VitadaTurista

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Pesce d’aprile a Sharm el-Sheikh? Perchè no? La bellezza della barriera corallina in primavera non ha prezzo. Così come passeggiare per il deserto, assaggiare un the berbero o sfrecciare in quad tra le dune.

Sharm el-Sheikh, bagnata dal magnifico Mar Rosso sempre così attraente e piacevole, vi aspetta per offrirvi tutto questo: una terra calda, allegra e accogliente. Inoltre la città è un posto da non perdere per chi ama la movida serale, mentre chi è più attratto dalla modernità può rilassarsi tra piscine, massaggi e saune.

 

 

L’offerta di oggi prevede un soggiorno all'All Seasons Badawia Resort, una struttura tre stelle superiore che mette a disposizione un’area fitness e uno spazio benessere. Tutto questo a soli 345 euro per persona, 7 giorni con partenza da Roma il 1 aprile e ritorno l’8.

Seguite questo indirizzo e "tuffatevi", è proprio il caso di dirlo, in questa offerta imperdibile!

Istanbul a poco prezzo? Volo e hotel tutto compreso? Si grazie. Vita da Turista oggi ha scelto di mandarvi nella città a cavallo del Bosforo, dove i profumi, i sapori hanno quel non so che crea un ponte ideale tra Oriente e Occidente.

Visitate la magnificenza dorata della Basilica di Santa Sofia, o il palazzo Topkapi. Perdetevi tra i profumo dei suk e la cisterna della basilica, risalente all’epoca Romana.

 


L’offerta di oggi comprende volo andata e ritorno da Roma il 17 aprile 2015. Sette notti per voi a 317 euro a persona, al Sehir Hotel Old City, una struttura a tre stelle che gode di un’ottima posizione: a due passi dai bazar, dalle due moschee più importanti, dal palazzo Topkapi e dal porto. Cosa volete di più?


Sì, avete ragione, il link all'offerta! Eccolo qui, e mi raccomando, prendetela al volo, anche per farvi un regalo di Pasqua... ma a Natale!

Divertimento, per tutte le età e in tutte (o quasi) le stagioni. Quanti di voi sono stati, almeno una volta, in uno dei tanti parchi divertimento disseminati in Italia? Luoghi dove i bambini, e perché no anche i ragazzi e gli adulti, possono scorrazzare tra attrazioni di ogni tipo, divertendosi senza pensieri.

Noi di Vita da Turista vogliamo portarvi alla scoperta dei cinque parchi divertimento più belli e conosciuti d'Italia, dove la magia dell'intrattenimento è coniugata i modi e idee differenti, e con significative differenze uno dall'altro, ma dove non è possibile non divertirsi, perché si sa, il divertimento è vita!

 

 

Gardaland - Castelnuovo del Garda, Verona

Aperto nel 1975 (festeggerà il prossimo anno i suoi 40 anni di vita con tante iniziative), Gardaland è il primo dei parchi divertimento in Italia, sia per superficie (200.000 metri quadrati il solo parco, quasi mezzo milione includendo il resort e i servizi annessi) che per ricavati, nonché per numero di attrazioni e servizi offerti. Dal Raptor al Blue Tornado per gli amanti delle montagne russe, al percorso dei Corsari per tutta la famiglia e alle attrattive del Parco di Prezzemolo, la simpatica mascotte del parco, Gardaland riesce ogni anno a ospitare oltre 3 milioni di visitatori, che spendono rispettivamente dai 20 ai 35 euro per un biglietto, a seconda della tipologia scelta e della presenza di bambini al di sotto di un certo target di età.

 

Mirabilandia - Savio, Ravenna

Altro "mostro sacro" dei parchi divertimento in Italia, Mirabilandia è il punto di riferimento nell'ampio panorama dell'intrattenimento della Riviera romagnola. Si trova infatti a Savio, una frazione del comune di Ravenna posta sulla strada statale Adriatica, ed è per questo facilmente raggiungibile da ogni destinazione della Romagna e più in generale da tutta Italia. Dal classico Katun, il roller coaster più lungo d'Europa, fino alle torri Columbia e Discovery (così chiamate perché ricordano la partenza dello Shuttle), fino alle attrazioni acquatiche di Mirabeach e agli spettacoli tematici come Scuola di Polizia, Mirabilandia è un parco che fa felice tutta la famiglia. I costi? 28 euro il biglietto ridotto, 34 l'intero, 124 euro il pacchetto 2 adulti + 2 bambini.

