VitadaTurista

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Dite la verità, è tanto che vorreste andare in India ma questa terra enorme da più di un miliardo abitanti un po’ vi spaventa. E le guide locali poi? Parliamone. Quante storie di viaggiatori avete ascoltato con storie di persone più o meno “burlone”?

Ecco, se non avete il vostro Passepartout come fido assistente di viaggio come nel Giro del Mondo in 80 giorni, allora ci pensiamo noi. Che ne pensato di un vero tour guidato, nell’India del Nord della durata di dieci giorni?

 

 

L’itinerario parte dalla capitale indiana Delhi e arriva fino al Taj Mahal. Spostamenti in macchina o treno, jeep o elefante. Oltre alle metropoli, visita al Parco Nazionale di Ranthambore. L’offerta comprende volo A/R da Milano Malpensa, o Roma Fiumicino, 9 notti, colazioni e pensione completa a Ranthambore.

A quanto? 1599 euro, un prezzo certo non low cost ma assolutamente giustificato dalla "imponenza" del viaggio. Scoprite i dettagli qui.

Crisi o non crisi l’idea di mollare tutto per un po’ viene a tutti. Chiamatela pausa di riflessione, chiamatelo “anno sabbatico”; il risultato non cambia. Ecco una lista di posti dove, se lo vorrete, potrete fare il famoso “salto”, e farlo in economia, magari anche per lavorare all'estero.

Certo, dovrete fare delle rinunce, soprattutto per quanto concerne lo "stile di vita occidentale", e non troverete i lussi (sì, anche l'acqua potabile è un lusso, in alcuni casi) di casa, ma se siete disposti a rischiare, ecco alcuni suggerimenti utili. Vi ricordiamo, per vostra piena consapevolezza, di consultare sempre le informazioni contenute nel portale Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri e, in caso di dubbi, di contattare le ambasciate o i consolati dei paesi che andremo a citare.

 

 

Thailandia

Economica per eccellenza (lo abbiamo visto anche grazie ai nostri viaggiatori di Sognando la Thailandia 2014), Paese enormemente bello, anche se caotico. Un appartamento con una camera da letto costa circa 250 euro al mese, mentre le utenze si aggirano intorno ai 60 euro. Per quanto riguarda il lavoro, la legge vieta agli stranieri di svolgere alcuni lavori "base" (muratore, falegname, ma anche cameriere e commesso), e comunque prima di poter cercare occupazione è obbligatorio richiedere un permesso di lavoro.

 

Malesia

Rimaniamo ad est. Anche qui vivere costa meno di trecento euro al mese. E con i soldi che vi avanzano potrete fare un tour di questo stupendo Paese. Dove? Singapore, Malacca e Kuala Lumpur sono sicuramente il top. Il lavoro si trova principalmente a Kuala Lumpur, più difficile nelle zone "rurali", e riguarda soprattutto il settore della ristorazione, salvo personale qualificato che può essere assunto da aziende e soggetti multinazionali (ovviamente, dovete ben conoscere l'inglese).

 

Nepal

Piccola (relativamente parlando), striscia di terra tra la Cina e l’India. Ma qui veramente potrete partire senza un soldo: 75 euro per un appartamento, 25 per le utenze. E poi, volete mettere il gusto di vedere con calma tutte le cime migliori dell’Himalaya? Proprio il settore di turismo, escursionismo e alpinismo può essere uno dei fattori trainanti nella ricerca del lavoro, specialmente se avete esperienze pregresse o venite da zone di montagna dove, appunto, queste attività sono piuttosto conosciute.

 

India

Un po’ più cara rispetto al Nepal, ma sicuramente più variegata. Qui vi bastano meno di 400 euro al mese per vivere, cifra che ovviamente scende se dalle città vi spostate verso la campagna. Da qualsiasi direzione la volete vedere, il viaggio in India è sempre un’esperienza mistica. Più difficile trovare impiego: il visto viene rifiutato a prescindere se lo stipendio annuale non supera i 25.000 dollari, e non vengono ammesse categorie cosiddette "di manovalanza", dato che il mercato del lavoro indiano è già saturo di persone del luogo.

