Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

Per la Turchia il 2015 è un anno soddisfacente dal punto di vista culturale in quanto, con l’inserimento di Efeso, Diyarbakir e i giardini di Hevsel nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco, ha visto salire a 15 il numero dei beni turchi tutelati.

Ma conosciamo meglio questi siti che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento.

Il sito di Efeso, sul tratto di costa egea, è tra le punte di diamante del turismo turco in quanto si tratta del sito storico maggiormente visitato, con ben due milioni di visitatori l'anno che arrivano fin qui per ammirare le storiche bellezze che conserva, primo tra tutti il tempio di Artemide che è anche considerato una delle sette meraviglie del mondo antico.

Diyarbakir rappresenta una sorpresa, in quanto si tratta di una città importante – basti pensare che è il capoluogo della provincia omonima – che si trova nella parte sud orientale del Paese e che ha visto assegnare il riconoscimento alle sue antiche mura. Posta sulle sponde del fiume Tigri, si riconosce già da lontano proprio per le sue imponenti mura millenarie, che circondano la città vecchia estendendosi per più di 5 chilometri, intervallati da ben 16 punti di osservazione e testimonianze storiche di primaria importanza quali iscrizioni e bassorilievi di grande pregio.

I giardini di Hevsel sono l’altra grande novità Unesco in Turchia, un altopiano fertilissimo bagnato dal Tigri che ha alle spalle una storia lunghissima e dove, fra gli altri esemplari, cresce un tipo d’anguria gigantesca.

La decisione è stata presa a Bonn, in Germania, nel corso del 39° Comitato del Patrimonio Mondiale.

La Puglia è ormai da anni tra le destinazioni più amate dai turisti italiani e stranieri, e tra le sue zone più scelte c'è di sicuro il Gargano. Sono moltissime le ragioni del suo successo turistico, che partono prima di tutto dalla possibilità di concedersi qui una vacanza completa, complice anche la varietà del paesaggio e, dunque, dell'offerta turistica di cui dispone. La Puglia, infatti, è certamente conosciuta per lunghi tratti di costa dove trovare magiche spiagge ma, allo stesso tempo, è dotata anche di un entroterra verde, ricco di centri caratteristici che sembrano quasi adagiati all'interno di dolci rilievi. Il clima mite, i profumi e i sapori tipici della Puglia, sono altri elementi che hanno contribuito a rendere lo Sperone d'Italia una meta appetibile per tutti i turisti, e che vogliamo provare a raccontarvi attraverso un diario di viaggio, pur sapendo che non è facile racchiudere in poche parole le numerose, variegate e impressionanti attrazioni di una terra che riserva continue sorprese.

Forte, da parte della Puglia, l'attenzione alla ricettività e alla creazione di moderne soluzioni d'alloggio, che rendono ancora più piacevole il soggiorno nel Gargano: i Campeggi del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/campeggi/gargano) rappresentano, in questo senso, una soluzione davvero ottimale non solo dal punto di vista dell'alloggio tout court ma anche da quello logistico. Alloggiare in uno dei campeggi del Gargano vuol dire anche essere facilitati negli spostamenti, in quanto si trovano spesso in posizioni strategiche a due passi dai maggiori punti di interesse locali e, proprio per questo, rappresentano un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del territorio. Sono strutture di altissima qualità e che si distinguono per la grande attenzione riservata all'ospite, dalle quali è facile raggiungere e ammirare il Parco Nazionale del Gargano, i numerosi altopiani, le valli e i laghi (quelli di Lesina e Varano primi tra tutti).

 

 

Il tour da non perdere in Puglia è, naturalmente, quello delle grotte marine, dislocate lungo tutta la costa e che, nel tempo, sono diventati dei veri e propri simboli del Gargano. Alcune sono famose e iconiche, quasi leggendarie, con nomi che rimandano a delle loro specifiche peculiarità: la Grotta Campana, la Grotta dei Contrabbandieri, la Grotta delle Rondini, la Grotta Smeralda e la Grotta dei Pomodori sono quelle che vi consigliamo assolutamente di non perdere durante una vacanza con base nei Campeggi del Gargano.

