Uno splendido viaggio di sole, cultura, gastronomia, storia e tradizioni locali! Tutto questo in Thailandia!

 

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 10/01/1997

Durata: 1 mese

Luoghi: Ayutthaya, Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai, Phuket, Sukhothai

 

Descrizione del viaggio:

Viaggiare con una persona del posto imprime inevitabilmente un taglio diverso al viaggio. Si è automaticamente più inseriti nella realtà locale, senza il merito né la “fatica” d’aver vissuto a lungo nel luogo visitato. Questo è il mio caso. Questo viaggio fu l’ennesimo nell'antico regno, proprio a causa del fatto che Saithong ci è nata e, benché all'epoca vivesse già da 10 anni in Italia, era un sano e appagante costume di famiglia andare a svernare lì, quando possibile.

Maestosi templi, intere cittadelle religiose, una antica capitale di grande monumentalità e austerità, le spiagge più silenziose, il mare più pulito, i fondali più belli che io abbia mai visto … e cibo saporito, pesce che dire fresco ed economico è poco … E poi mercati vivacissimi, colorati, allegri e chiassosi … Un’attitudine, quella dei locali, rilassata e sorridente alle cose della vita.

Pericoli? Basta usare il buon senso che si presume usiamo a casa. Ogni mondo è paese, si dice, ed è vero.

La Thailandia è una meta ottima per i “budget travellers”, e nel contempo soddisfa alla grande anche chi possa permettersi soluzioni di gran lusso, a prezzi molto inferiori rispetto agli standard europei.

Un viaggio da fare!

Immergersi in un Paese fantastico, spendendo pochissimo!

 

Numero Viaggiatori: 2

Data di partenza: 26/01/2014

Durata: 10 giorni

Luoghi: Bangkok, Chiang Mai, Sukhothai

 

Descrizione del viaggio:

Abbiamo deciso di partire per la Thailandia circa 5 mesi prima della partenza. E decido di costruire questo viaggio tutto da sola. Come sempre, del resto! Il viaggio prevede l'arrivo a Bangkok volutamente in serata per poterci subito riposare dopo il lungo volo. Il giorno seguente affittiamo una macchina e si parte alla volta del Nord della Thailandia. Tappe: Bang Pa In appena a Nord di Bangkok, parco storico di Ayutthaya, Lop Buri, Pitsanulok, parco storico di Si Satchanalai, Sukhothai, Lampang, Chiang Mai.

I parchi storici sono tutti meravigliosi in particolar modo quello di Sukhothai.

Dopo 4 giorni di tour prendiamo un volo per Krabi dove passiamo 3 giorni immersi in un mare che è paradisiaco!!

Ultima tappa verso il ritorno è Bangkok.

In Thailandia consiglio vivamente di mangiare thailandese. I sapori sono ovviamente lontani dalla nostra cucina ma non resistiamo alla curiosità di assaggiarli. Le dosi di peperoncino sono alte quindi state attenti!!! Chiedete sempre "not much spicy"!! Anche il "medium spicy" è decisamente piccante!!

Abbigliamento da portare comodo, di cotone. È d'obbligo il pantalone lungo e niente scollature per visitare i templi buddisti. Altrimenti non vi faranno assolutamente entrare. Gli ingressi ai templi e siti storici, come del resto tutti i pasti, costano pochissimo. Gli ingressi si aggirano sui 2,00 euro a persona; i pasti sui 4,00 euro a persona in ristorante. Nelle località di mare il costo si alza chiaramente.

Creare il viaggio da soli permette di risparmiare molto; noi in 2 per 10 giorni abbiamo speso circa 1.500 euro a persona considerando tutto tutto.

Vi consiglio di visitare questo meraviglioso Paese che vi lascerà un ottimo ricordo! 

Ultimo autobus di questo incredibile ed emozionante viaggio. Altre 14 ore alla cifra di 600 baht per raggiungere la destinazione finale... BANGKOK.  Arriviamo alle 5 del mattino, ma qui siamo di casa, basta una semplice passeggiata per attraversare Causan Road ed arrivare a Rambuttri. La chiamano la zona pedonale perché possono entrarci solo taxi o tuc-tuc, ma chissà perché è sempre piena di traffico.

Troviamo una guesthouse, per 290 baht riusciamo a prendere una doppia con bagno esterno,  pulita e molto centrale. Ci facciamo un paio d’ore di sonno ed alle 9 siamo di nuovo in piedi. Ci incamminiamo nella parte più turistica, passiamo tra migliaia di bancarelle. E' difficile non fermarsi a guardare, poi si chiede il prezzo, comincia la contrattazione e alla fine felici si continua a camminare con un bell'acquisto al prezzo che volevi spendere. Gironzoliamo per tutta la mattinata tra negozietti e piccoli mercatini, ma l’umidità ed il caldo eccessivo ci mettono k.o.