 

Rainbow MagicLand - Valmontone, Roma

Dopo la chiusura di LunEur, che sin dagli anni '50 era il punto di riferimento dei parchi divertimento a Roma, il suo ruolo di intrattenitore della Capitale è stato ripreso da Rainbow Magiland, il grande parco tematico che si trova a Valmontone, a qualche decina di chilometri dal centro città, facilmente raggiungibile dall'Autostrada A1 Roma-Napoli, e situato nei pressi del grande Outlet. Inaugurato solo nel 2011, e dunque il più recente dei grandi parchi italiani, si estende su una superficie di 600mila metri quadrati, e offre ben 36 attrazioni diverse, tutte dedicate al mondo della magia, ma anche i classici roller coaster e una free fall tower alta 70 metri, tra le più alte d'Italia ed Europa. I prezzi a Valmontone sono leggermente più bassi della media, e vanno dai 22 euro del biglietto open ai 29 del fisso.

 

Miragica - Molfetta, Bari

Inaugurato nel 2009, due anni prima di Rainbow MagicLand (del quale condivide la proprietà aziendale), Miragica è tra i parchi divertimento di riferimento del Sud Italia e della Puglia nello specifico. Si trova a Molfetta, non lontano da Bari, ed è principalmente ispirato ai temi della magia, dei giganti e tutte quelle attrazioni, come le montagne russe e le torri a salita e discesa rapida, che sono rivolte a un pubblico più adulto. Per i piccoli, invece, ci sono numerose giostre, piste rotanti, macchinine di go-kart e tutto quanto necessario per permettere un divertimento sicuro e di qualità. Anche qui i prezzi variano dai 19 euro del ridotto ai 29 dell'intero.

 

Etnaland - Belpasso, Catania

Nato del 2001 come parco a tema archeologico e sulla preistoria, ovvero seguendo il filone classico dei dinosauri e dei mostri "antichi", Etnaland è uno dei più grandi parchi divertimento della Sicilia che, negli anni successivi, si è ulteriormente ampliato includendo anche una zona interamente dedicata ai giochi e alle attrazioni acquatiche. Sono dunque decine le possibilità di divertimento a Belpasso, sulle pendici dell'Etna, in un luogo che commina piscine ad onde artificiali, kamikaze, twister e roller coaster, ma anche uno spazio dedicato all'intrattenimento e alla storia e paleontologia, cioè il Parco della Preistoria, con tabelle didattiche adatte anche alle scolaresche. I biglietti vanno dai 20 ai 24 euro a seconda della stagione scelta.

In tutte le case del mondo c’è quel buco nero dell’armadio dove si ripone quello che non vorreste mai trovare sulle mensole del vostro salotto. Di cosa si tratta? Di ricordi portati con tanto amore, da Cortina D’Ampezzo come Playa del Carmen, ma che assolutamente avete paura di mostrare al mondo.

In fondo, non è poi così male: succede a tutti idi trovarsi in vacanza e non avere tempo, testa, occasioni per trovare il regalo giusto per ogni persona che ci aspetta a casa. Ecco quindi che si cede a souvenir tradizionali e inguardabili allo stesso tempo. Ogni nazione ha il suo, e noi vi mostriamo quali. Riabilitare la vecchia, simpatica, rassicurante cartolina?

 

 

La collana di fiori

Made in China of course, ma la trovate in tutti i negozi di Honolulu. Un escamotage sicuramente simpatico, e altrettanto sicuramente riciclabile per un perfetto Carnevale Hawai Style.

 

Gli stivali texani

Pura e autentica plastica è quello che potrete trovare a Austin e nelle campagne circostanti. Ma pensate veramente che i vostri amici/amiche debbano recitare a Le sorelle Mc Load?

 

Il Sombrero messicano

Se non fosse così ingombrante (e voluminoso), potrebbe starsene buono nell’angolo del nostro stanzino. E invece non è così, e infatti nelle case di tutti gli italiani si vede comparire sopra poveri orsacchiotti di peluche oppure su finte statue neoclassiche. Se non altro avete ricreato una scultura contemporanea a casa vostra.

 

Le ciabattine del Marocco

I suk, i colori, gli odori delle spezie e voi cosa avete intenzione di comprare mai? Quelle simpatiche quanto orribili ciabattine con la punta rialzata. Accessorio irrinunciabile d’altronde. Se dovete guardare Aladin sul vostro divano.

