VitadaTurista

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Non sono solo posti da guardare da lontano, magari sfogliando un vecchio libro di favole. Questi castelli da fiaba in Europa sono anche luoghi che potrete visitare (in qualche caso soggiornare) e nei quali sentirvi re (e regine, o principesse consorti che sia!) per un giorno.

I castelli da fiaba in Europa sono spesso circondati da atmosfere fantastiche, che richiamano segreti e legende di nobili famiglie, tra fossati abitati da coccodrilli (un po' favolistica come idea, ma molto usata nei cartoni animati) e grandi ponti levatoi. Insomma, assolutamente imperdibili!

 

 

Castello di Kilkenny, Irlanda

Molti lo conoscono perché associato alla nota birra chiara irlandese. Costruito durante i tempi bui dell’Alto Medioevo, poco dopo l’anno Mille. Gravemente danneggiato durante la guerra civile irlandese, venne ristrutturato nel XX secolo.

 

Castello di Coca, Spagna

Un’atmosfera (quasi) da Mille e una Notte, pur restando in Europa. Questo castello si trova nella Castilla y Leon, in stile gotico-mudejar. Influssi arabi e precedenti rovine romane, ne fanno un luogo assolutamente magico.

 

Castle Rock, Edimburgo

Vi si arriva al termine della Royal Mile, una strada della “perdizione”, perché rischiate in ogni minuto di essere catturati da pub che offrono whisky e birra. Ma alla fine di questo percorso purificatore si apre la via per uno dei castelli più belli d’Europa, ve lo assicuriamo. Lo sapete che se volete dormire in modo cheap esiste un ostello per backpakers proprio a ridosso delle sue mura?

 

Castello di Bodiam, Inghilterra

Questa struttura si trova nell’East Sussex. E’ stata costruita nel Trecento ed ha una particolarità: si trova al centro di un piccolo fossato d’acqua, per ovvie ragioni difensive. Torri merlate, pianta geometrica. E’ il tipico castello che voi tutti avete disegnato sul vostro quaderno in quarta elementare, insomma!

 

Castello di Chillon, Svizzera

Prima qualità: si trova sulle sponde di uno dei laghi più belli d’Europa. Il castello di Chillon è talmente grande che rischiereste di perdervi: è composto da cento costruzioni indipendenti (nate a partire dal XII secolo), che oggi formano un grande e unico edificio. Curiosità? Ha la sua piccola spiaggetta affacciata sul lago e offre ai suoi visitatori la possibilità di fare banchetti…rigorosamente a lume di candela!

Turchia, un tour che mescola antico e moderno. Che ne direste di una vacanza di otto giorni nel paese che separa e unisce idealmente Europa ed Asia, ripercorrendo percorsi che hanno fatto la storia, e ammirando località dal sapore unico?

Questa è la nostra offerta di oggi: Istanbul, Ankara e Cappadocia. Si parte da Fiumicino, Bergamo o Bologna, e si raggiunge Istanbul. Da qui si parte per una breve visita ad Ankara, e poi si arriva in Cappadocia, per conoscere Avanos, Sinasoss e le bellissime valli della Turchia interna.

 

 

Gli ultimi due giorni sono poi dedicati alla vecchia Costantinopoli, centro nevralgico dell'Impero Bizantino e già da qualche anno città più visitata al mondo. Nell'offerta sono inclusi voli di andata e ritorno, trasferimenti, pernottamenti a Istanbul e in Cappadocia in hotel 4 stelle con mezza pensione e spostamenti interni.

Il tutto al modico costo di 295 euro, per una partenza che può avvenire nei mesi di febbraio e marzo 2015. Volete approfittarne? Ecco il link all'offerta e buon viaggio!

Sembrano usciti da una favola. E invece non è così. Non vi occorre un aereo per vederli ma solo armarvi di santa pazienza, zaino in spalla e salire. Fino alle nuvole, of course. Stiamo parlando di luoghi unici, leggendari, conosciuti o meno, tutti accomunati da questa "vicinanza" al cielo.

Dal Giappone alla Cina, passando (anche) dalle parti di Viterbo, perché la bellezza dell'Italia è spesso paragonabile, se non superiore, a quella di altri luoghi, ecco delle scenografie naturali che farebbero l'invidia dello Spielberg di turno, tutte per voi.

