VitadaTurista

VitadaTurista

I parchi avventura del Trentino sono diversi, e si pongono come esperienze a metà tra sport e natura, adrenalina e paesaggi, proponendo percorsi acrobatici perfetti per i turisti più sportivi (e non solo). Si tratta di una tendenza già consolidata in diversi Paesi europei come la Francia e la Germania, e che con le nuove proposte del Trentino approda finalmente anche in Italia.

Acrobazie tra gli alberi, su ponti tibetani o lungo delle scale di corda sospese: queste sono solo alcune delle emozionanti attività che è possibile concedersi in uno dei numerosi parchi avventura del Trentino, tutte condotte all’insegna della massima sicurezza e ciascuna pensata in base all’età e ai diversi livelli di allenamento dei partecipanti.

A San Martino di Castrozza l’Agility Forest è davvero da non perdere, con i suoi circa 50 percorsi che vanno dai più semplici fino a quelli per i più esperti; a due passi dallo splendido Lago di Garda, sul Monte Baldo, ad attendere i visitatori c’è il Family Adventure, anch’esso con diverse modalità di percorso che prevedono salti da un albero all’altro con corde ed altalene; non poteva mancare la Val di Fassa con il suo Dolomiti Super Park che assicura emozioni in tutta sicurezza.

 

 

 

Nel Parco Fluviale del Centa, invece, l’Acropark Rio Centa è il parco perfetto per chi è in cerca di adrenalina allo stato puro, e che non vuole rinunciarci nemmeno nei giorni più speciali della sua vita; all’interno del parco, infatti, sono disponibili percorsi ad hoc per i matrimoni che prevedono la partecipazione di testimoni e novelli sposi che hanno qui la possibilità di cominciare la loro nuova vita insieme con un pizzico di brivido e, dunque, in un modo veramente originale.

Oltre ai parchi di cui vi abbiamo parlato, in Trentino ce ne sono molti altri e sono tutti da scoprire: fatelo qui

Il Trenino dei Castelli del Trentino è una bella iniziativa che permette di visitare i quattro castelli più affascinanti e ricchi di storia della Val di Non e della Val di Sole a bordo di un treno della Ferrovia Trento-Malè. È un tour dal sapore d’altri tempi che permette di immergersi nei luoghi che hanno fatto la storia, l’arte e la cultura della regione di cui è possibile approfittare fino al 5 settembre.

La partenza è prevista la mattina presto da Trento e si risalgono i pendii delle valli del Noce andando alla scoperta del Castello di Ossana, di Castel Caldes, di Castel Valer e di Castel Thun.

Il Castello di Ossana riesce a stupire grazie alla sua posizione strategica, arrampicato su uno sperone di roccia. Conosciuto anche come Castello di San Michele, dal nome del santo a cui è dedicata la cappella, è un maniero antico che risale addirittura al tempo dei Longobardi. Confonderlo è impossibile, soprattutto grazie al suo possente mastio di 25 metri che ne rappresenta l’elemento più caratteristico e meglio conservato.

Ciò che colpisce, invece, di Castel Caldes, sono soprattutto i suoi preziosi interni, tra i quali spiccano delle pregiate sale affrescate e un prezioso salone da ballo, e la leggenda che gli è legata. Sembra, infatti, che nella torre del castello venne imprigionata la contessina Marianna Elisabetta Thun, per volere del padre che voleva impedirne a tutti i costi il matrimonio col menestrello di corte Arunte. Una storia finita tragicamente perché la contessina triste morì d’amore.

 

 

Castel Valer, che è in condizioni normali chiuso al pubblico, apre le sue porte proprio in occasione del Trenino dei Castelli, e accoglie il visitatore con la sua posizione panoramica e la splendida torre ottagonale che svetta nel cielo con i suoi 40 metri di altezza e che rappresenta la più elevata del Trentino.

Il più famoso dei quattro castelli è, infine, Castel Thun, il prezioso castello gotico della potente famiglia dei Thun formato da torri, fossati e cammini di ronde che, insieme, vanno a costituire un complesso di immensa bellezza e maestosità. Altrettanto degni di una visita i suoi interni, impreziositi da affreschi e opere d’arte che raggiungono il loro livello più alto nella stanza del vescovo.

Per salire a bordo del Trenino dei Castelli la prenotazione è obbligatoria, e l’esperienza ha un costo di 62 euro (biglietto intero), con prezzi ridotti per bambini e possessori della Trentino Guest Card. Nelle giornate del 31 luglio, 7 e 21 agosto sono inoltre previsti degli appuntamenti dedicati alle famiglie e che prevedono tariffe agevolate e una serie di iniziative speciali.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito.

Quest’anno le partite degli Europei 2016 di calcio si terranno in nove città diverse della Francia tra cui la meravigliosa Bordeaux.

La città, oltre ad offrire cultura, bellezze architettoniche e tradizioni enogastronomiche riconosciute in tutto il mondo, è anche un luogo dove lo sport nell’arco degli anni è riuscito a potenziarsi sempre più. Il fiore all'occhiello della città, in ambito calcistico, è il Football Club Girondins de Bordeaux, anche noto semplicemente come Bordeaux; le origini del club risalgono al 1881.

 

Il Nouveau Stade ed il Calendario

Vi sono diverse novità per gli Europei 2016 ovvero che i partecipanti non sono più 16 come negli anni scorsi bensì 24, in questo modo muta anche il sistema dei gironi eliminatori che sono 6 e non più 4. Le sfide che avranno luogo nell’elegante Capoluogo della Regione Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes, si terranno presso il Noveau Stade de Bordeaux, terminato nel 2015 e costruito appositamente per gli Europei 2016; la sua capienza è di circa 42.000 posti.

Lo Stadio per giunta è stato progettato per essere un impianto sportivo polifunzionale, in grado di “adattarsi” a seconda delle manifestazioni che ospiterà. Vita da Turista vi riporta il Calendario degli Europei 2016 della città di Bordeaux.