Se amate la vacanza light, quella senza troppe pretese di hotel di lusso o crociere, ma soprattutto quella da birra e barbecue nel bosco allora amate anche il campeggio, una soluzione sicuramente adatta per vacanze tra amici o per famiglie "low cost".

Età o meno, però, il rumore della pioggia sulla tenda, il calore che la stessa emana dopo le 8 del mattino e lo scomodo materassino da campeggio sono proprio cose che non sopportate. Gioite, abbiamo la soluzione che fa per voi! Il camping, il contatto con la natura ma anche comodità, perché anche tra boschi e spiagge dorate il lusso è d’obbligo (insomma, non un Cinque stelle superior, ma certo migliore del vostro "solito" campeggio estivo!)

 

 

Eco Beach Resort, Australia

Una struttura mastodontica completamente immersa nel verde. Si può dormire in case eco friendly (sono trenta e tutte dotate di terrazzo privato con vista sull’oceano), oppure in tende in stile safari. Perché anche nella grande Australia, non si rinuncia a un "piccolo" tocco chic! Si trova a Broome, nel Wester Australia, a circa tre ore di volo dalla città di Darwin.

 

Red Dunes Lodge, Namibia

Solo dodici capanne dai 50 ai 60 metri quadrati. Questa struttura è splendida se non altro per la sua fascinosa proposta: nel bel mezzo del deserto del Kalahari, accanto al luogo dove un tempo vi era il vecchio lago Vlei, oggi prosciugato. La natura che circonda il lodge è qualcosa che supera ogni aspettativa, e che potrete ammirare tutta con le vetrate a 360 gradi. In inverno, rassicuranti camini riscaldano gli ambienti.

 

Tenuta delle Ripalte, Italia

Un vero e proprio resort sull’Isola d’Elba. Tende glamour (vagamente in stile safari), immerse nella natura. Tendaggi bianchi e toni chiari del legno vi faranno dimenticare ogni scomodità connessa all’idea di campeggio. Amaca? Solo in stile. Fornelletti? No grazie? Materassini in terra? Idem, solo comode alcove.

L’immagine ce l’abbiamo tutti in mente: intellettuale, pipa (o sigaro), abbigliamento retrò e una piazza storica. Mettiamo sullo sfondo un periodo cronologico che possa andare dal 1830 al 1940 e avrete la scena perfetta.

In quel tempo, nel periodo dell’Unità d’Italia, dei dibattiti sulla forma dello Stato e della nascita dei primi giornali, il caffè era il luogo di ritrovo per eccellenza, quello dove si infiammavano le idee, dove ne nascevano di nuove e dove anche il pensiero Italico subì un processo di "unità". Ecco dunque un viaggio tra i più bei caffè letterari d'Italia.

 

 

Caffè Florian, Venezia

Aperto dal 1720, un’istituzione. Si trova in Piazza San Marco, nel portico delle Procuratie Nuove. Vista esclusiva sulla Basilica e poltroncine che l’hanno vista lunga. Da Byron, a Goldoni, Goethe, Ugo Foscolo, Charles Dickens e Marcel Proust vi si sono seduti, consumando magari un caffè e rimuginando su opere e scritti.

 

Caffè Greco, Roma

Aperto dalla metà del ‘700, conserva traccia di questa eredità dai numerosi dipinti e manoscritti ancora appesi. Si trova in Via Condotti (il top dello shopping di lusso della Capitale per capirci) e, da sempre, è un punto di ritrovo per pittori, artisti, musicisti e cineasti.

 

Caffè Tommaseo, Trieste

Prende il nome dall’omonima piazza. Aperto dal 1830, nei primi anni del ‘900 ebbe l’onore di ospitare James Joyce. Trieste: terra contesa e di confine. Chissà quante chiacchiere infuocate avranno sentito le mura di questo bar.

