Chi ha detto che per viaggiare comodi si debba spendere tanto? E chi dice che per spostarsi si può usare solo la propria macchina, se proprio non si ha voglia di usare treni, aerei e pullman? Di questi tempi possedere un veicolo proprio può comportare delle spese eccessive, senza considerare che più aumentano le macchine più aumenta l’inquinamento dell’aria. La soluzione ecosostenibile che permette anche di risparmiare? Il carpooling!

Diverso dal car sharing – anche se i due termini vengono spesso usati come sinonimi – è una pratica che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone. Il proprietario della macchina la mette a disposizione di altre persone affinché venga utilizzata, alternativamente, da tutti. Il risparmio sta nel fatto che ognuno dei passeggeri contribuisce alle spese quali il carburante, l’olio, gli pneumatici, pedaggi e costi vari, come quelli relativi al parcheggio.

 

 

A questo punto è lecito chiedersi come fare a mettersi in contatto con la persona che decide di condividere la sua macchina, o anche solo come sapere chi è che si presta a quest’attività. In un mondo social come quello di oggi, poteva non esserci un sistema on line per rispondere a queste esigenze? Nel corso degli anni, considerato il grande successo che questa modalità di trasporto ha riscosso (grazie anche ad un’iniziativa promossa da Autostrade per l’Italia), sono diventate sempre di più le piattaforme web che si occupano di carpooling e che consentono a chi cerca e a chi offre un “passaggio” di incontrarsi e di definire al meglio i dettagli del viaggio.

Bringme Carpooling & Autostop, ad esempio, è il più grande portale italiano del settore e uno dei principali sul mercato nazionale. Ed è anche il fornitore di dati molto positivi sulle tendenze del carpooling: una stima del mese di settembre di quest’anno ha rivelato che a luglio-agosto 2013 sono stati quasi 12.000 gli euro risparmiati dagli italiani che hanno usufruito del servizio, senza considerare la minore quantità di CO2 che è stata rilasciata nell'atmosfera.

Tra i pregi del carpooling se ne aggiungono anche altri ad esempio riguardanti il traffico, il quale potrebbe sensibilmente diminuire se ogni macchina trasportasse 5 passeggeri invece che 1-2. È vero che condividere l’automobile significa avere a disposizione meno flessibilità, non poterla usare quando si vuole e per andare dove si vuole, ma il risparmio in termini ecologici ed economici è palese. E volete mettere l’aumento del grado di socializzazione? 5 persone in una macchina sono 5 potenziali nuovi amici!