 

DATA               GIRONE                        SQUADRE                          ORARIO

11 giugno         girone B                        Galles – Slovacchia               18.00

14 giugno         girone F                        Austria – Ungheria               18.00

21 giugno         girone D                       Croazia – Spagna                  21.00

22 giugno         girone E                        Belgio – Irlanda                   22.00

2 luglio            Quarti di Finale                 05 – 06                            21.00

 

 

La città

 

Bordeaux dal 2007 figura nella lista delle città dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO, inoltre nel 2015 si è conquistata il titolo di Miglior Destinazione in Europa, per via delle sue bellissime Piazze, dei quartieri e delle maestose Chiese gotiche. Sognate di andarci?! Approfittate degli Europei 2016 per visitare la città insieme alla vostra famiglia od ai vostri amici!

Lo Stadio è collegato molto bene con il Centro di Bordeaux grazie a mezzi pubblici molto efficienti: la linea C e B dei tram e le linee 14 e 37 degli autobus. La città offre una vita notturna molto intensa, infatti è ricca di pub, locali e discoteche dove divertirsi, soprattutto nel quartiere di Saint Pierre, nella zona Vecchia, ma il vero apice della movida di Bordeaux si raggiunge nelle zone di Quai de La Paludate e La Victoire.

Una bella gita per gli Europei 2016 è anche l’occasione per assaporare piatti tipici locali come l'anatra con ceppatelli, il celebre fois grais e la costata di maiale accompagnata dalla famosa salsa brodolese; potrete trovare la maggior parte dei bistrot in Rue de Saint Remi, la strada dei ristoranti per eccellenza, ed in Rue Ste Catherine.

Bordeaux inoltre è la città dell’omonimo e pregiato vino, non si può andare via senza averne assaggiato almeno un bicchiere!

 

 

 

 

 

 

 

Vi sono svariate tipologie di vacanze e svariati modi per viaggiare che variano in base a diversi fattori, uno di questi è il tempo a disposizione. Se si può usufruire di soli pochi giorni liberi ma si sente il desiderio di “cambiare aria” perché non fare una gita fuori porta? A volte ci si reca in luoghi lontani dimenticandosi che ci sono delle bellezze da scoprire a una manciata di chilometri da casa.

Quindi questa volta vi porto a Camogli, una meta vicina per chi come me vive a poche ore di treno da questo pittoresco borgo marinaro della Liguria situato nella Riviera di Levante e che si affaccia sul Golfo Paradiso. Siccome mi occupo di turismo sostenibile ho scelto questa destinazione in quanto è orientata su questa linea.

Ad esempio ogni anno si svolge la manifestazione “Premio Internazionale Fedeltà del Cane di San Rocco di Camogli” dove vengono premiati gli amici dell’uomo che si sono distinti per le loro azioni di coraggio e fedeltà. Difatti all’esterno di molti esercizi pubblici è possibile notare una targhetta raffigurante queste bestiole con la scritta “Noi siamo graditissimi”.

 

 

Oppure dal 2015 viene organizzato il contest fotografico “Un click sul Santuario dei Cetacei” che consiste nello scattare una foto durante un’escursione di avvistamento di queste creature, con le migliori che vengono premiate durante il Festival della Comunicazione che si tiene a circa metà settembre. Gli scatti potranno essere inviati durante il periodo da aprile a fine agosto ed il concorso è destinato a tutti gli amanti della fotografia, del mondo marino e della natura. 

Un soggiorno a Camogli, magari ad aprile, significa un aperitivo vicino al porto, assaporare una cena a base di pesce locale vedendo il mare agitato attraverso la vetrata del ristorante, una passeggiata notturna accarezzati dalla fresca brezza  per poi dormire cullati dal suono delle onde. Il mattino successivo fare un giro dei vari negozietti a comprare le varie prelibatezze culinarie da gustare al ritorno per prolungare il sapore di quei giorni. Trascorrere le ore centrali della giornata a prendere i primi caldi raggi di sole sulla spiaggia poco affollata.

 

Questo articolo e tanti altri che compongono la rubrica Turista Sostenibile sono curati da Monica Losen - Maradise Viaggi. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Monica Losen - Maradise Viaggi.

Manca quasi un mese al calcio d'inizio degli Europei 2016 di calcio, che si terranno in ben dieci città della Francia, nazione che aveva già ospitato la competizione nel 1960 e nel 1984 e che vedrà, forse per l'ultima volta, il formato "fisso" del torneo, dato che nel 2020 si sperimenterà un formato al quale prenderanno parte numerose città europee. 

Euro2016 è attesissimo dai tifosi di calcio, che vogliono capire se la Germania, uscita trionfante dai Mondiali di Brasile 2014, saprà riconfermarsi anche a livello continentale, oppure se la Spagna - che batté a Kiev l'Italia in finale ad Euro2012, tornerà agli alti livelli di calcio mostrati tra il 2008 e il 2012.

 

 

Soprattutto, però, gli Europei 2016 hanno una valenza - che ad alcuni potrebbe apparire secondaria - anche turistica, grazie al fatto che le singole partite, e gli stadi, si trovano in ben dieci città diverse (Saint-Denis, Marsiglia, Décines-Charpies, Villeneuve-d'Ascq, Parigi, Bordeaux, Lens, Nizza, Saint-Étienne e Tolosa), e ciascuna di queste destinazioni ha sicuramente molto da offrire a chi vi si recherà per guardare le partite e, magari con qualche ora (o giorni) a disposizione, potrà scoprirne anche il lato più "tradizionale".

