VitadaTurista

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Mont Saint Michel, il leggendario isolotto con l'antica abbazia, è indubbiamente uno dei luoghi più famosi della Normandia, dell'Europa e del mondo. Le sue immagini, con o senza alta marea, fanno da anni il giro del pianeta e fanno sognare migliaia di persone, molte delle quali non rinunciano all'occasione di vedere lo spettacolo che offre con i propri occhi.

Se pensavate, però, che fosse un caso unico al mondo, evidentemente ancora non avevate sentito parlare di St. Michael's Mount, la fedelissima copia che si trova sulle coste della Cornovaglia che di uguale ha persino... il nome. L'isolotto inglese nel cuore della Mount's Bay è una delle punte di diamante di questa affascinante regione inglese famosa per le sue spiaggette e gli scorci sul mare, e la sua somiglianza con Mont Saint Michel è talmente impressionante da lasciare a bocca aperta.

 

 

Dedicata all'arcangelo Michele, è una delle 43 isolette che circondano la Gran Bretagna e colpisce turisti e visitatori con la sua lunghissima e interessante storia: St. Michael's Mount è infatti uno dei luoghi più antichi del Paese, e che nel corso del tempo ha avuto diverse funzioni, ospitando monasteri, abbazie e rifugi per i pellegrini.

Attualmente sull'isola è possibile ammirare un villaggio di dimensioni davvero minuscole, che comprende circa una decina di case e una piccola cappella risalente al XV secolo. Un piccolo mondo antico dove il tempo sembra essersi fermato, e che rende ancora più speciale e suggestiva la visita.

Le somiglianze non si limitano ad un livello puramente estetico, in quanto anche St. Michael's Mount può essere raggiunto - a piedi o in bici - solo ed esclusivamente con la bassa marea e percorrendo il sentiero dedicato. 

 

 

 

L’appuntamento da non perdere a Roma è la Thai Run – Vola in Thailandia con Emirates, che vi aspetta tutti il 9 settembre 2016 per la sua prima, incredibile edizione con partenza prevista dal Parco degli Acquedotti.

Nata dalla collaborazione di A.S.D. Sport & Natura  con il Roma Road Runners Cub, è una gara di corsa campestre lunga 8 chilometri su un percorso interamente sterrato.

Competitiva per atleti tesserati, e non competitiva aperta a tutti, prevede un costo di iscrizione di 12 euro che può essere versato attraverso un bonifico bancario intestato a A.S.D. Sport & Natura (IBAN IT 28 X 0103003200 000003958501).

Le iscrizioni devono necessariamente pervenire entro la data del 5 settembre e possono essere inoltrate sia via e-mail, come allegato, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sia via fax al numero 06 233 213 966

 

 

La gara competitiva è riservata ad atleti tesserati Fidal 2016 e ad altri Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, maggiorenni e in regola con le norme relative alla tutela sanitaria delle attività sportive di livello agonistico.

La premiazione, che prevede un premio in denaro, è prevista sia per i partecipanti della gara competitiva e di quella non competitiva (per quest’ultima categoria non sono previste premiazioni individuali), e ad essere premiate sono inoltre le società. I premi variano da un minimo di  50 ad un massimo di 600 euro, a seconda delle categorie e della posizione ottenuta.

Il momento della premiazione chiude la giornata della corsa ed è prevista presso il Tennis Club Garden, che si trova in via Capannelle 215; a seguire "Calici sotto le stelle degli Acquedotti", una vera e propria festa che prevede degustazione di vini del territorio, pasta-party con catering thailandese e serata disco aperta a tutti i partecipanti.

Nel corso della premiazione sono previste anche le estrazioni, tra tutti gli atleti giunti al traguardo sia della competitiva che della non competitiva, di due viaggi di 10 giorni in Thailandia in occasione della prossima Maratona di Phuket.

