VitadaTurista

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Ques’anno gli attesissimi Europei di calcio 2016 si terranno in Francia e più precisamente in nove città differenti; la splendida Lione, nota anche come la “Capitale della Francia Centrale”, sarà proprio una di queste. Tra le novità di quest’anno vi sono l’introduzione degli ottavi di finale nella fase ad eliminazione diretta, e la qualificazione diretta agli ottavi per le prime due classificate, più le quattro migliori terze.

 

Euro2016 Lione, lo stadio e le partite

La struttura scelta per il super evento calcistico è lo stadio Parc Olympique Lyonnais, chiamato anche Parc OL o Stade des Lumiere. Lo stadio, inaugurato da poco, è stato costruito appositamente in vista degli Europei 2016 e vedrà giocare anche l’Italia, che si affronterà col Belgio. L’impianto non sarà destinato solo ad eventi sportivi, ma anche a concerti musicali ed altre iniziative, dal momento che la sua capienza è di circa 60.000 posti.

Il Parc Olympique Lyonnais è situato precisamente a Décines-Charpieu, facente parte della metropoli di Lione e molto ben collegato ad essa. Saranno sei i match calcistici totali che si terranno a Lione; quattro fanno parte della fase a gironi ed una riguarderà gli ottavi di finale, mentre nell’ultima si terrà la semifinale. VitaDaTurista vi riporta il calendario completo delle partite in sito.

 

DATE                   ORARIO            MATCH                                                       FASE

13 giugno             21.00                Belgio -  Italia                                                girone E

16 giugno             18.00                Ucraine - Irlanda del Nord                                girone C

19 giugno             21.00                Romania - Albania                                          girone A

22 giugno             18.00                Ungheria - Portogallo                                     girone F

26 giugno             15.00               Vincitrice A - Terza C/D/E – Match 4                 ottavi di finale

6 luglio                 21.00               Vincitrice QF1 - Vincitrice QF2 – SF1                 semifinale

 

 

 

Euro2016 Lione, la città

 

Gli Euro2106 sono l’occasione giusta per visitare la splendida città, la terza più grande della Francia, ma la prima per la migliore gastronomia. Prima o dopo le sfide calcistiche, potrete sedervi nei vari Bochons ossia le tipiche trattorie locali, per assaporare le specialità del posto. Non fatevi mancare i piatti di carne come l’Andouilette, il Saucisson chaud alla lionese od il fegato di vitello; il tutto magari accompagnato da un’insalata alla lionese ed un ottimo bicchiere di vino francese.

Lione è ricca di musei come per esempio il rinomato Istituto Lumiere od il Museo d’Arte Contemporanea, e di magnifiche Chiese come la Cattedrale di Saint-Jean o la Basilica di Notre-Dame de Fourvière. La sera avrete la possibilità di divertirvi nei tantissimi locali disseminati nella città, soprattutto nella Vecchia Lione o nei dintorni di Place des Terraux: la piazza più suggestiva di Lione. Se voleste fare acquisti per voi o per i vostri cari, il posto migliore è Rue de La Republique: la vera e propria via dello shopping della città! 

Euro2016, Francia edition. Quest'anno saranno i cugini d'Oltralpe ad ospitare la più importante competizione calcistica europea, e sono ben nove le città impegnate in questa "maratona calcistica", che durerà un mese.

Tra le città francesi che ospiteranno i match c'è anche Nizza, la perla della Costa Azzurra, una città dal fascino tradizionale che molti turisti, francesi ma non solo, scelgono per le vacanze estive, approfittando della bellezza di questo tratto del Mar Mediterraneo. La stessa bellezza che anche chi andrà "a caccia di calcio" potrà trovare in città.

 

Euro2016 Nizza - Le partite

Nizza ospiterà quattro match di Euro2016, rispettivamente tre della fase a gironi e un ottavo di finale, di cui una riguarderà il Girone E, quello nel quale è stata selezionata anche la Nazionale Italiana.