 

 

Castello di Takeda, Giappone

Si trova nella città di Asago, in Giappone, sopra una montagna di 353 metri. Vi basteranno “solo” quaranta minuti di cammino in salita per raggiungerlo ma, una volta arrivati, lo scenario che si aprirà ai vostri occhi non avrà eguali. Il castello è una struttura del XV secolo, chiamata (vista la sua bellezza), il “Macchu Picchu” del Giappone. L’ultimo proprietariom, nel 1600, fu un samurai che venne accusato di un delitto e fece “seppuku”, il suicidio dei guerrieri giapponesi. Da allora il castello è caduto in rovina, fatto che ne aumenta il fascino. Qual è la particolarità di questo posto? Tra settembre e novembre, tra l’aurora e le 8 del mattino, si verifica un particolare fenomeno: un rapido abbassamento di temperatura favorisce la creazione di una coltre di nebbia che avvolge l’intera montagna, lasciando visibile solo il castello.

 

Huangshan, Cina

Veniamo al “sospeso tra le nuvole numero due”. Siamo nella terra prossima a quella del Sol Levante, la vicina Cina. Localizziamoci più da vicino: la catena dell’Huangshan, anche detta “delle montagne gialle”. Si tratta del sito naturalistico più visitato della Cina, e non solo per le sue bellezze paesaggistiche e le fonti termali. Qui il fenomeno delle nubi ha un nome: Yun Hai, cui si affianca un altro fenomeno particolarissimo, conosciuto come “Luce di Buddha”. La coltre di nube è qui talmente vasta che viene associata ai punti cardinali: mare del sud, del nord e mare di mezzo, detto anche del “paradiso”. Lasciamo a voi l’immaginazione.

 

Monte Tomanu, Giappone

Anche qui ci troviamo in oriente e stessi “scherzi” visivi causati da fenomeni atmosferici. In questo caso si tratta di una nota località sciistica, a 1239 metri d’altezza. Ma qui il fenomeno ha la sua particolarità, dal momento che si tratta di una catena montuosa, e non di un semplice “rocca isolata” tra le nuvole. Il che vuol dire che vi troverete di fronte a un vero e proprio “arcipelago” fluttuante nel vuoto. Come ci si arriva? Attraverso una cabinovia (purtroppo dal costo non economico, 15 euro) che vi porta fino in cima. Ma dovrete essere fortunati: anche nel periodo giusto, all’ora esatta, il fenomeno si verifica solo il 40% delle volte.

 

Civita di Bagnoregio, Italia

Dopo aver fatto questo lungo passaggio ad est ritorniamo nei nostri luoghi vicini. Questo piccolo borghetto, infatti, si trova a meno di due ore di viaggio da Roma, ed è uno dei luoghi più incredibili dello Stivale. Un manipolo di case arroccate su uno sperone di roccia. Accessibili solo attraverso un ponte. Questo fa in modo che, nelle giornate brumose, una coltre di nebbia circondi questo isolotto di tufo dando l’idea di un’isola sospesa nel vuoto. Provare per credere (non è un caso che ultimamente Civita di Bagnoregio sia la location preferita da molti scenografi)!

Una settimana fa esatta è stato lanciato il portale Very Bello che, per quanti di voi siano rimasti attratti da notizie di maggiore rilievo, è un sito creato dal Governo con l'intento di facilitare la diffusione della proposta turistica italiana in vista dell’Expo di Milano.

Al di là delle critiche fatte (che su Facebook e Twitter hanno letteralmente infiammato la rete), una cosa è certa: l’idea del portale è nata mettendosi dall’altro punto di vista. Very Bello è l’Italia come la vedono gli americani, quella dell’ “itanglese”(very-bello, appunto), delle “fettuccini Alfredo”, e degli “Spaghetti alla Bolognesa”. Insomma, un miscuglio eterogeneo, multilinguistico e certamente carente in fatto di conoscenza dell'Italia quella vera.