 

 

 

Quando si parla dell'Ungheria, tutti pensano immediatamente allo splendore della capitale Budapest, la principessa dalla doppia anima che, adagiata sulle sponde del Danubio, è caratterizzata da una zona antica e una più moderna che sono contrapposte - ma armoniosamente - tra loro.

E se vi dicessimo che oltre Budapest si apre in Ungheria tutto un altro mondo?

E non è un mondo come tutti gli altri...

Basta allontanarsi di poco dal centro della capitale ungherese per trovare un luogo davvero incredibile, e che a tratti sembra surreale: stiamo parlando del minuscolo villaggio di pescatori di Szodliget, che nessuno conosceva prima che un fotografo slovacco lo scoprisse nel corso dei suoi giri in Europa e lo immortalasse nei suoi magnifici scatti.

A partire da quel momento le fotografie di Szodliget hanno cominciato a fare il giro del mondo e tutti hanno iniziato a parlare di questo angolo d'Ungheria che costituisce un caso unico nel suo genere e che, a sorpresa, si trova proprio a due passi dalla 'civiltà' di Budapest (precisamente sull'isola di Szentendre non lontano dalle rive del Danubio, dal lato di Pest).

 

 

Siamo nel cuore più autentico, rurale e caratteristico dell'Ungheria, e non potevamo trovare che qui un posto come Szodliget. Appena arrivati, si ha l'impressione che il tempo si sia fermato e che tutto sia rimasto a decenni fa. Ad accrescere il senso di immobilità che traspare da ogni centimetro del villaggio è il suo essere un luogo completamente abbandonato, in cui non vive più nessuno per motivi di 'leggi naturali'.

Vittima di continue inondazioni, infatti, il piccolissimo centro si è progressivamente svuotato dei suoi abitanti e oggi si mostra come un vero e proprio borgo fantasma, inquietante e misterioso da un lato, attraente e irresistibile dall'altro. Gli scenari che regala sono, infatti, da brivido e magici al tempo stesso, poiché lo spettacolo che si apre davanti agli occhi dei visitatori è quello di un luogo al di fuori del tempo e dello spazio immerso nella nebbia e con alberi che si specchiano nell'acqua in modo quasi spettrale. Niente male, vero?



La Croazia è una terra straordinariamente ricca di bellezze naturali, che la rendono una meta amatissima dai turisti di tutta Europa soprattutto nel corso dell'estate; tra le destinazioni più gettonate c'è anche la cittadina di Zara che, oltre ad essere a due passi da spiagge meravigliose, presenta un centro storico ricco di monumenti e luoghi di interesse e, soprattutto, un'attrazione molto particolare che ha attirato qui tantissimi visitatori e curiosi.

Proprio sul lungomare di Zara, infatti, si trova il primo organo marino mai visto, un progetto dell’architetto Nikola Basic. In cosa consiste?

L'organo è costituito da trentancinque canne e si trova proprio al di sotto dei gradoni che scendono verso le acque del mare. Il suono è prodotto direttamente dalle onde e, precisamente, dagli spostamenti d'aria che nascono nelle acque e che possono dipendere da diversi fattori, sia naturali che artificiali, come nel caso del passaggio delle navi al largo della costa croata. Proprio questo spostamento d'aria permette alle canne dell'organo di vibrare e di far nascere un autentico componimento musicale: passeggiando sul lungomare di Zara, dunque, non stupitevi se all'improvviso sentite della musica che sembra provenire direttamente dal mare!

 

 

Il progetto è connotato anche in senso nazionale dal momento che la musica prodotta dall'organo prevede sette accordi e cinque tonalità, nella migliore tradizione musicale della Dalmazia, ed è caratterizzato da notevoli dimensioni e da una struttura estremamente complessa. Un piccolo capolavoro architettonico declinato in senso musicale, dunque, che dal momento della sua nascita ha fatto costantemente parlare di sé (e continuerà a farlo ancora per molto!).

