sito della Jackson se, aprendo il sito, si sono trovati davanti all'annuncio "Vendesi splendido borgo in Italia, con 95 stanze e 87 bagni", per la somma, neanche troppo eccessiva, di 22,8 milioni di euro.

L'offerta riguarda l'intero complesso urbanistico, composto da 60 lotti, ovvero 59 immobili (a uso residenziale, commerciale e vario) e la storica Chiesa di San Lorenzo o della Santissima Annunziata, di epoca quattrocentesca, decorata da affreschi della scuola folignate con scene della vita di San Lorenzo, la Crocifissione e altri, e sormontata da un elegante tetto a capriate lignee.

Insieme alla chiesa, poi, la vendita riguarda anche il Castello di Postignano, con una curiosa, quanto elegante, torre esagonale dalla quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla valle, la cui costruzione viene fatta risalire all'XI-XII secolo circa.

Il borgo di Postignano è in ottime condizioni, con le sue stradine in pietra, gli archi e i piccoli vicoli che uniscono la parte bassa e quella alta della cittadina, ed è dotato di tutti i servizi. La vendita è aperta a tutti coloro che possono dimostrare di avere i requisiti economici per l'acquisto; non è dunque un caso che, secondo le prime indiscrezioni, offerte siano già giunte da investitori russi, che non potranno che apprezzare il borgo, e magari trasformarlo in un complesso turistico di grande attrattività per connazionali e non.

 

La crisi in Grecia sembra essere entrata in una spirale di particolare difficoltà, sia per l'economia di tutti i giorni, e sia per i grandi investimenti. Il turismo greco sta conoscendo, in queste settimane, un andamento a due velocità: da una parte, i viaggi low cost sempre più diffusi, e dall'altra il timore di rimanere senza contanti durante la permanenza in Grecia.

Abbiamo già parlato di questi fattori, e oggi vogliamo portarvi a conoscere una realtà forse lontana dagli standard "classici", ma sicuramente interessante: le isole greche in vendita. Complice una disponibilità di isole quantificata sulle 6.000 unità circa, infatti, il governo Tsipras e i vari proprietari privati hanno deciso di "fare cassa", mettendo in vendita alcune isole.

La vendita delle isole greche, in realtà, non è una novità: già nel 2010, ai primi accenni di crisi, l'isola di Skorpios venne venduta, per 158 milioni di dollari, ad Ekaterina Rybolovieva, una ereditiera russa di appena 25 anni, dal portafoglio certamente ricolmo. 

 

 

Oggigiorno, complice la situazione drammatica della Grecia, i prezzi sono divenuti molto più bassi, e anche piccoli investitori potrebbero decidere di fare il grande passo, e acquistare la propria isola personale. 

Si parte, come rivela Private Islands Online, una sorta di agenzia immobiliare per isole online, dalla bellissima Isola di Omfori, situata nel Mar Ionio, non lontano dalle coste italiane: 4,5 chilometri quadrati, una piccola chiesa, reperti storici ed edificabilità sul 20% del suolo. Prezzo? 50 milioni di euro, sconti esclusi.

Prezzi simili, ma inferiori, per le altrettanto interessanti isole di Dolicha (40 milioni), St. Thomas (15 milioni) e l'Isola dell'Egeo, un piccolo lembo di terra a mezz'ora di viaggio da Atene (35 milioni). Per chi invece cerca un investimento più economico, ecco che Private Islands Online propone alcune soluzioni che ricordano i prezzi di loft e attici in centro città.

Nafsika e Kardiotissa, rispettivamente nello Ionio e nell'Egeo, possono essere acquistate con poco più di 6 milioni di euro, mentre per aggiudicarsi Gaia e Lihnari bastano appena 3 milioni di euro.

Proprio Lihnari, nonostante il suo prezzo, è uno degli investimenti più interessanti: è infatti dotata di infrastrutture, acqua potabile e uliveti, e può risultare molto utile anche a chi, ad esempio, intenda aprire un piccolo B&B nel pieno del mare della Grecia, o molto più semplicemente acquistare una casa vacanze... davvero non convenzionale.

