VitadaTurista

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Lo sapete che il Belpaese non è punteggiato solo da Spa e altri luoghi molto (poco) simpatici alla vostra carta di credito? Vita da Turista oggi vi propone un piccolo tour nei luoghi del Centro Italia dove potrete gustare e vivere il meglio degli stabilimenti termali a costo zero. E non dimenticate che dalle terme sgorga acqua calda, sono perfette anche in inverno.

Si parte dalla Toscana e si passa per il Lazio, per abbinare una vacanza a Roma a trattamenti e relax immersi in acque terapeutiche e benefiche. Le soluzioni sono diverse, sia geograficamente che per le diverse esigenze salutistiche, ma tutte come detto hanno in comune la gratuità (o quasi) degli accessi alle zone pubbliche.

Saturnia

In questo piccolo borgo in provincia di Siena c’è un luogo noto come “Cascate dei Tre Mulini”. Un terrazzamento di acque calde che è una goduria. Inoltre Saturnia (frazione del più grande Comune di Manciano), è uno splendido borghetto che si farà apprezzare per le sue mura romane (insieme ad altri reperti archeologici come una famosa cisterna), e per chiese (come quella della Maddalena) e vicoletti medievali.

 

Bagni San Filippo

Sempre in Toscana e sempre nella parte centro – meridionale, precisamente tra la Val D’Orcia e i meravigliosi borghi intorno al Monte Amiata, Arcidosso e Santa Fiora. La particolarità di queste terme sono le fosse calcaree che le fanno da sfondo, dalle forme più diverse che, in ragione di questo, hanno ispirato diversi nomi tra cui “balena bianca” o “il ghiacciao”. Punta di diamante il Fosso Bianco, un torrente immerso nel bosco. Benvenuti a Fantaghirò.

 

Piscine Carletti

58 gradi e non sentirli, è questa la particolarità di questo stabilimento termale laziale. A soli tre chilometri da Viterbo, la peculiarità di queste acque è la massiccia presenza di calcare che crea uno scenario bianco, quasi innevato. Suggestive al chiaro di luna, non abbiamo dubbi.

 

Piscine Bullicame e Terme di Bagnaccio

Sempre a Viterbo, si trovano questi due stabilimenti termali semiliberi. Il particolare mix è sempre calcare e acqua sulfurea. Il risultato? Un paesaggio quasi lunare.

 

Terme di Petriolo

Torniamo in Toscana e precisamente a Monticiano in provincia di Siena. Non ne avete ancora abbastanza? Chiudiamo con Bagno Vignoni, non troppo distante. In questo caso relax “solo” da guardare: al centro del piccolo borghetto infatti c’è una vasta piscina termale, non più utilizzabile per motivi di decoro, ma vi perderete letteralmente a osservare il lento fumo che sale dall’acqua.  

In un viaggio lungo come "Sognando la Thailandia" può succedere di tutto. Una delle cose che possono accadere più facilmente è che si litighi e che uno dei due viaggiatori decida di abbandonare l'altro sul ciglio della strada. Ecco, è successo! L'abbandonato è il "povero" Gabriele, lasciato da Tatiana nel bel mezzo del Doi Inthanon National Park, non lontano da Chiang Mai, e costretto a ... fare l'autostop per recuperare macchina e compagna di viaggio.

 

 

Nulla è semplice come sembra e fare l'autostop in Thailandia si rivela molto più difficile di quanto si potrebbe immaginare...Ci si mettono anche gli harleysti a rendere la situazione ancora più complicata. Per fortuna che Tatiana alla fine torna a riprenderselo... 

Ma guardiamo insieme cosa è successo!

 

 

Bla Bla car è la nuova frontiera del viaggio low cost. C’è da dire che negli ultimi anni (grazie alla concorrenza delle compagnie ferroviarie), la vita di chi viaggia su strada in Italia è stata parecchio semplificata. Offerte, buoni acquisto e accumulo punti sono vantaggi che, fino a dieci anni fa, erano davvero impensabili, e all’emergere sul mercato delle compagnie aeree low cost veniva più facile per un collegamento vicino e banale come Roma-Firenze, prendere un aereo piuttosto che regalare quasi cento euro andata e ritorno a un treno veloce.