 

 

Proprio per questa ragione, vogliamo tornare su cosa mangiano i nostri cugini di terzo grado all’estero, che fa rima con cosa voi dovrete evitare qualora andiate in vacanza da quelle parti. Negli Stati Uniti, infatti, esiste una tradizione tutta “americana”, che viene spacciata come italiana. Si tratta della Festa dei Sette Pesci. Non ne avevate mai sentito parlare, vero? Neanche noi. In sostanza è una ripresa della nostra tradizione della Vigilia di Natale dell'astenersi dal mangiare carne, preferendo il pesce che già dagli antichi romani era considerato un alimento di buon augurio e pertanto omaggio al Bambino che sta per nascere. La Festa dei Sette Pesci sembra abbia avuto origine nel Sud Italia, in Sicilia e decalogo vuole che è d’obbligo mangiare almeno sette piatti a base di pesce.

Si sa, agli Americani piace sempre strafare, e oggi la Feast of Seven Fishes ha visto triplicate le pietanze, che possono arrivare fino a 21 portate (bisogna sempre rispettare il multiplo di sette, altrimenti nulla!). Il menù? Non devono mai mancare i calamari, l’anguilla e il baccalà (i pesci “poveri” della nostra tradizione culinaria), le cozze e le vongole (servite con la pasta), i gamberi e un grosso pesce arrostito (cernia o dentice). Si possono aggiungere acciughe, sardine, merluzzo, polpo, gamberetti, ostriche e capesante.

Direte voi: ma sono tutti pesci buonissimi! E in effetti è così, ma tenete in dovuta considerazione il gusto tutto americano di condire (e condire anche troppo) i cibi, e considerate la quantità delle portate, e capirete perché anche i protagonisti del banchetto dei Sette Pesci rientrano tra i cibi italiani da evitare all'estero!

Bentrovati all'appuntamento più goloso di Vita da Turista, quello con lo Street food d'autore, perché il palato è raffinato, ma solo a patto di trattarlo bene con delizie come quelle che vi proponiamo anche quest'oggi!

Siamo abbastanza lontani dalle feste di Natale e ancora non troppo vicini al Carnevale per poter ricominciare a parlare di dolci senza sensi di colpa. Oggi ci spostiamo al Nord, per una leccornia che sa di pomeriggi passati a fare merende e “immagazzinare” calorie. La parola chiave è gelato (che ormai viene mangiato in ogni stagione), la seconda coppetta take away. Ciokkolatte è una gelateria aperta nel cuore di Padova e, da qualche tempo, anche a Treviso.

 

 

Gli ingredienti? Latte e panna i fondamentali, frutta di stagione la giusta cornice. Un capitolo a parte meritano gli yogurt, crepes e waffles. Ma diamo uno sguardo ai gusti: il cioccolato è elemento irrinunciabile, associato a zabaione, Bayles con i buranei (tradizionali biscotti veneziani), ciokkomenta, Liquirizia e Babà da passeggio.

Direte voi, cosa ci fa un dolce della nobile tradizione napoletana al freddo nord? Bene, giudicate un po’ voi: il tipico biscotto viene inzuppato in un bagno fatto di rum e arancio o rum e cannella, servito in una coppetta con panna fresca montata, granella di nocciole pralinate e salsa al cioccolato. Come? Avete già l'acquolina in bocca e la "bavetta" in vago stile Homer Simpson? Non vi biasimiamo di certo!

Una variante calda? Ci spostiamo a Cosenza, dove una yogurteria offre un dolce che sa di regalità, sempre all’insegna del mix delle culture gastronomiche: churros, i tipici biscotti spagnoli, serviti con cioccolato caldo. Una tradizione che appartiene sì alla penisola iberica, ma che grazie al turismo di massa conosce sempre più successo anche alle nostre... latitudini!

Pasqua è vicina e a noi piace festeggiarla a dovere (e parlando di viaggi, non potrebbe essere altrimenti!). L'offerta di oggi è dedicata a tutti quelli che vogliono concedersi una vacanza piacevole, anche un po' diversa, ma in un'atmosfera serena e rilassante.

Otto giorni su una nave da crociera a partire da 425 euro a persona. Il pacchetto è quello della Costa Fascinosa, che comprende un tour di 8 giorni all’insegna delle più romantiche città d’Europa, tutte affacciate sul Mediterraneo.

