Al confine tra il Canada, il secondo Paese più grande al mondo per superficie, e gli USA, la nazione con la maggiore influenza sul mondo, ci sono cinque meraviglie, cinque gioielli della natura: i Grandi Laghi. Una zona che attira ogni anno milioni di turisti, conquistati non solo dall'enorme estensione (una superficie di 245 mila km circa), ma anche dall'origine glaciale di questi laghi, che ne ha determinato la disposizione e la forma irregolare.

Il Lago Superiore, il Michigan, l’Huron, l’Ontario e l’Eire, sono talmente immensi che sembrano quasi del tutto simili a piccoli oceani, tanto da non poterne vedere le sponde da un lato all'altro. Sono tutti collegati tra loro per mezzo di profondi corsi d’acqua navigabili, che alimentano il fiume di San Lorenzo, bacino che occupa la parte meridionale del Quèbec e dell’Ontario.

 

 

L’itinerario dei Grandi Laghi parte dal Lago Superiore che si divide tra il Canada e gli Stati Uniti. Il più esteso come superficie e il più profondo tra gli altri, è considerato il più grande lago di acqua dolce del mondo e il terzo per volume. Attraverso le cascate del fiume Saint Mary comunica con il Lago Huron, anch’esso situato tra gli Usa e il Canada.

Huron, nome derivante dalla tribù indiana degli Huroni, è il lago d’acqua dolce con il maggiore sviluppo costiero del globo. Al suo interno, oltre alla presenza di diverse isole minori, si trova Manitoulin, l’isola lacustre più grande del mondo, e ricca di paesaggi mozzafiato. Un’altra attrazione imperdibile nel lago Huron è l’isola di Mackinac, dove è possibile visitare un forte militare, situato all’interno di un parco naturale.

Il lago Huron, è collegato a sua volta con il Lago Michigan, mediante lo stretto di Mackinac ad Ovest, e a Sud, tramite il fiume Saint Clair, si collega con il Lago Erie. Il lago Michigan, a differenza degli altri, fa interamente parte del territorio degli Stati Uniti. Sulle sue sponde, affollate di gente d’estate e praticato dai pattinatori sul ghiaccio d’inverno, si affaccia la bellissima città di Chicago.

Il quarto dei cinque è il Lago Eire, tredicesimo al mondo per superficie. Sulle sue coste sud-orientali si affacciano le città di Cleveland, Buffalo e Eire. Purtroppo i bassi fondali ne limitano notevolmente la navigazione, problema che si accentua ancora di più nei periodi di siccità.

Collegato al Lago Eire, per mezzo del fiume Niagara, troviamo il Lago Ontario, il più piccolo tra i cinque, che dà il nome alla più popolosa delle dieci province canadesi: l’Ontario. Il lago, molto importante per le comunicazioni interne nordamericane, pur non essendo navigabile durante i mesi invernali a causa del ghiaccio, con l’arrivo della bella stagione torna ad essere attraversato da battelli e canoe.

Nella regione dei Grandi laghi si possono ammirare anche le splendide Cascate del Niagara, nate in seguito al ritirarsi dei ghiacciai. Le Cascate sono costituite da due parti distinte, divise dal fiume Niagara, entrambe con un’incommensurabile portata d’acqua. Da non perdere è l’incredibile Parco di San Lorenzo, formato da circa mille isolotti, accessibili in auto o in battello, dove è possibile partecipare a esclusive escursioni ed attività acquatiche.

Nonostante l’alto costo della vita e le basse temperature, il Canada diventa sempre più una delle mete preferite dai giovani alla ricerca di un futuro migliore, che scelgono di trasferirsi definitivamente in un Paese lontano dal proprio per costumi e tradizioni, ma ricco di possibilità lavorative.

Trasferirsi in un Paese estero però non è mai facile. Oltre a dover lasciare i propri affetti, a dover abbandonare il proprio focolare domestico e la propria zona di comfort, ci si ritrova ad affrontare numerosi ostacoli e sacrifici e a dover lottare contro mille dubbi e tante perplessità: come riuscire a trovare casa e lavoro? Quali saranno le pratiche burocratiche per ottenere la residenza? Come avviare un’impresa? Quali saranno i settori con maggiori possibilità di riuscita?