Nobile l'obiettivo che sta alla base dell'organo del mare di Zara: sembra, infatti, che rientri in un più ampio progetto di riqualificazione delle coste di Zara e dell'intera costa dalmata, che ancora oggi risente dei danni riportati durante la Seconda Guerra Mondiale; colpisce che un'iniziativa così ambiziosa sia stata condotta in modo così originale e sicuramente piacevole!

 

 

 

Con un video vi portiamo ad ammirare alcuni degli edifici più strani in giro per il mondo, caratterizzati da un'architettura bizzarra, stravagante e decisamente fuori dagli schemi.

Guardare queste immagini è come fare un vero e proprio giro del mondo, ma rigorosamente all'insegna dell'originalità, e ce n'è davvero per tutti i gusti: dalla Casa Storta di Sopot in Polonia che, a differenza di quanto si possa pensare, è un centro commerciale, fino ad arrivare alla famosa 'Casa Matta' di Vienna, la coloratissima e surreale Hundertwasserhaus, il video ci mostra luoghi tanto noti da essere ormai diventati delle attrazioni turistiche locali e non solo.

 

 

Guardatelo dall'inizio alla fine, perchè in questa speciale 'classifica', c'è spazio persino per edifici che hanno la forma di... un cestino da picnic

Vedere per credere!

 

Centro termale e Città Olimpica (dal 1997), Baden-Baden è una delle principali destinazioni turistiche della regione del Baden-Württemberg, nonostante sia l'ultima tra le grandi città del Land in termini di popolazione.

Ciò che maggiormente ha contribuito, soprattutto nel dopoguerra, al successo di Baden-Baden è il suo splendido posizionamento ai margini della Foresta Nera, con la cittadina circondata da ogni lato dalle splendide foreste di conifere che, in pianura o nei dolci declivi, restituiscono uno scenario particolarmente suggestivo, che ha anche permesso la costruzione di castelli e strutture difensive.

È il caso dell'antico Castello di Hohenbaden, le cui rovine - restano in piedi soltanto una delle torri, oltre ad alcune mura perimetrali - dominano l'intero abitato cittadino, donando anche una incredibile terrazza panoramica rispetto a tutta Baden-Baden.

 

 

Uno degli elementi che maggiormente caratterizza questa bella cittadina, immersa nel verde e ricca di parchi (tra i quali il Doblhoffpark) è sicuramente il rapporto con la cultura russa. Nonostante un processo di "ricattolicizzazione" molto intenso, che dopo la Riforma Luterana portò la zona del Baden-Baden (suffraganea dell'arcidiocesi di Magonza) a ospitare soltanto il culto cattolico romano, fu nell'Ottocento circa che sorsero nuovamente altre confessioni cristiane, tra le quali appunto quella russa, che poté costruire la splendida Russische Kirche, una chiesa dalle splendide cupole dorate in pieno stile ortodosso.

Altro luogo di particolare interesse è il Museo Fabergé, inaugurato nel 2009 per volontà del mecenate e collezionista d'arte russo Aleksandr Ivanov. Ivanov, un imprenditore che ha costruito la sua fortuna negli ultimi anni dell'era sovietica, è divenuto il maggiore collezionista al mondo di gioielli Fabergé e altre opere artistiche russe, con una serie di oggetti valutata oltre 2 miliardi di dollari. 

Il museo ospita, tra gli altri, l'Uovo Careliano (altrimenti detto Uovo della costellazione), che secondo Ivanov è l'ultimo uovo prodotto da Peter Carl Fabergé nel 1917, su commissione di Nicola II, poco prima dello scoppio della Rivoluzione che avrebbe rovesciato la monarchia russa. C'è discordanza in merito all'autenticità dell'Uovo di Baden-Baden, poiché viene generalmente considerato un vero Fabergé soltanto quello conservato nel Museo Mineralogico Fersman di Mosca, e ritrovato nel 2001, ma Aleksandr Ivanov possiede documenti che accerterebbero la veridicità del "suo" uovo, realizzato in legno di betulla della Carelia, oro e diamanti, e che Nicola II commissionò come dono a Dagmar di Danimarca, sua madre.

