VitadaTurista

VitadaTurista

L'Italia ha una "dotazione" di oltre 8.000 comuni, un dato sostanzialmente in linea con le medie europee, benché molto più basso del dato della Francia (36.700 comuni, circa la metà dell'intera Unione Europea) e della Germania (poco più di 12.000). Tra questi, molti sono piccoli borghi, che fanno da contraltare alle realtà caotiche e affollate delle città, e per questo hanno una loro straordinaria identità culturale e turistica.

 

 

 

L'Italia dei Borghi, che vengono spesso premiati da diversi enti e siti (ad esempio l'associazione dei Borghi più belli d'Italia o la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano) è dunque un mondo assolutamente da scoprire e valorizzare, e oggi vogliamo proporvi la classifica dei dieci borghi più belli del nostro Paese, scelti in base alla panoramicità, agli scenari e alla bellezza che può suscitare in coloro che li visitano per la prima volta.

 

Brisighella, Emilia Romagna

Comune dalla bellissima architettura medievale, Brisighella è un gioiello, dominato dalle pareti merlate del suo Castello e attraversato, nel centro, da una strada coperta che ormai da secoli rappresenta una delle curiose e divertenti attrazioni di questo borgo emiliano

 

Nemi, Lazio

A pochi chilometri da Roma, lievemente affacciato sulle sponde del lago che fu, nella leggenda, specchio di Diana Nemorense, Nemi è la città delle fragoline, delle navi di Caligola e dei panorami magnifici, un borgo tra i più belli dei Castelli Romani

 

Capri, Campania

La fama di Capri si esprime semplicemente pronunciandone il nome. Dai Faraglioni alla sua celebre piazzetta, passando per la Grotta Azzurra, tutto in questo borgo di mare della Campania racconta una storia e il suo enorme successo turistico nel mondo

 

Castelsardo, Sardegna

Nella provincia di Sassari si trova questo piccolo e magnifico luogo, Castelsardo, affacciato su un mare azzurro cristallino. Dominato dalla Rocca, è stato scelto come uno dei borghi più belli della Terra da una rivista francese, e solo visitandolo si potrà dare ragione a questo giudizio meritatissimo

 

Anghiari, Toscana

Scenario della celebre battaglia del 1440 tra le truppe di Firenze e quelle di Milano, Anghiari è un borgo che ben definisce la grande attrattività turistica della Toscana, con le sue mura medievali a protezione della cittadina e le monumentali tracce della civiltà che avanza

 

Palmanova, Friuli Venezia Giulia

Città a forma di stella, castello a forma di città, gioiello del mondo. Palmanova è straordinaria da visitare, nei suoi luoghi interni, ma lo splendore di questo progetto architettonico si può ammirare nella sua complessità solo dall'alto, da dove emerge la forma stellata

 

Sabbioneta, Lombardia

Insieme a Mantova, Sabbioneta è dal 2008 patrimonio dell'Umanità UNESCO, e non è difficile capire perché. Questa "città ideale", infatti, è un luogo di straordinario valore storico, soprattutto per il Teatro Olimpico, un monumento tra i più conosciuti in Italia e nel mondo

 

Anversa degli Abruzzi, Abruzzo

Con meno di 400 abitanti, Anversa degli Abruzzi è uno dei comuni più piccoli d'Italia. Questo non le ha impedito di divenire celebre come meta turistica, grazie al suo meraviglioso borgo e alla vicinanza con le Gole del Sagittario, una zona naturalistica di grande valore

 

Vernazza, Liguria

Una delle zone più belle della Liguria, le Cinque Terre, trova il suo coronamento in Vernazza, borgo affacciato sul mare nel quale i colori della natura e delle abitazioni si mescolano in un arcobaleno sensoriale di straordinario pregio

 

Norcia, Umbria

Non solo Norcia è un borgo elegante, accogliente e dalle scenografie così ben studiate da sembrare appositamente realizzate per stupire chi vi si reca in visita, ma la sua gastronomia ricchissima è una delle ragioni che giustificheranno una, due, tantissime visite in questo luogo dove la serenità e il relax sono di casa

Avete mai sentito parlare della Foresta di Halle? Viene anche chiamata il Bosco Blu ed è una delle attrazioni naturali più belle e particolari del Belgio. Se volete vederla di persona, avete un po' di tempo per organizzare il viaggio: i giacinti blu che rendono così particolare la foresta fioriscono ogni anno a primavera e lo spettacolo dura solo poche settimane.

