VitadaTurista

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Siete tra i 20 milioni (previsti) di visitatori che a partire dalla primavera prossima andranno a Milano per l’Expo 2015? Allora tenete gli occhi ben aperti e leggete queste poche righe che seguono. Se ne sente tanto parlare, ma in molti ancora non sono tanto sicuri di aver capito cosa sarà mai questa grande “macchina” elefantiaca che si chiama Expo (2015). Bene, ci siamo noi. Vita da Turista tiene la situazione sotto controllo.

Innanzitutto il tema: il titolo è «Nutrire il pianeta: energia per la vita». Dopo l'Expo di Saragozza dedicato all'acqua e quello di Shanghai, dedicato alle città moderne, Milano affronta la tematica dell'alimentazione, un tema nel quale l'Italia ha certamente molto da insegnare al mondo, ma proprio dal mondo può trarre ispirazione per migliorare, e non poco, il suo rapporto con il cibo "moderno".

Le date: dal primo maggio al 31 ottobre prossimo tutto il mondo sarà a Milano; sei mesi che rappresentano la cifra standard della durata dell'Expo, e durante i quali il capoluogo lombardo diventerà una sorta di "capitale ideale del Mondo". I paesi: sono 144 le nazioni invitate, che in teoria dovrebbero presentare uno stand “in linea” con il tema della manifestazione.

 

 

Location: Rho Milano Fiera, raggiungibile con la Metropolitana (M1, la cosiddetta Linea Rossa) con un piccolo supplemento rispetto al prezzo del biglietto urbano, o tramite il sistema ferroviario urbano meneghino. Previsti anche potenziamenti dei collegamenti tra la sede di Expo 2015 e Linate e Malpensa, gli aeroporti nei quali arriveranno molti visitatori, ma anche da Bergamo-Orio al Serio, lo scalo dedicato al traffico aereo low-cost.

I prezzi: non esattamente un biglietto da "fiera paesana" (dai 39 ai 27 euro a persona), ma sicuramente giustificati se si pensa alla macchina che si muove dietro l’Expo 2015. E’ possibile prenotare il vostro biglietto già sul sito; per tutte le informazioni che vi occorreranno in tal senso, abbiamo già preparato un articolo che potete liberamente consultare a questo indirizzo.

Gli infopoint: indispensabili, sono già presenti in molti aeroporti come Torino, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli e Catania. Questi corner, posizionati in punti ben visibili e accessibili ai turisti/visitatori, saranno degli avamposti dell'Expo 2015, in cui trovare brochure, biglietti, mappe di Milano e tutte le indicazioni utili del caso.

Chiudiamo infine con le app dedicate, perché ovviamente non poteva mancare la tecnologia in una manifestazione tanto globale e "globalizzata". Quella ufficiale è già disponibile sugli store Android e iOS. Sui trasporti vi consigliamo MuoviMi, mentre WonderfulExpo (ancora in fase di ottimizzazione), sarà il vostro guru in fatto di eventi. Altrettanto utile e ben confezionato è il sito ufficiale della manifestazione, forse meno comodo in mobilità, ma da consultare prima di partire per Milano e per Expo 2015.

L’inverno è ancora lontano dal terminare. Perché allora non consolarsi passando una vacanza in Tirolo, tra piste da sci e Spa? Ne saranno felici i bambini, che si divertiranno con la neve, ma anche i ragazzi che si daranno allo snowboard e i grandi che si rilasseranno con una abbronzatura decisamente fuori stagione.

Biberwier è una località perfetta per una settimana bianca in famiglia, con ottime piste di varia difficoltà, adatte agli sciatori più e meno esperti. L’Hotel Family Alm Tirol è il tipico paradiso per chi ama il genere: arredamenti in legno massello, tappeti di feltro e una vista dalle finestre da togliere il fiato!

 

 

Il valore aggiunto? La genuinità dei prodotti: prima delle fatiche sulle piste da sci, vale assolutamente la pena godersi una colazione ricca e 100% bio. Al ritorno invece ci si rilassa nel centro benessere tra bagno turco, sauna e sala relax.

Quattro notti in camera doppia a soli 139 euro. Niente male, vero? Ecco per voi il link all'offerta!

Se non amate il turismo sedentario allora questo è un articolo che fa per voi. Oppure, anche se non siete degli sportivi per “vocazione”, vi basterà leggere le righe che seguono e assaporarne da lontano le vertigini.