Il Colbacco Siberiano

Caldo e coccoloso, o per meglio dire una sauna per la vostra testa, il colbacco è il regalo-must che si sceglie di ritorno da una vacanza a San Pietroburgo o Mosca. Magari con il simbolo della vecchia retroguardia comunista (attenzione però ai gusti politici del destinatario) è un regalo vintage d’autore, e forse il meno kitsch di tutti.

La Spa, le marmellate e i krapfen al mattino e i ricchi buffet a cena sono fatti che in inverno, in alta montagna sono quasi irrinunciabili, ma dal momento che è ormai innegabile attraversiamo una contrazione delle risorse, qualche soluzione bisognerà anche trovarla.

Fare le vacanze invernali in alta montagna, tra skipass, albergo, varie ed eventuali sta diventando un questione parecchio costosa. Se ne sono accorti quelli di rentitalia.it e ideaista.it, che hanno rilevato come nell’ultimo anno è aumentata la tendenza ad affittare appartamenti e case vacanze, invece dell’offerta (sicuramente più comoda) degli alberghi. Un aumento stimato, badate bene, addirittura al 55%.

 

 

La tendenza è che da una parte i proprietari di casa stanno cedendo sempre di più ad affitti per periodi anche brevi (tre o quattro notti), dall’altra che i viaggiatori sono sempre più ammaliati dall’idea di un turismo più economico. I prezzi comunque in alta stagione e in località “trés chic” come Courmayeur o Cortina D’Ampezzo non superano i 2mila euro a settimana (circa 163 euro al giorno). Cifre che scendono fino agli 80-90 euro al giorno se si scelgono mete ugualmente graziose ma meno di moda.

Le soluzioni sono varie, si va dal più piccolo bilocale, alla villetta o baita in montagna. Ovviamente i prezzi variano a seconda delle soluzioni, con caminetto e giardino privato che costituiscono sicuramente un plus. Certo la comodità dell’albergo è qualcosa a cui è difficile rinunciare, ma provate a considerare la comodità di un appartamento: niente vincoli d’orario e un po’ di sana solitudine. Non è poi così male no?

Tempo di Natale, tempo di regali. Cosa vorreste far trovare sotto l’albero? Sciarpe, candele e cinte sono robe ormai da anni ’90. Guardatevi intorno: i vostri amici sono molto più viaggiatori di quanto pensiate.

Crisi o meno, nessuno rinuncia a un weekend mordi e fuggi, anche dietro casa. Dall’oggetto utile da esser portato in vacanza (magari quel dettaglio indispensabile che ogni volta che si fa la valigia ci si rammarica di non aver comprato), oppure una vera e propria esperienza, oggi vi proponiamo un piccolo vademecum dei regali per tutti i travel addicted.

 

 

In treno nel bianco

Vogliamo iniziare con un po’ di romanticismo. La neve, i maglionicini in lana, un treno rosso che corre. Con soli 79 euro, potrete viaggiare sul Bernina Express con la vostra dolce metà. Di cosa stiamo parlando? Un tour che parte da Tirano e arriva a Saint Morritz, attraversando un paesaggio montano da fiaba, considerato non a torto patrimonio dell’Unesco. 61 chilometri di coccole ad alta quota, con pranzo a bordo.

 

Il trova-bagaglio

Finite le attese in aeroporto, con l’ansia che la vostra valigia possa esser spedita a Manila invece che a Milano. Arriva il Trakdot, un interessante gadget tecnologico che con "soli" 110 euro vi permetterà di tenere tutto sotto controllo, grazie a un gps integrato, e di recuperare più rapidamente il vostro bagaglio preferito.

 

Un volo in mongolfiera

Ci piace sognare, ormai l’avrete capito. Forse un po’ costoso (dai 250 ai 750 euro), ma volete mettere l’ebrezza di volare sulle Dolomiti rosa a bordo di un pallone aerostatico colorato, con magari una bottiglia di champagne a farvi compagnia, e aiutarvi anche a sconfiggere le vertigini? Partenze da Dobbiaco e dalla Val Pusteria.

 

Caricabatterie solare

Stanchi e affannati dalla ormai cronica mancanza di elettricità che permette di mantenere vivo il vostro mondo multimediale? Niente paura. Con soli 15 euro arriva questa soluzione definitiva; addio prese, addio smarthphone morti.