Per chi vuole godere delle ottime acque termali di Baden-Baden, la destinazione più adatte è costituita dalla Thermalstrandbad, ovvero una grande spiaggia pubblica (in un luogo sicuramente insolito) che permette l'accesso diretto a ben sei piscine di acqua termale (di cui due per bambini, una molto ampia, una con ben due scivoli e le rimanenti due di tipo "olimpionico"), costituendo così un fenomenale luogo di ritrovo per la cittadina.

Molto interessanti, infine, sono le Terme Romane, egualmente accessibili al pubblico, così come il Beethoventempel, il grande "tempio laico" costruito nel 1927 per celebrare il 100° Anniversario della morte di Ludvig van Beethoven, tra i più grandi musicisti della storia.

Per tutte le informazioni, consultate il sito ufficiale della Città di Baden-Baden.

Tra tutte le città del Baden-Württemberg, Tubinga è una di quelle che maggiormente desta l'attenzione del visitatore, e per molteplici motivi. Il suo splendido borgo, con le case policrome che affacciano sul Neckar e sull'Ammer, le tradizioni della Svevia, e soprattutto la frizzante vita universitaria fanno di Tubinga una meta degna di essere visitata alla pari della grande Stoccarda, capitale del Land.

Città dalla storia millenaria, Tubinga vide la fondazione nel 1477 dell'Università pubblica, che fa parte del novero delle più antiche università tedesche. Polo universitario e di ricerca di eccellenza a livello europeo e mondiale, soprattutto sulla medicina e le scienze naturali, l'Università Eberhard Karl - questo il suo nome ufficiale - ospita quasi 30.000 studenti, che contribuiscono ad elevare enormemente il livello della popolazione; è infatti stimato che circa un terzo degli abitanti di Tubinga (25.000 persone) sia costituito da universitari che provengono da ogni parte della Germania e d'Europa.

Non è dunque un caso che la vita cittadina sia piuttosto ricca di attrattive e molto, molto dinamica, con ristoranti, pub e discoteche che accolgono un pubblico tendenzialmente giovane e non solo. Per quanto riguarda la Tubinga "diurna", non c'è certamente da annoiarsi.

 

 

Visitando la città, non si può che partire dalla centralissima Marktplatz (o Piazza del Mercato), sulla quale affacciano splendidi edifici di gusto classico-nordeuropeo, costruiti prevalentemente nel XVI e XVII secolo, e caratterizzati dall'abbondante uso del legno e delle cromie, che restituiscono un "effetto palcoscenico" a tutta la piazza, al cui centro peraltro troviamo una antica fontana con colonna centrale in ferro.

Altrettanto interessante è il Municipio, o Rathaus, situato proprio su uno dei lati della Marktplatz e adornato all'esterno da numerosi affreschi e dipinti murari di grande pregio, che permettono di capire meglio il gusto artistico germanico nell'epoca rinascimentale.

Per chi ama la storia e le collezioni artistiche, una tappa indimenticabile sarà sicuramente rappresentata dal Castello di Hohentübingen, costruito a fine XI secolo e successivamente ampliato a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento; all'interno del Castello trova spazio parte della collezione del Landesmuseum Württemberg di Stoccarda, fondata nel 1862 e contenente decine di migliaia di pezzi che coprono un arco temporale vastissimo, dalla preistoria fino all'epoca barocca.

Imperdibile è la visita alla Stiftskirche, la grande chiesa luterana della città (nonostante conservi alcuni elementi tipici della precedente destinazione cattolica), costruita in stile tardogotico da Peter von Koblenz e con l'aggiunta delle vetrate artistiche di Peter Hemmel, risalente alla fine del Quattrocento.

Per i più romantici, infine, da non perdere una "mini-crociera" sul Neckar a bordo delle stocherkahn, le tradizionali imbarcazioni in legno al cui centro è posto un alto palo, a volte utilizzato per le vele, ma prevalentemente conservato per ragioni estetiche e di "riconoscimento" di queste piccole barche rispetto alle altre.

