La lista delle 10 città preferite. Un concentrato di bellezze, il meglio del meglio del turismo. A stilare la top ten ci ha pensato un'indagine Ipsos basata sulle risposte di oltre 18 mila persone provenienti da tutto il mondo. Poche le sorprese, tante le certezze grazie anche a dei dati che offrono interessanti spunti di riflessione. A trionfare è New York davanti a due big come Londra e Parigi. C'è anche l'Italia, rappresentata dal nono posto di Roma.

 

 

L'indagine-sondaggio si è basata sulle risposte degli intervistati a tre diverse domande e cioè: 

  • Qual è la città migliore per concludere affari
  • Qual è la città migliore per vivere
  • Qual è la città migliore per fare un viaggio da turisti

A ogni voce è stato assegnato un determinato punteggio. A vincere è stata New York, il cui fascino è indiscusso, visto che la Grande Mela - perfetto mix tra business (Wall Street), qualità della vita e luoghi di interesse (Central Park, Statua della Libertà) - con 68 punti stacca nettamente i 52 che caratterizzano le seconde classificate: Londra e Parigi. La Tour Eiffel e il Louvre da un lato, Tower Bridge e Buckingham Palace dall'altro non bastano infatti a colmare un gap basato soprattutto sulla concezione della città statunitense come perfetto 'luogo d'affari' a differenza delle due località europee.

 

Londra

 

Tuttavia Londra e Parigi rappresentano il meglio del vecchio continente: la prima è la "City" per eccellenza, luogo d'affari, città alternativa e di tradizione, da Camden Market alla Regina. Discorso simile per Parigi, che resta la "Città degli Innamorati", capace di affascinare e lasciare senza parole.

 

Parigi

 

La particolare struttura del sondaggio va tutta a vantaggio della quarta classificata, la ricchissima Abu Dhabi. La posizione della città degli Emirati è sicuramente rafforzata dai punteggi relativi agli affari e alle vacanze, che compensano ampiamente il fatto che Abu Dhabi non sia considerata tra i migliori posti dove vivere.

 

Abu Dhabi

 

Dietro Abu Dhabi si piazzano invece due città che fanno della qualità della vita il loro punto di forza. La quinta classifica è infatti Zurigo; la città svizzera non è di solito indicata tra quelle "imperdibili" ma è evidente che sia tra quelle dove si vive meglio.

 

Zurigo

 

Discorso simile, in parte, per Sydney. La metropoli australiana infatti è una città dove si vive bene ma è anche una meta "esotica", se non altro perché situata dall'altra parte del mondo e perché "vicina" a posti che esotici lo sono davvero. Città da vivere, quindi, ma anche città da visitare e da utilizzare, perché no, come punto di partenza per una vacanza ancora più lunga!

 

Sydney

 

Dopo Sydney arriva l'Asia. Al settimo posto c'è Tokyo. La capitale del Giappone è molto considerata per le possibilità lavorative e di business che offre ma lo è molto meno come destinazione in cui trasferirsi, a cause delle troppe le differenze tra lo stile di vita al quale siamo abituati e quello nipponico.

 

Tokyo

 

Stesso discorso anche per l'ottava classifica di questa speciale classifica: Hong Kong. In questo caso, si tratta addirittura dell'ultima classificata tra le città in cui si vorrebbe vivere. Le risposte positive alle altre due domande del sondaggio, affari e turismo, le hanno permesso però di risalire e di piazzarsi comunque nella Top 10, mettendosi alle spalle città spesso più quotate.

 

Hong Kong

 

Ci avviciniamo alla fine della Top 10 e finalmente troviamo la prima e unica italiana. Come è facile immaginare si tratta di Roma! La città eterna sconta il fatto che l'Italia non sia considerata il centro degli affari ma rimane indubbiamente tra le mete e le destinazioni da vedere almeno una volta della vita (solo Parigi, infatti, ha ottenuto una valutazione migliore nella domanda prettamente turistica). In quanto a qualità della vita ... ci si può adattare!

 

Roma

 

Chiude la classifica un'altra big del turismo mondiale come Los Angeles. Le spiagge, Hollywood, il fascino del cinema e dello star system, il tipico skyline americano: tutte cose che continuano a esercitare fascino ma che non bastano ad andare oltre il decimo posto.