Oggi la filosofia del viaggio fai da te (e in condivisione), sta attraversando una nuova frontiera. Chiamatelo autostop, ma la pratica del dare passaggi in auto è un modo che permette a chi guida di risparmiare (considerato anche l’aumento costante dei prezzi alle pompe di benzina), e a chi viaggia solo di fare altrettanto. La piattaforma (on line ma dotata di un’apposita app), permette di mettere gli utenti guidatori e gli utenti passeggeri subito in contatto. Si seleziona una destinazione, un punto di partenza ed il gioco è fatto, si apre un menu con la lista di chi viaggia e le relative fasce orarie. Soprattutto nelle tratte molto frequentate, quelle che collegano le maggiori città italiane, c’è una scelta veramente ampia di persone, prezzi e orari.

Alcuni piccoli consigli per non sbagliare, e sfruttare al meglio il servizio che Bla Bla Car vi offre:

- Attenzione alle note: musica, animali e fumo. Se vi danno fastidio uno di questi tre, scegliete un altro autista.

- Il bagaglio: specificatelo sempre. Non è detto che tutti abbiamo una station wagon oppure un’automobile così poco carica di persone da consentire il carico delle valigie.

- La puntualità: pensate che state per prendere un treno, non un passaggio. Se fate ritardo il treno parte, il guidatore di Bla Bla car sicuramente vi aspetterà, ma viaggiate con altre persone, che magari hanno appuntamenti o coincidenze da non perdere. Rispettare gli altri è un valore aggiunto, e magari potrebbe farvi ottenere uno sconto al prossimo passaggio!

- La scelta: Bla Bla car è un portale sicuro. Ma sicuramente per le donne è sempre meglio scegliere o guidatrici di sesso femminile, oppure informarsi se l’auto è già occupata da altre persone.

- I feedback: al termine del viaggio sono fondamentali. Isoleranno soggetti poco graditi e permetteranno a chi è titubante, di fidarsi di quelli validi, e ampliare l'offerta del portale.

Chi l’ha detto che il bianco è solo neve, piste da sci e baite in montagna? Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di luoghi surreali nel mondo dove il bianco è abbagliante ma non è detto si tratti delle delicate e poetiche nevi del Tirolo.

Ecco a voi, per il vostro piacere curioso di turisti stanchi delle "solite cose bianche", un paio di lughi nel mondo che, in questo periodo dell’anno, ci sembrano perfetti per un bianco Natale (ma senza neve).

 

 

Marble Caves, Patagonia

Questa meraviglia cilena è, a detta di molti, una delle più suggestive al mondo. Sono chiamate le Cattedrali di Marmo, e non sono state dipinte o intarsiate da nessun pittore. Il motivo di questa brillantezza, di questo azzurro che toglie il fiato, è nel fango sciolto nel ghiacciaio che circonda il Lago Carrera. Il tour in barca è assolutamente consigliato: i più curiosi, poi, potranno addentrarsi tra gli anfratti della Catedral per toccare con mano il perpetuo lavoro delle onde che hanno scolpito le rocce interne, dando vita alla Capilla de Mármol (la Cappella) e alla Cueva de Mármol (la grotta). Ma non finiscono qui le attrattive del lago, dove gli amanti della pesca sportiva potranno divertirsi a scegliere, a colpi di amo, tra salmoni e trote.

 

Whitehaven Beach, Australia

Bianco, bianco e ancora bianco. Questa volta andiamo in Australia, nel Queensland. Ben sette chilometri di sabbia bianca che deve il suo colore alla massiccia presenza di silice. Il tutto accompagnato da un mare che definire azzurro è dire poco. Bene, direte voi, qual è la differenza con le nostrane spiagge di san Teodoro o di Stintino? La grandezza. Non stiamo parlando di calette isolate, di fazzoletti di terra affollati a ferragosto, ma di un’estensione in lungo e in largo, che vista da un drone, sembra un vortice non di umana natura. La spiaggia si raggiunge solo in barca, ed è possibile sostarvi solo per un’intera giornata. Dimenticate sdraio, ombrelloni. Dimenticate chioschetti che servono mojito. Bianco, solo e assolutamente bianco è quello che vedrete.