Per ulteriori informazioni e per conoscere davvero tutto su Tubinga, consultate il sito ufficiale.

Sole, mare, spiagge favolose: questo è quello che vi aspetta in ciascuna delle idee di viaggio che abbiamo pensato per voi, e che sono perfette anche per un salto last minute. Sono luoghi poco distanti dall’Italia e che possono dunque essere facilmente raggiungibili, e sono tutte destinazioni da sogno che renderanno speciale il mese di luglio e l’inizio ufficiale dell’estate!

Montenegro, il paradiso dell’Adriatico

È una nuovissima meta di viaggio che soprattutto negli ultimi anni è diventata una destinazione di punta dell’estate in Europa. Il Montenegro è una piccola perla che vi aspetta dall’altra parte dell’Adriatico, e che vanta spiagge favolose a due passi da preziosi centri storici, molti dei quali conservano ancora oggi le tracce architettoniche della lunga dominazione veneziana.

È il caso, ad esempio, di Kotor: circondata da imponenti montagne a picco sull’acqua, è una luminosa cartolina vivente i cui paesaggi ricordano i fiordi norvegesi (ma declinati in 'salsa adriatica'!). Se avete voglia di qualche ora di storia, arte e cultura, Kotor vi aspetta a braccia aperta, e offre anche il vantaggio di essere vicina a spiagge favolose le cui immagini stanno cominciando a fare il giro del mondo. Avete mai sentito parlare di Bar e Budva? Sono tra le maggiori località di mare montenegrine, e sono considerate delle autentiche reginette di bellezza (e del low cost, che non guasta mai!).

Sulle spiagge dell’Algarve, un’estate portoghese

Visitare, ammirare e amare il Portogallo non vuol dire fermarsi alla sua capitale Lisbona, che è da sempre una meta turistica di fondamentale importanza a livello nazionale. In Portogallo vi aspettano alcune delle migliori spiagge d’Europa: la magica regione dell’Algarve è piena di autentici angoli di paradiso, e nel tempo ha visto aumentare il flusso turistico e, di conseguenza, la quantità e la qualità dei servizi turistici.

Cittadine come Albufeira e Lagos rappresentano delle ottime basi dalle quali partire per andare alla scoperta delle spiagge portoghesi: sapete che proprio qui si trova la Praia de Dona Ana, che recenti classifiche hanno definito la spiaggia più bella d’Europa? Con le sue altissime pareti di roccia che, come un tesoro, custodiscono la spiaggia e le acque della baia, è un posto così bello che non crederete ai vostri occhi: secondo noi è davvero il caso di approfittarne!

 

 

Grecia, questa ‘sconosciuta’

Ogni isola della Grecia è un tesoro da scoprire, ed è proprio per questo che vi suggeriamo di allontanarvi dalle solite destinazioni turistiche e, per una volta, mettere da parte destinazioni gettonatissime come Mykonos, Santorini, Rodi e Creta.

Il nostro consiglio ci porta nel leggendario arcipelago delle Cicladi, dove potete trovare l’incantevole isoletta di Paros, famosa per la produzione di marmo e per spiagge di indescrivibile bellezza. Bagnate dalle acque limpide del Mediterraneo, sono perfette anche per una vacanza attiva grazie alla possibilità di praticare sport di tutti i tipi, dalla vela al windsurf.

E per una serata tipicamente greca, la principale cittadina dell’isola Paroikia vi accoglie con un bianchissimo centro storico dove abbondano tradizionali taverne che offrono i migliori piatti della tradizione gastronomica locale.

Liguria, la regina delle Bandiere Blu

Sardegna? Sicilia? Puglia? No, la destinazione che consigliamo a chi non vuole allontanarsi dall’Italia è la Liguria, terra di grandi eccellenze che nel 2016 ha ottenuto il maggior numero di Bandiere Blu.