Il mare e le spiagge del Gargano sono i maggiori punti di interesse locali e i principali motivi di attrazione turistica, ma anche i percorsi via terra sono tutti da provare; molte le strade panoramiche dalle quali ammirare le più belle opere d’arte della natura, come quella che collega MattinataVieste e che offre una vista eccezionale sui faraglioni della Baia delle Zagare e sull’Architiello di San Felice.

Campeggi del Gargano, insieme a villaggi moderni ed attrezzati, offrono ai vacanzieri tutta la comodità dei facili spostamenti oltre ad altri, innumerevoli servizi, ai quali si può spesso accedere a prezzi contenuti grazie a sconti e convenzioni. I servizi sono vari, per tutti i gusti e per tutti i tipi di turisti, sia per quelli che cercano un soggiorno di relax che per i più attivi e dinamici. L'offerta è molto ampia: dagli itinerari in bicicletta alle escursioni a piedi, fino ai gustosi tour enogastronomici, ogni turista troverà qui la vacanza perfetta.

Oltre la natura, il mare e le spiagge, non mancate di fare un tour attraverso i centri più caratteristici della zona: tre le città del Gargano (http://www.campeggi.com/italia/puglia/foggia/campeggi) da non perdere, Campeggi.com consiglia: Rodi Garganico, circondato da agrumeti e oliveti; Cagnano Varano, piccolo borgo di pescatori affacciato sul lago omonimo; Ischitella, con il suo pittoresco centro storico;  Vieste e il suo incredibile mix di scorci suggestivi; Peschici, su una scogliera a picco sul mare che si distingue per le sue tipiche costruzioni bianche dalle cupole grigie (le cosiddette Lampie); Mattinata, da vivere lungo le coste ed esplorandone le grotte marine.

Dal promontorio del Gargano è inoltre facile regalarsi un'escursione unica: quelle verso le Isole Tremiti, il delizioso arcipelago del Mar Adriatico che si trova ad appena 22 Km e che si raggiunge facilmente grazie ad un capillare sistema di traghetti. San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa, le cinque isolette che lo compongono, sono da anni una delle mete turistiche principali della Puglia e si mostrano come un piccolo angolo di paradiso nelle acque del Mare Adriatico.

Tutto questo e molto di più è il Gargano, una terra unica che ha fatto del turismo il suo punto di forza valorizzandolo in ogni suo aspetto, anche quello del turismo religioso. Fondamentali e visitatissime mete di pellegrinaggio, infatti, sono luoghi come la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo. L'obiettivo della Puglia, dunque, è quello di realizzare un turismo vario e in grado di soddisfare ogni esigenza.

 

Sono stati dei giorni intensi quelli che ho trascorso nel territorio delle Madonie siciliane, e sono stati giorni pieni di inaspettate sorprese. Le Madonie, infatti, hanno un patrimonio sia naturale che culturale davvero impressionante, molto più nutrito di quanto si possa comunemente immaginare, e grazie al blogger tour #vivintensamente organizzato dal Distretto turistico di Cefalù e dei parchi delle Madonie e di Himera ho avuto la possibilità non solo di entrare in contatto con ogni dimensione del territorio, ma di viverlo in prima persona fino in fondo.

Una delle grandi protagoniste del viaggio è stata senza dubbio la straordinaria natura del Parco delle Madonie, che regala scorci che per un attimo fanno dimenticare di essere in un’isola e danno l’impressione di essere arrivati nel cuore delle Dolomiti. Questa, infatti, l’impressione che ho avuto ammirando alcuni dei massicci montuosi della zona, prima tra tutti la Rocca di Sciara che, vista dal punto panoramico di Terravecchia, un luogo da favola che fa parte del comune di Caltavuturo, si mostra al massimo della sua bellezza. Cime a non finire, dunque, ma non solo: a volte le montagne sembrano delle cinte naturali che racchiudono altri, infiniti tesori, come lo splendido lago di Rosamarina, uno specchio d’acqua che ho percorso palmo dopo palmo in sella ad un cavallo. È stata un’esperienza unica e, per me, una grandiosa prima volta a cavallo, oltre che il modo perfetto per esplorare ogni angolo di questo lago artificiale nato dallo sbarramento del fiume.