Vita da Turista vuole portarti a scoprire tutte le città di Euro2016, con uno speciale suddiviso in ben dieci appuntamenti, uno per ciascuna città che ospiterà una o più partite degli Europei di Calcio di Francia 2016. Una guida rapida, che include sia gli appuntamenti con le partite (il Calendario di Euro2016 te lo diamo anche noi!), e sia i "must" da scoprire in ciascuna delle destinazioni coinvolte dagli Europei. Pronti a partire per la Francia di Euro2016? 

 

Euro2016 - Bordeaux

 

Prima in ordine alfabetico tra le città che ospiterà le partite di Euro2016, Bordeaux sarà anche il "campo base" della nazionale del Belgio, una delle favorite per la vittoria finale. I match si disputeranno presso lo Stade Bordeaux-Atlantique, terminato nel 2015 dopo tre anni di lavoro e con una capienza di poco superiore ai 42.000 posti.

Città Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2007, Bordeaux è stata nominata nel 2015 la Miglior destinazione in Europa, e il suo antichissimo centro storico, ricco di chiese gotiche e palazzi nobiliari, merita sicuramente di essere visitato.

 

Euro2016 - Décines-Charpieu (Lione)

Situata nella periferia di Lione, Décines-Charpieu è una delle due città, insieme a Marsiglia, nelle quali si terranno 4 match dei gironi e una delle semifinali di Euro2016. La struttura scelta è il Parc Olympique lyonnais, inaugurato da pochi mesi, con una capienza di poco inferiore ai 60.000 posti.

Décines-Charpieu è una classica località dell'hinterland francese, caratterizzata da ampi quartieri residenziali e rapidi collegamenti con Lione, la splendida "capitale della Francia centrale", una città che ricorda molto da vicino Parigi, come monumenti e struttura urbana, e che è facilmente raggiungibile dall'Italia in treno o in aereo.

 

Euro2016 - Lens

Lens è una delle città che ospiterà il minor numero di partite di Euro2016: saranno 3 i match della fase a gironi, e uno tra gli ottavi di finale. I match si svolgeranno nella struttura dello Stade Félix Bollaert, con una capienza di 41.233 posti. Ristrutturato nel 2004, lo stadio è stato dotato in vista di Euro2016 di un nuovo tetto, e la sua capienza è stata lievemente ridotta per ragioni di sicurezza.

Piccola cittadina di circa 40.000 abitanti situata non lontano dal confine con il Belgio, Lens ha una lunga tradizione di città mineraria, nella quali lavorarono per decenni operai francesi ed europei, trasmettendo così una grande varietà di culture. Nel 2012, Lens ha visto l'inaugurazione del Musée du Louvre-Lens, una sorta di "succursale" del celebre museo parigino, nel quale sono ospitate opere di grandissimo valore, tra le quali La Libertà che guida il Popolo, celebre dipinto di Eugéne Delacroix

 

Euro2016 - Marsiglia

Seconda città della Francia per grandezza e importanza, Marsiglia ospiterà 4 partite della fase a gironi di Euro2016, e una delle due semifinali (l'altra si terrà appunto a Décines-Charpieu). Lo stadio scelto è il Vélodrome, costruito originariamente nel 1935-37, e più volte ristrutturato, con una capienza superiore alle 67.000 persone. Il Vélodrome ha già ospitato le partite dei Mondiali 1938 e 1998 e degli Europei 1960 e 1998.

Affacciata sul Mediterraneo, e principale porto della Francia, Marsiglia è una città dal fascino multiculturale, nel quale convivono idee, culture e religioni a volte diametralmente opposte. Ricca di luoghi molto interessanti, ospita uno dei mercatini (il Marché aux Puces) più grandi d'Oltralpe.

 

Euro2016 - Nizza

Meta turistica tra le più celebri della Costa Azzurra, seconda forse solo al Principato di Montecarlo, Nizza ospiterà 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale di Euro2016 nel suo stadio Allianz Riviera, inaugurato nel 2013, e avente una capienza massima di circa 35.600 posti.

La città, situata a neanche 30 chilometri dal confine con la Francia, è caratterizzata da un clima mediterraneo, che ben si sposa con la vocazione turistica. Passeggiare sulla celebre Promenade des Anglais, oppure ammirare le opere del Musée Chagall o del Musée Matisse, vi regalerà qualche ora di puro piacere lontani dal campo da calcio.

 

Euro2016 - Parigi

La capitale della Francia non poteva che ospitare il maggior numero di partite di Euro2016. Presso i due stadi scelti in città, lo Stade de France (che si trova sul territorio di Saint-Denis) e il Parc des Princes (dove gioca il Paris Saint-Germain), si terranno complessivamente 8 partite della fase a gironi, 2 ottavi di finale, un quarto di finale e la finale, che sarà giocata allo Stade de France, forte della sua capienza di oltre 81.000 posti, contro i poco meno di 49.000 del Parco dei Principi.

Su Parigi come meta turistica si potrebbe parlare (e visitare) per giorni interi, pur dimenticandosi qualcosa. Dalla Tour Eiffel al Musée du Louvre, passando per Notre-Dame e il quartiere degli artisti di Montmartre, Parigi è una delle più affascinanti tra le capitali europee, e vi regalerà giorni unici e romantici, calcio incluso.

 

Euro2016 - Saint-Étienne

Antica città della regione della Loira, Saint-Étienne è una delle capitali del design del XXI secolo, come stabilito dall'UNESCO che l'ha inserita nel novero delle "Città Creative". Ad Euro2016, Saint-Étienne ospiterà 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale, nello Stade Geoffroy Guichard, capace di ospitare poco meno di 36.000 persone.

Tra i luoghi più interessanti della città, troviamo senza dubbio la Cattedrale di San Carlo Borromeo, un edificio neogotico di inizio Novecento, divenuto mezzo secolo dopo centro della neonata Diocesi di Sant-Étienne. Numerosi musei, parchi e giardini, nonché strutture architettoniche dal gusto novecentesco, contribuiscono a rendere questa località molto interessante da visitare.