A queste e a tante altre domande cerca di rispondere “Vado a vivere in Canada – Guida pratica per chi sogna di trasferirsi nel Nord America”, un eBook, a cura di Nicole Cascione, ricco di informazioni pratiche, consigli, avvertenze e validi suggerimenti, utili al fine di poter affrontare un trasferimento in Canada con maggiore consapevolezza, e che può essere acquistato anche su Amazon.

 

 

 

Costo della vita e degli immobili

 

Acquistare casa in Canada comporta un importante investimento economico, infatti i prezzi degli immobili sono molto elevati. Ovviamente, i costi cambiano a seconda del posto in cui ci si trasferisce. La maggior parte delle persone che sceglie di vivere in Canada opta per le grandi città: Toronto, Vancouver, Ottawa, Calgary e Montréal. E’ bene sapere però che: “Per acquistare una casa può essere necessario accendere un mutuo, ma come newcomers (immigrati) potrebbe non essere semplice, se non ci si muove per tempo. Quasi tutte le agenzie immobiliari, infatti, richiedono un Credit Score and History, ovvero uno storico delle operazioni bancarie che garantisca per le vostre capacità di solvenza. È quindi necessario aprire un conto in banca e usarlo regolarmente per pagare bollette, affitto, assicurazione”.

 

 

Situazione occupazionale

 

Per quel che riguarda l’aspetto occupazionale, in Canada c’è una realtà tra le migliori al mondo, soprattutto grazie ad un’economia molto vivace. Il sistema fiscale, infatti, favorisce sia la competitività sul mercato globale che la ricerca. Il Paese attrae molti investitori stranieri, in particolar modo nel settore delle telecomunicazioni, soprattutto grazie ad un sistema che riduce considerevolmente i tempi burocratici per l’approvazione di importanti progetti economici. Quindi, gli italiani che hanno un capitale da investire possono optare per il Canada, tenendo conto inoltre che vi sono bassi costi d’impresa, in particolare quelli relativi all’assunzione di nuovo personale. Per quanto concerne la situazione occupazionale, stando ai dati di Ottobre 2014, la disoccupazione è scesa al 6,8% grazie alla creazione di 74 mila nuovi posti di lavoro, per la maggior parte nei settori di ristorazione e alberghieri, dell’assistenza scolastica e sanitaria, delle costruzioni, dell’immobiliare, dell’assicurativo e finanziario.

 

 

Lavorare in Canada

 

Ogni anno il Paese accoglie oltre 250 mila nuovi residenti provenienti dai più disparati angoli del mondo, ma per poter lavorare in terra canadese occorre ottenere un visto: “In Canada, infatti, si può lavorare come Temporary Foreign Workers (entrare nel Paese, lavorarvi per un periodo e poi uscirne) oppure lavorare col fine di rimanere nel Paese. In entrambi i casi si sarà lavoratori temporanei, ma nel secondo caso si potrà concorrere a ottenere la Residenza Permanente che è quello status attribuito a coloro che non sono cittadini canadesi, ma cui è stato concesso il permesso di vivere e lavorare in Canada, senza alcun limite di tempo. Se si ha un’offerta di lavoro si può chiedere al governo un visto di lavoro”. Nell’eBook sarà possibile ottenere tutte le informazioni utili per riuscire a districarsi tra le mille informazioni indispensabili, prima di trasferirsi nel Nord America.

 

 

Andare in pensione in Canada

 

Molti sono gli italiani che decidono di andare in pensione in Canada. Grazie ad una convenzione bilaterale firmata da Italia e Canada, i pensionati italiani non dovranno pagare la doppia imposizione fiscale. A tal proposito, “nel caso si decida di richiedere la detassazione in Italia, bisognerà compilare il modello EP I/1-2-3-4, scaricabile direttamente dal sito dell’Inps: www.inps.it. Se il pensionato non è residente permanente in Canada, ma solo domiciliato, la trattenuta fiscale dovrà essere pagata in Italia. Al contrario, se è residente permanente, la pensione italiana dovrà essere dichiarata in Canada”.

 

Questi sono solo alcuni dei consigli presenti nella guida “Vado a vivere in Canada”, all’interno della quale scoprirete come prepararvi alla partenza e quali documenti procurarvi una volta arrivati in Canada; qual è il costo della vita e quali sono le differenze rispetto al Bel Paese; quali sono le reali opportunità professionali e come cercare lavoro. Inoltre, troverete consigli su come avviare un’impresa e in quale settore ottenere risultati più proficui; come comprare casa e cosa fare per trasferire la propria pensione in Canada. Non mi resta che augurarvi buona lettura e, perché no?, buon viaggio!