 

Che l'avvento dell'alta velocità sulla tratta ferroviaria Roma-Milano avesse modificato il modo di viaggiare degli italiani, si sapeva già da tempo.

Complici i prezzi più economici, le offerte low-cost e una maggiore comodità nel partire e arrivare dal centro città, poi, i collegamenti tra l'Urbe e la capitale economica italiana si sono spostati, negli ultimi anni, sempre più su Frecciarossa Italo, i treni di punti di Ferrovie dello Stato NTV - Nuovo Trasporto Viaggiatori.

I dati dell'Autorità dei Trasporti, pubblicati in questi giorni, evidenziano che gli spostamenti sulla Roma-Milano, nel 2014, sono avvenuti per il 65% via treno, contro il 24% di spostamenti in aereo (sulle tradizionali direttrici Fiumicino - Linate e Fiumicino - Malpensa) e solo il 14% in automobile.

 

 

Si tratta di un ribaltamento di grande importanza e valore strategico rispetto al 2008, appena sei anni prima, quando il 50% dei collegamenti Roma-Milano avveniva in aereo, contro solo il 36% dei viaggi in treno e il 14% di quelli in automobile.

I dati dimostrano, sostanzialmente, la preferenza di soluzioni più rapide e immediate di chi viaggia sulla Roma-Milano, ma anche una maggiore attenzione all'ecologia e all'ambiente, con l'autovettura scelta da una quota sempre più residuale dei viaggiatori del Bel Paese.

Nel frattempo, le Ferrovie dello Stato si preparano a lanciare, tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016, i collegamenti con il Frecciarossa 1000 alla velocità "omologata" di 350 km/h, che permetterà di collegare Roma e Milano in poco più di 2 ore, contro le circa 3 attuali.

Il modernissimo treno, dedicato alla leggenda dello sport Pietro Mennea, è in realtà già in regolare servizio sulla linea Roma-Milano, e permette di raggiungere il sito di Expo 2015 con un servizio ancor più di qualità; viaggia però a una velocità massima di 300 km/h, non avendo ottenuto ancora i permessi necessari per l'aumento della velocità sulle tratte AV che collegano Torino e Salerno, gli avamposti dell'alta velocità in Italia.

Quanti di noi possono dire di conoscere la Finlandia fino in fondo? Questa nazione, assurta agli onori della cronaca recente per il suo rigorismo economico, e che in molti associano al freddo e alla Lapponia, è in realtà una terra dalle mille sorprese.

In questo approfondimento andremo a scoprire cinque motivi, tra i più immediati, che rendono la Finlandia la destinazione ideale per le vostre vacanze. Che amiate il mare o la montagna, l'inverno o l'estate, il design e la natura, la perla della Scandinavia è la destinazione che fa al caso vostro.

 

 

I laghi, un tuffo nella Finlandia più blu

Sappiamo tutti quanto possano essere belli e suggestivi i laghi, e in fondo l’Italia su questo lato è maestra, con le bellezze di Como e del Garda. Eppure, la Finlandia ha una marcia in più, o meglio, ha circa 130.000 marce in più, come il numero dei suoi laghi. Essendo un territorio modificato ampiamente dall’azione erosiva dei ghiacci, infatti, quello finlandese è un naturale scenario acquatico, con specchi d’acqua a volte piccoli, che ben si accompagnano agli chalet di campagna, e a volte colossali, come il lago Saimaa, nella zona di Lappeenranta, che mette in comunicazione, grazie a battelli turistici, la Finlandia e la Russia, con la bella San Pietroburgo distante solo alcune ore di viaggio.