 

 

La partenza è dal porto di Civitavecchia, e da qui approderete a Roma, la città eterna che non ha eguali (Colosseo e Piazza Navona inclusi), ma anche Palermo con le sue bellezze normanne al sapore di arancino, Malta, scaldata già da aprile da un tiepido tepore. Il tour non si ferma: vi aspetta Barcellona, gioiello spagnolo affacciato sulla Costa Brava, le bellissime acque di Palma di Maiorca per approdare infine nella graziosa e intima Savona, nel mare della Liguria.

Partenza il 30 marzo, in modo da festeggiare la Pasqua "on board". Come dite? Volete salpare? Ecco il link dell'offerta!

Pasqua a Parigi a soli 200 euro? Con vita da Turista è possibile. Non angosciatevi del poco tempo a disposizione per prenotare, della città che è un po’ cara a tratti. Pensiamo a tutto noi, o quasi!

Per le vostre due notti a Parigi abbiamo pensato al Kyriad Montmartre Porte Clignancourt, un hotel a tre stelle posto nel cuore di Montmartre. Questa struttura ha il vanto di avere posizione strategica, dal momento che non è lontana dalla Cattedrale di Notre Dame, dall’Arco di Trionfo e dal Louvre.

 

 

E poi volete mettere il fascino di guardare di notte la basilica del Sacre Coeur illuminata? Bene, cominciate a pensare al vostro relax sulla Senna, al resto ci pensiamo noi. Partenza dall’aeroporto di Roma Ciampino il 3 aprile, ritorno domenica 5.

Siete già pronti a indossare il basco e portare la baguette sotto braccio? Bene, ecco il link all'offerta e... bon voyage!

Cos’è questo Airbnb che tanto si sente nominare ultimamente? Non è, questo ve lo possiamo assicurare, un servizio di couchsurfing; non sapete neanche cos’è un couchsurfing? Bene, peggio per voi! Si scherza, ovviamente: andiamo per gradi. E’ importante spiegare cos’è il couchsurfing per capire perché Airbnb è diverso da esso, com’è diverso dalla filosofia dell’ostello, del campeggio o del semplice bed & breakfast.

Couchsurfing vuol dire letteralmente “navigazione sul divano”, ma non è nulla di pigro (o quasi): si tratta di una piattaforma internazionale di scambio di ospitalità. Vuoi viaggiare in una città facendolo in economia? Ci sarà una persona che ti offrirà il suo divano; stando poi che tu dovrai fare lo stesso, con tutti gli annessi e connessi, feedback sul sito e regole da rispettare.

Identikit: Airbnb nasce nel 2008 a San Francisco, come portale per la condivisione di esperienze di viaggio. Chiunque può mettere in affitto la propria abitazione per un periodo definito: una notte, una settimana, un mese.

 

 

Il successo: nel giro di pochissimi anni (e complice anche l’avvento della crisi), Airbnb è cresciuto arrivando a cifre spaventose, che possono definirlo il Blockbuster della gestione di viaggi e case vacanze oggi. Qualche numero? Presente in 190 Paesi, 34 mila città e oltre un milione di annunci pubblicati da tutto il mondo. Ah, dimenticavamo, oltre 26 milioni di viaggiatori ogni anno.

Modalità: Più facile a farsi che a dirsi. Hai la tua catapecchia (ma magari a Piazza Navona) o sei proprietario di un castello nel Valdobbiadene? Non hai che da iscriverti al portale, mettere qualche foto e raccontare chi sei. E’ importante quest’ultimo punto, perché Airbnb si basa su un concetto fondamentale: prima del viaggio, la condivisione dell’esperienza con il contatto con l’altro. Per cui, che tu sia un insegnate, un idraulico oppure un architetto è fondamentale raccontare chi sei, e in che modo puoi rappresentare una risorsa per il turista.

Se sei un viaggiatore invece, devi scegliere la tua città, la zona in cui vorresti stare e la “situazione” che più ti convince. Curiosità: alcuni top trend? La Tree House sui colli fiorentini, la casa sull’albero dalle pareti trasparenti. Una torre di un’abbazia cistercense del 1146, nella Tuscia Viterbese, oppure a Roma la casa d’artista, tra piazza Navona e Campo de’ Fiori, a metà tra l’elegante e il bohémien. Troverete di tutto su Airbnb, basta chiedere.

