L'amore a prima vista, a volte, non vale solo per le persone e i rapporti, ma anche per i viaggi. Ci sono luoghi che ci colpiscono ed emozionano in misura tale da farci provare emozioni incredibili, e tra queste, anche la voglia di tornare nello stesso posto il prima possibile, per riscoprirlo e conoscerlo sotto un altro punto di vista.

Non è un caso che i "turisti di ritorno", così potremmo definirli, siano una categoria molto vasta del mondo dei viaggi, ovvero persone che, piuttosto di provare una nuova destinazione e lasciarsi ammaliare da luoghi diversi, preferiscano spendere le proprie vacanze ancora una volta nella stessa città. In questa classifica, stilata da turisti di tutto il mondo, è molto forte la presenza italiana, quasi a volerci ricordare che le bellezze del nostro Paese rendono il visitatore seriale, e lo invogliano a (ri)tornare.

 

 

Londra

Monumenti, attrazioni, vita notturna e un fascino tutto britannico. Tornare a Londra non è un impegno, ma un piacere per tutti i turisti

 

Roma

Chi getta la monetina dentro Fontana di Trevi è destinato a tornare a Roma. E non è un male, perché l'Urbe ha sempre qualcosa da farci vedere e scoprire

 

 

Parigi

Nella destinazione più romantica d'Europa, passeggiando tra quartieri intimi e piazze enormi, ci verrà subito voglia di dire "Qui voglio tornarci ancora"

 

New York

Vi siete dimenticati di vedere uno spettacolo a Broadway o di salire sull'ultimo grattacielo costruito? Tornate! New York è bella la prima come anche la... quinta volta

 

Barcellona

Ci siete stati a Capodanno, ma vorreste vederla bagnata dalla luce dell'estate? Barcellona vi attenderà, col suo fascino allegro e mediterraneo

 

Las Vegas

Il gioco, si sa, è un vizio. Ecco perché Las Vegas è una delle mete più frequentate e ri-frequentate al mondo. Provate voi a resistere a tutte quelle luci!

 

Orlando

Mare, relax, parchi di divertimento per ogni gusto ed età, clima eccezionale. Orlando è davvero un luogo che fa venire voglia di una "seconda volta"

 

Milano

Grazie alla sua scoppiettante vita culturale e notturna, oltre che ai tanti eventi e concerti, Milano si propone come una delle "mete di ritorno" più affascinanti

 

Firenze

Un po' come Roma, anche il fascino di Firenze, antica ed elegante, è irresistibile. E allora perché non fare una vacanza bis in questa città straordinaria?

Rio de Janeiro

In vista delle Olimpiadi del 2016, Rio si propone come una delle mete da scoprire del Sudamerica. Scoprire, appunto, ma anche riscoprire per chi c'è stato già

Non sempre serve andare nelle grandi capitali europee per avere un week end perfetto, poiché in alcuni casi i piccoli gioielli italiani possono regalare innumerevoli e piacevoli sorprese. Abbiamo in serbo per voi, dunque, un’idea di viaggio fuori dagli schemi che vi conduce, e conduce anche noi, in un incantevole borgo veneto, un gioiello incastonato tra la città di Mantova e il lago di Garda. Una destinazione da vivere all’insegna dell’eleganza e del romanticismo, e dei piaceri delle piccole cose.

Affacciata sulle acque del fiume omonimo, non ci resta che presentarvi la magica Valeggio sul Mincio, che regala scenari unici e di grande suggestione. La sua parte più antica, quella del cosiddetto borghetto, è molto visitata in ogni stagione dell'anno perché in ogni stagione si tinge di colori diversi, e tutti sempre da vedere. Un piccolo angolo di paradiso che riesce davvero a conquistare con semplicità, offrendo la possibilità di fare acquisti nei numerosi e caratteristici negozietti e di provare i piatti della tradizione gastronomica locale nei tanti localini a due passi dalle acque del fiume.

 

 

Una cornice che, in un secondo, vi porta indietro di anni e vi fa gustare un’atmosfera d’altri tempi; sensazione che si accentua maggiormente al vostro arrivo, quando venite accolti dalla prima bellezza di Valeggio, il suo antico Ponte Visconteo, che bisogna attraversare per raggiungere il borgo antico, dalle forme medievali e circondato dalle acque del fiume. A rendere l’atmosfera ancora più unica è una cornice fatta di antichi mulini ancora funzionanti: insomma, sarete conquistati da questo posticino curato e romantico, uno di quei luoghi in cui ci si sente veramente catapultati in una favola!

 

Il sapore antico di Valeggio non si esaurisce qui: non mancate di fare una visita al suo monumento più rappresentativo, il Castello Scaligero: tra le rocche più note e visitate di tutto il Veneto, conserva persino l’antico ponte levatoio. Avete capito bene: proprio come quelli di cui avete sicuramente letto in ogni storia di cavalieri e principesse!

