Lo sappiamo, state pensando che parleremo di isole private accessibili solo a milionari, oppure di luoghi off-limits controllati da chissà quale organizzazione lavorativa. Niente di tutto ciò. E non sono neanche aree difficili da raggiungere (vette alte, foreste inestricabili, deserti improponibili).

Eppure teniamo a confermarvi che ci sono luoghi nel mondo dove davvero voi non potrete mai (salvo eccezioni, com'è giusto che sia) metter piede. Vediamo quali sono, e i motivi per i quali dovreste scegliere una vacanza diversa da questi luoghi.

 

 

I Sentinelesi

Non è il titolo dell’ultima serie di Fox Channel, ma quello di una tribù (che conta tra i 150 e i 250 individui e per questo a rischio estinzione), che vive a North Sentinel, un’isola nel Golfo del Bengala amministrata dal governo indiano. Nessuno, ma proprio nessuno è riuscito ad avvicinarsi alle loro coste, nonostante vivano su una delle più antiche e battute rotte marinare. I sentinelesi passano la loro vita sulla spiaggia, nel perenne pericolo che qualcuno possa sfondare il loro “paradiso”. Accolgono chi ci prova con sassi e lancio di frecce. Si sa davvero molto poco di loro, anche dal punto di vista antropologico: l’unico dato certo (date le foto scattate a una certa distanza), è che vestono solo di foglie a coprire i genitali e si nutrono di frutti spontanei. Altro, non è dato sapere. Al momento.

 

La Corea del Nord

Si sa, la Corea del Nord è un regime dittatoriale che fa terrore anche dall’esterno e un Paese che proprio per questo ha tagliato i ponti con ogni influsso esterno (salvo alcuni rapporti, chiaramente opportunistici, con la vicina Cina). Ma questo non vieta il turismo (a meno che non siate giornalisti). Anzi, il Paese contempla un discreto numero di presenze, circa 20mila all’anno. Ma allora qual è il problema? Il primo: i viaggi sono autorizzati esclusivamente in gruppi. Il secondo: un’organizzazione di questo tipo permette al governo di farvi “scortare” da una guida autorizzata che vi sarà accanto in ogni tappa del vostro viaggio, e che molto probabilmente sarà "addestrata" anche a parlare la vostra lingua, facendovi sentire quasi a casa. Questo (ovvio a sapersi), perché così voi turisti possiate apprezzare quel che il regime vuole che apprezziate. E’ possibile scattare foto, ma solo in situazioni autorizzate. Giudicate voi.

 

Ilha da Queimada Grande, Brasile

Al largo delle coste di San Paolo, questo fazzoletto di terra in mezzo al mare è off limits. Il motivo? E’ popolato da una velenosissima razza di serpenti, un tipo particolare di crotalo che si nutre solo di uccelli. Questo ha fatto in modo che la specie sviluppasse un veleno potentissimo, atto a immobilizzare immediatamente la sua preda, e talmente forte da “sciogliere” la carne intorno al morso. La densità? Circa un serpente per metro quadrato. Fate un po’ i conti.