Vi siete incuriositi? Bene, allora vi diamo qualche "nota tecnica". La foresta di Halle si trova, come è facile immaginare, nei pressi della cittadina di Halle, nelle Fiandre. Halle, che ha meno di 10 mila abitanti, si trova esattamente al centro del Belgio, ha un bel centro storico, una piazzetta affascinante e tanto buon cioccolato belga da gustare.

 

 

In questo contesto si inserisce la Foresta Blu, che ogni anno attira a Halle decine di migliaia di turisti. D'altra parte una foresta di giacinti blu è piuttosto rara. Il fenomeno si ripete ogni anno all'inizio della primavera e dura solo poche settimane (la fioritura ha i suoi cicli naturali!). I protagonisti di questo splendore sono 552 ettari di giacinti blu che riposano indisturbati sotto la protezione di sequoie secolari.

Il momento migliore per godersi lo spettacolo è all'alba, quando la rugiada rende il tutto ancora più magico. Vi assicuriamo che ne vale la pena, anche se ci si deve alzare presto: uno spettacolo che sembra uscito dalle fiabe dei fratelli Grimm.

Ma non finisce qui. Un vero amante della natura ha tanti altri motivi per visitare la foresta di Halle. Tra i suoi sentieri, infatti, si possono vedere oltre 100 specie di uccelli tra cui il picchio nero e i gufi, oltre a caprioli, volpi, mustelidi, lepri selvatiche e scoiattoli. Insomma, un paradiso di flora e di fauna. Perché il Belgio non è mica solo Bruxelles!?

Per il 2015 l’Italia si fa bella. L'obiettivo è ospitare i milioni di visitatori di Expo 2015 che potranno approfittarne per fare un giro della penisola. I treni veloci non mancano, ma com'è la situazione "all'interno" delle principali città italiane. In altre parole, come funzionano le metro? Il dato d'insieme non è dei migliori: sommando tutte le linee di tutte le città italiane non si arriva forse alla quantità di metro di una sola città europea. Berlino conta ben 173 stazioni, mentre Parigi ha un sistema capillare con 16 linee.

 

 

E l’Italia? Anziché guardare all'estero, proviamo a vedere qual è la situazione a casa nostra e quali sono i possibili sviluppi per quanto riguarda i trasporti sottoterra. Abbiamo fatto un giro in quattro tra le città metropolitane più importanti: Torino, Roma, Milano e Napoli.

 

Torino

La potenza del trasporto su strada della FIAT ha storicamente osteggiato lo sviluppo di una moderna linea di metropolitana (seppure in modo indiretto). Necessità non più procrastinabile nel 2006, quando con le Olimpiadi invernali, c’era bisogno di dotare la città di un elegante sistema di trasporto. Una sola linea, che però spicca per puntualità, efficienza e pulizia. Una curiosità? Lo skyline in ogni treno con indicate le attrazioni turistiche per ogni stazione e simpatici messaggi per i bambini: disegni dove si invita a fare attenzione alle manine, o a sedersi in prima fila (i treni sono automatici) per avere così l’impressione di guidare il treno.

 

Roma

Tra un capitello e l’altro è stata finalmente inaugurata la Metro C. Il percorso? Monte Compatri/Pantano – Parco di Centocelle: 15 stazioni, cinque di nuova costruzione e dieci adeguamenti di stazioni di superficie già esistenti. I treni della linea C non hanno conducente a bordo e sono guidati dal Sistema di Automazione Integrale "driverless" che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Per ora frequentata e ha orari ridotti, in attesa che aprano nei prossimi anni le nuove stazioni, necessarie a collegarla con le altre due linee, a San Giovanni (Metro A) e Colosseo (Metro B). Sempre a Roma, dovrebbe aprire a breve anche la ferma Ionio, nuovo capolinea della Linea B1.