Lo stadio di Nizza, l'Allianz Riviera, è stato inaugurato nel 2013, ed è una delle nuove strutture di questa edizione degli Europei, capace di ospitare circa 35.000 spettatori.

DATA ORARIO MATCH FASE
12 giugno 18.00 Polonia - Irlanda del Nord Gironi
17 giugno 21.00 Spagna - Turchia Gironi
22 giugno 21.00 Svezia - Belgio Gironi
27 giugno 21.00 2B - 2F Ottavi

 

Euro2016 Nizza - La città

Nizza è la quinta città più grande della Francia, ma in ottica di arrivi turistici è seconda solo a Parigi, così come per numero di strutture alberghiere. La sua fama è data sia dallo splendido clima mediterraneo, che la rende amata dai turisti britannici e della Francia settentrionale a caccia di calde e soleggiate giornate d'estate, e sia per essere da sempre una meta del jet-set internazionale.

Una passeggiata lungo la celeberrima Promenade des Anglais, tra i palazzi da una parte e l'azzurro mare da un'altra, ci permetterà di apprezzare il lato più fotografato di Nizza, città che fino al 1860 fu italiana, in quanto parte dei domini Savoia. 

Nizza è, inoltre, una città dalle grandissime ricchezze artistiche: vi si possono visitare, infatti, il Musée Chagall, con le opere del grande artista francesi, parimenti al Musée Matisse, che espone opere del genio d'Oltralpe in una splendida palazzina dal gusto seicentesco.

Per chi viaggia in dolce compagnia, poi, non può mancare una passeggiata tra i numerosi banchi del Marché aux fleurs, il mercato dei fiori della città, posto nella Città Bassa, poco lontano dalla Promenade des Anglais. Oltre ai fiori, una caratteristica comune alla Riviera (sia italiana che francese), vi si trovano spezie, frutta e verdura, prodotti enogastronomici vari e oggettistica, adatta dunque per un souvenir originale che vi ricordi di Nizza e delle sue bellezze.

Come forse saprete già, gli Europei 2016 si terranno in Francia, in ben nove città diverse (per dieci stadi in totale), e Vita da Turista vuole offrirvi una guida completa a queste città, sia dal punto di vista sportivo, e sia da quello turistico, con consigli e idee per unire le partite a un po' di sana esplorazione delle città!

Stavolta andiamo a Marsiglia, la "capitale marittima della Francia", situata sulle coste meridionali e dunque bagnata dal Mar Mediterraneo. La seconda città più grande della Francia ospiterà 4 partite nel corso della fase a gironi di Euro2016, un quarto di finale e una delle due semifinali, mentre l'altra si terrà nello stadio di Décines-Charpieu.

 

Euro2016 Marsiglia - Le partite

Lo stadio di Marsiglia che sarà deputato ad ospitare i match di Euro2016 è il Vélodrome, che risale addirittura al 1937, ma che è stato ampiamente rimaneggiato nel corso degli anni, per adattarlo ai nuovi standard di comfort e sicurezza. Nonostante ciò, la sua capacità complessiva è rimasta molto alta, con ben 67.000 posti disponibili.

Come già annunciato, saranno complessivamente sei le partite che si terranno al Vélodrome: quattro riguarderanno la fase a gironi (di cui una con la Francia, che giocherà "in casa"), un quarto di finale e una delle due semifinali.

DATA ORARIO MATCH Fase
11 giugno 18.00 Inghilterra-Russia Gironi
15 giugno 21.00 Francia-Albania Gironi
18 giugno 18.00 Islanda-Ungheria Gironi
21 giugno 18.00 Ucraina-Polonia Gironi
30 giugno 21.00 M1 - M3  Quarti
7 luglio 21.00 QF3 - QF4 Semifinale

 

Euro2016 Marsiglia - La città

Schopenhauer, nel suo Diario di viaggio, definì Marsiglia come "La città più bella della Francia, talmente diversa da tutte le altre". Anche due secoli dopo, non avrebbe potuto scrivere un commento più calzante per una città, Marsiglia, che Euro2016 contribuirà sicuramente a far conoscere ancora di più.