 

Caffè Pedrocchi, Padova

Non un caffè, ma un vero e proprio salotto aperto sulla città. Passando per il corso che lo fiancheggia, ne ammirerete le eleganti colonne, il pianoforte sempre accordato e l’inconfondibile odore di caffè. Eh già, perché questo caffè nasce dalla volontà dell’omonima famiglia che qui aveva una torrefazione. Talmente bello che se ne innamorò anche Stendhal, definendolo il “migliore d’Italia”.

Il prestigioso quotidiano britannico Guardian ha stilato una classifica dei posti dove dormire più “in” del Macchu Picchu. Dove con “in”, non s'intende il massimo dei servizi per il top del comfort. Piuttosto spiccano per storie (e in Sud America ce ne sono tante), colore e originalità.

Vediamo quali, nel caso decideste di fare una vacanza dall’altra parte del mondo dovete farlo con stile, e sicuramente questi luoghi saranno delle ottime alternative al "solito" hotel, magari molto bello, ma certo non come questi che vi riproponiamo.

 

 

Machu Picchu Pueblo (71 euro a notte B&B, elalbergue.com)

Se amate le atmosfere dei romanzi di Gabriel Garcia Marquez questo è il posto che fa per voi. I patii assolati, i giardini con piante esotiche. Ecco, siete arrivati nel posto giusto. Questo piccolo hotel, risalente al 1925, ha un giardino con piante del frutto della passione, fuchsia, avocado, erbe aromatiche e un orto biologico.

 

Pisac, Melissa Wasi (80 euro a notte in doppia, melissa-wasi.com)

Avete voglia di fare yoga in SudAmerica? Eccovi accontentati. Atmosfera rilassante e zen, un giardino con numerosi bungalow nel verde. In più Pisac è un sito archeologico di notevole importanza. Qui si trovano alcune delle rovine Inca più spettacolari.

 

Cusco, Balcon Cusco (63 euro a notte in doppia, balconcusco.com)

Il nome parla chiaro. La particolarità di questo albergo (che si trova a Cusco, a cinque minuti a piedi dalla piazza principale), sta nel fatto che è costruito su terrazze inca. Un vero gioiello in stile coloniale.

 

La Casa del Barrio (74 euro a notte, lacasadelbarro.com)

Pittoresco per eccellenza. E’ un piccolo villaggio coloniale in scala ridotta, dove potrete trovare tutta l’autenticità dei colori, dei prodotti tipici, delle ceramiche artigianali alle pareti e chincaglierie varie. Ah, dimenticavamo: cucina ottima. Provare per credere.

 

Las casitas del Arco Iris (doppie a 67 euro a persona, lascasitasdelarcoiris.com)

Chiudiamo in bellezza, perché questa struttura (più una casa vacanze che un vero e proprio albergo), è gestita da un’organizzazione no profit che si occupa di bambini svantaggiati. Infatti l’arredamento è quasi completamente frutto del lavoro dei ragazzi che partecipano ai laboratori. Anche i proventi sono gestiti per la stessa causa.

La Scozia è una terra meravigliosa sotto tutti i punti di vista: storico, culturale e naturale. E in questo video che vi racconta le Highlands trovate ognuno di questi aspetti, perché qui è condensata la vera anima della Scozia.

Le Highlands sono la regione montuosa della Scozia, e sono considerate tra le più belle e scenografiche regioni europee. Il video vi fa vedere in due minuti e mezzo tutto ciò che gli ha permesso di vantare questo primato: non si tratta, infatti, di una zona stupenda solo da un punto di vista naturale, ma anche ricchissima di posti storici dal fascino misterioso e quasi magico.

 

 

Qui, infatti, si possono trovare cittadine come Inverness - che tra tutte le altre attrazioni presenta anche un castello splendido -, il castello di Dunnottar che si trova in una posizione panoramica su una rupe a strapiombo sulle acque e il mitico lago di Ness (quello del leggendario mostro, per intenderci!).