 

Los Angeles

Bellissimo tour ... partendo dalla modernissima Dubai abbiamo attraversato i vari emirati fino a raggiungere l'elegante capitale Abu Dhabi...

 

Numero Viaggiatori: 16

Data di partenza: 30/03/2013

Durata: 1 settimana

Luoghi: Abu Dhabi, Dubai, Musandam Peninsula, Sharja

 

Descrizione del viaggio:

Questo tour molto interessante ci ha permesso di visitare i posti più sconosciuti degli Emirati Arabi oltre alla famosissima, e bellissima, Dubai! Il paese trasuda ricchezza e benessere da tutte le angolazioni ma ci sono ancora zone più legate alle tradizioni imposte da cultura e religione.

Arriviamo a Dubai con Emirates che già da un assaggio di quanto ci aspetterà ... aeroporto immenso con orologi rolex! Attraversiamo la città sull'autostrada con 6 corsie per senso di marcia e da destra a sinistra un'infinità di grattacieli uno più bello dell'altro. Dal Financial center a downtown con l'impressionante Burj Khalifa e Dubai Mall (rispettivamente l'edificio più alto del mondo e il centro commerciale più grande al mondo) fino a Dubai Marina. Immancabili le soste al Burj Al Arab (l'albergo 7* a forma di vela) e all'Hotel Atlantis posizionato sull'isola artificiale Palm Jumeirah. Molto più tradizionali la Moschea Jumeirah, il quartiere Bastakia, il souk delle spezie e quello dell'oro. E visto che siamo a due passi dal deserto non ci facciamo mancare un bel safari su fuoristrada per poi farci stupire dal contraddittorio Ski Dubai (pista da sci al coperto). Dubai è una città davvero affascinante che ti stupisce chilometro dopo chilometro.

Raggiungiamo Sharjah, città culturale ma sempre moderna, e ci addentriamo nei mercati più tradizionali, vediamo un sacco di moschee (ce ne sono ben 600) e impariamo di più sulla civiltà islamica nel museo dedicato.

Ci dirigiamo verso Fujairah passando per la catena montuosa dell'Hajjar e siamo sull'altra costa del paese a due passi dall'Oman. Ci godiamo il mare del golfo arabico e facciamo un'escursione su un dhow (tipica imbarcazione) tra i "fiordi" della pensiola di Musandam.

Facciamo una sosta alla Moschea Al Badiyah (la più antica e piccola degli emirati) prima di arrivare alla città di Al Ain, detta città oasi perchè nell'antichità era un vero punto di ristoro e come ogni oasi che si rispetti il verde padroneggia soprattutto sotto forma di palme. In questa città, patrimonio dell'unesco, vediamo la fortezza Jahili, il sito archeologico Hilie la vecchia residenza del fondatore degli Emirati Arabi Uniti, ora museo.

Concludiamo questa avventura nella capitale Abu Dhabi, città meno sfacciata di Dubai ma più verde e tranquilla che si snoda fra una serie di isolette tutte unite fra di loro. Anche qui non mancano interessanti attrazioni. Primo fra tutti il Ferrari World sull'isola Yas sede del circuito di F1. Poi l'Emirates Palace, Hotel super lussuoso non molto distante delle futuristiche Etihad Towers, la cornichecon il suo splendido skyline e ancora gli innumerevoli edifici dalle forme più strane. Terminiamo la giornata con la visita della maestosa Moschea Sheikh Zayed (intitolata al fondatore della nazione) dove abbiamo l'opportunità di visitarla dall'interno e stupirci del lampadario più grande al mondo impreziosito di cristalli swarovski, del tappeto più grande al mondo e dal massiccio impiego d'oro.

Quello che ti lascia questo paese è proprio lo stupore. Passi dal moderno quasi eccessivo alle cose più semplici legate ancora alle tradizioni. Stupendo!

Una nota sul clima, è desertico, caldo, perfetto nella nostra stagione invernale. L'estate è torrida con tassi di umidità impressionanti ... meglio evitarla.