 

 

 

Quando pensavo di non poter essere ulteriormente sorpresa dalle meraviglie madonite, ho dovuto ricredermi appena arrivata ‘al cospetto’ della magnifica Grotta della Gurfa, un vero monumento naturale che appartiene al comune di Alia e che, ve lo posso assicurare, è molto più di quanto appaia ad un primo sguardo. Entrando nella grotta si rimane subito colpiti dall’immensità degli interni e dalla forma particolare, che ricorda il Pantheon di Roma con una cavità in alto dalla quale entra la luce in occasione di equinozi e solstizi. Il tutto assume qui una dimensione davvero sacrale, e infatti la guida ci racconta di come la Gurfa in passato (un passato molto lontano) fosse stata un luogo di conservazione dei defunti. Un luogo dove natura, storia  e mistero si intrecciano in un nodo davvero indissolubile.

La natura delle Madonie, dunque, mi ha incantata e non poco; non è stata, tuttavia, l’unica incredibile sorpresa che questa terra calda e affascinante mi ha regalato. Le emozioni più forti hanno avuto, per me, il sapore della storia e delle cittadine dal fascino d’altri tempi che da queste parti sono tantissime, ognuna con una propria particolarità. Termini Imerese, deliziosa cittadina affacciata sul golfo che ha alle spalle una lunga tradizione termale e che presenta tanti segni dell’antica dominazione romana, ha degli angoli di una bellezza disarmante; stesso discorso vale per la città di Caccamo, che con il suo castello (il più grande d’Italia e tra i più grandi d’ Europa) e i vicoletti del centro storico trascina subito in un tempo lontano; ultimo, ma non per importanza (anzi!), il piccolo borghetto di Sclafani Bagni, un comune di nemmeno cinquecento persone che dall’alto dei suoi 750 metri d’altezza regala una vista panoramica eccezionale su tutte le Madonie, e che nel suo centro storico affascina con una chiesetta antica e ben conservata e delle stradine strette e suggestive che sono emozione allo stato puro.

L’ultima, importantissima tappa all’insegna della storia: il parco archeologico di Himera, una delle colonie più antiche del territorio che ho visitato insieme al suo museo, un fondamentale polo culturale che raccoglie reperti importanti e pezzi assolutamente unici.

Il mio racconto non può che concludersi con un’osservazione, con l’unico e grande protagonista della Sicilia: il mare, che ha saputo rendere ancora più perfetto questo breve soggiorno di fine ottobre che ha deliziato me e i miei compagni di viaggio con giornate di sole dal sapore primaverile. Ho potuto apprezzare fino in fondo la magia del mare già a partire dal primo giorno attraverso un meraviglioso giro in barca che mi ha fatto scoprire angoli di incredibile bellezza. Borghi affacciati sull’acqua, antiche torri normanne e formazioni rocciose che emergono dall’acqua, come lo scoglio di Mongerbino, sono elementi che contribuiscono a rendere il tratto di costa madonita un vero e proprio dipinto a cielo aperto, una serie di cartoline dalla Sicilia che si vedono una volta e non si dimenticano mai più.

 

 

 

 

Calendario 2015 - L'anno è iniziato da pochi giorni, e il ritorno al lavoro ci ha permesso di "fare pace" con il calendario, tra scadenze e appuntamenti importanti che segneranno le nostre giornate nei prossimi mesi, pur con alcune cadenze importanti, rappresentate dalle festività. E si sa, per noi di Vita da Turista, ogni festa è vacanza (o pressappoco).

Per questo motivi, e per aiutarvi a comprendere meglio il calendario 2015, vi proponiamo una rapida carrellata delle festività, civili e religiose, che occuperanno quest'anno, sperando di farvi cosa gradita, poiché includeremo anche alcuni consigli tratti dai nostri articoli per sfruttare al meglio singole giornate, periodi festivi o ponti per rilassarvi in giro per l'Italia e il mondo.

 

 

Calendario 2015

Carnevale - Il Carnevale 2015 avrà la sua fine "canonica" il 17 febbraio, con il Martedì Grasso, ma i festeggiamenti partiranno in molte città già da metà/fine gennaio. Per conoscere le mete ideali di Carnevale 2015, leggete questo articolo

Pasqua - Il periodo pasquale nel calendario 2015 inizierà il 18 febbraio, con il Mercoledì delle Ceneri, che darà il via al periodo della Quaresima. La domenica delle Palme sarà il 29 marzo e la Pasqua sarà il 5 aprile. Le festività pasquali termineranno il 6 aprile 2015 con la Pasquetta, o Lunedì dell'Angelo. Volete trascorrere un periodo di Pasqua lontani dalle preoccupazioni e in tutto relax? Ecco le destinazioni ideali per sconfiggere lo stress.