 

Viaggiare comodi

Per chi è eternamente indeciso e non stacca mai, Lonely Planet propone una guida rapida con film, musiche, e libri che vi faranno viaggiare prima di tutto con la mente. Il viaggio è nella testa; non sappiamo quale scrittore famoso lo abbia mai detto, ma ci piace ricordarlo.

Avete voglia di una bella vacanza sulla neve? E chi non ce l'ha! Volete spendere poco. Anche questa è un'ottima idea. Per questo vi mandiamo a San Martino di Castrozza, in Trentino Alto Adige, a soli 69 euro. Potrete scegliere tra il trattamento di 3, 4 o 5 notti al Relais Club Residence San Martino di Castrozza. La zona offre ben 45 chilometri di piste e dall’appartamento è a disposizione una navetta gratuita che vi porta verso gli impianti di risalita.

 

 

Non siete ancora soddisfatti? Allora siete proprio incontentabili, ma non per noi! È possibile usufruire di un ingresso all'impianto termale Aqua Vitalis che si trova a circa 300 metri. La stessa distanza che vi separa dal centro di San Martino di Castrozza, all'interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Con il suo aspetto pittoresco, semplice ed elegante, ha ispirato nel tempo poeti e musicisti come Arthur Schnitzler e Richard Strauss.

Tutto questo a partire da 69 euro. Lasciatevi conquistare, e prenotate… qui!

Giochi cromatici che lasciano senza fiato, in un arcobaleno urbanistico e architettonico che non potrà non emozionarvi.  Oggi Vita da Turista vi accompagna in un percorso lungo le città più colorate del mondo, luoghi dove il grigio delle fabbriche lascia spazio a una scintillante sinfonia di sfumature abbaglianti.

In un viaggio che illumina gli occhi e scalda il cuore, vi portiamo a scoprire quelle città dove il colore non è solo elemento aggiuntivo e di arricchimento, ma anche e soprattutto segno distintivo della bellezza, attrazione turistica ed irrinunciabile esercizio di estesi per locali e turisti.

 

 

 

Burano, Italia

Partiamo dall’Italia e dalla Serenissima. A torto, l’isola di Burano è meno conosciuta di Murano, ma non c’è solo vetro. Burano è un piccolo gioiello, nota oltre che per i suoi merletti, per quel susseguirsi di piccole case, tutte colorate e una vicina all’altra. Niente di che direte voi. Ma provate ad andare e testate cosa può succedere se mescolate l’arancione, il viola, il rosso e il verde con i riflessi dell’acqua. Leggenda vuole che i colori consentivano ai pescatori di riorno a casa di riconoscere la propria abitazione nella nebbia.

 

Jodhpur, India

Anche chiamata la ‘città blu’ per il colore che spicca da lontano tra le rocce e l’inizio del deserto del Thar. Dove ci troviamo? In India, nello stato federato del Rajasthan. Une delle mete più autentiche per scoprire questo favoloso paese. Ma non finisce qui: Jodhpur è chiamata anche La città del Sole, perché si dice che la tiepida luce non abbandona mai la cittadina. Salite fino in cima alla grande fortezza rossa di Mehrangarh.

 

La Boca, Buenos Aires, Argentina

Caratteristico, profumato, colorato quartiere della capitale argentina. Un luogo così variopinto e pittoresco che prima di questo momento non godeva di così grande fama: sono stati artisti e artigiani, insediatisi nella via Caminito, a ridare nuova linfa a un luogo che ora è tra le migliori attrazioni della città. Una curiosità: sapete che il quartiere è stato fondata da emigrati genovesi?

 

Chefchaouen, Marocco

Si trova a nord del Marocco, non troppo lontana da Tangeri. Azzurro è il colore che ricorre in ogni suo angolo: case, porte, balconi, vicoli e finestre. Vi ricorda qualcosa? Avete indovinato. L’Andalusia, perché proprio da qui vennero i suoi fondatori, emigranti musulmani ed ebrei del XV secolo.

 

Bo-Kaap, Città del Capo, Sudafrica

Il quartiere islamico della capitale sudafricana. Un dedalo di stradine acciottolate dove si arrampicano case viola, rosa, verdi e gialle, dove gli abitanti siedono affacciati comodamente al sole delle balaustre e "contribuiscono" idealmente al paesaggio.

Spesso, i viaggi in luoghi lontani possono portare con sé una serie di incomprensioni, regole, abitudini che possono sembrarci strane, ma che non per questo non meritano di essere rispettate. 