 

Milano

Il servizio metropolitano del capoluogo lombardo rimane il più esteso e all'avanguardia in Italia: 4 linee, più un passante ferroviario per un percorso che in totale copre circa 94 chilometri. L'ultima linea a essere stata aperta è quella Lilla, che collega il quartiere di Isola, dove ci sono eccellenze come il Bosco Verticale, fiore all'occhiello dell’architettura Made in Italy e recentemente nominato il "Grattacielo più bello del mondo", alla zona di Porta Garibaldi, dove sorge il nuovo centro direzionale con la Torre Unicredit, il Palazzo della Regione e gli altri grattacieli modernissimi che preparano la città all'appuntamento globale di Expo 2015.

 

Napoli

La città partenopea è città di mille colori. E così anche la sua metro. Nel 2001 è stata inaugurata la linea 1 della metropolitana che è un fiore all’occhiello per quanto riguarda eleganza e originalità: progettazione affidata alle punte di diamante dell’architettura italiana e non solo (da Gae Aulenti ad Alvaro Siza, da Alessandro Mendini a Karim Rashid, da Oscar Tusquets a Dominique Perrault). In più sculture, materiali innovativi e opere d'arte contemporanea, da ammirare sia all’interno sia all’esterno delle stazioni della metro (in tutto ci sono 21 stazione per due linee di metro).

 

Uno dei modi migliori per risparmiare è prenotare in anticipo. Per questo oggi andiamo controcorrente e vi proponiamo di organizzare la vostra prossima vacanza estiva. Sì avete capito bene. La meta? Che ne dite di Ibiza? Con prenotazioni da giugno a settembre, il prezzo è da perdere la testa: solo 269 euro, con volo incluso e pernottamento di sette notti in albergo!

 

 

 

È appena iniziato il mese di dicembre ed è normale pensare al panettone (o al pandoro, dipende dai gusti), ai regali di Natale, ai mercatini. Tutto giusto, tutto normale. Eppure siamo sicuri che alcuni di voi stanno pensando alle spiagge e sono già proiettati verso l'estate. Ecco, per loro (ma anche per chi è ben concentrato sul Natale), abbiamo un'offerta imperdibile, perfetta per ... la prossima estate: Ibiza. L'isola è un ricco mix di cose da fare, dalle spiagge alle discoteche: Cala Tarida, Cala Llonga, Es Cavallet, Isla Es Vedra. Sono soltanto alcune delle spiagge che non potrete non visitare... e che dire poi con le discoteche, veri e propri templi nel loro genere.

Se non si fosse capito, noi vi consigliamo di approfittarne. A partire da 269 euro avrete volo e (con partenze da Roma, Bergamo e Bologna) e pernottamento di 7 notti all'Hotel Club Cartago. L'offerta è disponibile su travelbird.it.

Il viaggio di Alia continua. Oggi ci accompagna ancora per le strade di Dublino, ma è un pomeriggio riflessivo, in sui si interroga sul senso della storia e sul senso del passato.

Se vi state chiedendo di cosa stiamo parlando, lo trovate spiegato qui mentre qui è le stessa a raccontarvi le sue sensazioni all'arrivo in città.

 

 

Attraccato a un molo del Liffey riposa placidamente la replica di uno storico veliero a tre alberi, il Jeanie Johnston, tristemente famoso per aver trasportato per le impervie acque dell’Oceano Atlantico migliaia di emigranti alla ricerca di una Terra Promessa nel Nord America, durante il vergognoso e tragico quinquennio della Grande Carestia, a metà Ottocento, causa di più di un milione di morti irlandesi per inedia di fronte all'assoluta indifferenza dell’allora governo britannico, fermo sostenitore del non interventismo economico (i cui abitanti, a ogni modo, continuavano a essere incredibilmente riforniti di tutti quei prodotti del Paese vicino, quali cereali, carne e verdure, che non erano stati infettati dal fungo devastatore di patate, alimento base della "ricca" dieta dei colonizzati...).

Impossibile fotografarlo senza pensare alla straziante disperazione di quelle persone rappresentate con un crudele e spietato realismo nel gruppo scultorico ubicato poco più avanti, The Famine Memorial: i corpi scheletrici, le vesti sdrucite, i volti sofferenti e quei miseri sacchi stretti fortemente contro il petto, ultima risorsa per afferrarsi alla vita, non lasciano (ora) indifferente nessuno...