La guida è disponibile in PDF sul sito voglioviverecosì.com e può essere acquistata in formato Kindle su Amazon.

Arrivo al JFK, che confusione! Finalmente negli USA dov'è nato mio padre, è un sogno! Per fortuna le mie cugine mi vengono a prendere: parlo pochissimo e male l'inglese.

 

Numero Viaggiatori: 1

Data di partenza: 04/07/1974

Durata: 40 giorni

Luoghi: Orlando, Toronto

 

Descrizione del viaggio:

Mi fanno capire che ci stanno aspettando per una "shawer" ed io penso che giustamente mi devo fare una doccia. NO, mia cugina si sposerà alla fine di agosto e dobbiamo partecipare ad una festa. Boh! Comunque partecipiamo e io, stanca com'ero, presto saluto e vado a "nanna". La mattina dopo si parte per Niagara Falls. Uscendo da NYC vedo un ponte che scambio subito per quello di Brooklyn. Poi riesco a capire che è quello Da Verrazzano. Mi sento come Totò e Peppino a Milano.

Dopo un po' di ore di viaggio arriviamo. Uno spettacolo mai immaginato. Mi fanno vedere le cascate in tutte le angolazioni: sotto, sopra, a destra, a sinistra... la sera stessa si riparte ma troppo stanchi ci fermiamo in un motel. Finalmente a casa, di mio zio ovviamente. Mi sembra di vivere in un film, casa bassa tipo cottage, giardino intorno. Si cammina scalzi perché hanno la moquette.

Qualche giorno dopo si riparte per visitare la Florida. 21 ore di viaggio in macchina, ovviamente ci fermiamo a dormire. Arrivate in Florida il caldo è talmente afoso che Roma in estate sembra freschissima, i sandali di gomma si sciolgono sull'asfalto. Ovviamente mi portano a Disney World, poi Cape Canaveral, Daytona Beach. Io devo essere sembrata scesa dalla montagna del sapone: tutto mi sembrava meraviglioso.

A novembre torno negli USA con mio marito e abbiamo programmato di fare lo stesso giro. Forse sarà un po' faticoso visto che sono passati quasi 40 anni! Spero che mio marito sarà entusiasta come lo sono stata io.

50 sfumature di grigio è pronto, dopo il colossale successo in libreria, a debuttare anche sul grande schermo. La prima visione del film-evento del 2015, con protagonisti Jamie Dornan e Dakota Johnson, sarà nelle grandi sale cinematografiche dal prossimo 12 febbraio, dunque tra pochi giorni, consentendo così a chi aveva già letto 50 sfumature di grigio di "ammirarne" le scene più hot anche al cinema.

50 sfumature di grigio, sia nel libro che nel film, seguono una trama sostanzialmente identica, e sono ambientati negli Stati Uniti, più precisamente nella cittadina di Vancouver e nella grande Seattle, nello stato nord-occidentale di Washington. Può trarre in inganno il nome Vancouver, dato che l'omonima città canadese si trova piuttosto vicina al confine con gli USA e a Seattle (meno di cinquecento chilometri) ma la scrittrice E.L. James ha voluto proprio sfruttare questa omonimia per dare più risalto alla trama.

Vancouver, la città dove vive la protagonista di 50 sfumature di grigio, Anastasia Steele, è un centro abitato non lontano da Portland, 160.000 abitanti circa; attraversata dal fiume Columbia, è una città dal clima semi-temperato, con inverni abbastanza miti ed estati medio-calde. Abitato sin dai tempi degli Indiani d'America, è una città dalla interessante vita culturale, con teatri e un'orchestra filarmonica molto conosciuta. Vancouver è peraltro gemellata con Dubrovnik, una delle città più belle e conosciute della Croazia.

