Bellissimo tour ... partendo dalla modernissima Dubai abbiamo attraversato i vari emirati fino a raggiungere l'elegante capitale Abu Dhabi...

 

Numero Viaggiatori: 16

Data di partenza: 30/03/2013

Durata: 1 settimana

Luoghi: Abu Dhabi, Dubai, Musandam Peninsula, Sharja

 

Descrizione del viaggio:

Questo tour molto interessante ci ha permesso di visitare i posti più sconosciuti degli Emirati Arabi oltre alla famosissima, e bellissima, Dubai! Il paese trasuda ricchezza e benessere da tutte le angolazioni ma ci sono ancora zone più legate alle tradizioni imposte da cultura e religione.

Arriviamo a Dubai con Emirates che già da un assaggio di quanto ci aspetterà ... aeroporto immenso con orologi rolex! Attraversiamo la città sull'autostrada con 6 corsie per senso di marcia e da destra a sinistra un'infinità di grattacieli uno più bello dell'altro. Dal Financial center a downtown con l'impressionante Burj Khalifa e Dubai Mall (rispettivamente l'edificio più alto del mondo e il centro commerciale più grande al mondo) fino a Dubai Marina. Immancabili le soste al Burj Al Arab (l'albergo 7* a forma di vela) e all'Hotel Atlantis posizionato sull'isola artificiale Palm Jumeirah. Molto più tradizionali la Moschea Jumeirah, il quartiere Bastakia, il souk delle spezie e quello dell'oro. E visto che siamo a due passi dal deserto non ci facciamo mancare un bel safari su fuoristrada per poi farci stupire dal contraddittorio Ski Dubai (pista da sci al coperto). Dubai è una città davvero affascinante che ti stupisce chilometro dopo chilometro.

Raggiungiamo Sharjah, città culturale ma sempre moderna, e ci addentriamo nei mercati più tradizionali, vediamo un sacco di moschee (ce ne sono ben 600) e impariamo di più sulla civiltà islamica nel museo dedicato.

Ci dirigiamo verso Fujairah passando per la catena montuosa dell'Hajjar e siamo sull'altra costa del paese a due passi dall'Oman. Ci godiamo il mare del golfo arabico e facciamo un'escursione su un dhow (tipica imbarcazione) tra i "fiordi" della pensiola di Musandam.

Facciamo una sosta alla Moschea Al Badiyah (la più antica e piccola degli emirati) prima di arrivare alla città di Al Ain, detta città oasi perchè nell'antichità era un vero punto di ristoro e come ogni oasi che si rispetti il verde padroneggia soprattutto sotto forma di palme. In questa città, patrimonio dell'unesco, vediamo la fortezza Jahili, il sito archeologico Hilie la vecchia residenza del fondatore degli Emirati Arabi Uniti, ora museo.

Concludiamo questa avventura nella capitale Abu Dhabi, città meno sfacciata di Dubai ma più verde e tranquilla che si snoda fra una serie di isolette tutte unite fra di loro. Anche qui non mancano interessanti attrazioni. Primo fra tutti il Ferrari World sull'isola Yas sede del circuito di F1. Poi l'Emirates Palace, Hotel super lussuoso non molto distante delle futuristiche Etihad Towers, la cornichecon il suo splendido skyline e ancora gli innumerevoli edifici dalle forme più strane. Terminiamo la giornata con la visita della maestosa Moschea Sheikh Zayed (intitolata al fondatore della nazione) dove abbiamo l'opportunità di visitarla dall'interno e stupirci del lampadario più grande al mondo impreziosito di cristalli swarovski, del tappeto più grande al mondo e dal massiccio impiego d'oro.

Quello che ti lascia questo paese è proprio lo stupore. Passi dal moderno quasi eccessivo alle cose più semplici legate ancora alle tradizioni. Stupendo!

Una nota sul clima, è desertico, caldo, perfetto nella nostra stagione invernale. L'estate è torrida con tassi di umidità impressionanti ... meglio evitarla.

In questi giorni, la vista di uomini e donne che riescono a stare sullo spazio per mesi, sospesi tra la forza di gravità ci sta certamente facendo sognare. Forse tra meno di 100 anni sarà così: con la stessa facilità con cui oggi prenotiamo un aereo per Barcellona e la raggiungiamo in meno di due ore, si potrà fare lo stesso discorso (opportunamente rapportato, s’intende), con località extraterrestri.

Chissà. Certo è che le novità in fatto di architettura ci fanno guardare già più al di là del nostro naso: hotel dalle forme stravaganti, quasi iperboliche. Diamo un’occhiata agli hotel che non sono ancora inaugurati e vediamo cosa succede.