Il Carnevale di Venezia è tra gli eventi invernali preferiti da italiani, ma la stessa città lagunare è una meta ambita per i turisti russi, cinesi, giapponesi e molti altri. Proprio durante il periodo del Carnevale la febbre sale talmente tanto da far diventare la città quasi impraticabile. Perché? Decine di migliaia di persone riversate sugli stretti canali, situazione che arriva a un punto limite se il Carnevale di Venezia cade nelle giornate dell’alta marea. Ah, cosa non si farebbe per ammirare la discesa dell’Angelo dal campanile in Piazza San Marco, l'evento che segna idealmente il culmine del Carnevale di Venezia.

Ma c’è anche un altro fattore importante: i prezzi. Si sa, il costo delle cose lo fa il mercato. Questo vuol dire che se il Carnevale di Venezia è affollato oltre il suo limite consentito, allora attenzione: camere d’albergo a prezzi quanto meno poco accessibili e cappuccino e cornetto al costo di un pranzo. Qualche modo per risparmiare c’è, anche perché il Carnevale di Venezia in sé è gratuito, durante tutto il periodo che va dal 31 gennaio al 17 febbraio, Martedì Grasso.

Per ora, non c’è alcun costo per entrare in laguna durante il Carnevale di Venezia. Gli unici eventi a pagamento sono il già citato Volo dell’Angelo e le feste private. Il primo si svolgerà domenica 8 febbraio nel Gran Teatro in Campo San Marco. Cento euro per godervi lo spettacolo dal palco laterale, 30 se si opta per il parterre. Ma i bambini fino ai 16 anni non pagano.

 

 

Gratis invece è la Festa delle Tre Marie, il corteo di sabato 7 febbraio che parte da Piazza san Pietro in Castello e arriva in Piazza San Marco, e che è un altro degli appuntamenti irrinunciabili del Carnevale di Venezia.

Trasporti: qui arriva il bello. Parcheggiare a Venezia nei giorni del Carnevale è un’impresa quasi impossibile, vista la presenza di due soli parcheggi, dai prezzi non economici (circa 25 euro per 24 ore). Se proprio volete portare la vostra automobile consigliamo di prenotare on-line (sui siti l’autorimessa di Piazzale Roma oppure il parcheggio del Tronchetto). Se volete risparmiare, si consigliano i parcheggi di Mestre e Marghera. In ogni caso consigliamo di arrivare in città con il treno (da Padova, o i paesini circostanti): è veloce, economico e non avrete problemi.

Muoversi in città non è particolarmente complesso: una singola corsa in vaporetto costa 7 euro. Consigliamo pertanto di fare un abbonamento giornaliero e, in generale, di acquistare la City Pass Venezia Unica che comprende trasporti, musei, chiese, servizi igienici (e sì, anche andare al bagno costa). Personalizzabile a seconda delle esigenze, anche durante il Carnevale, dove anzi potrete trovare anche ulteriori promozioni.

Dove dormire: il treno da Mestre arriva a Venezia in 10 minuti. Quindi perché spendere cifre spropositate per una stanza in centro, quando i prezzi aumentano a causa del Carnevale, quando potrete risparmiare (e non poco) spostandovi appena fuori? Tra locande, B&B e offerte "innovative", il Carnevale di Venezia sarà per voi un'occasione unica per scoprire la città più curiosa d'Italia!

Il più amato dagli italiani, su questo non c’è dubbio. Di cosa stiamo parlando? Del Mar Rosso, ça va sans dire, che si conferma sempre ai primi posti nell’indice di gradimento degli italiani in vacanza.

In questo caso, dunque, siamo qui a proporvi un’offerta che vi farà leccare i baffi. Hurghada è, insieme a Sharm el Sheikh una delle mete preferite sul Mar Rosso. Con i suoi 40 chilometri di costa non ha quasi eguali per opportunità. Di giono potrete fare snorkeling guardando la barriera corallina, di notte rilassarvi nei vari resort.

L’offerta di oggi comprende volo a/r con partenza da Roma il 31 maggio. Dormirete per 7 notti al Coral Sun Beach, una struttura a quattro stelle che offre 110 camere, bistrot, lounge bar e spiaggia privata.

A quanto? Meno di quello che pensate. 455 euro per una vacanza rilassante e piacevole! Scoprite tutti i dettagli qui.