Stiamo parlando delle scalate più difficili del mondo, quelle da record per capirci. Ma per addentrarci a dovere nella materia e capire cosa vuol dire ritrovarsi “face to face” con una nuda roccia, dobbiamo conoscerla a dovere. Quindi cosa vuol dire “sca-la-re”? Per i puristi della materia esiste solo un tipo di scalata: quella a corpo nudo. Il vostro prode Sancho Panza sarà un coraggioso sacchetto di magnesite, insieme alle scarpette da arrampicata. La corda? Scordatevela. Gli attrezzi? Pure. Vietato non avere fiducia in sè stessi!

 

 

Yosemite, California

El Capitan è chiamata nel gergo degli specialisti “la grossa pietra” e per questo conosciuta in tutto il mondo. Fu scalata la prima volta nel 1988 e ancora oggi è una prova di forza non banale per chiunque si voglia misurare con questo sport. Ma di cosa è fatto Yosemite? El Capitan è una di roccia lucente così immensa da far sembrare miniature i pini di 30 metri ai suoi piedi; Cathedral Rocks, una fortezza mai baciata dal sole; e l’Half Dome, una mela di granito spaccata in due con una parete nordoccidentale svettante che invita alla scalata i rocciatori più intrepidi del mondo.

 

Massiccio della Giura Francone, Germania

Su queste pareti della Baviera è scritta la storia dell’arrampicata. Movimenti al limite dell’ “Uomo vitruviano” (diremmo noi) e picchetti disseminati disperatamente.

 

Biographie (o Realization), Céüse, Francia

Una via liscissima e quasi completamente sospesa sulle pareti di arenaria. Unico riuscito nell’impresa, nel 2001, un certo Chris Sharma. Quindici anni fa, sì, ma ancora oggi qualsiasi tentativo fa ancora notizia.

 

Eternal Flame, Torre di Trango, Pakistan

Eterna fiamma dice il nome, e non a torto. Le Torri di Trango sono delle montagne dall'aspetto di monoliti di granito a venti chilometri a ovest del K2. Guerrieri solitari che si ergono tra le nuvole.

Non solo pizzica e Salento tra gli scenari della Puglia, ma anche grandi complessi carsici. Dopo le grotte di Castellana, è stata recentemente scoperta una nuova, profondissima cavità che si trova a soli sei chilometri di distanza dalle prima.

Come si è arrivati a questa scoperta? Nel 2012 un contadino della zona aveva notato un rapido risucchio dell’acqua sotto la sua pianta di ciliegio. Così è stata lanciata una campagna di scavo (che è ancora in corso), ma che permette già di scendere a grande profondità: 312 metri è il record stabilito da questa grotta, che si aggiudica così il titolo di cavità più profonda della regione.

La scoperta è stata effettuata quasi per caso da un gruppo di speleologi e archeologi pugliesi denominato GASP, (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) che si è avventurato nelle sue viscere per oltre un chilometro, scoprendo pozzi verticali, un fiume sotterraneo, gallerie in piano e un lago sotterraneo a oltre 100 metri di profondità. Cosa succederà adesso? Ci si è imbattuti in una grande cavità allagata, che secondo le stime, potrebbe forse portare alla connessione con le famose e più grandi grotte di Castellana, scoperte il 23 gennaio di 77 anni fa.

 

 

Ma vediamo cosa può offrire la zona oltre alle grotte: Castellana si trova vicino a Bari, per cui in qualsiasi stagione dell’anno consigliamo un tour nella città vecchia, con visita d’ordinanza alla Cattedrale di San Nicola. Di bianco in bianco, passando per Alberobello.

Mare d’inverno? Perché no. Polignano a Mare è un borghetto poco distante da Castellana Grotte: il suo punto di forza (oltre all’acqua cristallina), è un pittoresco centro storico e la presenza di molti scavi romani, tra cui il più noto il ponte della Via Traiana. Un tour che dura nel complesso due giorni, un pacchetto perfetto per un weekend invernale, magari sognando l'estate.

Quanti modi di viaggiare conoscete? Noi moltissimi. Ma oggi ve ne vogliamo proporre uno che è semplice, economico e anche comodo. Vi portiamo a scoprire i 10 posti più belli del mondo con un solo video che, in pochissimi minuti, riuscirà a farvi sognare. E chissà che non vi faccia anche venire voglia di partire!

 

   

 

Il video ve ne propone 10 e, anche se potrebbero essere molti di più, vi possiamo assicurare che la selezione è stata molto accurata e che i luoghi più spettacolari del pianeta ci sono proprio tutti!