 

Euro2016 - Tolosa

La splendida città dell'Occitania ospiterà 3 partite di Euro2016, oltre a un ottavo di finale. Lo stadio scelto, costruito in occasione dei Mondiali 1938 (vinti dall'Italia), è lo Stadium Municipal, con una capienza di 35.472 posti, il più piccolo tra quelli degli Europei 2016. Nel Municipal l'Italia sfiderà il 17 giugno la Svezia, con calcio d'inizio alle ore 15.00.

Tolosa, o Toulouse per dirla alla francese, è una città che ha saputo abbinare sapientemente l'antico al moderno e così, oltre allo splendido centro storico attraversato dalla Garonna, si trova la zona industriale, nella quale vengono prodotti i modernissimi aerei dell'Airbus.

 

Euro2016 - Villeneuve-d'Ascq

Situata nell'arrondissement di Lille, Villeneuve-d'Ascq è una cittadina piuttosto grande, al cui interno troviamo il nuovissimo Stade Pierre-Mauroy, inaugurato nel 2012 (capienza: 50.186 spettatori), e che ospita le partite del LOSC Lille.

Città verde e dal forte profilo modernista, Villeneuve-d'Ascq ospita alcuni luoghi molto interessante, come il Castello di Flers, mentre la vicina Lille è una splendida città dal profilo gotico fiammeggiante, ispirato alle architetture che dominano le città delle vicine Fiandre (Belgio). 

 

La stagione calda si avvicina, ma non avete ancora deciso dove andare? Non sapete se mettere in valigia il costume per l’estate 2016 o le scarpe da trekkingVita da Turista ha la risposta che farà al caso vostro per queste vacanze 2016!

Vi suggeriamo qualche meta, adatta a tutti: sia per chi voglia andare in montagna che al mare, e perché no anche in collina: il denominatore comune per l’estate 2016 è il divertimento.

 

 

Montagna

Per gli amanti della montagna, vi proponiamo un estate 2016 sulle Dolomiti, le quali offrono paesaggi suggestivi unici, inoltre stiamo parlando di una zona molto ospitale. Questa catena montuosa è rinomata in tutto il mondo e si espande su cinque province, ampliando la vosta scelta: Trento, Belluno, Udine, Pordenone e Bolzano. Se passerete l’estate 2016 sulle Dolomiti avrete il privilegio di ammirare queste caratteristiche montagne, inserite dal World Heritage Committee dell’UNESCO ufficialmente nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità.

L’estate sulle Dolomiti è una vacanza all’insegna delle escursioni e dello sport. Chiaramente non solo gli alpinisti più navigati potranno passare una vacanza 2016 all’insegna del divertimento; quello che è certo è che tutti potranno gustare nelle varie baite i piatti tipici delle Dolomiti. Le vacanze sui cosiddetti “Monti Pallidi” è adatto anche a famiglie con bambini, che potranno rilassarsi, ammirare sin da piccoli i bellissimi Laghi delle Dolomiti; inoltre le seggiovie sono un must per l’estate sulle Dolomiti.

 

 

Mare

Chi ama il mare, ma non sa dove andare per l’estate 2016, vi indichiamo alcune mete estive sia in Italia che all’estero. Stiamo parlando di una delle mete più famose e ricercate dai turisti di tutta Europa! Le motivazioni principali per cui visitare l’isola di Santorini è data dalle sue bellissime spiagge e dal suo mare cristallino. L’estate a Santorini è adatta a giovani e non; le vacanze 2016 in Grecia offrono relax, divertimento e sono ideali per fare escursioni, sia per un soggiorno in coppia che con gli amici!

Gli amanti dello sport avranno la possibilità di fare molte attività come surf, immersioni e snorkeling. La vita notturna dell’isola è molto attiva, in maggior modo a Fira, vero e proprio fulcro della movida: la cittadina è perfetta per passare una lunga serata dove mangiare, assaggiare ottimi cocktail e ballare a qualsiasi orario. Una meta molto rinomata per l’estate a Santorini è Argyros. L’estate a Santorini è anche sinonimo di escursioni, soprattutto nella Caldera del vulcano.

 

Collina

Chi predilige i paesaggi collinari, per le vacanze 2016 vi sono molte offerte per la Toscana, un “evergreen”, in tutti i sensi! Nel cuore della Toscana fra Firenze, Siena e Arezzo, troviamo la zona del Chianti: un’area collinare molto affascinate, perfetta per chi voglia passare una vacanza 2016 all’insegna del relax, delle escursioni e del buon cibo.

Vi sono infatti molti agriturismi immersi nel verde ed inoltre vari sentieri per bikers, itinerari trekking e percorsi a cavallo. Se nominiamo la parola “Chianti” ci viene in mente il celebre e stimato vino. L’estate 2016 in Toscana inoltre è sinonimo di eventi, soprattutto culturali e gastronomici.

Insomma per le mete estive delle vacanze 2016 ce n’è per tutti i gusti, ora sta a voi scegliere!

L'Italia è un Paese ricco di storia, cultura e tradizioni patrimonio accumulatosi nel corso di secoli e secoli di vicende che hanno visto susseguirsi grandi civiltà ed Imperi fino a giungere ai travagliati anni dell'unità nazionale e delle guerre mondiali. Nei territori di questo paese si sono scritte importantissime pagine di storia e celeberrimi autori di fama mondiale hanno visto i propri natali proprio nelle regioni italiane.

Tutto questo patrimonio si è tramandato nel corso dei secoli e di generazioni in generazioni mantenendosi in condizioni ottimali (salvo alcuni casi che non mancheremo di segnalarvi in seguito) grazie alla collaborazione tra Governo, istituzioni provate, organizzazioni internazionali (UNESCO) e nazionali (FAI) ed il buon senso di cittadini e turisti. Proprio questi ultimi sono uno degli elementi chiave per l'economia, persone da tutto il mondo vengono in Italia per ammirare l'eredità che secoli di storia ci ha lasciato e da vedere c'è veramente tanto.