Quello che stiamo cercando di dirvi è che, dall'esperienza di Sognando la Thailandia, abbiamo imparato molte cose che possono tornarci assolutamente utili in caso di un successivo (o del primo, per voi lettori) viaggio in Thailandia, e che vogliamo condividere con voi.

 

 

Abbigliamento

In Thailandia, a differenza ad esempio di alcuni paesi islamici vicini come l'Indonesia, potete vestire come volete: non ci sono restrizioni di alcun tipo, ma in generale vi consiglio abiti leggeri e comodi, soprattutto perché si suda parecchio e il tasso di umidità è molto alto. Portate sempre una sciarpa o un golfino, anche se non vi sembra subito necessario, perché nella maggior parte dei locali pubblici l’aria condizionata è altissima e rischiate il colpo della strega immediato!

Una raccomandazione, che è anche una regola di civiltà e rispetto: ogni qual volta vi recate a visitare i templi, portate con voi qualcosa per coprirvi le braccia e le gambe; se siete tipi attenti all'igiene, poi, vi consiglio di portare sempre in borsa o nello zainetto un paio di calze, poiché si entra scalzi. Non dimenticate di togliervi il cappello in segno di rispetto, e più in generale di tenere un comportamento degno e rispettoso del luogo nel quale vi trovate.

 

La figura del Re

La Thailandia è una monarchia parlamentare, e la figura del suo anziano sovrano, Bhumibol Adulyadej, è particolarmente cara al popolo Thai, che lo rispetta ai limiti della venerazione religiosa. Per questo, la legge vieta di esprimersi negativamente verso il Re e la famiglia, pena una multa o nei casi peggiori l'arresto. Non sono rare festività, pubbliche e alle quali prendono per forza di cose parte anche i turisti, dedicate alla famiglia reale, e il compleanno del Re, il 5 dicembre, viene festeggiato con pic-nic e grande gioia da tutta la popolazione.

 

Niente ombrelloni in spiaggia

Con l'arrivo del nuovo regime militare, che ha rimpiazzato i deboli governi e posto fine a problemi interni, sono cambiate diverse regole generali. Una di queste riguarda le spiagge e la loro fruizione, tanto ai locali quanto ai turisti. Ombrelloni e sdraio sono state vietate, perché, a detta della giunta, deturpano il bellissimo paesaggio circostante. In linea di massima sarebbe possibile portarle da fuori, le proprie, ma se si incontrano dei servizi di sicurezza pignoli, è possibile che venga chiesto di lasciarle, o proprio di abbandonare la spiaggia. Nel dubbio, munitevi di asciugamano e cappello, e godetevi una spiaggia "al naturale".

 

Attenzione ai saluti

Il popolo Thai, che trasuda simpatia e allegria da ogni poro, è molto più riservato e "accorto" di quanto ci si possa aspettare a un primo sguardo. Per questo, pur avendo acquisito una certa confidenza con le persone che incontrerete lungo il vostro percorso, è cosa buona e giusta evitare di salutare con gesti particolarmente plateali o con il contatto fisico, che viene percepito come una indesiderata privazione dello spazio e dell'intimità personale. Limitatevi dunque a unire le mani e chinare il capo, verrete accolti con rispetto ed eviterete qualsiasi equivoco.

L’Oceano Atlantico a 5 stelle vi aspetta. E dove? In Portogallo, al Vidamar Resorts Madeira 5*. Pensavate che il Portogallo fosse una sottile striscia di terra le cui destinazioni più importanti, o forse le uniche, fossero Lisbona e Porto? Vi sbagliavate di grosso.

Madeira è un arcipelago situato a circa 600 chilometri dalla costa africana, poco più su delle Isole Canarie. Un luogo dove natura (a tratti selvaggia), folklore e gastronomia si mescolano in modo magico.

 

 

Sicuramente è un modo per fare una vacanza esotica ma senza arrivare necessariamente dall’altra parte del mondo. Il resort che  oggi vi proponiamo è dotato di tutti i confort: centro termale, piscina privata e zona fitness. Per i più piccoli ci sono un parco acquatico e un miniclub. La cucina propone diversi ristoranti con il meglio della cucina locale, giapponese e italiana.

Quanto potrebbe costare questo sogno? Solo 249 euro, per tre o cinque notti in mezza pensione. Cosa aspettate? Fiondatevi su questa offerta al più presto!