 

 

Underwater Resort, Dubai. E dove poteva essere l’hotel subacqueo secondo voi? La struttura è ancora in costruzione, certo è che “avrà luogo” nei fondali del Golfo Persico. Il progetto è firmato dall’architetto Joachim Hauser, doveva essere già aperto, ma, si sa, costruire un hotel sotto il mare non è proprio come costruire un capannone nella Pianura Padana.

Lunatic Hotel. Per questo non possiamo ancora dare le coordinate gps precise. Si sa che è un albergo che dovrebbe esser inaugurato nel 2050. Sono al lavoro ingegneri, architetti e fisici per questo portento ingegneristico. Bene, sappiate che nel 2070 forse vostro nipote potrà festeggiare San Valentino all’interno di un cratere lunare…

Apeiron Island, Dubai. Ci troviamo sempre negli Emirati. Dove qui ormai è diventato un gioco da ragazzi costruire isole galleggianti sull’acqua. Quest’hotel (non ancora realizzato), avrà la forma di un vortice che sale verso il cielo, in materiale metallico specchiante. Come sarà facile immaginare, si potrà accedere ad esso solo tramite una barca privata. E a disposizione anche un ristorante sottomarino.

Css Skywalker. Anche in questo caso si tratta di una stazione spaziale, dove lavora Bigelow Airspace, un’azienda di Los Angeles. Per un milione di dollari a persona a notte, nel giro di pochi anni, potrete provare l’ebrezza di dormire in una vera e propria stazione spaziale contenente negozi, centri commerciali, alberghi e spa. Pensate che sia un’idea così futuristica? Neanche tanto, i primi test verranno effettuati ad aprile 2015.

Cosa direste se, prima di partire per il vostro viaggio in aereo, vi annunciassero che la durata del volo supererà le 17 ore, peraltro consecutive? Questo è il messaggio che, dal 1 febbraio 2016, potranno ascoltare i passeggeri del volo Dubai - Panama, che diverrà il volo più lungo al mondo, una tratta aerea da vero record.

Con la fine delle operazioni sulla Singapore-New York, infatti, i voli più lunghi attualmente in attività sono quelli che riguardano le rotte da Dallas a Sydney (oltre 13.000 chilometri e ben sedici ore di viaggio) e quelli da Sydney e Melbourne verso Dubai, che Emirates serve con i suoi giganteschi Airbus A380, o con i Boeing 777, equipaggiati per voli sulla lunghissima distanza (ultra-haul flight, in inglese).

Emirates, che negli ultimi anni ha scalato le classifiche divenendo una delle compagnie aeree più grandi al mondo, con il suo hub al Dubai International Airport capace di mettere in collegamento pressoché tutte le maggiori destinazioni dei cinque continenti, si prepara così ad affrontare una nuova sfida.

 

 

Dal prossimo anno, infatti, sarà attivo il volo Dubai - Panama, in direzione est all'andata, e ovest al ritorno (ovvero con sorvolo di Medio Oriente, Europa, Oceano Atlantico, Mar dei Caraibi e America centrale), con una durata complessiva di 17 ore e 35 minuti, e l'attraversamento di almeno dieci fusi orari.

La nuova rotta dall'emirato fino alla capitale del piccolo stato, uno dei punti nevralgici del traffico marittimo transoceanico, batterà di appena 17 chilometri la lunghezza del volo Sydney-Dallas, che attualmente copre una distanza media di 13.821 chilometri, per una durata di poco inferiore alle 17 ore.

L'apertura di questo nuovo collegamento, che sarà offerto con un Boeing 777-200LR (Long Range), capace di trasportare fino a 256 passeggeri e 15 tonnellate di materiali cargo, è stata accolta con grande soddisfazione dal governo panamense, con il vicepresidente Isabel Saint Malo de Alvarado, che in un comunicato ha confermato come questo volo aprirà nuove strade per il turismo e il commercio tra Medio Oriente e America Centrale.

Tra gli altri dati interessanti, ci sono gli orari di questo volo, che vedremo ufficialmente tra qualche mese. La partenza dell'EK251, questo il codice ufficiale del volo, sarà alle 8.05 del mattino da Dubai, con arrivo previsto a Panama City alle 16.40 dello stesso giorno. Il volo di ritorno partirà da Panama City alle 22.10, con arrivo previsto a Dubai alle 23.55 del giorno successivo (per un totale, complessivo, di 25 ore di viaggio).

Il Natale è passato, ma non la voglia di acquistare; anzi ora con le svendite invernali, si può ben dire che inizia il bello. In realtà quella dei saldi di “fine” stagione è una moda solo italiana, poiché all’estero (Inghilterra e Stati Uniti al primo posto), sconti, offerte e promozioni sono anticipati proprio al periodo natalizio per riservare allo shopping matto e disperatissimo gli affari migliori.