Seattle, dove vive e lavora Christian Grey, altro protagonista di 50 sfumature di grigio, è una importante metropoli della West Coast, con una popolazione di 652 mila abitanti, che diventano 3,6 milioni nell'area metropolitana. Posta a circa 100 chilometri dal confine con il Canada, Seattle venne fondata nel 1852, su una zona abitata per millenni dagli Indiani Duwamish e Suquamish. Il clima di Seattle è piuttosto umido, con inverni freddi ed estati fresche, mitigate dal clima oceanico. Chiamata Queen City o Emerald City, è una città ricca di parchi, boschi e foreste, dalla ricca vita culturale e dalla tradizione musicale molto ampia, soprattutto nella musica jazz e grunge (qui sono nati i Nirvana e i Pearl Jam, tra gli altri), ma anche nel genere alternativo e nella classica.

 

Un articolo per i turisti sportivi, che non rinunciano all’attività fisica nemmeno in vacanza. E soprattutto un articolo pensato per gli amanti della bici, perché noi di Vita da Turista vi vogliamo mostrare cinque piste ciclabili in giro per il mondo che sono assolutamente da record, sia per la loro lunghezza che per i meravigliosi paesaggi che attraversano.

 

La Great Divide Mountain Bike Route in America

È la più grande degli Stati Uniti: con i suoi 4418 km unisce il Canada e gli Stati Uniti, ed è considerato il più lungo del mondo.

Il percorso parte dalla località canadese di Banff, nella regione dell’Alberta, e arriva ad Antelope Wells, nello stato americano del New Mexico e attraversa paesaggi di bellezza assoluta. Preparatevi a pedalare ai piedi alle maestose Montagne Rocciose attraversando laghi e boschi da fiaba, praterie e persino aree desertiche, oltre che alcuni dei maggiori e più noti parchi americani quali il Glacier e lo Yellowstone.

 

 

La Munda Biddi Trail in Australia

Più di 965 km che si snodano attraverso paesaggi che hanno reso l’Australia un posto da cartolina famoso in ogni angolo del mondo: questi i numeri del Munda Biddi Trail, il percorso che conduce attraverso impressionanti foreste, valli suggestive e verdissime e cittadine dall’aspetto tradizionale e caratteristico. Non è un caso se, in lingua aborigena, il nome di questo percorso vuol dire sentiero nella foresta!

La Munda Biddi Trail attraversa le aree più belle della parte meridionale dell’Australia, partendo dalla città di Perth.

 

 

Lo Shimanami Kaido in Giappone

Lo Shimanami Kaido in Giappone è un percorso ciclabile che, pur non essendo lunghissimo (in quanto misura circa 60 km), è davvero da sogno e rappresenta una tappa rinomata per tutti gli appassionati di cicloturismo. Collega le isole giapponesi di Honshu e Shikoku nel mar Seto ed è un percorso attrezzatissimo che nasce come autostrada, ma che è fiancheggiato da corsie ciclabili laterali che permettono di usare anche la bici in tutta sicurezza.

Partendo dal pittoresco porto di Onimichi, località nota per i suoi templi antichi, vi conduce attraverso piccoli e caratteristici villaggi di pescatori, colline di ciliegi in fiore e le acque del mare.

 

 

Il percorso da Land’s End a John o’ Groats

Land’s End e John o’ Groats sono i due punti estremi della Gran Bretagna, che attraversa l’isola per 1609 km. Si parte dalla Cornovaglia, il punto più meridionale del Paese, e si conclude in Scozia, a John O’Groats che è tradizionalmente considerato il suo punto più settentrionale.

Con la sua notevole lunghezza e con il paesaggio che attraversa, questo percorso nel corso del tempo è stato considerato dagli inglesi (e non solo) il corrispettivo britannico del coast to coast americano. Percorrendola potete ammirare la natura britannica in tutto il suo splendore, una natura che vi regala le cime dei monti del Devon, le verdi distese del Galles e la regione montuosa delle Highlands scozzesi.

 

 

Il Percorso delle Grandi Alpi in Francia

La strada delle Grandi Alpi è il percorso lungo più di 400 km che parte da Mentone, nel cuore delle Alpi Marittime, portando fino all’Alta Savoia. Da sempre scenario del Tour de France, è un circuito da non perdere per tutti gli amanti della manifestazione ciclistica. Rappresenta, inoltre, la sfida leggendaria di tutti gli appassionati del mondo del ciclismo. Di certo non si tratta di un percorso semplice, ma la fatica viene sempre ripagata dalla bellezza dei paesaggi che offre: attraversando passi impressionanti, che in certi casi superano i 2000 metri sul livello del mare, ci si trova davanti a delle viste mozzafiato. Una su tutte il Passo dell'Iseran, il più alto dell’arco alpino con i suoi 2770 metri sul livello del mare.