 

Finlandia, la terra di Babbo Natale

Il caro vecchio signore barbuto che porta i regali ai bambini di tutto il mondo viene proprio dalla Finlandia, e nello specifico, dalla bella città lappone di Rovaniemi. Qui, tra la natura incontaminata della Lapponia, dove l’inverno dura da ottobre fino a maggio, e vi sono numerose stazioni e percorsi sciistici, troviamo la casa di Santa Claus, quello che conosciamo come Babbo Natale. Il “Santa Claus Village” è un’attrazione amatissima dai bambini e non solo, che possono portare di persona la loro lettera a Babbo Natale, scoprire le mitiche renne che trasportano la slitta, e immergersi, anche nei mesi estivi, nell’atmosfera tipica della festa più bella dell’anno.

 

Design, un viaggio in una moda senza tempo

Il design finlandese è uno dei maggiori vanti di questa terra, esportato e conosciuto in tutto il mondo. Dalla mitica Sedia Paimio di Alvar Aalto, designer e architetto, alle stoffe e ai colori sgargianti di Marimekko, ogni angolo della Finlandia racconta un approccio al design che si collega al concetto del “less is more”, il poco è tanto. E così, l’arte del decorare, del rappresentare e del raffigurare finnico rinuncia ai fronzoli, ma non allo stile, e con una essenzialità che fa ricorso a forme e colori, si trasforma in un modo unico per illuminare case e strade, per vestirci di novità, e per regalarci la possibilità di acquistare souvenir a prova di imitazione.

 

Gastronomia, un assaggio dei gusti del nord

Per i turisti italiani, il maggiore fattore di “scontro” quando si viaggia all’estero è rappresentato dal mangiare. Siamo abituati ai sapori nostrani, e difficilmente riusciamo a percepire qualsiasi piatto non italiano come “predominante”. Eppure, i sapori della Finlandia non hanno nulla da temere. Basati prevalentemente sui gusti del mare, grazie a una produzione ittica che è anche traino economico, i piatti che si possono gustare tanto ad Helsinki quanto ad Oulu hanno una ricchezza da scoprire, che include spesso frutti di bosco, pane di segale e carne di cervo e renna, accompagnati da birra, vino di ribes e, occasionalmente, anche dal vino “classico”, sebbene sia un prodotto piuttosto esclusivo, visto la scarsa resa dei vitigni.

 

I finlandesi, un popolo dalle tradizioni antiche

Cinque milioni di abitanti, e tre milioni di saune. Forse basterebbe questo dato per comprendere meglio il “vivere finlandese”, un’esperienza di vita basata sul rapporto di rispetto e condivisione con la natura, fatto di calma e quiete. I finlandesi possono apparire freddi e distaccati, soprattutto per noi mediterranei, ma la verità è che, dietro la scorza, nascondono un cuore gioviale e accogliente, forgiato da tradizioni millenarie, come quelle del popolo Sami, che ancora vive nelle zone del nord. Rinunciare agli eccessi, comunicativi e sociali, non significa infatti voler apparire distaccati, ma anzi permette di scoprire le persone per la loro identità più pura. Accoglienza, cortesia e serietà. Questi i punti cardini della Finlandia, e i “segreti” che si possono scoprire viaggiando in questa terra davvero unica.

Maratea regina dell'estate 2015. Il verdetto, arrivato al termine di un lungo sondaggio, promosso su Twitter dal portale di booking Trivago, "combattuto" a colpi di tweet e hashtag, ha incoronato la bellissima località marittima lucana come la miglior destinazione estiva di questa estate.

Durante il mese di giugno, Trivago ha promosso infatti sul social dei 140 caratteri un sondaggio per scegliere la #ReginaDellEstate, ovvero la località italiana preferita dagli utenti di Twitter e dello stesso Trivago, attraverso un vasto ventaglio di proposte, che spaziava da Ischia a Pantelleria, da Maratea alle bellissime spiagge della Puglia.

Maratea, forte di una baia splendida e tranquilla, nella quale l'accesso è possibile sia via spiaggia che via mare, e di una natura ottimamente conservata, ha permesso alla località lucana di guadagnare, su un bacino di oltre seimila voti, la prima posizione nel sondaggio-concorso, mettendosi alle spalle Ischia, con il suo bellissimo borgo a picco sul mare, e Pantelleria, con il suo mare fantastico e i deliziosi capperi, specialità tipica dell'isola. 