Oltre 850.000 abitanti, un porto fondamentale dal punto di vista commerciale e turistico, e una storia che inizia, secondo la tradizione, con la fondazione focese (VIII secolo avanti Cristo). Marsiglia ha visto un continuo succedersi di popoli e culture, ed oggi è, come un po' tutta la Francia metropolitana, una città multiculturale a tutto tondo.

Dalla colossale basilica neobizantina di Notre-Dame-de-la-Garde, che domina la città da un colle a oltre 160 metri sul livello del mare, al Vieux Port (Vecchio Porto), passando per il Castello d'If e il grande viale della Canebière, Marsiglia è ricchissima in monumenti e luoghi di pregio, ma anche di spazi "popolari", come il celebre Marché aux Puces, il Mercato delle Pulci, che è uno dei più grandi d'Europa, e una vera e propria attrazione della città marittima.

 

Il periodo che va dal 15 maggio al 12 giugno, è quello più consigliato per andare alla scoperta del Borgo Medievale in provincia di Latina: Sermoneta. Sermoneta è un Borgo Medievale di una bellezza molto suggestiva; camminando per le viuzze caratteristiche, sembra quasi essere fuori dal tempo.

 

 

Il Borgo

Il Borgo, un tempo chiamato Sulmo, si è sviluppato intorno a celebre Castello Caetani il quale sovrasta tutto il centro abitato e che fu costruito all’inizio del XIII secolo. Vi sono diversi monumenti degni di nota come per esempio: la Collegiata di Santa Maria, le Chiesette di San Francesco e San Giuseppe e la Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita all’inizio dell’XI secolo sfruttando le rovine di un Tempio pagano. Da vedere sono anche la meravigliosa Loggia dei Mercanti, le particolari piazzette ed il Giardino degli Aranci la cui area risale al cinquecento. Sermoneta inoltre è un paese a Bandiera Arancione TCI ed il Ministero del Turismo nel 2010, gli ha conferito il titolo di “Destinazione Europea d’Eccellenza”.

 

 

 

La Manifestazione

 

La peculiarità  principale del lungo evento a carattere culturale, è quella di realizzare spettacoli in strada che hanno lo scopo di far avvicinare tutti, ma proprio tutti, alle discipline artistiche. In quei giorni le strade e le piazze del suggestivo Borgo si riempiranno di attività, laboratori, spettacoli teatrali e musicali, mostre di pittura e di fotografia; insomma ce n’è per tutti i gusti. L’obiettivo della manifestazione è quello di sottolineare la bellezza e la poesia delle arti, che la televisione o le radio non sempre mettono in risalto.

 

Domenica 15 maggio si aprono gli spazi espositivi: Piazza del Comune e Corso Garibaldi saranno “invasi” da mostre di pittura e fotografia, nel Cortile del Palazzo Comunale potrete assistere alla presentazione di un buon libro, mentre la sera nella zona del Belvedere si terrà un concerto musicale. Sabato 21 sarà all’insegna di balli e canti folkloristici, nel frattempo potrete sorseggiare i vini molti buoni di una nota Azienda Agricola regionale. Il pomeriggio di domenica 22 maggio sarà dedicata ai corsi di ceramica sia per bambini che per adulti e ad esposizioni degli strumenti artigianali dei liutai, mentre la sera si terrà l’attesissimo concerto di Giovanni Truppi. L’artista napoletano, molto seguito in questo momento ed in voga tra i giovani, si esibirà voce e pianoforte. Gli altri appuntamenti sono per giovedì 26 maggio e sabato 28 maggio, all’insegna di spettacoli per le strade e spettacoli teatrali che porteranno in scena “Garbatella – la Roma di Pasolini”. Domenica 29 e sabato 4 giugno si terranno varie mostre e laboratori di pittura, presentazioni di libri ed escursioni in canoa sul fiume Cavata. Le ore serali saranno dedicate a concerti jazz serali ed ad un duo “onirico sonoro” che si esibiranno in una performance di musica e pittura.