 

L’offerta di oggi propone un interessante tour "esotico", ovvero tra gli Stati Uniti d’America e il Canada. Avete sempre sognato di visitare questi due paesi in "bundle"? Ecco la proposta che stavate aspettando con ansia.

Si tratta di un pacchetto di ben nove giorni che comprende volo, colazione e tutti i trasporti interni. Le tappe? Montreal, Boston, Quebec City (patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO), New York (non avete mai sognato di prendere un traghetto fino a Ellis Island con la sua Statua della Libertà?), e Philadelphia (anche chiamata “La Città dell’Amore Fraterno”, ma certo più conosciuta per la "scalinata di Rocky"), l’austera Washington, con i palazzi del potere che avrete imparato a conoscere e apprezzare nelle serie TV americane.

 

 

Non ne avete ancora abbastanza? Il tour continua con le Cascate del Niagara per finire con la futuristica Toronto (con la sua altissima CN Tower) e la piacevole e più a misura d'uomo Ottawa, nella quale scoprire Parliament Hill e il Museo dell'Aviazione.

Pensate che tutto questo vi verrà a costare un patrimonio? Ebbene, con la somma decisamente valida di 1199 euro a persona (con partenza da Amsterdam o Zurigo) potrete assicurarvi tutto il divertimento, dalle stelle e strisce alle foglie d'acero.

Tutti i dettagli li trovate qui. Ready, set, go (ah, e non dimenticate di chiedere il visto)!

Nella splendida Columbia Britannica, sulla costa occidentale del Canada, inserita tra l’Oceano Pacifico e le maestose Rocky Mountains si trova Vancouver, un luogo dove natura e urbanizzazione convivono creando un’alchimia perfetta. Basti pensare che nel 2005 ha occupato il primo posto nella classifica dell’Economist delle città più vivibili al mondo. Ricca di attrazioni e di angoli imperdibili, Vancouver offre ai suoi turisti molteplici itinerari possibili.

Tra i luoghi a cui non si può rinunciare c’è, alle porte della città, Stanley Park, un’oasi verde inaugurata nel lontano 1888; un luogo ideale dove poter fare sport e lunghe passeggiate, completamente immersi nella natura. Al suo interno si può trovare anche un lago ed una diga marittima, totem e monumenti, oltre al famigerato Acquario, uno dei più belli del Nord America, dove si possono ammirare più di 70 mila specie di esemplari marini, provenienti da tutto il mondo. 

Da non perdere il Ponte Sospeso Capilano, situato nei pressi dello Stanley Park, rappresenta una delle più importanti attrazioni turistiche del Paese. Lungo ben 137 metri, ogni anno è meta di numerosi turisti che possono ammirare Vancouver a 70 metri di altezza.

 

 

Gli amanti dell’arte non potranno assolutamente rinunciare ad una visita al Vancouver Art Gallery, dove è possibile apprendere e conoscere più a fondo la storia e la cultura della città. Quadri e sculture degli artisti canadesi più rinomati degli anni '20 sono distribuite su quattro piani. All’esterno del museo, è d’obbligo alzare gli occhi al cielo, per ammirare i meravigliosi grattacieli colorati di verde e di blu. Nella città di Vancouver sorge anche l’Orpheum Theatre. Nato nel 1927, oggi rappresenta il più grande teatro della costa pacifica.

Imperdibile il centro storico della città, Gastown, risalente al 1900. Qui è possibile visitare l’Harbour Centre, un enorme grattacielo che ospita non solo uffici, ma anche il Lookout, cioè l’osservatorio. Per mezzo di un veloce ascensore, è possibile arrivare in cima (168 metri di altezza) in soli 40 secondi per poi godersi un panorama mozzafiato. Nel quartiere, l’attrazione principale è lo Steam Clock, un orologio le cui ore sono scandite da un fischio e da un simpatico sbuffo di vapore.

Ed ancora, per gli amanti dello shopping, è consigliabile fare una puntatina a "Granville Island Public Market", il famoso centro commerciale situato su una ex isoletta, oggi riunita alla terraferma. Una zona ricca di ristoranti e di negozi, in cui è possibile acquistare i prodotti tipici e le prelibatezze gastronomiche di Vancouver.