 

 

E allora perché non concedervi due minuti di pura emozione? A volte bastano solo due minuti per sentirsi in pace con se stessi e con il mondo che ci circonda!

Blu Majorelle è il solo colore che dovrete ricordare per i prossimi due minuti. Di che cosa stiamo parlando? Dei giardini più famosi di Marrakech, i giardini Majorelle, definiti da Yves Saint Laurent tra i più belli al mondo.

Ma non finisce qui. La città marocchina vi avvolge con i caldi colori del rosso, dei vicoli che vi portano a piazza Jemaa el Fna, metamorfica ad ogni ora del giorno. E poi i riad, i pittoreschi souk, il profumo delle spezie, le cartomanti. Cosa volete di più?

 

 

L’offerta comprende 3 notti in camera doppia standard presso l'elegante Hotel Akabar, colazione e Volo A/R da Milano Malpensa (con EasyJet), Roma Ciampino o Pisa (con Ryanair) a Marrakech. Solo 149 euro!

Pronti a un viaggio che vi farà venire il "mal d'Africa"? Ecco il link che vi occorre!

Il viaggio di Alia continua inesorabile, nonostante cielo grigio, nebbia e pioggia. Oggi è la volta di andare a Trim, paese sperduto non lontano da Dublino. Ecco la decima puntata del viaggio di Aliapiedi ... a Dublino! Buona lettura!

Se vi state chiedendo di cosa stiamo parlando, lo trovate spiegato qui mentre qui trovate gli altri episodi del racconto di Aliapiedi ... a Dublino.

 

 

La nostra destinazione mattinale è Trim.

Il cielo, tanto per cambiare, si fa sempre più grigio e, poco a poco, lievemente e poi sempre più intensamente, inizia a cadere l'inesorabile pioggia irlandese. Il cartello stradale che indica l'entrata in questo paese sperduto della contea di Meath si intravede a malapena, coperto com'è da una fitta nebbia.

Il paesaggio, caratterizzato dall'infinito cielo oscuro e da sterminati prati verdi non può essere più autentico e originale: è l’Irlanda allo stato puro. Non ci importa, pertanto, scendere dal pullman, parcheggiato sul bordo di una strada provinciale, per perderci in mezzo a quelle nuvole basse, accompagnate ora da un vento intenso che sferza i nostri visi con gocce di pioggia; non ci importa, inoltre, rabbrividire alle intemperie di quel clima ostile che si abbatte su quei luoghi agresti, privi di persone o animali, incluse le onnipresenti pecore, e attraversati da un sonnolento e solitario fiume, il Boyne; non ci importa, infine, calarci in quell'ambiente invernale che fa da sfondo all'imponente cinta muraria dell’inespugnabile castello dove, in base alle diverse fasi costruttive, si alternano torri quadrate e rotonde, nonché un imponente barbacane, il cosiddetto Dublin Gate, aperto sul vuoto di un prato.

L’insieme architettonico rappresenta un suggestivo connubio tra storia e natura, sospeso nello spazio e nel tempo.

 

Il nostro appuntamento con Alia e il suo "Aliapiedi ... a Dublino" è per la prossima settimana, con l'undicesima puntata. Il libro "Aliapiedi ... a Dublino" è disponibile sul sito Twins Store, oltre che tramite tutti i principali canali di vendita online (Feltrinelli, IBS, Webster).

Il libro"Aliapiedi ... a Dublino" è edito da David and Matthaus S.r.l.

Il blog di Alia Zuffi è aliapiedienfamilia.wordpress.com.

Non siete amanti delle vacanze sedentarie e cercate qualcosa che faccia davvero per voi? L’inverno vi ha stancato e volete visitare un posto caldo? bene, abbiamo la risposta a tutti i vostri problemi.