Festa della Liberazione - L'anniversario della liberazione si terrà, come di consueto, il 25 aprile. Nel calendario 2015, questo giorno corrisponde a un sabato. Vista la vicinanza con l'inaugurazione dell'Expo, che ne dite di una giornata alla scoperta dei monumenti più belli di Milano?

Festa dei Lavoratori - Il Primo Maggio è una delle festività che segnano l'avvio definitivo della primavera e del periodo pre-estivo. Il Primo Maggio cadrà, nel calendario 2015, di venerdì. Che ne dite di un weekend a Roma, per vedere il tradizionale Concertone e scoprire la città con gli occhi di Carrie Bradshaw?

Festa della Repubblica - Il 2 giugno ricorre il 69° anniversario del referendum che sancì la proclamazione della Repubblica Italiana. Secondo il calendario 2015, il 2 giugno sarà di martedì. Perché non prendere un volo low cost e partire, anche per un solo giorno?

Ferragosto - La festa che segna idealmente la fine del periodo estivo, Ferragosto, cadrà quest'anno, nel calendario 2015, di sabato. Un buon periodo per concedersi qualche giorno di vacanza in alcune delle isole più belle del mondo o, perché no, assistere allo storico Palio di Siena?

Tutti i Santi - La festività di Tutti i Santi, secondo il calendario 2015, avverrà di domenica. Non una grande fortuna per chi cercava di strappare qualche giorno di ferie al lavoro, ma anche in un solo giorno si possono fare delle gite interessanti. Come quelle alla riscoperta di città già visitate.

Immacolata Concezione - Sembra lontano, ma anche il Natale arriverà nel Calendario 2015 prima di quanto ci si aspetta. Si comincia con la festività dell'Immacolata, di martedì. Un weekend lungo adatto per una mini-vacanza sportiva oppure per visitare i magnifici Mercatini di Natale in Trentino Alto Adige (e non solo!).

Natale - Le festività incluse nel calendario 2015 si concluderanno con il periodo natalizio. La Vigilia di Natale cadrà di giovedì, mentre il Natale sarà di venerdì e, a conclusione, Santo Stefano di sabato. Quattro giorni da passare in maniera non convenzionale, magari in crociera o dalle parti di Babbo Natale.

Con Expo Milano la Città di Torino ha stabilito un fitto scambio di collaborazione e di progettazione comune nell'ambito degli eventi per l’Esposizione Universale 2015. Anche nella splendida città sabauda, dunque, è previsto un fitto calendario di eventi che si inseriscono in questo progetto di collaborazione noto come ExTo-Expo2015. Tutti gli eventi e le manifestazioni in programma sono disponibili sul sito www.inpiemonteintorino.it.

 

 

All’interno di questa fruttuosa collaborazione, i vertici di Expo hanno proposto all’Amministrazione torinese di ospitare, a partire dal prossimo aprile e per tutto il periodo dell’Esposizione fino al 31 ottobre 2015, un’installazione artistica dell’architetto Michele de Lucchi, quale spazio temporaneo dove presentare le diverse iniziative della città collegate ai temi di Expo.

Torino verso Milano, dunque, ma anche un pizzico di Milano a Torino: alimentazione, innovazione, territori, sostenibilità ed educazione saranno i grandi protagonisti non solo di Expo ma anche all’interno di Agorà, un luogo aperto e polifunzionale riservato al confronto e alla riflessione sui temi più alti dell’Esposizione milanese. Dopo essere stata in funzione al Castello Sforzesco di Milano fino a marzo 2015, questa struttura è arrivata il 17 aprile 2015 a Torino in Piazza Castello e si caratterizza principalmente per la specialissima attenzione dedicata al mondo dei bambini e della didattica. Agorà si configura, dunque, come una struttura aperta, versatile, funzionale ed elegante per ospitare attività pratiche e di laboratorio, gratuite per le scuole primarie e secondarie di primo grado e tutte chiaramente incentrate sui temi che sono le colonne portanti di Expo, primo tra tutti il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Durante i weekend sarà coinvolto anche Childrenshare, il progetto di inclusione di Expo tutto dedicato ai più piccoli, con alcune attività pensate appositamente per loro e proposte alle famiglie.