 

Enti nazionali ed internazionali operanti in Italia

Come abbiamo detto poco fa alcuni dei beni culturali presenti in Italia sono tutelati da organizzazioni internazionali e nazionali che contribuiscono al loro mantenimento. I maggiori enti che operano sono senza ombra di dubbio l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) ed il FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Sotto la tutela del primo ente l'Italia può contare ben 51 siti, numero che pone il paese al primo posto al mondo per numero di luoghi iscritti nella lista UNESCO e dislocati praticamente ovunque sul territorio. Per quanto riguarda il FAI, sotto la sua protezione sono finiti 28 siti di cui: 3 in Piemonte, 9 in Lombardia, 1 in Trentino Alto Adige, 2 in Veneto, 3 in Liguria, 2 in Toscana, 1 in Umbria, 1 nel Lazio, 1 in Campania, 1 in Basilicata, 1 in Puglia, 2 in Sicilia ed 1 in Sardegna.

 

I Capoluoghi più belli d'Italia e le loro meraviglie

 

Volendo vedere tutta l'Italia o anche solo volendo descrivervi tutto ciò che potreste visitare, non ci basterebbero a noi pagine e pagine, e a voi, ore ed ore di lettura; per questo motivo abbiamo pensato di restringere il campo ai soli capoluoghi delle varie Regioni da noi ritenuti più interessanti da un punto di vista turistico e che sicuramente meritano almeno 10 minuti della nostra attenzione (N.B. I capoluoghi saranno elencati dal Nord a scendere, ricordiamo che il nostro elenco non è assolutamente esaustivo ed è basato su preferenze soggettive):

 

Aosta

Città incastonata tra il verde della foresta e il bianco delle nevi alpine, Aosta presenta un centro cittadino ricco di fascino con testimonianze artistico-culturali da non sottovalutare: al di fuori delle antiche mura cittadine (che già di per sé rappresentano una prima testimonianza storica visitabile) si può ammirare l'Arco di Augusto, costruzione risalente al 25 c.C., la Torre del Lebbroso, la Tour Fromage, la Torre Bramafan e la Torre del Pailleron.

Altrettanto interessanti da vedere sono il Parco Archeologico del Teatro Romano ed il Convento di Santa Caterina risalente al XII secolo ed infine l'anfiteatro di età claudia. Oltre questo Aosta è un ottimo punto di partenza per spostarsi per tutta le regione che può offrire anche numerose passeggiate all'insegna del trekking.

 

Torino

Pur cercando di scrivere l'essenziale di Torino sarebbe impossibile riuscire ad inquadrare tutto ciò che è veramente imperdibile, per cui il nostro è solo un tentativo di mettere in risalto alcune delle tante meraviglie presenti nel capoluogo piemontese.

Sicuramente sosta obbligatoria è da fare in alcuni dei più famosi musei del torinese quali: il museo dell'automobile, il museo di Arte Antica e l'imperdibile Museo delle Antichità Egizie. Ma anche le piazze sono bellissime (da vedere soprattutto piazza castello e piazza San Carlo). Le chiese da visitare consigliate sono la Basilica Consolata, il Duomo e Basilica Superga. Infine la visita obbligatoria a quello che è un po' il simbolo di Torino: la Mole Antonelliana, edificio nato per essere una sinagoga e che divenne poi il dono della città a Vittorio Emanuele II.

 

Genova

Mare e montagna, morfologicamente questa città ha già tutto ma, come se non bastasse, Genova è stata ed è ancora un crocevia di popoli e culture diverse che ha funto da ispirazione a poeti e scrittori. Visitare questa città ci porterà sicuramente a sostare davanti alla Lanterna di Genova (il faro della città) ed annesso museo.

Il fulcro della storia lo si può trovare nel centro storico di Genova, cuore pulsante della Città Vecchia che dopo anni di degrado è stato restaurato e restituito alla città ed ai turisti ed ora iscritto nella lista UNESCO. Un po' più “leggero” ma ugualmente imperdibile è l'acquario di Genova, il più grande acquario italiano e secondo in Europa solo a quello di Valencia. La Strada Nuova anche merita la nostra attenzione in quanto ospita storiche dimore come Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi. Per quanto riguarda le chiese, consigliamo di vedere la Cattedrale di San Lorenzo. Ultimo consiglio è una visita al poto antico di Genova.

 

Milano

Centro della moda e del commercio, Milano viene spesso sottovalutata da un punto di vista puramente turistico eppure la città ha molto da offrire. Volendo essere riassuntivi, da vedere assolutamente annoveriamo il Duomo, la piazza Castello ed il Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera (da molti inclusa nella top ten dei musei d’Italia) e la Galleria Vittorio Emanuele II.

Ovviamente non è da scartare il lato commerciale di Milano per cui è consigliata una passeggiata nel cosiddetto “quadrilatero della Moda” e lungo i Navigli, dove oltre ai negozi troverete tante possibilità per un aperitivo enogastronomico in una delle zone più "fresche" del capoluogo lombardo.

 

Trento

Punto forte di Trento è sicuramente il fascino della città alpina: splendido panorama naturale, clima ottimale e contatto con la natura. Trento però ha anche molta storia da offrire ed è proprio su questa che ci soffermiamo brevemente. Visitare la città vuol dire fare visita ai monumenti che raccontano gli avvenimenti storici dell'Italia e che testimoniano epoche importanti quali il Rinascimento.

I siti imperdibili a nostro avviso sono: la Cattedrale di San Vigilio, Piazza Duomo, Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Castello del Buonconsiglio, Palazzo Pretorio e Palazzo Roccabruna. Visitare questi monumenti sarà molto piacevole in quanto vi “costringerà” a passeggiare un po' per tutta la città di Trento e vi assicuriamo che sarà molto piacevole.