Per gli amanti della scienza invece, a Vancouver è situato l’Hr Mac Millan Space Centre, il più grande centro dedicato al tema dello spazio. Infatti, al suo interno è persino possibile fare un vero e proprio viaggio nell’universo. Da non perdere anche il palazzo della Scienza e della Tecnologia, dove vi si possono ammirare mostre interattive, sperimentando ed interagendo con la scienza. 

Infine, gli amanti del mare dovranno necessariamente recarsi sulle meravigliose spiagge di Vancouver. Kitsilano è il luogo dove si possono ammirare meravigliosi tramonti in riva al mare e si possono praticare numerosi sport d’acqua. Mentre, per tutti gli appassionati della montagna c’è Grouse Mountain Resort, un’area montuosa poco lontana dalla città, dove si possono praticare tutti gli sport invernali, dallo snowboard allo sci.  

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato una "guida breve per chi sta pensando di trasferirsi in Canada", curata da Nicole Cascione, l'autrice dell'eBook Vado a vivere in Canada – Guida pratica per chi sogna di trasferirsi nel Nord America

Oggi vi proponiamo un'intervista completa all'autrice, in cui è la stessa Nicole che ci spiega meglio cosa si cela dietro la "scelta" del Canada come meta da consigliare ai globetrotter italiani e ci svela qualche curiosità sulla sua vita, personale e di viaggiatrice.

Se siete curiosi di saperne di più sul Canada e su Nicole, buona lettura.

 

 

Ciao Nicole, la prima domanda è quasi obbligata: perché il Canada?

Il Canada perché è una delle mete più gettonate dagli italiani in cerca di una qualità di vita migliore, giovani in cerca di prospettive, pensionati in cerca di un luogo dove potersi godere anni di meritato riposo, con servizi efficienti e funzionali. Basti pensare che, secondo dati Inps, solo la categoria dei pensionati trasferitisi nel Nord America consta di 65 mila persone. Trasferirsi però non è semplice come può sembrare dai numeri, al contrario è indispensabile compiere i passi giusti al momento giusto. Alla luce di quanto detto, è sorta l’idea di scrivere l’Ebook “Vado a vivere in Canada”, una guida nata con l’obiettivo di aiutare i nostri connazionali ad affrontare un cambiamento così radicale con uno strumento in più.

 

E tu, sei mai stata in Canada, per turismo o per motivi personali? 

Purtroppo in Canada non ci sono stata. È tra i miei progetti. È una terra meravigliosa, che mi affascina, soprattutto per gli splendidi paesaggi e per la natura incontaminata che regna ancora in alcuni punti del Paese. Il freddo poi non mi spaventa.

 

Che tipo di viaggiatrice sei? Quali sono le caratteristiche della tua “vacanza ideale”?

Potrei definirmi una viaggiatrice curiosa. Mi piace vivere il Paese ospitante, mi affascina conoscerne la cultura, assaporarne i sapori, gli odori e i colori. Sono una persona pigra che, quando va in viaggio, si trasforma. Tutte le mie cellule si attivano e divento persino più ricettiva. Non appena scendo dall’aereo, la prima cosa che faccio è quella di sentire il profumo della città. Amo visitare le capitali, le città d’arte, mi piacciono meno le vacanze rilassanti, quelle tutte sole e mare. In una mia vacanza non deve mai mancare la voglia di scoprire e di conoscere persone, luoghi, cibo.

 

Quanti viaggi hai fatto nell’ultimo anno? E dove sei andata?

Il mio lavoro non mi permette di viaggiare molto. Riesco a concedermi solo un viaggio all’estero nel periodo estivo. Nei mesi invernali, invece, mi piace organizzare brevi weekend nelle principali città italiane che, ahimè, ancora non conosco. L’ultimo viaggio all’estero, in ordine di tempo, risale all’estate scorsa, quando sono partita per Malta. In passato, ho visitato Parigi, Barcellona, Amsterdam, Londra, Bristol e Cardiff.

 

Qual è la tua prossima destinazione?