The Famine Memorial 

 

Il nostro appuntamento con Alia e il suo "Aliapiedi ... a Dublino" è per lunedì prossimo, con la terza puntata. Il libro "Aliapiedi ... a Dublino" è disponibile sul sito Twins Store, oltre che tramite tutti i principali canali di vendita online (Feltrinelli, IBS, Webster).

Il libro"Aliapiedi ... a Dublino" è edito da David and Matthaus S.r.l.

Il blog di Alia Zuffi è aliapiedienfamilia.wordpress.com.

 

Avete già programmi per la prossima primavera? No, vero? Bene, ottimo. Il programma ve lo forniamo noi. Che ne dite di Gran Canaria? È l’isola più grande dell’arcipelago delle Canarie; c’è l’aeroporto e ci sono i maggiori centri commerciali e di business. Ovviamente non mancano le spiagge, lunghe quasi 60 chilometri con 236 chilometri complessivi di costa, riscaldati dal sole tutto l’anno. Insomma, un vero paradiso, in cui unire il relax di giornate sulla spiaggia al piacere dello shopping e della vita notturna.

 

 

Non è un caso che, soprattutto nei mesi invernali, Gran Canaria diventa la meta preferita di turisti tedeschi, olandesi e francesi, che la raggiungono per godersi qualche giorno di caldo. Come si dice, ce lo chiede l'Euorpa. Quindi perché non accodarsi a questo trend? L’offerta di oggi è di quelle che vanno prese al volo: 224 euro a persona, per volo e soggiorno di 7 notti all’hotel Aptos. Catalina Park, a soli 200 metri dalla spiaggia di Las Canteras e dal parco di Santa Catalina, in una zona commerciale e turistica. Partenza a fine maggio, da Bergamo con arrivo a Gran Canaria.

Niente male, vero? Ve l'avevamo detto. Approfittatene subito. L'offerta è disponibile su logitravel.it.

Rho - Golosità natalizie, è tempo di riempire le tavole! A Milano e dintorni, in particolare, il dolce prediletto nel periodo dell'Avvento e delle feste di Natale è il panettone, il classico Pan de Toni nato, secondo la leggenda, da un errore di un aiuto pasticciere che, pasticciando appunto, produsse uno dei più famosi dolci di tutti i tempi, al pari del pandoro di Verona o del panforte senese. Proprio al classico pane lievitato, ricco di frutta candida e uvetta, è dedicata Arte.Panettone, la mostra dei dolci artigianali che si terrà a Villa Burba di Rho il 29 e 30 novembre (il prossimo weekend).


 

Il sabato dalle 15 alle 22, e la domenica dalle 10 alle 21, i visitatori (l'ingresso, vale la pena ricordarlo, è gratuito) potranno conoscere per il secondo anno consecutivo i disciplinari di produzione, i trucchi e i segreti di decine di pasticceri che aderiscono al marchio di qualità del Panettone artigianale di Milano, un riconoscimento che garantisce all'acquirente finale il rispetto delle antiche regole di lavorazione, la qualità dei prodotti utilizzati per la realizzazione e anche e soprattutto la cura artigianale con la quale questo must natalizio viene messo in vendita.

Si tratterà di un'occasione valida anche per scoprire le possibilità promozionali per l'industria dei dolci italiani in vista di Expo 2015, così come ricorda l'amministrazione comunale di Rho che organizza e patrocina l'evento, ma anche per i visitatori di portare a casa, magari a prezzi leggermente ridotti, un panettone da gustare o da donare come idea regalo originale e sicuramente gustosissima.

Isola di Vaadhoo, Maldive. Una galassia "cade" sulla terra e dà vita a una spiaggia meravigliosa, magica. Si chiama "Sea of Stars", un mare di stelle!

Immaginate di passeggiare di notte, una passeggiata romantica, di quelle che solo la spiaggia a piedi nudi può regalare. I vostri passi lasciano una scia luminosa sulla sabbia, le onde si infrangono nella battigia ed emettono una luce azzurra. Tutto sotto il cielo stellato delle Maldive che completa la magia.


 

No, non è magia. E non è neppure l’incipit di una canzone d’amore, di quelle sdolcinate. E se ve lo state chiedendo, non siete finiti in una scena di Interstellar.