Al di là dell’attenzione al mondo dei bambini, lo scopo di Agorà è anche quello di diventare un punto di riferimento per informazioni e suggerimenti sugli eventi torinesi e milanesi, in collaborazione con Turismo Torino. Proprio in questa scia si inserisce la volontà di organizzare incontri ed eventi che spingano alla riflessione sulle problematiche legate al territorio.

Tra tutti i musei d’Europa, che sono davvero tantissimi e prestigiosi, a vincere il premio Emya 2015 è stato il Rijksmuseum di Amsterdam. Il premio, nato nel 1977, nel corso della sua storia ha sempre premiato in particolar modo i musei più innovativi, e quest’anno ha trovato particolarmente innovativa la nuova struttura del museo olandese. Una struttura che è frutto di lavori di ristrutturazione durati dieci anni, ma che a quanto pare hanno dato i loro ottimi risultati. La nuova costruzione è infatti stata particolarmente elogiata dalla giuria grazie al suo un restauro rispettoso degli ambienti, all’introduzione di un ampio ingresso per gestire meglio le file di turisti e alla creazione di un passaggio per le biciclette a livello della piazza Museumplein

 

 

Il Rijksmuseum, tuttavia, non è meritevole solo da un punto di vista puramente architettonico, in quanto la sua è una delle maggiori collezioni artistiche del Paese e, in generale, d’Europa. Sono infatti conservate qui numerosissime opere del periodo d'oro dell'arte fiamminga, tra cui capolavori quali la Ronda di notte di Rembrandt o la Lattaia di Jan Vermeer. Altrettanto nutrite le sezioni dedicate agli impressionisti francesi, all’arte orientale e ai grandi pittori italiani e spagnoli (solo per indicare le principali).

Il museo con la sua nuova forma votata alla funzionalità e alla migliore fruibilità delle opere d’arte è, dunque, ancora di più da vedere se ci si trova ad Amsterdam.

Ha aperto il 22 agosto ed è già diventato un caso: è Dismaland, un parco divertimenti decisamente fuori dagli schemi creato dall’artista Banksy sulla spiaggia di Weston-super-Mare, una località di mare nel Somerset, in Gran Bretagna. La sua spiaggia, spesso deserta e dall’aspetto quasi abbandonato, è il set perfetto per questo parco giochi dal sapore tetro: disma, infatti, vuol dire proprio tetro, e il parco costituisce l’antitesi dei parchi Disney. Le fiabe a Dismaland vengono letteralmente distrutte con l’inconfondibile stile provocatorio dell’artista, e quindi si vedono un castello delle fiabe volutamente lasciato incompleto, un laghetto che è più che altro un acquitrino, una Cenerentola forse morta su una carrozza rovesciata.

Banksy ha lavorato a Dismaland a lungo e nel mistero più assoluto, facendo credere ai curiosi che i cantieri stessero preparando un set cinematografico top secret. Grande, dunque, è stata la sorpresa finale, quando il parco è emerso dal nulla in tutto il suo cupo fascino.

 

 

Dismaland, dunque, dissacra il mondo delle favole e, allo stesso tempo, diventa la vetrina dove i maggiori artisti contemporanei sono chiamati ad esporre le proprie opere. Più di cinquanta i nomi del panorama artistico attuale, provenienti da tutta Europa: Damien Hirst, Bill Barminski, Josh Keyes, David Shrigley e molti altri, riuniti in una collettiva di artisti che ha come temi di base quelli da sempre cari a Banksy, come la lotta al consumismo e alle grandi corporazioni.

Il parco, il cui ingresso ha un costo di tre sterline è provvisorio in quanto si potrà visitare per 5 settimane fino al 27 settembre, prima che venga smantellato.

Fitto il programma di eventi che attende il visitatore, e che prevede spettacoli, documentari e proiezioni cinematografiche che non seguono tuttavia un cartellone prestabilito (fatta eccezione per i concerti di Massive Attack e Pussy Riot).