 

Pamukkale, Turchia

Pamukkale è una parola turca che significa "castello di cotone", e c'è da crederci guardando le immagini di questo posto bellissimo. Si tratta di un sito calcareo nato dall'azione erosiva di fonti termali sotterranee, emerse nel corso di numerosi movimenti tellurici, che hanno trasformato questo luogo con grandi "piscine a cielo aperto", ma anche cascate di sedimenti che ricordano, per certi versi, le terme di Saturnia in Toscana.

Bruxelles a poco prezzo? Certo che si. E quale migliore modo per spezzare l’ansia da rientro a lavoro post-natalizia con un bel weekend fuori?

Cominciate a pensare alle cioccolaterie e all’eleganza Art Nouveau della capitale belga. Potrete assaporare (nel vero senso della parola), tutto questo a soli 104 euro a persona.

 

 

La struttura che vi ospiterà è l’Husa President Park, un hotel a quattro stelle situato proprio nel centro finanziario della città, a soli 15 minuti a piedi dal Grand Place. Partenza dall’aeroporto di Roma Ciampino e rientro il 18 dicembre. Cosa aspettate? L’Atomium è in cerca dei vostri selfie, e i bellissimi scorci del gotico brabantino non aspettano che di farsi fotografare compulsivamente!

Per approfittare di questa offerta, recatevi direttamente su questo sito. Ma mi raccomando, fate presto!

Dalla Spagna alla Norvegia c’è chi sceglie il dolce, chi il salato. Chi non rinuncia a nessuno dei due. Stiamo parlando, e forse lo avrete intuito dalla foto in apertura, del rituale irrinunciabile della colazione.

Oggi vogliamo infatti proporvi un piccolo excursus nel mondo delle colazioni in Europa. Sempre gradite quando si è in vacanza: si sa, con lo stomaco pieno è possibile affrontare le lunghe camminate al freddo di Stoccolma o sotto la tenue pioggia di Londra. Basta essere ben equipaggiati, di calorie, e lasciarsi andare ai sapori che troviamo sul posto. Quali? Scopritelo con noi!

 

 

Spagna

Anche i nostri cugini di secondo grado si tengono fedeli alla linea. Preferibilmente a colazione solo dolce, ma all’occorrenza non disdegnano una buona dose di salato. Vanno per la maggiore i gustosissimi churros (rigorosamente inzuppati nel cioccolato caldo), insieme ai orras dolci, a volte fritti e con le tradizionali e sempre gradite pennellate di cannella. Se vi porteranno in tavola i torrijia, sappiate che sono toast, immersi nel latte dolce e successivamente nell’uovo sbattuto. Il vostro fegato non ringrazierà, ma le vostre papille gustative molto probabilmente sì. Versione salata minimalista: semplice pane al pomodoro.

 

Germania e Danimarca

Burro a volontà, con uovo, wurstel e brioches, sempre al burro anche quelle. Particolarmente in Danimarca, dove spopola da quasi cento anni il delizioso Lurpak, un burro che si trova anche in versione leggermente salata, e che ha conquistato i palati non solo dei danesi, ma anche di tante persone in Europa (Italia compresa) e nel mondo.

 

Regno Unito

La Gran Bretagna è la Regina madre della colazione salata. Come potrete mangiare il bacon a Londra nessuno mai. Fritto (e sfritto), in quell’uovo che è meglio non domandare mai da dove viene, ma assolutamente gustoso. Avete mai provato i fagioli al ketchup? Ebbene, ci provano a fare un buon succo di pomodoro; un sei politico, se non altro per l’impegno. A rischio overdose il toast imburrato.

 

Finlandia, Norvegia, Svezia

Se il bacon vi sembra troppo istituzionale, allora provate a dare un’occhiata a cosa succede nei paesi Scandinavi, dove anche a colazione viene servito il prodotto “primo” per eccellenza. Pesce, pesce e ancora pesce, precisamente tonno o aringhe con pane scuro o integrale, accompagnati con succo di mirtillo o agrumi. Un angolo dolce lo guadagnano, soprattutto in Svezia, i semla, deliziosi maritozzi di pasta di mandorle ripieni di panna, e i kanelbullar, rotolini alla cannella ricoperti di zucchero da leccarsi i baffi.