 

 

Si passa dalla bellezza naturale della barriera corallina e delle altissime cascate a quella storica - e possente! - delle piramidi, della Sfinge e della mitica Petra immersa nel deserto della Giordania, passando per la maestosa Muraglia cinese. Ma per vederli tutti, proprio tutti, c'è una sola cosa che dovete fare: guardare il video dall'inizio alla fine per scoprire cosa c'è al primo posto!

Ormai è cosa nota che il turismo sta diventando sempre di più “esperienziale”, ma cosa vuol dire questo? Che, ad esempio, il classico viaggio sta cedendo il posto al “pacchetto” itinerante: il che vuol dire che se andate in Marocco magari potrete trovare associato al vostro viaggio la visita alle concerie dei Berberi, oppure in vacanza invernale al Lago di Ginevra un percorso di gusto all’interno delle cioccolaterie. Fin qui ci siamo, ma non basta, Stiamo parlando infatti sempre di pacchetti turistici che, se sicuramente divertenti, peccano forse di autenticità.

Per rispondere a queste esigenze, è nato My7lives, un sito che sarà lanciato ufficialmente il prossimo luglio e che mette in comunicazione persone del luogo con i turisti. Come? Se sono animato da una passione (sono ad esempio un surfista di Honolulu), posso mettermi a disposizione del turista facendo vivere un’esperienza autentica. Due annotazioni: il servizio è ovviamente a pagamento, ed è rivolto solo ai privati. Il punto è: cosa sei disposto a offrire al turista che viene a trovarti nel tuo paese (che, badate può essere anche un borghetto arroccato nell’appennino molisano), qual è il quid in più che traccia la differenza tra un turismo convenzionale e quello fatto con le persone del luogo? La visita a laboratori d’artigianato tipici? Bene, vanno bene anche quelli, se li sapete raccontare.

 

 

L’idea del sito è tutta italiana, anche se è stata messa a punto a New York. Una bella novità è il codice etico dell’iniziativa: su My7lives troveranno spazio solo quelle esperienze di viaggio che rispettano gli animali, l’ambiente e le tradizioni culturali delle comunità. Non verrete mai accompagnati alla caccia alla balena al largo delle coste del Giappone per capirci.

Un altro punto di forza sono i viaggi green, sempre nella prospettiva equo-solidale, e qui veniamo al punto. In occasione del lancio del sito è stato lanciato un concorso che partirà il 7 maggio: ogni potenziale concorrente dovrà caricare sul blog l’esperienza che sarebbe disposto a offrire a un turista di passaggio nella sua città. I premi saranno tre: il primo all’idea più originale in assoluto, consiste in 4.500 dollari in biglietti aerei, mille dollari di crediti da spendere sul sito e 500 dollari cash per le spese di viaggio. L’idea più “green” sarà premiata invece con 1.000 dollari in crediti per il sito e altri 1000 andranno a quella più sportiva. Quindi cosa aspettate? Cominciate a scaldare le idee!

La domanda numero 1 è: cos’è Kayak? La domanda numero 2: chi è Dan Air? La terza domanda è: cosa ci fanno insieme? In due righe (no, in realtà anche meno, ma contiamone due lo stesso che non fa mai male) abbiamo la risposta a tutte le vostre domande.

Il primo è un notissimo sito per la prenotazione di voli, soprattutto internazionali (non solo tratte brevi e compagnie low cost per capirci). Il secondo è un noto blogger con la passione per il volo.

Dal confronto incrociato dei dati di Kayak, del blogger e delle testimonianze degli assistenti di volo, nasce un vero e proprio vademecum sulla scelta dei posti in aereo. Si sa, la qualità del viaggio non dipende solo dai nostri vicini di poltrona ma anche (e forse soprattutto, diremmo noi), dalla posizione che scegliamo di andare ad occupare sul velivolo. La differenza fondamentale è tra gli Airbus A330 e i Boeing 777.

 

 

Per i primi il "meglio del meglio" sono i sedili (parliamo di classe economica, per rimanere attenti al tema del low cost) della fila 10, posti A, B, J e K (in configurazione 2-4-2), vicinissimi al finestrino oltre che in prima fila, e dietro l’angolo della toilette. I motivi? Ampio spazio per distendere le gambe, pasti e bevande vengono serviti ancora caldi, e beh, dovrebbe bastarvi già tutto questo! I peggiori? Gli ultimi, per l’assenza di sedili reclinabili, l'eccessiva vicinanza alla toilette e alle strutture di servizio per il cabin crew, e dunque l'impossibilità di godersi un viaggio tranquillo.