 

Gli appuntamenti di domenica 5 giugno e venerdì 10 giugno, saranno all’insegna di un laboratorio molto interessante di riciclo creativo per bambini e ragazzi, ambientato nella splendida location del Giardino degli Aranci, pomeriggi a Piazza San Lorenzo con sottofondo musicale dal vivo, e sere a base di degustazioni di olio e vino bio. Sabato 11 giugno ci sarà una degustazione di prodotti tipici e cena-concerto di musica popolare. La splendida ed intensa manifestazione si concluderà con “Una Giornata per Emergency” che prevede laboratori ed animazione per far divertire i bambini, gruppi musicali ed uno spettacolo teatrale con il Belvedere che fa da sfondo.

 

Non perdete l’occasione di visitare il bel Borghetto, che in quei giorni sarà ancora più affascinante.. ve ne innamorerete!

 

 

 

 

Appassionati di cicloturismo? In Trentino potete trovare la vacanza su misura per voi!

Tra le montagne della regione, in una cornice che va dalle sponde del lago di Garda alle meravigliose cime delle Dolomiti, ci sono circa 400 km di strade interamente dedicate agli amanti delle due ruote, con diversi livelli di esperienza e perfette anche per pedalate di gruppo e insieme a tutta la famiglia.

Scegliere di esplorare il territorio in bicicletta vuol dire anche avere la possibilità di passare attraverso luoghi di grande interesse storico e culturale, e quindi di rendere completa e soddisfacente la propria esperienza di viaggio.

Percorrendo la Pista Ciclabile Valle dell’Adige Nord, ad esempio, che con i suoi 27 chilometri di lunghezza parte dal confine con la Provincia di Bolzano e arriva a Trento, si hanno delle viste uniche ed emozionanti sul verde dei vigneti di Teroldego, e si può approfittare di una sosta in città per visitare il MUSE e il Castello del Buonconsiglio.

Lungo i 45 chilometri della Pista Ciclabile Valle dell’Adige Sud, che parte invece da Trento e arriva a Borghetto sull’Adige, al confine con la provincia di Verona, è invece possibile fare una sosta a Castel Beseno, al Mart di Rovereto e al Castello di Sabbionara d’Avio.

Se si sceglie, in alternativa, la Pista Ciclabile Valsugana (anche nota come Via del Brenta), macinando circa 50 chilometri si arriva a Bassano del Grappa passando attraverso i deliziosi centri storici di Levico Terme e di Borgo Valsugana.

 

 

Agli amanti della natura consigliamo due percorsi in particolare: la Pista Ciclabile Val di Fiemme e Fassa che, attraversando le due valli, regala le immagini più belle delle Dolomiti come il Sella, il Pordoi e la catena del Lagorai; la Pista Ciclabile Valle dei Laghi che, partendo dalla cittadina di Torbole sul lago di Garda, si snoda per circa 11 chilometri attraverso luoghi di grande bellezza come il Castello di Arco e il ponte romano di Ceniga.

Se temete di stancarvi troppo con tutti questi chilometri in bicicletta, non temete: per facilitare il rientro dalle escursioni scelte potete sfruttare anche un piano della mobilità dedicato, contando su appositi treni o bicibus.

Tante altre piste ciclabili e possibilità di escursioni in bici vi aspettano in Trentino: scopritele tutte consultando il sito!

 

Il Trentino è una meta perfetta per gli amanti della natura, delle montagne e per tutti quei viaggiatori alla ricerca di un soggiorno di benessere a 360°. Oltre ad avere a disposizione le cime dolomitiche più belle d'Italia che fanno parte del Patrimonio UNESCO, il Trentino è dotato anche di importanti centri termali. Sono sei, sono convenzionati con il Servizio Sanitario e presentano sei acque diverse, merito della biodiversità delle montagne del Trentino e dei ghiacciai dell’Adamello e del Cevedale.