 

Venezia

Per Venezia si dovrà spendere qualche parola in più. Volendo citare solo i punti più interessanti della città troveremo sicuramente Piazza San Marco e relativa Basilica. Sempre in zona si può scoprire un polo museale che comprende diverse collezioni storico-culturali di pregio, mentre la zona universitaria è dedicata a tutti coloro che vogliono mangiare e divertirsi spendendo il giusto.

Consigliatissima è anche una passeggiata tra i canali della città, soprattutto tra i ponti - che sono una vera e propria risorsa della città - dal ponte di Rialto al ponte dei Sospiri, luogo storico della città

 

Trieste

Contrariamente a quanto si può pensare, Trieste è una città che ha molto da offrire ma bisogna in qualche modo riuscire a comprendere la sua scontrosa grazia. Trieste ha una storia travagliata ed affascinante ad un simbolo di questa storia è la Piazza Unità, che affaccia sul mare e che racchiude molti palazzi storici come Palazzo della luogotenenza austriaca, Palazzo Stratti. Palazzo Modello, Palazzo Pitteri (il palazzo più antico della piazza).

La chiesa più importante di Trieste è la Cattedrale di San Giusto a Trieste risultato dell’unione della Chiesa di Santa Maria e di quella dedicata a San Giusto avvenuta negli anni tra il 1302 e il 1320. Per i più “romantici” è da vedere il Castello di Miramare a Trieste voluto da Ferdinando Massimiliano d’Asburgo come nido d’amore per la sua consorte Carlotta del Belgio. Eredità della prima guerra mondiale e monumento dedicato ai suoi caduti nel periodo fascista è il Faro della Vittoria a Trieste.

 

Bologna

Uno dei centri più interessanti dell’Italia soprattutto per i giovani è il capoluogo dell’Emilia Romagna. Una visita a Bologna potrebbe iniziare dalla Piazza Maggiore ed i suoi portici, per poi allungarsi verso a Basilica di San Petronio e la fontana del Nettuno e poi da lì raggiungere la limitrofa Chiesa di Santa Maria della Vita.

Da bravi turisti sicuramente vorrete vedere le due famosi torri: la Torre della Garisenda e la Torre degli Asinelli. Sicuramente non si potrà fare a meno di visitare l'Archiginnasio uno dei palazzi più significativi della città che fu sede dell'antica università, dal 1563 al 1803.

 

Firenze

La culla della letteratura italiana, Firenze è una città veramente molto bella ed il modo migliore per visitarla è passeggiare (armati di cartina) includendo nel vostro percorso i seguenti siti: Piazza del Duomo con Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto (visitabile sino in cima) e il Battistero di San Giovanni; questi siti si troveranno tutti nella stessa linea d'area per cui sarà facile visitarli in breve tempo.

Cercate di fermarvi anche alla chiesa di Santa Maria Novella e soprattutto al Museo degli Uffizi (cercate di non arrivare troppo tardi altrimenti rischierete di non riuscire a trovare i biglietti). Una volta finiti chiese e musei (il che vi avrà portato via già tantissimo tempo) potrete dedicarvi ad una passeggiata sul ponte vecchio e la strada degli orafi.

 

Roma

La capitale d’Italia meriterebbe un articolo a se stante per la gran quantità di cose da vedere ma cercando di riassumerle all’osso i siti consigliatissimi sono i seguenti: il Colosseo (simbolo dell’Impero Romano), la Basilica di San Pietro, il foro Romano, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, il Pantheon ed infine Città del Vaticano. Consigliata anche una passeggiata a Via dei Condotti, e le limitrofe strade che, tra botteghe artigiane e grandi firme, regalano la possibilità di uno shopping di alta qualità.

 

Napoli

Visitare il capoluogo campano richiede veramente moltissimo tempo, probabilmente non basterebbero neanche due settimane per vedere tutto ciò che la città ha da offrire ma cercheremo di individuare almeno le parti più importanti della città. Punto di partenza è il Centro Storico di Napoli e le sue strade, li potrete visitare il Duomo, la famosa Napoli Sotterranea, e la zona universitaria.

Poco oltre potrete passeggiare lungo via Roma sino a giungere a Piazza del Plebiscito e magari fermarvi a vedere la fermata della metropolitana di Toledo nominata la più belle di Europa. Imperdibile è la chiesa che conserva la splendida opera del Cristo Velato situata sempre nel centro storico. Altro edificio storico e assolutamente consigliato è Palazzo Reale situato proprio a Piazza del Plebiscito. Infine può essere piacevole una passeggiata a Mergellina o al Vomero.

 

Palermo

Città di origine greche e romane, capitale araba e terra di conquista per normanni, svevi, francesi e spagnoli, Palermo è una città profondamente segnata da anni di storia e che oggi mostra con orgoglio le testimonianze del suo passato, le quali rivivono nel patrimonio artistico e culturale del capoluogo siciliano. Venendo nel concreto, se vi recata a Palermo non potete non restare affascinati dalla Chiesa della Martorana di Palermo, edificata nel 1143 per volere di Giorgio d’Antiochia e che sfoggia ancora oggi uno splendido stile arabo-normanno.

Ricca di storia ed esteticamente imponente è la Cattedrale di Palermo e che sorge sul sito occupato precedentemente da una basilica cristiana (604) trasformata dai Saraceni in moschea (831) successivamente (ri)convertita al culto cristiano dai Normanni (1072). Uno dei principali monumenti della città è il Palazzo dei Normanni,  meglio conosciuto come Palazzo Reale.

Sotto il profilo storico e religioso, inoltre, meritano una visita le catacombe di Palermo, luogo dall'antico fascino. Infine come ultimo suggerimento menzioniamo la Fontana Pretoria, monumentale fontana rinascimentale che fa mostra di se attorno a splendidi palazzi tra cui spicca Palazzo Pretorio.