 

Francia

Una sola parola d’ordine: croissant. Certamente più carichi di burro dei nostri, ma con non meno varianti interessanti. Accompagnati con tè o latte, sono il prodotto per eccellenza della gastronomia del "petit dejeneur", come i vicini d'Oltralpe chiamano la colazione. Da provare anche la tarte tatin, una torta di mele rovesciata nella quale la frutta è caramellata da uno strato di zucchero. Buona, no?

 

Grecia

Il protagonista per eccellenza delle colazioni greche è lo yogurt, un prodotto dal retrogusto leggermente amarognolo che però per loro è più che sacrosanto, tanto che, se il nostro rito è fare colazione al bar, il loro è andare a farla in latteria. Yogurt che ovviamente si sposa bene con frutta e cereali, sopratttto in estate. Non dimenticate la feta, il formaggio salato e dal retrogusto particolare che i greci amano “mixare” nelle loro colazioni, variamente abbinata con pane e ciambelle al sesamo. Chiedete caffè? Vi verrà servita una “brodaglia” simil-turca.

Stavolta è ufficiale: la saga di Jurassic Park, il celebre capolavoro di Steven Spielberg prossimo a celebrare i 20 anni, uscirà nelle sale italiane a giugno 2015 (anche se per i più impazienti è già on line il trailer).

E noi vi portiamo alla scoperta dell’unico posto al mondo “degno” di essere abitato dai dinosauri, seppure solo sul set. C’è un fatto inoltre, che l’isola di Oahu, dove sorge la capitale delle Hawaii Honolulu, ha attirato la curiosità di registi e sceneggiatori più di una volta, anche se in Jurassic Park è descritta come un'isola al largo del Costa Rica.

Ve la ricordate la storia strappalacrime di Pearl Harbor? Ebbene, anche quella ha avuto i suoi natali cinematografici qui. Tra l’altro, riprendendo fatti storici realmente accaduti perché l’isola è piena di bunker della Seconda Guerra Mondiale. E non finisce qui: l’infinta saga televisiva di Lost e Godzilla devono dire grazie a Oahu. L’isola è oggi un susseguirsi sconfinato di vallate e antri verdeggianti, dove è iorente l’attività di allevamento bovino, il che permette di fare anche gite ed escursioni a cavallo.

 

 

 

Infatti, è possibile visitare la Ka'a'awa Valley con il "Ranch & Movie Tour" a bordo di Jeep oppure di moto a tre ruote.

Soste cinematografiche? Sì grazie. Qui è possibile passare in rassegna al famoso tronco d’albero che ha dato riparo ai protagonisti di Jurassic Park oppure l’impronta gigante di Godzilla, due tappe assolutamente irrinunicabili per tutti voi amanti dei film di animazione e "terrore naturale" che proprio alle Hawaii hanno trovato giusta ambientazione.

L'isola non può essere raggiunta, data l'enorme distanza, direttamente dall'Italia. La presenza di Honolulu, però, le ha permesso di essere dotata di un aeroporto internazionale, e dunque vi basterà fare scalo nei principali aeroporti della costa ovest, come San Francisco e Los Angeles (spesso con voli diretti da Roma, più difficilmente da Milano), per raggiungere questo luogo di magica natura.

Un po’ di lusso ogni tanto ce lo possiamo anche concedere (ma sempre a prezzi modici), o no?. E di un po’ di lusso sognando che ne dite?

Questo è quello che abbiamo pensato oggi per voi: un hotel che non è un hotel, ma un castello. E dove se non nel fantastico Tirolo? Un castello di montagna, una vista sulle Alpi, una raffinatissima dimora che combina il fascino dei tempi passati al comfort di oggi, nell'Austria che è bellissima in ogni stagione, ma assolutamente imperdibile d'inverno!

 

 

Le sontuose camere ti faranno innamorare al primo sguardo. Ma non finisce qui: il suo centro benessere offre trattamenti di bellezza da mattina a sera. Una sola parola d’ordine: lasciarsi abbandonare alle coccole.

Non vedete l'ora di farvi trattare come principi (e principesse), ma senza dare fondo a tutto il tesoro del Reame? Allora cliccate qui e non perdetevi quest'offerta!