Cosa rende, però, così speciale Maratea, tale da meritarsi l'ambito di riconoscimento di Regina dell'Estate? Innanzitutto, il mare. Splendidamente affacciata sul Tirreno, nella parte occidentale della Basilicata, Maratea offre una baia dalla sabbia grigiastra, scura ma molto pulita, che si infrange contro un mare piuttosto profondo, dunque adatto prevalentemente a chi sa nuotare bene, ma che riserva a tutti dei colori e delle scene di rara bellezza.

Le grotte, a loro volta, fanno la loro parte nella scelta degli utenti di Maratea come top destination per l'estate 2015: le 131 insenature, equamente distribuite tra interamente terrestri e totalmente marittime, infatti, avvicinano la meta marittima lucana a Capri e alle località del Gargano, dove l'azione erosiva del mare ha scavato grotte di rara bellezza.

Imperdibile, poi, un'escursione al Cristo Redentore, l'enorme statua di Gesù che, con i suoi 22 metri di altezza, domina il profilo del Monte San Biagio, e dalla quale, in un misto di fede e avventura, si può ammirare un panorama tra i più belli d'Italia, e che spazia dal mare fino alla montagna. 

Insomma, se siete alla ricerca di una meta da scoprire per la stagione calda (parecchio calda!), pensate alle tante bellezze di Maratea, la Regina dell'Estate 2015!

Il Friuli Venezia Giulia è una regione tutta da scoprire, in grado di soddisfare le più diverse esigenze di viaggio grazie ad un patrimonio culturale, storico e naturale invidiabile e variegato. È una terra tradizionalmente di confine, dove l’Italia diventa Europa a tutti gli effetti: grazie alla sua particolare posizione geografica, all'incrocio dei mondi latino, germanico e slavo, il Friuli Venezia Giulia è infatti sempre stato una terra di incontri che ha dato vita ad una originale e peculiare commistione di lingue, culture e tradizioni.
Con i Club di Prodotto di Friuli Venezia Giulia Turismo è possibile vivere al meglio, e nel modo più conveniente, tutte le bellezze di questa straordinaria regione, scegliendo il tipo di vacanza che si preferisce. Ad aspettarvi c’è il mare di località come Grado e Lignano Sabbiadoro, le montagne delle Dolomiti friulane, le città d’arte e storia come Udine e Trieste: in Friuli Venezia Giulia, insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!

 

Club Family Experience

Il Friuli Venezia Giulia è a misura di famiglia con il Club Family Experience, che raccoglie una rosa di strutture dotate di spazi specifici per bambini e servizi personalizzati, che al tempo stesso permettono ai più grandi di vivere la propria vacanza in totale serenità e relax, con un occhio costante alla convenienza.

Con Club Family Experience Mare vivete l’ incantevole parte della costa adriatica che comprende i litorali sabbiosi di Grado e Lignano Sabbiadoro e le eleganti baie della costiera di Trieste, e approfittate delle ulteriori tariffe speciali ed esclusive garantite dal Family Carnet che comprende visite ai parchi divertimento, escursioni personalizzate e tante altre esperienze a misura di famiglia. Il Family Carnet è disponibile presso le strutture aderenti al club e, per usufruire dei suoi vantaggi, basta richiederlo al momento dell’arrivo!

Dal mare alla montagna: con Club Family Experience Montagna anche le cime più alte del Friuli Venezia Giulia diventano perfette per la vacanza in famiglia. La sua è una natura incontaminata che sorprende, a partire dalle Dolomiti friulane, passando per le Alpi e Prealpi Carniche e Giulie, fino ad arrivare al paesaggio incantato delle Valli del Natisone, ed è una natura da vivere al massimo attraverso la storia, le tradizioni, i prodotti tipici e una serie di attività adatte a tutti.