Volate in Tunisia, in un tour tra le migliori bellezze del paese, per la modica somma di 455 euro. L’itinerario è di otto giorni e comincia con Tunisi, per passare attraverso El Djem e il suo anfiteatro Romano.

 

 

Segue Matmata con il suo paesaggio lunare e visitare un’abitazione troglodita. Non vi basta ancora? Che ne dite di un’escursione in fuoristrada nelle oasi di montagna di Chebika, Tamerza e Mides? Ma ci vuole anche un po’ di relax, per questo gli ultimi quattro giorni sono dedicati interamente al mare, nelle spiagge di Tunisi. L’offerta comprende volo di A/R (con partenza da gennaio a maggio 2015), tutti i pernottamenti e tre pranzi.

Insomma, l'Africa vi aspetta, e la Tunisia sarà la vostra porta d'accesso. L'offerta la trovate a questo link e... buon viaggio!

Lo sappiamo, state pensando che parleremo di isole private accessibili solo a milionari, oppure di luoghi off-limits controllati da chissà quale organizzazione lavorativa. Niente di tutto ciò. E non sono neanche aree difficili da raggiungere (vette alte, foreste inestricabili, deserti improponibili).

Eppure teniamo a confermarvi che ci sono luoghi nel mondo dove davvero voi non potrete mai (salvo eccezioni, com'è giusto che sia) metter piede. Vediamo quali sono, e i motivi per i quali dovreste scegliere una vacanza diversa da questi luoghi.

 

 

I Sentinelesi

Non è il titolo dell’ultima serie di Fox Channel, ma quello di una tribù (che conta tra i 150 e i 250 individui e per questo a rischio estinzione), che vive a North Sentinel, un’isola nel Golfo del Bengala amministrata dal governo indiano. Nessuno, ma proprio nessuno è riuscito ad avvicinarsi alle loro coste, nonostante vivano su una delle più antiche e battute rotte marinare. I sentinelesi passano la loro vita sulla spiaggia, nel perenne pericolo che qualcuno possa sfondare il loro “paradiso”. Accolgono chi ci prova con sassi e lancio di frecce. Si sa davvero molto poco di loro, anche dal punto di vista antropologico: l’unico dato certo (date le foto scattate a una certa distanza), è che vestono solo di foglie a coprire i genitali e si nutrono di frutti spontanei. Altro, non è dato sapere. Al momento.

 

La Corea del Nord

Si sa, la Corea del Nord è un regime dittatoriale che fa terrore anche dall’esterno e un Paese che proprio per questo ha tagliato i ponti con ogni influsso esterno (salvo alcuni rapporti, chiaramente opportunistici, con la vicina Cina). Ma questo non vieta il turismo (a meno che non siate giornalisti). Anzi, il Paese contempla un discreto numero di presenze, circa 20mila all’anno. Ma allora qual è il problema? Il primo: i viaggi sono autorizzati esclusivamente in gruppi. Il secondo: un’organizzazione di questo tipo permette al governo di farvi “scortare” da una guida autorizzata che vi sarà accanto in ogni tappa del vostro viaggio, e che molto probabilmente sarà "addestrata" anche a parlare la vostra lingua, facendovi sentire quasi a casa. Questo (ovvio a sapersi), perché così voi turisti possiate apprezzare quel che il regime vuole che apprezziate. E’ possibile scattare foto, ma solo in situazioni autorizzate. Giudicate voi.

 

Ilha da Queimada Grande, Brasile

Al largo delle coste di San Paolo, questo fazzoletto di terra in mezzo al mare è off limits. Il motivo? E’ popolato da una velenosissima razza di serpenti, un tipo particolare di crotalo che si nutre solo di uccelli. Questo ha fatto in modo che la specie sviluppasse un veleno potentissimo, atto a immobilizzare immediatamente la sua preda, e talmente forte da “sciogliere” la carne intorno al morso. La densità? Circa un serpente per metro quadrato. Fate un po’ i conti.