[Terme Val Rendena - ph. Lucio Tonina]

Le terme di Levico e Vetriolo, Pejo, Comano, Dolomia e Rendena vi aspettano per regalarvi degli indimenticabili soggiorni di benessere, con strutture dedicate e sempre attente alle diverse esigenze, nel pieno e totale rispetto dell'equilibrio corpo e mente. Le località termali del Trentino costituiscono un vero e proprio circuito della salute, del benessere e del relax, che può risultare efficace sia come cura che come prevenzione.

 

 

 

Le acque termali del Trentino sono ricche di minerali ed elementi preziosi come ferro, selenio, arsenico, anidride carbonica, calcio, magnesio, fluoro e zolfo, e la loro composizione - che in alcuni casi è unica nel suo genere - fa sì che siano dei rimedi perfetti per molte patologie della pelle, delle articolazioni, dell’apparato circolatorio e respiratorio. 

[Val di Rabbi - ph. Pillow Lab]

Non bisogna sottovalutare, inoltre, i benefici per il corpo - e soprattutto per la mente - che scaturiscono dal clima, dal paesaggio e dalla natura incontaminata che da sempre rappresenta il grande punto di forza del Trentino, e che forniscono innumerevoli occasioni di muoversi all’aria aperta, di respirare aria buona nei boschi e di bagnarsi nelle limpide acque dei laghi di montagna. 

[Terme di Levico - ph. Ronny Kiaulhen]

Per tutti i dettagli sulle località termali del Trentino vi consigliamo di consultare la sezione dedicata del sito dove troverete tante informazioni che possono esservi utili per organizzare al meglio il vostro viaggio a tutto benessere tra le montagne più belle d'Italia!

In Trentino l’arte incontra la natura in un connubio originale e dai sorprendenti risultati grazie a luoghi dal fascino unico che, grazie all’interazione tra queste due dimensioni, si propongono come veri e propri musei a cielo aperto. Spesso realizzati attraverso il contributo di artisti provenienti da tutto il mondo, che hanno dato vita ad opere d’arte partendo dagli elementi naturali, sono alcuni dei maggiori esempi di land art in Italia, una nuova forma di arte contemporanea che nella natura trentina è riuscita a trovare terreno fertile.

Sassi, rami, alberi, prati e corsi d’acqua sono gli elementi della natura che sono stati usati per dare vita ad opere d’arte che, oltre ad essere spettacolari, sono dense di significati profondi ed ecologiche al punto da essere diventate parte integrante del paesaggio stesso.

 

 

In Trentino sono molti i musei a cielo aperto così concepiti, a partire da Ledro Land Art, un percorso artistico che ha visto la luce nel 2012 con lo scopo di valorizzare il territorio e promuoverne le specificità storico-ambientali attraverso un ricco catalogo di opere interamente realizzate con materiali ecosostenibili.

[Le Mani, ph. Massimo Vicentini]

Un’idea che viene ripresa anche da Latemar.Art, un sentiero artistico che, posto all’interno di uno dei parchi d’arte più alti al mondo, rappresenta un’eccellenza del settore dell’arte d’alta quota. Realizzato grazie al lavoro di artisti sia italiani che internazionali, è un modo nuovo di scoprire l’arte e la natura ed è da vedere anche insieme a tutta la famiglia.

[ph. ATP Val di Fiemme]

Parte invece nel 1986 l’avventura di Arte Sella a Borgo Valsugana, una grande manifestazione artistica internazionale di opere d’arte rigorosamente realizzate con sassi, foglie, rami e tronchi, in una perfetta armonia di natura ed arte.

[ph. Pillow Lab]

Se cercate maggiori informazioni su questi e altre gallerie d’arte a cielo d’aperto del Trentino vi consigliamo di dare uno sguardo al sito dove potrete soddisfare tutte le vostre curiosità.