Scegliete tra le tante strutture aderenti al Club Family Experience Montagna: alberghi e alberghi diffusi, agriturismi e piccole pensioni offrono tante soluzioni per garantire una vacanza rilassante e divertente in famiglia.

 

Club Bike Experience

Tante ciclovie, piste ciclabili, strade sterrate e circuiti da grandi campioni rendono il Friuli Venezia Giulia perfetto anche per gli amanti del cicloturismo. Punto di collegamento tra le Alpi e l'Adriatico, è una regione che offre paesaggi variegati: montagne, falesie a picco sul mare, le acque del fiume Tagliamento, colline ricoperte da vigneti e verdeggianti pianure. I cicloturisti possono disporre di percorsi incantevoli in bici tra montagne, mare e colline e scegliere una delle strutture del Club Bike Experience, alcune delle quali sono dotate di un’officina interna e disponibili a confezionare un lunch box da asporto.

Non dimenticate, inoltre, di richiedere al vostro arrivo il Bike Carnet, una tessera che permette di ottenere tanti sconti su diversi servizi necessari ad un ciclista.

Club Walking Experience

La montagna del Friuli Venezia Giulia incantata in ogni stagione con una natura strepitosa fatta di vette, boschi, laghi alpini e radure da scoprire attraverso degli speciali percorsi da trekking adatti a tutti, sia agli escursionisti meno allenati che ai più esperti. Nel percorso è possibile incontrare caratteristici borghi di montagna dove il tempo sembra essersi fermato, ma anche mulini, antiche pievi e grotte, senza dimenticare le tracce del passato, dall'epoca romana alle guerre del XX secolo.

Le strutture del Club Walking Experience sono organizzate per offrire un servizio di qualità specifico per gli appassionati dei cammini d’alta quota: il personale, che condivide questa passione e che è esperto conoscitore della montagna circostante, fornirà informazioni, consigli e suggerimenti relativi alle migliori escursioni nei dintorni e proponendo valide alternative in caso di maltempo.

 

Club City Stay

Il Friuli Venezia Giulia, con la sua cultura di sapore mitteleuropeo, è una regione sorprendente anche dal punto di vista delle città, tutte piacevolmente accoglienti, ricche di musei, arte, cultura e tradizioni .

Scopritele tutte con il il Club City Stay e le strutture aderenti, tutte scelte per garantire accoglienza e qualità, oltre che indicazioni e informazioni per visitare al meglio la città scelta. Compresa nell'offerta una FVG Card, un pass di 2 giorni che offre molti vantaggi, quali l'ingresso gratuito a tutti i principali musei e siti storici della regione.

Esistono quattro diversi Club City Stay a seconda della città scelta: Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone.

 

Club Taste Experience

I prodotti gastronomici e i vini locali sono una parte fondamentale della cultura e delle tradizioni del Friuli Venezia Giulia, e coglierne l'essenza è importante per entrare in contatto con la regione stessa.

È dalla volontà di promuovere e far conoscere l’enogastronomia locale che il Club Taste Experience, che riunisce il meglio di ristoranti, trattorie, osterie e agriturismi della regione, tutte strutture accomunate dal rispetto per la qualità, genuinità e unicità dei prodotti e per una ricettività condotta all’insegna della professionalità e della cordialità.

In queste strutture TurismoFVG garantisce, oltre a requisiti e standard obbligatori, piatti e prodotti tipici della regione proposti e interpretati a seconda di variabili quali l’inclinazione personale dello chef e la collocazione geografica del locale, dando vita a ricette sì tradizionali, ma riviste e rese originali.

 

Viaggiare sicuri, in questo ultimo periodo, è diventata non solo una raccomandazione, ma una esplicita richiesta dei turisti che, spaventati dagli episodi di cronaca legati al terrorismo, stanno sempre più riconsiderando le loro mete.

In nostro aiuto, almeno parziale, arriva il Global Peace Index 2015, l'indice mondiale sulla pace e la sicurezza, che classifica gli stati indipendenti a seconda della sicurezza interna, tenendo a mente una numerosa serie di fattori.