 

Fonte: http://localitaitaliane.it/

 

 

 

La bella stagione è arrivata e allora... quale momento migliore per progettare un bel viaggio, magari all’insegna del divertimento e della musica?! Quest’estate si terranno tantissimi Festival musicali dalle line-up non trascurabili.

Molti giovani e non, sono disposti a spostarsi dalla proprie nazioni di origine per vivere un’esperienza fantastica ed irripetibile. Tra i vari appuntamenti musicali, ne abbiamo selezionati alcuni per voi, dalla Spagna all'Ungheria, passando ovviamente per l'Italia.

Pronti per un'estate... a tutto volume?

 

Spagna - Benicassim

Il Festival Internacional de Benicassim, abbreviato semplicemente in FIB, si svolge a Benicàssim appunto, vicino Valencia, sulla Costa di Càstellon, in Spagna. L’evento è uno dei più importanti nella scena indie ed elettronica; il FIB non è “solo” una ricca line-up musicale, ma offre svariati spettacoli di teatro e mostre d’arte che rientrano nel FIB-art.

Nel mese di luglio la Costa Castellòn è molto affollata e a dir poco vivace; potrete approfittare del FIB anche per godervi un po’ di mare. Nelle aree destinate al campeggio, si respira un’atmosfera friendly e positiva. Quest’anno la manifestazione si terrà dal 14 al 17 luglio e presenta ospiti del calibro di Soulwax, Kendrick Lamar, Block Party, The Kills e Massive Attack.

 

Regno Unito - Glastonbury

Il più grande Festival che si tiene in U.K. è il Glastonbury Festival, chiamato ufficialmente Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts, ovvero il festival delle Arti Performative che, in origine, include anche delle performance fuori dal classico giro musicale.

L’evento si tiene dal 1971 a Pilton, nel Somerset, in una fattoria a qualche chilometro di Glastonbury, in Inghikterra. Il Rock Festival si terrà dal 22 al 24 giugno e tra gli artisti della line-up spiccano: Coldplay, Adele, Muse, ZZ Top, Grimes, Cyndi Lauper, Santigold e New Order.

 

 

Ungheria - Sziget

Come non consigliare il rinomato Sziget Fetstival, il quale si tiene nell'isola di Óbuda sul fiume Danubio, a Budapest. Lo Sziget è contraddistinto da una programmazione tra le più varie, probabilmente dato dal fatto che l’evento dura ben 7 giorni in cui è possibile spaziare tra diversi generi: Rock, Blues, Hip Hop, Afro, Folk, Elettronica, Jazz e molte altre sperimentazioni.

Lo Sziget, sempre molto affollato, è tra i più grandi luoghi d’incontro tra persone differenti accomunati dalla stessa passione per la musica. Il Festival si svolgerà dal 10 al 17 agosto e già si può contare sulla presenza di alcuni artisti come David Guetta, Rihanna, Sia, Manu Chao, Crystal Castles, Sum 41 e sugli italianissimi Ministri, Salmo ed il percussionista Dario Rossi. Non resta che comprare i biglietti e partire!

 

Italia - Ypsigrock

Per chi rimanesse in Italia invece consigliamo l'Ypsigrock Festival, uno dei migliori festival musicali nostrani; vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dell’indie-rock. L’evento si terrà in Sicilia, a Castelbuono in provincia di Palermo dal 4 al 7 agosto. Il palco si trova ai piedi del meraviglioso Castello Normanno e tutto intorno al Borgo Medioevale, in quei giorni affollatissimo. Vi è un’area dedicata a chi voglia campeggiarvi: un luogo perfetto per rilassarsi e trascorrere uno splendido weekend tra le coste e le spiagge di Cefalù. 

Spesso si sente parlare di "Venezia del nord" per definire Amsterdam, una città accomunata al capoluogo veneto per la presenza di numerosi canali. Meno spesso, l'associazione tra una città e l'altra viene fatta partendo da Firenze, che ha la sua bellezza unica e suggestiva.

Eppure, nella zona nord-orientale della Spagna, e precisamente nella Catalogna più tradizionale, si trova una località che sembra una copia, peraltro molto ben riuscita, della città dei Medici. Stiamo parlando di Girona che, come appunto Firenze, presenta uno splendido centro storico policromo, affacciato sul fiume (qui l'Onyar prende il posto dell'Arno), e con luoghi e monumenti di vivo interesse.

Fondata probabilmente dagli Iberici (anche se la leggenda vuole sia stata costruita dal gigante Gerione, spintosi dall'Isola Eritrea fino alle coste iberiche), e conquistata dai Romani già a partire dal III secolo avanti Cristo, nell'ottica di una delle prime espansioni fuori della Penisola Italiana, Girona fu sin da subito una città diversa, soprattutto nell'organizzazione urbanistica, che non seguiva la precisione geometrica romana, poiché sorse sulla Via Augusta, e dunque in una zona geograficamente piuttosto complessa.

 

 

Cristianizzata nel IV secolo, e poi passata sotto il dominio saraceno nel 715, Girona si ribellò pressoché subito ai suoi conquistatori islamici, consegnandosi nel 785 a Carlo Magno, dando così il via a quella forte caratterizzazione sociale e culturale che avrebbe generato la Catalogna, intesa come comunità all'interno della Spagna.

Girona conobbe tentativi di conquista e periodi di serenità nella sua storia, ma ciò che rimase intatto è lo spirito dei suoi abitanti, forti di una storia di resistenza che ha pochi esempi in Spagna e in Europa, e che ha anche originato (e difeso) un patrimonio monumentale e artistico di grande valore.