 

Bandiere Blu 2016, si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con l'eccellenza in fatto di balneazione, grazie al lavoro della FEE Italia (Fondazione per l'Educazione Ambientale, nata ufficialmente in Danimarca nel 1981) che valuta centinaia di lidi italiani, premiando quelli che soddisfano una numerosa lista di criteri minimi.

Quest'estate, saranno ben 293 le Bandiere Blu 2016 che attenderanno i turisti, e che riguardano non solo il mare, ma anche diversi laghi, situati esclusivamente nel Nord Italia, a dimostrazione di una attenzione che si espande ben oltre le coste della nostra penisola.

Con le Bandiere Blu 2016 si assiste a un sostanziale miglioramento dell'offerta balneare italiana, con cinque località in più rispetto allo scorso anno (152 a 147), nonostante sette esclusioni, e un totale di 293 spiagge che conquistano l'ambitissimo riconoscimento, simbolo evidente di pulizia, servizi e attenzione al turista.

Le Bandiere Blu 2016 in Italia rappresentano il 5% del totale delle spiagge, marittime e lacustri (nella fattispecie sono 152 località di riviera e 66 "approdi", ovvero non necessariamente spiagge, ma anche lagune, baie e calette diversamente accessibili), premiate a livello internazionale dalle varie diramazioni nazionali della FEE. 

 

 

A farla da padrone tra le Bandiere Blu 2016 troviamo la Liguria, che ottiene ben 25 riconoscimenti, di cui due sono delle new entry (Levanto e Ceriale). Al secondo posto c'è la vicina Toscana, con 19 lidi o approdi che ottengono il riconoscimento, di cui uno è una novità (Massa). Chiude il podio la Campania, con le sue 14 Bandiere Blu, un saldo netto tra la nuova arrivata, San Mauro Cilento, e l'esclusa dell'anno, Sapri.

Quarto posto ex aequo per Puglia e Sardegna, con 11 spiagge che ottengono la Bandiera Blu 2016. La Sardegna in particolare ha visto l'ingresso delle spiagge di Badesi, Sassari e Teulada, che la riportano nei piani alti della classifica. 

Lazio e Veneto sono a quota otto (la regione tirrenica continua a confermare le splendide spiagge del Circeo, mentre il Veneto si crogiola tra Chioggia, Rosolina e Jesolo), mentre registra un importante calo l'Abruzzo, che dalle dieci dell'anno scorso, quest'anno ottiene solo sette Bandiere Blu 2016, alla pari dell'Emilia Romagna.

Regioni tradizionalmente marittime come Sicilia e Calabria sono rispettivamente a 6 e 5 Bandiere Blu 2016, mentre nelle parti basse della classifica di quest'anno troviamo le tre spiagge del Molise e le due della Basilicata.

Per quanto riguarda le regioni non bagnate dal mare, ma con sbocchi lacustri, si registrano le ben cinque Bandiere Blu 2016 riconosciute al Trentino Alto Adige, con i suoi splendidi laghi alpini (come Levico Terme e Caldonazzo), le due del Piemonte (Cannero Riviera e Cannobio, entrambe sul Lago Maggiore) e la bandiera di Gardone Riviera (Lago di Garda).

Nella mappa sottostante (Fonte: la Repubblica) potrete trovare tutti i lidi premiati quest'anno con la Bandiera Blu 2016.

Il Trentino è una regione estremamente votata all’enogastronomia, anche quando si tratta di appuntamenti col gusto ‘mordi e fuggi’: sono molti, infatti, i locali in cui concedersi un aperitivo indimenticabile, e non solo per la bontà e la qualità dei prodotti proposti.

Alcuni bar e pub, infatti, si trovano in punti strategici delle città, in prossimità di alcuni dei maggiori monumenti e delle principali attrazioni locali, e proprio per la loro posizione sono perfetti per unire all’esperienze enogastronomica esperienze quali visite a musei e castelli.

Ecco, allora, i consigli per i migliori aperitivi a Trento e Rovereto da concedersi dopo una visita culturale.