Ecco dunque che i paesi più sicuri al mondo, ovvero i primi dieci classificati nel Global Peace Index 2015, si caratterizzano per una qualità della sicurezza interna molto elevata, capace di garantire ai turisti una vacanza sicura e senza problemi. 

Al primo posto della classifica troviamo l'Islanda, che dunque si classifica come lo stato più sicuro al mondo. Un riconoscimento dovuto, come già accennato, a diversi fattori: sicurezza interna, livello di militarizzazione della società e presenza delle forze armate, coinvolgimento dello Stato in guerre, missioni di peace-keeping e interventi militari.

Non è dunque un caso che la "piccola e pacifica" Islanda ottenga questo ambito riconoscimento, seguita, al secondo e terzo posto, da DanimarcaAustria, a loro volta paesi dall'alto livello di sicurezza interna e con poche minacce esterne.

Nella top 10 dei paesi più sicuri, poi, troviamo altri tre stati europei (Svizzera 5°, Finlandia 6° e Repubblica Ceca 10°), due oceanici (Nuova Zelanda 4° e Australia 9°), uno americano (Canada, 7° posto) e uno asiatico (Giappone, 8° posto).

L'Italia si classifica al 36° su 162 paesi, con un grado di sicurezza definito elevato, ma non molto elevato, forse dovuto alle maggiori pressioni interne. Si tratta in ogni caso di un livello standard per l'Europa, molto maggiore, ad esempio, che negli Stati Uniti o in Israele, paesi dove la spesa militare è sempre più alta.

Per quanto riguarda, invece, i paesi meno sicuri al mondo, troviamo soprattutto Siria e Iraq, dove la guerra civile e l'avanzata dell'Isis hanno gettato gli stati nel caos, così come in Sud Sudan e Repubblica Centrafricana, dove le tensioni interne non conoscono tregua, alla pari di Ucraina, Libia e Somalia, tutti stati assolutamente sconsigliati ai turisti.

San Francisco è una delle città più amate d'America, con i suoi quartieri unici, come il Castro, e i panorami che spaziano verso l'infinità dell'Oceano Atlantico. E, neanche a dirlo, per le atmosfere suggestive di Alcatraz.

La storica prigione di massima sicurezza, costruita nell'Ottocento su un isolotto al largo della città, è stata sottoposta negli ultimi anni a un grande lavoro di restauro, costato ben 3 milioni di dollari, e portato avanti dal National Park Service, l'ente governativo che si occupa della cura dei parchi e del patrimonio culturale statunitense.

La mission di questo restauro è stata ripartita su più fronti: innanzitutto, rendere Alcatraz antisismica, essendo la zona di San Francisco, come tutta la California, a fortissimo rischio sismico; dunque, in caso di scosse, certo non eccessivamente forti, la struttura non avrà più da temere, e potrà continuare ad essere liberamente visitabile.

 

 

Inoltre, un ammodernamento delle strutture turistiche, che renderà più facile l'arrivo e la permanenza ad Alcatraz, e una riscoperta delle strutture originarie, che ha permesso ad esempio, nella Zona Est, di rendere nuovamente visibile la scritta Alcatraces Island 1857, che ricorda l'originale nome dell'isoletta-prigione.

Tra le altre zone di Alcatraz che sono state interessate da questi restauri - i più importanti dal 1973, anno di apertura al pubblico, dopo che per oltre un secolo aveva servito da prigione statale e federale - la biblioteca e la scuola; in ognuna delle strutture è stato predisposto un intervento specifico, dalla semplice ripulitura, al rifacimento delle facciate e delle mura interne, fino alla ricostruzione dei tetti.

La stabilizzazione antisismica, invece, ha riguardato la cosiddetta Casa delle Guardie, l'edificio che ospitava le guardie carcerarie, e che è stato fortemente modificato nelle parti interne affinché mantenesse la sua originalità, senza alterazioni significative, ma resistendo ad eventuali, forti scosse di terremoto.