I Boeing 777 invece sono di gran lunga più lunghi. In questo caso (purtroppo), le prime file sono destinate alla Business Class, come succede ad esempio sui velivoli di Alitalia, con la classe Magnifica e la Classica Plus (ovvero l'Economy con più vantaggi). Se siete in Economy, non disperate, una soluzione comunque c’è: evitate le ultime file e le gallerie centrali. I posti "migliori"? Fila 31, posti A, B, C e J, K, L delle due file laterali. A meno che non ve ne importi nulla delle nuvole, delle Alpi e di guardare le isole!

Noi di Vita da Turista siamo sempre attenti alle vostre vacanze, anche in inverno. E questa volta vi mandiamo in Spagna, in quella Barcellona calda (se non di temperatura, quanto meno di passione!) tutto l’anno.

C’è da dire che i mesi invernali sono forse i migliori per visitare la città: poco affollamento e soprattutto poco caldo. La città che ha plasmato il genio di Antony Gaudi vi aspetta: potrete godere del tepore autunnale per fare una passeggiata al Parc Guell o ammirare la Sagrada Familia.

 

 

Partenza da Milano il 23 febbraio e rientro il 25. Dormirete al TRYP Barcelona Condal Mar Hotel, hotel moderno e di design. Tra la sua ricca offerta potrete fruire di una piscina all'aperto con una vista spettacolare a 360° sulla città, una completa palestra, un bagno turco, cabina per massaggi, WIFI gratuito.

Non ci siamo dimenticati della parte più importante, il prezzo. Per 120 euro tutto questo sarà vostro. L'offerta è rapidamente consultabile a questo link.

 

Il noto quotidiano britannico The Guardian ha recentemente pubblicato sulla sua versione online una speciale classifica dei "World's top 20 places for the good life", i venti luoghi (non necessariamente città, ma anche intere regioni e/o Stati) dove vivere felici, che sono stati scelti soprattutto per la qualità della vita e dei servizi, il clima favorevole, le opportunità di lavoro o, nel caso di persone di una certa età, per la serenità con la quale trascorrere gli anni da pensionati.

La classifica tiene conto di tutti questi fattori e, nel farlo, propone un panorama piuttosto variegato di destinazioni, nelle quali fanno capolino quelle generalmente favorite dai turisti britannici, come la Francia del sud e la Spagna, ma non mancano anche due citazioni per l'Italia che, come scopriremo, non è solo legata ai classici miti del "turismo cinematografico", così come località fuori del Vecchio Continente.

 

 

Andalusia, Spagna

Cultura, architettura, gastronomia e Flamenco, ma anche clima favorevole e mercato immobiliare a prezzi stracciati. L'Andalusia è scelta sia per le sue bellezze, che per un potenziale turistico ancora inespresso a favore delle Baleari, di Barcellona e delle altre mete "tradizionali".

 

Guascogna, Francia

Regione storica dell'estremo sud-ovest francese, situata al confine con la Spagna e non lontana dal piccolo Principato di Andorra, la Guascogna comprende alcune mete molto frequentate, come Tolosa, Bordeaux e Lourdes, uno dei luoghi di pellegrinaggio cattolico più visitati in assoluto

 

Bansko, Bulgaria

Ottime possibilità di investimento in campo immobiliare, Bansko è una località sciistica tra le più frequentate della Bulgaria, una sorta di Cortina d'Ampezzo dell'est. E già per questo motivo, vale la pena scoprirla

 

Parma, Italia

Arte, cultura, ma anche parmigiano e prosciutto. Un panino di tutto, si potrebbe dire. Parma è considerata dai britannici come un'alternativa alla classica Toscana, ma senza rinunciare al fascino del Bel Paese.

 

Parigi, Francia

Rimossa la contestata tassa sui grandi patrimoni (che aveva portato Gerard Depardieu a richiedere il passaporto russo), gli investitori sono tornati a Parigi, riscoprendo la città più romantica del mondo. Uno dei tanti motivi per andare a vivere nella capitale francese

 

Grenada

Mare e spiagge caraibiche, popolazione tranquilla e amichevole, possibilità di investimenti. Grenada è una delle mete marittime più adatte a chi cerca la "bella vita" agli antipodi.

 

Tokyo, Giappone

L'assetto metropolitano di Tokyo potrebbe sorprendervi in negativo, ma non potete negare una cosa: il Giappone è frenetico a un angolo, e zen in quello successivo. Proprio questo melting pot di emozioni ne decreta il fascino globale

 

Courchevel, Francia

Definito dal Guardian come "luogo delle orge gastronomiche", Courchevel non è solo neve, baite e sport invernali, ma la meta ideale per godere dell'Alpine-chic. Costoso ed esclusivo, ma incredibile!