Se siete a Trento e avete visto il bellissimo centro storico, il famoso Castello del Buonconsiglio o il MUSE, vi consigliamo lo Scrigno del Duomo, un posto suggestivo con vista su Piazza Duomo e sulla fontana del Nettuno, oppure il Marchiodi in Piazza Cesare Battisti, conosciuto per essere uno dei precursori a Trento dell’aperitivo lungo (o apericena).

 

 

Durante un soggiorno a Rovereto sono molte le attrazioni da non perdere in città, e una di quelle d’obbligo è sicuramente il MART. Girare tra gli ambienti del museo è un piacere che soddisfa i bisogni dell’anima e della mente, ma quando arriva il momento di soddisfare anche quelli del corpo il locale che vi suggeriamo è Al Silenzio, o NeumaSushiMori. È un laboratorio artigianale che si dedica alla produzione di TrentinSushi e che propone un modo diverso, alternativo e originale di gustare alcuni prodotti di eccellenza del Trentino come il salmerino affumicato, la trota marinata, le verdure biologiche lavorate della Valle di Gresta, il patè di olive del Garda, i formaggi di capra e la carne fumada. La particolarità del locale il packaging dei prodotti, che vengono confezionati in una forma tutta nuova al fine di creare il primo Sushi Trentino.

Consultate il sito per trovare tutti gli altri locali a Trento e Rovereto perfetti per un aperitivo a due passi dai maggiori luoghi di interesse, e per trovare tutti gli indirizzi di cui avrete bisogno!

Sono moltissimi gli eventi enogastronomici che si tengono in Trentino in primavera, stagione durante la quale la natura per cui la regione è famosa si risveglia e torna a stupire con nuove forme e nuovi colori, e che allo stesso tempo porta in tavola sapori e profumi unici e tutti invitanti.

Gli eventi enogastronomici speciali sono dedicati al territorio e alle prelibatezze locali, seguendo il ritmo naturale della stagionalità. La primavera in Trentino è il periodo della fioritura, come quella dei famosi meleti - in particolare quelli della Val di Non - che cominciano a mostrarsi agli occhi del visitatore con la caratteristica esplosione di fiori bianchi, e del vino santo Nosiola. Non stupisce, dunque, che sia anche il miglior periodo per gli eventi enogastronomici, da non perdere poiché rappresentano la perfetta occasione per scoprire - e riscoprire - prodotti di eccellenza. 

Tra manifestazioni dedicate ai vini, alle birre artigianali e alla ricca tradizione agricola ed enogastronomica del territorio, il calendario di attività è ricco e variegato.

 

 

 

La Mostra Vini del Trentino, ad esempio, si tiene dal 19 al 22 maggio 2016 presso Palazzo Roccabruna a Trento, ed è  l'appuntamento primaverile imperdibile per tutti gli amanti del vino che celebra le eccellenze del patrimonio enologico del Trentino con degustazioni e incontri di approfondimento. Non mancano le sperimentazioni, soprattutto quelle legate a particolari abbinamenti di sapori proposti dagli esperti chef delle Strade del Vino e dei Sapori e che vedono protagoniste le migliori etichette del Trentino.

Dal vino alla birra, in Trentino il passo è breve: per gli amanti della 'bionda' (ma anche delle rosse e delle scure, senza eccezione!), l'evento perfetto è Cerevisia, il festival dedicato alle birre artigianali che si tiene il 20, 21 e 22 maggio 2016. A Cerevisia partecipano tutti i migliori produttori di birre del Trentino che, per l'occasione, si danno appuntamento a Fondo, nel cuore dell'alta Val di Non, per far assaggiare a tutti i partecipanti i loro prodotti, tutti rigorosamente caratterizzati dalll’alta qualità, e per raccontargli tutti i loro segreti!

La Mostra Vini del Trentino e Cerevisia sono solo due dei numerosi appuntamenti enogastronomici del Trentino: perchè non scoprirli tutti? Basta consultare il sito!