E se ancora non foste convinti della vostra ‘scelta da week end’, provate a fare un piccolo ma efficace esperimento: salite sulla cima delle torri del castello. A quel punto resistere sarà impossibile, perché da quell’altezza avrete una vista unica ed eccezionale della valle del Mincio attraversata dalle acque del fiume! Immaginate di ammirare un simile spettacolo – tutto naturale! – insieme alla vostra persona del cuore e non vi sarà difficile capire come mai Valeggio sia considerata una meta perfetta anche per un week end romantico!

"Come si chiamano gli abitanti di Bastardo?" è la domanda più normale che si possa fare, quando affrontiamo questo argomento. Tra un misto di boutade e reale curiosità, le città dai nomi più strani del mondo suscitano sempre una certa ilarità, e non potrebbe essere altrimenti.

Spesso, però, ci dimentichiamo che dietro un nome apparentemente curioso, sciocco o volutamente provocatorio si nascondono borghi da conoscere e scoprire, città dal passato glorioso o anche piccole frazioni dove la vita, salvo qualche battutina del turista in vena di facezie di turno, scorre tranquilla e serena. E dunque, andiamo anche noi "a spasso per le città dai nomi strani", e scopriamo cosa c'è dietro il cartello stradale che tanta curiosità suscita in tutti noi.

 

 

Kokkola, Finlandia

Spesso chiamata (sbagliando) Kakkola, la cittadina finlandese di Kokkola si trova nella regione dell'Ostrobotnia, affacciata sul braccio di mare che divide Svezia e Finlandia. Nel 1854, in piena guerra di Crimea, gli abitanti respinsero dei soldati inglesi che volevano saccheggiare la città, uccidendone nove e sequestrando una delle loro navi. Un episodio passato alla storia come Schermaglia di Halkokari.

Bastardo, Umbria

Frazione, peraltro molto popolosa e industrializzata, del comune di Giano dell'Umbria, Bastardo è posta sulla Via Flaminia, ed è servita per molti secoli come sosta per i viaggiatori. In origine si chiamava Osteria del Bastardo, ma a metà Novecento il nome fu cambiato, lasciando solo Bastardo, forse per risparmiare carta o, chissà, attirare i curiosi. Missione compiuta!

Trepalle, Lombardia

L'abitato di Trepalle costituisce una frazione del comune lombardo, e nota località sciistica, di Livigno. Non solo è la frazione più alta d'Italia, a oltre 2.000 metri d'altezza, ma è anche posto al confine con la Svizzera, nel Cantone Grigioni, ed è una zona extradoganale, molto frequentata (alla pari di Campione d'Italia) da turisti che vogliono acquistare oggetti e benzina a costi molto più bassi.

Figa, Slovacchia

Sebbene il suo nome ungherese sia Gömörfüge (gli ungheresi costituiscono il ceppo etnico di maggioranza nella cittadina), questo luogo è più conosciuto col nome slovacco di Figa che, sebbene per i non italiani non dica molto, agli abitanti del Bel Paese suscita un certo sorrisetto sornione, soprattutto pensando a come si chiamino le abitanti!

Fallo, Abruzzo

Dalle grazie femminile a quelle maschili, il salto è breve. Siamo in provincia di Chieti, nella zona del Medio Sangro. Fallo è un piccolissimo comune, 150 abitanti in tutto, immerso nella natura e nel verde, con una interessante chiesa parrocchiale e un palazzo appartenuto alla famiglia De Lollis. Immaginiamo, però, che l'attrazione più curiosa sia la segnaletica stradale.

Fucking, Austria

Situato a pochi chilometri dal confine con la Germania, il comune austriaco di Tarsdorf è famoso, anch'esso, per la sua frazione, che ha il curioso nome di Fucking (chi conosce anche un minimo di glossario inglese, saprà di cosa parliamo). La sua fama è tale che il cartello che segna l'ingresso in città è stato rubato tantissime volte, rappresentando un memorabilia di questo luogo altrimenti anonimo.

Chiavano, Umbria

E dopo l'austro-inglese Fucking, torniamo in Umbria (si sa, gli umbri sono davvero simpatici) per una visitina al suo corrispettivo italiano, Chiavano. Distrutta dal terremoto del 1979, questa frazione di Cascia venne ricostruita, e visitata anni fa anche da Giovanni Paolo II. Il nome proviene da quello del casato Chiavano, dipendente dai duchi di Spoleto, che occupò anticamente questa zona.

Sesso, Emilia Romagna

Concludiamo in bellezza questa galleria degli errori (toponomastici) con una frazione della cittadina di Reggio Emilia, Sesso, il cui nome ha origini nel I millennio, dovuto forse alla distanza di sei miglia da Reggio. La famiglia dei Sessi/Da Sesso, molto nota fin dal XII secolo, ebbe origine proprio in questo luogo. Viene anche chiamata Villa Sesso, ma il solo Sesso è il nome più conosciuto (e fotografato).