La mia prossima destinazione, anche se non del tutto certa, è la bella e soleggiata Sicilia, con i suoi colori e la sua storia intrisa in ogni sua minima parte. Per l’estate mi piacerebbe poter organizzare un nuovo viaggio all’estero. Ho pensato a diverse mete, tra cui Praga e Copenaghen. Vedremo!

 

Qual è il tuo “viaggio della vita”? Pensi di averlo già fatto o è ancora un sogno?

Il viaggio della vita è senza dubbio San Francisco. E’ una città che mi fa sognare. Vado sempre alla ricerca di notizie e di immagini sul web ed ogni volta mi accade qualcosa di strano. È difficile da spiegare a parole, perché si tratta piuttosto di una sensazione. Sento il cuore “aprirsi”, diventare più leggero, quasi volare via da me. Credo di essere in qualche modo legata a questa città.

 

Venendo all’ebook che hai scritto, cosa ti ha spinto a scrivere una guida rivolta a chi si vuole trasferire in Canada?

L’obiettivo principale è quello di aiutare gli italiani che desiderano percorrere questo percorso, a compierlo in modo più consapevole, avendo con sé uno strumento utile, ma soprattutto completo. Troppo spesso, la mancanza di prospettive e il pessimismo derivante dalla totale assenza di lavoro spingono i più giovani, ma anche interi nuclei familiari, a gettarsi a capofitto in un’esperienza molto più grande di loro, senza avere la reale consapevolezza di quelli che sono gli ostacoli da affrontare e le difficoltà contro cui scontrarsi. 

 

E tu ti trasferiresti in Canada? Ti senti pronta a partire?

Se avessi più coraggio lo farei anche domani. Sono una fifona di natura, non rinuncerei mai ai miei affetti, alla mia famiglia, alla mia zona di comfort. Almeno per il momento non potrei mai compiere un passo così lungo. Però, come si dice, mai dire mai. In compagnia della mia famiglia credo che compierei questa scelta con il cuore più leggero e con una dose di coraggio in più.

 

Ultima domanda, la più difficile: perché dovremmo comprare il tuo ebook? Convincici!

Eh già, è davvero la domanda più difficile. Non sono molto brava a convincere le persone. Ci provo.

 

Per te che stai pensando di trasferirti in Canada, ma non sai di quale tipo di visto necessiti per poter entrare nel Paese; per te che stai rimuginando su quelli che sono i passi da fare per acquistare casa a un passo dalle Cascate del Niagara; per te che la notte non riesci a chiudere occhio perché non sai quali sono i documenti da presentare per ottenere un mutuo; per te che non conosci quale sia lo sport nazionale del Canada e per te che non sai qual è l’imposizione fiscale sugli stipendi medi canadesi “Vado a vivere in Canada – Guida pratica per chi sogna di trasferirsi nel Nord America” fa proprio al caso tuo.  

Potrai trovare preziosi consigli su come e dove cercare lavoro, su quali sono i maggiori settori di investimento, su come trasferire la propria pensione, su come avviare un’impresa. Ci sarebbe ancora tanto altro da dire, poiché la guida si rivela un vero e proprio Jolly nella manica, per tutti coloro che vedono nel Canada il proprio futuro. E poi per acquistarla basta solo un semplice click, collegandovi ai seguenti siti: Direttamente dal sito per il formato in Pdf oppure su Amazon.

Le luci del Nord: un fenomeno che si pensa spesso di poter ammirare solo in Paesi, appunto, molto al Nord come la Finlandia, la Svezia, la Norvegia, ma non sempre è così, e noi vogliamo dimostrarvelo!

E se vi dicessimo, infatti, che potreste godervi lo spettacolo naturale più bello del mondo anche lungo le famose Montagne Rocciose del Canada? Per convincervi del tutto vi mostriamo questo video girato dal fotografo e videomaker canadese Richard Gottardo, video che è frutto di un lavoro lungo e costante.

Richard ha trascorso alcuni mesi sulle Montagne Rocciose e, solo dopo attenti e lunghi studi (delle previsioni meteo, delle fasi lunari e dell'attività solare) è riuscito a cogliere il momento perfetto e a immortalarlo in questo emozionante video. Perchè spesso il tempismo nella vita è tutto!

Un video tutto da godere, dall'inizio alla fine: e in particolare dal minuto 0:38, quando le luci e i colori dell'aurora si mostrano in tutto il loro splendore!