 

 

È tutto vero. Ed è anche perfettamente spiegabile.

Quando scende la notte sembra che le stelle siano cadute in acqua, tanto quest'ultima è luminosa. Succede perché i corpuscoli brillanti presenti nel mare non sono altro che microrganismi chiamati fitoplancton bioluminescente. Si tratta di un particolare tipo di fitoplancton che provoca questa luce blu grazie a una speciale membrana che risponde ai segnali elettrici.

 

La spiegazione scientifica non vi piace.

Avete ragione, è molto più romantico continuare a pensare che la spiaggia sia una piscina per le stelle. Chissà, potrebbero essercene altre...

Ma davvero l'arte deve restare chiusa all'interno dei musei? I fondatori dell'Outings Project non sono d'accordo e il loro obiettivo è portare l'arte fuori dai musei. A differenza di quanto si possa pensare, non stiamo parlando di street art, niente Bansky e niente graffiti, ma quadri "classici" distribuiti e condivisi in giro per le città.

Come funziona Outings? Si tratta di un progetto online, che vuole portare l'arte fuori dai musei tramite la condivisione delle opere. Ogni città ha infatti un suo museo, anche il più piccolo paesino ormai ha un luogo deputato a raccogliere le tracce del passato e a mettere in mostra la tradizione dei luoghi. Bene, per partecipare all'Outings Project, basta andare nel museo della propria città, impugnare lo smarthphone, scattare una foto, anche senza flash dove è vietato. Attenzione, la foto deve riprendere l'opera, non il fotografo. Niente selfie, quindi!

 

 

Il passo successivo è editare per quanto possibile la foto e stamparla. Fatto? Scegliete l'angolo della vostra città che vi piace di più e attaccatela. Avrete portato la vostra opera preferita fuori dal museo in cui era "chiusa". Outings è un progetto globale, ognuno può contribuire alla causa da ogni angolo della Terra (una mappatura seguirà il progetto pian piano). L’importante è che il ritratto sia anonimo: per non offendere la sensibilità di nessuno non sono ammessi santi, madonne, immagini religiose o di sovrani.

Bhè, ora che sapete come funziona avete solo che l’imbarazzo della scelta: nasoni rinascimentali, cappelli bizzarri e acconciature futuristiche stanno per invadere le città italiane, come già succede in varie località in tutta Europa. La prima sarà Matera, dove una prima gallery è work in progress. Le idee non mancano: mai sentito parlare di Lorenzo Lotto, Piero della Francesca, Domenico Ghirlandaio, Tiziano? Oppure che ne dite poi di un contemporaneissimo Botero? Le sue donne cicciottelle faranno la gioia di tutta la popolazione femminile.

Lisbona, a cifra tonda. Cento euro per scoprire la città dei pasteis, i dolci famosi in tutto il mondo e tipici della capitale portoghese. Ma di soli dolci si vive a Lisbona; guardatevi attorno e scoprite le centinaia di attrazioni di questa città. Ecco qualche tappa che proprio non si può dimenticare, a partire dalla Torre di Belém e il celebre quartiere all'interno del quale si inserisce, il quartiere di Belém, appunto. E poi il quartiere di Alfama, per perdersi nei vicoli e scoprire la città a bordo dei famosi tram gialli (non dimenticate di fare un giro sul numero 28)!

 

 

Le sorprese, ovviamente non finiscono qui. Ecco un trittico di attrazioni da non perdere: il Museu Nacional du Azulejo, il Monastero di San Geronimo, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e la splendida Igreja do Carmo, scheletro a cielo aperto di una chiesa che ormai non c’è più. E per la sera, siete pronti a divertirvi al Barrio del Carmen? Se siete pronti, la partenza è per il 16 dicembre da Bergamo, con rientro il 19 dicembre. Quattro giorni e tre notti al Residencial Modelo, piccolo hotel in stile tradizionale che gode di una posizione unica nel centro di Lisbona, a pochi passi dalle principali attrazioni della città, negozi e ristoranti.

Insomma, tutto il meglio a una cifra ... tonda tonda: solo 100 euro. L'offerta è disponibile su logitravel.it.