 

Bretagna, Francia

Cucina di mare assolutamente fantastica, ma anche sidro e crepes, tra le prelibatezze della Bretagna. Un "idillio rurale" che non passerà inascoltato agli amanti del relax

 

Marocco

Il grande mercato delle spezie di Marrakech, le dune desertiche, ma anche il mare e le strutture monarchiche di Rabat. Sapori e profumi d'Africa e d'Oriente si mescolano in questa terra da scoprire

 

Barbados

Meraviglioso arcipelago caraibico (e non solo perché qui c'è nata Rihanna, la cantante che fa sognare giovani e non solo), le Barbados offrono natura incontaminata, mare e quanto serve per una vita "da turista" (scusate, ci autocitiamo solo ogni tanto!)

 

Svezia

Stoccolma e i colori del Gamla Stan, la modernità non ostentata di Malmo e Goteborg, ma anche diritti civili avanzatissimi, un Welfare che fa invidia a qualsiasi stato occidentale. La Svezia attrae gli inglesi, anche grazie alla sua monarchia "pop", che non fa dimenticare casa.

 

Amsterdam, Paesi Bassi

Recentemente classificatasi al primo posto (al mondo) per qualità dell'offerta gastronomica, Amsterdam ha più e più ragioni per essere considerata un happy place (noi abbiamo un suggerimento in tal senso), tra i quali l'offerta museale, culturale e la vita notturna in genere.

 

Toscana, Italia

Non poteva mancare un richiamo alla "dolce vita toscana", che ha conquistato negli anni Sting, Tony Blair, e tanti John Doe d'Oltremanica, tanto che la zona del Chianti è stata ironicamente rinominata "Chiantishire" alla pari di una contea inglese. Vino, arte, natura. What else?

 

Porto, Portogallo

Lontani dal fascino "popular" di Lisbona, Porto ha da offrire un clima piacevole, una vita culturale assolutamente paragonabile a quella delle grandi capitali, oltre a una cucina eccezionale. Il Portogallo più tradizionale, e anche più economico

 

Dublino, Irlanda

"Il fascino del proibito", si potrebbe pensare. Eppure, Dublino continua a essere una sorta di Londra-bis, un luogo affascinante dove riecheggiano i poemi di Joyce tra fiumi di ottima birra e musei e monumenti vari

 

Hong Kong

Un pizzico di Regno Unito in Asia, Hong Kong è una meta internazionale nel vero senso della parola, oltre che essere una sorta di "Expo dei grattacieli", luminosa e tutta da scoprire, anche nel suo quartiere britannico.

 

Budapest, Ungheria

Goulash e monumenti, fiumi e vino di qualità. Budapest è la "nuova Parigi", o meglio si avvicina molto al fascino della capitale parigina, della quale condivide molte cose. Non i prezzi però, che qui sono molto, molto più bassi.

 

Baviera, Germania

Amatissima dagli inglesi, così come dagli italiani, la Baviera è la Germania che non sembra Germania. Natura, colori, accoglienza amichevole e scenari incredibili, tra i quali spicca, ovviamente, il Castello di Neuschwanstein, una delle "meraviglie mancate" del mondo moderno.

 

Cipro

Se Limassol vi dice qualcosa, allora avete già un'idea di perché Cipro potrebbe essere il vostro "next stop". Cultura marittima, cucina deliziosa e ricercata, e tutto il fascino di un mare che ha pochi eguali nel mondo.

Da molti è considerata una delle strade più pericolose del mondo: sarà per i suoi otto chilometri tutti di curve a strapiombo sul mare?

Forse guidare da queste parti non sarà un'attività del tutto rilassante, ma di sicuro è un'esperienza che regala viste panoramiche come non se ne vedono dappertutto. Stiamo parlando della lunghissima Atlanterhavsveien - letteralmente Strada sull'Oceano Atlantico - che, in Norvegia, collega Molde a Kristiansund.

 

 

Noi di Vita da Turista vogliamo proporvi un video che, con più di sette milioni di visualizzazioni, è diventato in pochissimo tempo virale.

 

 

Il video mostra esattamente come ci si possa sentire ad attraversare questa incredibile strada panoramica in un giorno di pioggia, con le onde che sferzano sul finestrino dell'auto e l'impressione di essere sommersi dalle acque.

L'importante, in questi casi, è non premere troppo sull'acceleratore e godersi il panorama guidando con intelligenza!