Oggi andremo a scoprire i luoghi di Londra, New York, Madrid e Dubai dove si spende più e meglio, poiché per ogni città c'è un’idea diversa di qualità a buon mercato (quanto a Dubai, beh, non sappiamo proprio come aiutarvi sul risparmio!).

 

 

Barney’s, New York

Per Barney’s è sbagliato parlare di centro commericiale, dato che si tratta sostanzialmente di un tempio del lusso. Elegante e austero, domina Manhattan dal 1923. Specializzato nelle grandi firme, con un occhio di riguardo alla moda italiana. Boston, Chicago, Las Vegas e Beverly Hills sono gli altri luoghi dove potrete trovarlo, ma solo la Grande Mela vi offrirà il fascino dell'originale.

 

Macy’s, New York

Si trova al centro della Herald Square, anche detto “Big American Mall”, per i suoi undici piani di compere, idee e affari. Tutto quello che potete desiderare: centinaia di brand per ogni vostra esigenza. Una dritta? Andate nel reparto sale e clearance, capi marchiati con sconti fino all’80 percento. Imperdibili!

 

Harrods, Londra

Un nome, un’istituzione. Harrods è tappa fissa per tutti, ma proprio tutti. I romantici vanno da Harrods per sospirare sotto l’immagine di Lady Diana e Dodi Al-fayed. I curiosi ma “cheap” per comprare almeno una scatola da tè oppure una delle famose bustine in plastica con l’indimenticabile brand. A tutti quelli che hanno una carta di credito “consistente” lasciamo fare tutto il resto. Non avranno che l'imbarazzo della scelta.

 

Primark, Londra

Al centro di Oxford Street si trova questo piccolo tempietto dello shopping senza sensi di colpa. Primark veste tutto e tutti, compresi simpatici complementi d’arredo. Non esiste cosa che non vorreste avere andando da Primark perché tutto ha un design originale e soprattutto a buon mercato. Una buona notizia? Nel 2015 previste aperture a Venezia, Roma e Milano.

 

El Corte Inglés, Madrid

Sebbene si tratti di una catena di negozi con sedi sparse qui e là in tutta la Spagna, El Corte Inglés trova il suo "store" più rappresentativo a Puerta del Sol, uno dei luoghi turisti per eccellenza di Madrid. In questo negozio che ricorda le ambientazioni di Velvet, la serie TV basata su una galleria di moda anni '50, o il lusso della nostra Rinascente, troverete undici piani di abbigliamento, profumi, accessori e ogni cosa abbiate mai pensato di voler acquistare.

 

Mall of the Emirates, Dubai

Questo centro commerciale vanta della “modica” offerta di 350 negozi per 22 mila metri quadri di spazio. Più tutta una serie di svaghi: cinema, un acquario con murene, squali e pesci tropicali. Ma c’è una particolarità che rende questo posto unico al mondo: una stazione invernale al coperto, con cinque piste da sci; #nonsolodeserto, come direbbero su Twitter.

Molti pensano che oltre le cinque stelle non ci sia nulla, al massimo un cinque stelle lusso. Non è così perché esistono alberghi anche a sette stelle e qui su Vita da Turista presto ve li faremo conoscere tutti. Non sarà difficile, perché sono solo sei al mondo. Alberghi dove il lusso, la stravaganza e la qualità raggiungono livelli che noi umani non possiamo neanche immaginare.

Il primo hotel della serie non può che essere la famosa "vela" di Dubai, al secolo Burj Al Arab, la "Torre degli Arabi". Questo hotel non solo gode del primato del lusso con altri cinque alberghi al mondo ma è senza dubbio l’hotel più alto del mondo: si slancia a più di 270 metri nel vuoto ed è capace di resistere a raffiche di vento di più di 450 chilometri orari.

 

 

 

Qualche altro numero (oggi ci piace la matematica). Al suo interno ci sono suite da 800 metri quadri e camere più "a misura d’uomo" con prezzi che partono da 600 euro a notte. Si può mangiare nel ristorante sottomarino, dove si è letteralmente circondati da acqua e pesci, oppure fare una tappa culinaria al ristorante semicircolare sospeso. Subito prima di godersi un tour super esclusivo tra negozi e griffe di lusso.

E poi c’è il Wild Wadi Park, il parco acquatico più esorbitante del mondo. E dal momento che il vostro pilota di fiducia non può certo stressarsi per cercare parcheggio in tutti gli Emirati, a disposizione c'è un comodo eliporto al 28esimo piano dell'albergo. 

Niente male, vero? Appuntamento alla prossima puntata!