Al di là della magnificenza impareggiabile delle Cinque Terre, la Liguria offre tantissime mete di mare perfette per una vacanza di coppia, con gli amici e con tutta la famiglia.

Un nome su tutti? Camogli, la bella sul Golfo del Paradiso che è tra le maggiori località turistiche liguri con le sue acque splendide e le spiaggette dominate dal delizioso centro storico. Dall’incantevole mare di Punta Chiappa a quello di San Fruttuoso, con i fondali che custodiscono il tesoro sommerso della Statua del Cristo, meta privilegiata dagli appassionati di snorkeling e immersioni, sono tanti i luoghi dove assaporare fino in fondo la bellezza tutta nostrana di questo favoloso angolo d’Italia.

Chi l’ha detto che bisogna volare lontano per trovare dei piccoli paradisi terrestri?

Avreste mai pensato di trovarvi in un aeroporto e mangiare un piatto cucinato da uno dei migliori chef al mondo? A Stoccarda è possibile. Il Flughafen Stuttgart-Echterdingen non è infatti il classico scalo aeroportuale "di passaggio", dove la cosa più simile a una distrazione che potrete trovare è l'accesso gratuito al WiFi, ma un vero punto di ingresso nelle bellezze del Baden-Württemberg.

Forte di una struttura modernissima, che conserva ben poco dell'originale edificio del 1939 (costruito per rimpiazzare l'inadeguato aeroporto di Böblingen) e che ha subito l'ultima "ricostruzione" nel 2004, l'Aeroporto di Stoccarda è una vera e propria eccellenza in campo aeroportuale, e permette di raggiungere la capitale di questo splendido Land tedesco da tutta Europa.

L’aeroporto di Stoccarda non è infatti soltanto uno dei più grandi aeroporti della Germania, ma rappresenta una porta di accesso verso una delle regioni più variegate d’Europa assicurando ad ogni passeggero una piacevole sosta, che si voglia raggiungere Stoccarda oppure proseguire per altre mete.

La sua posizione strategica, inoltre, gli permette di essere un invidiabile punto di partenza per scoprire l’omonima città assieme alle numerose attrazioni nei dintorni, come la Foresta Nera, Europa-Park e l’Outletcity a Metzingen.

 

 

L’aeroporto è facilmente raggiungibile da Stoccarda, dal cui centro dista appena 13 chilometri, grazie ai collegamenti diretti all’autostrada e alle numerose corse dei trasporti pubblici, ma anche di diversi negozi di grandi marche e duty free e punti di ristoro che permettono ai passeggeri di spostarsi ed orientarsi in tutta tranquillità.

Il vero punto di forza dell'Aeroporto di Stoccarda è però un'altro, ovvero il Ristorante Top air. Sapevate, infatti, che per venticinque anni consecutivi il Top air è stato l’unico ristorante stellato Michelin al mondo a trovarsi all'interno di un aeroporto?. Se volete provare l'eccellente cucina e i vini del Baden-Württemberg, il Top air fa davvero al caso vostro.

Il ristorante, nel quale vengono proposti piatti tipici della tradizione tedesca e rivisitazioni dei grandi piatti internazionali, è aperto il lunedì e martedì dalle ore 19, dal mercoledì al venerdì a pranzo (dalle 12) e a cena (dalle 19) e il sabato dalle 18, mentre rimane chiuso durante la domenica.

Grazie ai collegamenti di AirBerlin, TUIfly e Germanwings raggiungere Stoccarda e il suo aeroporto dall'Italia è semplicissimo. Ogni giorno, infatti, partono decine di voli da Roma, Napoli, Milano, Bari, Venezia, Torino, Firenze, Catania e anche Rimini, assicurando così a tutti i turisti provenienti dal Bel Paese la possibilità di visitare Stoccarda con semplicità e comodità e, per i buongustai, anche proponendo dei sapori unici nel loro genere. Niente male per un "semplice" aeroporto, non trovate anche voi?