È il caso del Barri Vell (o Quartiere Vecchio), il centro storico della città che trova nelle Cases penjades, le coloratissime case affacciate sull'Onyar, il suo punto più spettacolare, sia per quanto riguarda le cromie, e sia per la bellezza urbanistica, che appunto ricorda le case affacciate sull'Arno a Firenze. Nei pressi del Barri Vell, molto interessante è il Pont de Les Pescateries Velles, un ponte in ferro rosso che Gustav Eiffel progettò nel 1877.

Sotto il profilo religioso, imperdibili sono la Cattedrale di Santa Maria (la chiesa con la più grande navata in stile gotico di tutto il mondo, con i suoi quasi 23 metri), che domina l'intera città dall'alto, e il ghetto ebraico (El Call), particolarmente ben conservato, con le sue stradine strette e l'antica sinagoga, ormai trasformata in centro di studi per l'Università cittadina.

Il centro storico di Girona. Si può vedere il "Ponte Rosso", progettato da Gustav Eiffel a fine Ottocento

Sicuramente interessanti sono poi i Bagni arabi, che contrariamente alla denominazione non furono costruiti durante la dominazione saracena, pur ispirandosi nelle forme alle terme che i musulmani costruirono in diverse parti di Spagna e non solo.

Girona è anche una città festiva: molto bella è la Festa di Sant Narcís, protettore della città, che si tiene nella settimana del 29 ottobre, ricorrenza liturgica del santo patrono, e nella quale, oltre alle messe, vi sono sfilate in maschera, mostre, e tutta la città è avvolta in uno splendido clima di festa.

Altrettanto interessante è l'Esposizione dei Fiori, che avviene intorno alla metà del mese di Maggio, durante la quale i luoghi più belli del centro storico vengono abbelliti da fiori, nel ricordo di una piccola esposizione, iniziata nel 1955, che diede il via a questo importante appuntamento.

Girona, infine, è una città facilmente raggiungibile dall'Italia: sia in aereo, grazie all'aeroporto che si trova ad appena 12 chilometri di distanza della città, e sia in treno, con i collegamenti regionali e quelli internazionali che mettono in comunicazione Girona con Zurigo, Parigi e Milano, lungo la direttrice per Barcellona, che prosegue poi per Madrid.

L’inconfondibile “skyline” del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino imprime nella memoria la bellezza austera di queste montagne, dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Naturale dell’Umanità. Le Valli di Primiero e Vanoi offrono una grande varietà di paesaggi naturali diversi e tutti da scoprire; il territorio si contraddistingue anche per un’attenta politica ambientale messa in campo da Acsm (Azienda Consorziale Servizi Municipalizzati), Comuni e Parco, denominata Green Way Primiero

[ph. @Marcello Soffiati]

 

L’impegno per un ambiente sostenibile si traduce in fatti concreti: oltre agli hotel ed alle utenze private, anche gli impianti di risalita di San Martino di Castrozza-Passo Rolle sono alimentati da energia pulita, prodotta dalle sette centrali idroelettriche che ogni anno permettono un abbattimento notevole nell’uso di petrolio e delle emissioni di CO2 nell’aria.

 

 

 

Le politiche virtuose adottate nei confronti dell’ambiente, hanno permesso a Legambiente di dichiarare l’intero territorio come 100% rinnovabile, e questo riconoscimento, va ad aggiungersi al primo posto ottenuto nella classifica dei Comuni Rinnovabili 2014 e all’ottenimento di una menzione speciale ricevuta a Bruxelles in occasione della RES Champions League. San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi hanno deciso di premiare a loro volta i turisti più green, grazie all’iniziativa ''Le Dolomiti ti riCARicano'': chi viaggia con una macchina elettrica o ibrida può usufruire gratuitamente delle 16 colonnine di ricarica pubblica presenti sul territorio, installate nell’ambito del progetto Green Way Primiero.

E proprio l’incantevole cornice di Primiero, cuore del Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino, sabato 2 luglio terrà a battesimo la prima edizione della Primiero Dolomiti Marathon, uno spettacolare trail di montagna con percorsi accessibili a tutti di 42, 26 e 6.5 km, organizzato dall'Unione Sportiva Primiero e dal Venicemarathon Club e dalla Provincia Autonoma di Trento.

Per chi non ama la fatica, ma non rinuncia a raggiungere le cime, la Dolomiti Summer Card offre la comodità di utilizzare gli impianti di risalita e tutti i mezzi di trasporto pubblico a prezzi vantaggiosi con sconti anche per il servizio bike Sharing.

Tra le esperienze trekking da non perdere, quella di vivere la magica atmosfera della notte in un rifugio alpino sull’Altipiano, ad oltre 2.600 metri d’altezza, tra cime maestose ed imponenti massicci meta di scalatori ed alpinisti stranieri ed italiani fin dalla metà dell’Ottocento. Un paesaggio mozzafiato raggiungibile anche con gli impianti di risalita Colverde-Rosetta a partire dal 18 giugno in corrispondenza dell’apertura di tutti i rifugi alpini. Per gli amanti delle due ruote invece l’appuntamento è al San Martino Bike Arena, in Tognola, per scatenare la voglia di libertà  lungo le paraboliche del bike park o sui percorsi di enduro che portano verso la selvaggia Valle del Vanoi.


Il modo migliore per vivere un’esperienza indimenticabile ad alta quota sono le offerte Palaronda Trek, che conducono alla scoperta dell’Altopiano delle Pale negli scenari più selvaggi. Questa estate riserva agli amanti delle rocce dolomitiche una grande novità: alla versione Soft che prevede 4 giorni di solo trekking ed alla versione Hard da 5 giorni che ai sentieri alterna le vie ferrate si affianca il nuovo Palaronda Hard Trek 6 Days. Per chi oltre ai colori delle Dolomiti vuole unire anche i Suoni, quest’anno ritorna la possibilità del Trekking musicale, una tre giorni in cammino con la musica d’autore di Petra Magoni e Ilaria Fantin che accompagnerà al concerto "Musica Nuda" del 2 agosto in Val Canali.