La prenotazione “fai da te” di viaggi, pacchetti e voli è un fenomeno sempre più comune, si sa. Di siti specializzati, poi, ce n'è l’imbarazzo della scelta. E allora dove e qual è il problema? La spersonalizzazione.

Una volta avevamo il nostro tour operator, la nostra guida turista, il nostro signore alla reception dell’albergo. Oggi tutto questo sta (se non lo è già stato) per esser sostituito da siti dall’aspetto più o meno friendly. Il rischio in tutto ciò sta nelle possibili insidie che si nascondono dietro questi “non volti”. Proviamo a fare qualche esempio, dei più classici e possibile che vi potrebbe capitare in albergo.

 

 

Wi-fi gratuito? Sì grazie

Quella del wi-fi è diventata ormai una delle più grandi “battaglie” turistiche degli ultimi anni. Quante volte vi è capitato di entrare in un hotel di super lusso, marmi alle pareti, radica di noce sul pavimento e chi più ne ha più ne metta, ma: il servizio internet è a pagamento. Oppure può capitarvi di peggio, e in questo caso dovrete fare molta attenzione. Entrate nella vostra camera, accendete il vostro smartphone e cercate una rete disponibile. Ecco qui che vi compare la prima rete aperta, che voi pensate essere la rete dell’hotel e invece no: attenzione a questo punto a qualsiasi cosa possa compromettere la vostra realtà virtuale, e parliamo di pagamenti con carte di credito, accesso a siti che richiedono specifiche credenziali, etc. Una struttura seria deve fornire indirizzo e chiave di rete insieme alle chiavi della stanza.

 

La reception fantasma

Arrivate in hotel, stanchi e provati da un lungo viaggio e non vedete l’ora di mollare le valigie nella vostra stanza e partire alla scoperta della città. Alla reception sono super veloci, vi danno le chiavi e vi dicono che per tutto il resto (pagamenti, documenti etc), potrete pensarci una volta arrivati in camera. Dopo qualche minuto che vi siete accomodati nel vostro nuovo ambiente ecco che vi chiama il portiere e vi dice che la transazione non è andata a buon fine e che sarebbe il caso di comunicare nuovamente i dati. A questo punto vi verrà chiesto gentilmente di non muovervi dal vostro relax e che potrete fare tutto dalla vostra camera. Ebbene: scomodatevi. La richiesta di comunicazione di dati sensibili via telefono è un fatto che qualsiasi struttura che si rispetti non dovrebbe mai richiedere. Attenzione, qualcuno dall’altro capo del telefono potrebbe essere in attento ascolto.

 

Fame "pilotata"

E’ un fatto di marketing internazionale: la lista delle attrazioni, degli hotel e di ogni altra cosa nelle vicinanze. Non è un’usanza che deve esser condannata. Ma non fatevi vincere dalla fame e dalla stanchezza. Tra i volantini dei ristoranti, del cibo take away potrebbe esserci quello fantasma, quello che vi fa fare il pagamento on line e che sarà superiore, e di molto, alla cifra indicata e voi rimarrete a pancia vuota. Mai, in vacanza, pensare che il vostro albergo sia il “deus ex machina” che pensa e vigila su tutto. Occhi ben aperti, soprattutto perché il rischio è quello di ritrovarvi con la prepagata scarica e la pancia vuota.

107 euro è la cifra tonda che vi permetterà di godere di tutto il fascino di Parigi. Volo e Hotel compreso ovviamente.

Tutto questo dove, come e quando? Con un’offerta imperdibile che vi permetterà di trascorrere due notti nientemeno che a cinque minuti a piedi dal famoso Moulin Rouge. Dall’Hôtel Meridional inoltre è possibile raggiungere facilmente la Basilica del Sacro Cuore (il cuore di Montparnasse) e l’Arco di Trionfo; il tutto a meno di due chilometri.

 

 

Preparatevi a salire sulla Tour Eiffel, a fare scorta dei colorati macarons e a panini farciti di baguettes. Dal 16 al 18 gennaio non avrete altro a cui pensare. Volo diretto con partenza da Roma.

Ecco il link a questa offerta, da prendere assolutamente al volo!