Per tutte le informazioni, consultate il sito ufficiale dell'aeroporto a questo indirizzo.

Sono sicuramente numerosi i motivi che spingono sempre più turisti a visitare l'elegante regione tedesca del Baden-Württemberg. Natura incontaminata, antichi castelli, vigneti dai quali si producono ottime annate e, ovviamente, l'affascinante Stoccarda.

La capitale del Land, con i suoi 600.000 abitanti, rappresenta la sesta città più grande di tutta la Germania, la seconda di tutta la zona meridionale dello stato dopo Monaco di Baviera, ed è al contempo un importantissimo polo industriale e di ricerca, soprattutto per quanto riguarda l'automobilismo.

La città deve infatti la sua fama recente alla presenza di alcune delle sedi delle principali case automobilistiche mondiali, come Mercedes-Benz, Daimler e Porsche, che si ispirano alla grande invenzione di Carl Benz, da molti considerato come il padre dell'automobile, e che proprio nel Baden-Württemberg condusse gli esperimenti sui primi modelli di vetture con motore a scoppio.

 

 

Proprio questa vocazione spiccatamente industriale di Stoccarda e del suo hinterland si riflette in alcuni dei luoghi di attrazione della città. È il caso della Torre della Televisione, costruita tra il 1954 e il 1956, che detiene l'interessante record di prima torre televisiva mai realizzata al mondo. Con uno stile slanciato ed elegante, forte dei suoi 217 metri di altezza complessivi, la Fernsehturm è divenuta nel tempo una attrattiva alla pari dei monumenti più antichi, e al suo interno vi sono caffetterie, ristoranti e punti panoramici.

La Torre della Televisione si può ammirare da praticamente ogni punto della città, compreso il Centro storico, o Altstadt che dir si voglia. La Città Vecchia presenta numerosi luoghi da scoprire, magari passeggiando per la centralissima Königstraße, visitando il Castello Nuovo che affaccia sulla Schlossplatz o la Stiftskirche, che domina invece il profilo della Schillerplatz, così chiamata in onore di Friedrich Schiller, filosofo e scrittore al quale, nel 1839, fu dedicato uno splendido monumento che ancora oggi si trova in pieno centro piazza.

Di grande pregio è la Staatsoper, il principale teatro della città nel quale si esibisce la compagnia del Balletto di Stoccarda, fondata nel 1609 dal Duca di Württemberg e divenuta tra le più importanti compagnie a livello mondiale soprattutto grazie a John Cranko, che ne fu direttore artistico dal 1961 al 1973, anno della sua prematura scomparsa.

Per gli amanti della natura, è di sicuro pregio il Wilhelma, il grande parco botanico, zoologico e faunistico inaugurato nel 1919 e ampliato nel secondo dopoguerra, forte di una superficie di 30 ettari e di ben 11.500 esemplari di 1.235 specie diverse.

Grazie alla capillare rete di trasporti pubblici, divisa in metropolitana, ferrovie sovraelevate e tram a cremagliera, potrete anche facilmente raggiungere il Porsche Museum, nel quale viene ripercorsa la storia del celebre marchio automobilistico della città di Stoccarda, o il modernissimo Mercedes-Benz Museum, edificio inaugurato nel 2006 e progettato da UN Studio, nel quale sono conservate numerose automobili, oltre al racconto dei capisaldi della storia aziendale.

Tra una visita al ricchissimo Kunstmuseum e una passeggiata tra le strade dello shopping, vi verrà probabilmente voglia di ancora più autenticità. Poco fuori Stoccarda si trova Esslingen am Neckar, uno dei borghi più belli d'Europa, con le sue coloratissime case di stile fiammingo. Questa città imperiale, la cui importanza declinò con l'annessione all'Impero Tedesco nell'Ottocento, ha saputo però mantenere inalterato il suo fascino, ed è divenuta, anche grazie alla vicinanza con Stoccarda, una importante destinazione turistica.

Per scoprire tutto su Stoccarda, consultate il sito ufficiale!