Ci fermiamo in un locale vicino a dove alloggiamo, mettono musica chillout molto rilassante e una bella Chang da 66 cl. ci rinfresca e ci aiuta a rimetterci in sesto. Rimaniamo tranquilli a sorseggiare birra e a conoscere nuova gente, comincia a farsi sera e mangiamo tutti insieme vari piatti locali. Poi, tutti con gli occhi spiritati, cominciamo a prepararci per la nostra ultima sera da “turisti”. Si forma un bel gruppo, veniamo un po’ da tutte le parti del mondo e noi due siamo gli unici Italiani. 

Si parte con le proposte sul dove andare, ma alla fine si opta per camminata a Causan Road e dintorni con frequenti fermate ad ogni bar che attira la nostra curiosità sulla preparazione dei cocktail. Chissà perché, ma a noi incuriosivano tutti i locali, anche quelli che non facevano cocktail. Riuscivamo sempre a trovare qualcosa da bere. Non solo noi, ma anche Causan Road ricorderà questa serata. Passando da un bar all'altro, chi perso da una parte chi da un’altra il gruppo comincia a diminuire. Noi ci ritroviamo casualmente verso le 3 del mattino nelle vicinanze delle rive del fiume.

Ci abbracciamo, immediatamente veniamo fermati da due poliziotti che ci chiedono di svuotare le tasche. Eseguiamo l’ordine e loro infelicemente appurano che erano vuote. Li vediamo un po’ increduli, come se avessero fermato le due persone sbagliate, ma non contenti ci chiedono di entrare in macchina e di andare alla stazione di polizia. 'Assolutamente no' è la nostra risposta, i trascorsi (ricordate cos'è accaduto a Tblisi?) ci hanno insegnato che è meglio non raggiungere la stazione di polizia in macchina visto che potrebbero sempre dire che ti hanno fermato con chissà cosa.

Allora gli proponiamo di seguirci nella nostra guesthouse dove gli avremmo potuto mostrare i nostri passaporti, ma evidentemente non gli importava del controllo del passaporto così ci mandano via senza nessun problema. Anzi, addirittura con una stretta di mano. Anche questa deve essere festeggiata, così ci beviamo l’ultima birra della serata. Torniamo verso la stanza, entrambi ci guardiamo indietro. Non per vedere la strada appena fatta, ma per ricordare i 98 incredibili giorni passati...

Krabi è ufficialmente la nostra ultima tappa in Thailandia. Fra 3 giorni saremo a Bangkok... l'arrivo. Mangiamo in un piccolo ristorantino sulla via principale, un paio di ottimi  piatti di riso con pollo e verdure riempiono il nostro stomaco. Siamo in tre, visto che c'è anche Stefano. Sappiamo che ci aspetta una lunga e dura serata. Cominciamo con qualche birra, ma continuando così ci metteremmo troppo tempo e denaro a perdere il controllo di noi stessi, quindi ci fermiamo al Seven Eleven.

Acquistiamo una bottiglia di whiskey locale, il Sam Song, assieme ad un paio di lattine di Coca. Poi fuori in strada come gli alcolizzati a farci bicchiere dopo bicchiere fino a vedere il fondo della bottiglia. L’euforia comincia a salire, saliamo in tre sul motorino di Stefano e ci inoltriamo in una stradina piena di locali. Ognuno fuori espone cartelli delle bevande con offerte particolari, prendi 4 e paghi 3, fatti 6 shots e ne paghi 3. O eravamo noi ad essere già fuori o lo fanno apposta per confonderti le idee. Noi per non sbagliare andiamo da quello che mostrava i prezzi più bassi.

Tra quello che beviamo noi e quello che ci offre lui ci ritroviamo nelle condizioni perfette per passare un’allegra serata. Cominciamo a girare per tutti i locali, i proprietari cominciano a riconoscerci e per via dell’attenzione che attiriamo tra i passanti ci invitano nei loro locali per accalappiare qualche turista in più. Per noi però quei drink sono gratis e ne approfittiamo per farci un giro completo di tutti i bar. Dopo un poco anche le ragazze cominciamo a riconoscerci e cominciamo a ballare con loro stando tutti nello stesso tavolo. Insomma creiamo un casino totale.

Poi, come accade di solito, cominciamo a perderci tra di noi. Chi a ballare, chi a saltare e chi a bere o tutte e tre le cose messe insieme. Facciamo tanti brindisi ai giorni di viaggio passati, ognuno con qualcosa da ricordare. Dura così tutta la notte, solo con le prime luci del giorno ci accorgiamo che sono le 6 del mattino e forse è ora di tornare in stanza a farci un riposino. Altro che riposino, erano anni che non ci svegliavamo più alle 3 del pomeriggio...

Doccia, andiamo a mangiare e poi di nuovo a nanna. Il giorno seguente approfittiamo della splendida giornata per goderci un po’ di spiaggia. La giornata scivola via così, in completo relax. Dal bagnasciuga all'acqua nelle ore troppo calde o a sentir musica su un’amaca a pochi metri dal mare. L’acqua è fantastica, il paesaggio intorno meraviglioso. Insomma una vita da veri turisti. Domani ultimo giorno di relax e poi si prende l’ultimo autobus per raggiungere Bangkok, la nostra tappa finale...