Mare, sole e fascino del deserto: Marsa Alam è una delle mete più gettonate degli ultimi anni. Scopriamo insieme alcuni motivi di questo successo.

Cosa c’è di più bello che pensare alle vacanze, magari in un bel posto di mare caldo e soleggiato, soprattutto quando fuori impazza un inverno come quello che stiamo vivendo, che ha portato la neve anche nei centri di città come Napoli e Palermo? Beh, probabilmente solo organizzarle per davvero e preparare le valigie per una meta esotica. Marsa Alam, appunto!

 

 

Da questo punto di vista, il paradiso trascurato (che poi non lo è più, almeno negli ultimi anni) si chiama Marsa Alam, perla del Mar Rosso: qui vi attendono i beduini per una passeggiata nel deserto del Sahara a dorso di cammello, montagne colorate e antiche miniere di smeraldi (che la tradizione attribuisce addirittura a Cleopatra), e soprattutto mare azzurro trasparente, natura incontaminata, il fascino della barriera corallina e della fauna che la popola, dai delfini alle tartarughe, dalle aquile di mare agli squali chitarra.

Gli alloggi, poi, sono di gran lusso e comodità, come il Gorgonia Beach Resort, incastonato nella lingua di spiaggia bianca del Wadi el Gimal, parco naturale marino protetto, che offre tanti comfort e attività per trascorrere la propria vacanza nella maniera più tranquilla possibile, tra abbronzatura, centro benessere spa e kitesurf, snorkeling, diving, oppure momenti di divertimento ai ristoranti, bar, discoteche della struttura.

È ovviamente il Mar Rosso il vero protagonista di questa località: le coste della regione offrono una serie di baie riparate di reef incredibilmente suggestivi, nei quali fare immersione o snorkeling per ammirare i coralli duri e molli, l’incredibile topografia “disegnata” dalle correnti e l'abbondanza sorprendente di una varietà infinita di pesci colorati.

Ad esempio, le pareti a strapiombo di Elphinstone Reef si tuffano a picco nel mare blu riccamente decorato di coralli, spugne e gorgonie, mentre gli squali fanno di tanto in tanto capolino per nutrirsi dei pesci della barriera, mentre invece i delfini scelgono le acque di Sha'ab Samadai (definita appunto “Dolphin House”), una laguna turchese racchiusa da una grande barriera corallina a forma di ferro di cavallo, frequentata da un branco di circa 60 delfini, da una fantastica rete di grotte e gallerie e da un tappeto di alghe che nasconde murene, cernie leopardo e pesci palla.

Altra attività da non perdere, e prenotabile da ogni tipo di resort scelto per l’alloggio, è l’escursione notturna in deserto, di solito su quad (attenzione alla guida di questo mezzo, specialmente al buio e senza l’illuminazione cittadina). Il tour tradizionale consente di salire sulle piccole montagne del Sahara, costituite da rocce sabbiose o dal basalto rosso, per osservare il tramonto dall’alto: è questa un'esperienza che lascia sempre senza fiato, un momento di assoluta pace in un posto privo di ogni segno di vita moderna.

Prima del definitivo calare del buio (anche se le stelle aiutano a illuminare le zone) si raggiunge una tenda beduina, dove è anche possibile passare la notte: qui si partecipa alla tradizionale cerimonia del tè, tutti seduti in stile arabo sulla sabbia, e nei dintorni è anche possibile acquistare qualche souvenir e accessorio “beduino”. Chi acquista solo l’escursione a questo punto rientrerà al proprio alloggio, mentre chi ha scelto di trascorrere la notte all’aperto resterà e potrà godere del privilegio di vedere il sole sorgere dalle dune del deserto.

Ma ovviamente, una volta raggiunto l’Egitto per una vacanza a Marsa Alam, si può essere tentati dal vedere di persona anche le reliquie della più grande civiltà della Storia antica, per quanto le principali mete siano abbastanza distanti dal Mar Rosso (ma raggiungibili con tour organizzati che partono dai vari villaggi): ci vogliono 10 ore di viaggio (andata e ritorno) per raggiungere Luxor, ad esempio, ma una volta arrivati la bellezza e l’imponenza dei Templi e la Valle dei Re faranno senz’altro dimenticare la fatica.

Più breve la distanza da Assuan (famosa per la grande diga per il Nilo), Edfu ed Esna, mete in grado di affascinare non solo i novelli “Indiana Jones”, ma tuti quelli che sono interessati alla scoperta della cultura.

 

Link Utili:

Dove alloggiare a Marsa Alam

6 cose da sapere prima di andare a Marsa Alam

Nonostante l'avvento del Generale Al Sisi abbia portato un po' di stabilità in più in Egitto, sono molti gli episodi che indicano un ritorno alla tensione del paese, come la recente esplosione di un ordigno davanti il Consolato d'Italia al Cairo, e le costanti minacce dei terroristici dell'Isis.

Il tutto ha ovviamente un risvolto importante in ambito turistico, considerando la rilevanza di molte località del 'Paese dei faraoni' e il rischio di un forte calo delle prenotazioni se non addirittura la rinuncia ai viaggi già organizzati.

A questo proposito, il Ministero degli Esteri italiano intende informare al meglio i viaggiatori, attraverso i continui aggiornamenti che vengono pubblicati sul sito www.viaggiaresicuri.it, il quale fornisce informazioni ai cittadini italiani in partenza per l'estero.

 

 

Se da un lato la Farnesina continua a sconsigliare viaggi presso le principali città egiziane (come il Cairo, Alessandria, Suez, Ismailia, Port Said e nelle città del delta del Nilo), dall'altro non desta al momento particolari preoccupazioni lo stato di sicurezza dei resort sia sul Mar Rosso (Sharm El Sheikh, Marsa Alam, Hurgada) che nell'Alto Egitto (Luxor, Assuan). Ovviamente, precisa poi la Farnesina, vanno comunque evitate escursioni non organizzate dagli enti locali o al di fuori delle strutture turistiche.

Si raccomandano inoltre i turisti che hanno intenzione di recarsi in Egitto di preferire gli spostamenti aerei interni ai viaggi in macchina. Tra le 'zone rosse', la Farnesina elenca in particolare la regione a nord del Sinai e quella di Nuweiba. Massima cautela anche per quanto riguarda gli spostamenti diretti al Monastero di Santa Caterina, sempre sul Mar Rosso. In sintesi, quindi, anche considerando il flusso turistico tipico del periodo estivo che tende a privilegiare i resort, dal Ministero degli Esteri giungono aggiornamenti sicuramente positivi per gli italiani in volo verso l'Egitto. 

Per maggiori informazioni: www.viaggiaresicuri.it

Questa volta abbiamo deciso proprio di esagerare. Che ne dite di partire per ben quindici giorni verso l’Egitto? Non vi stiamo proponendo la solita (forse inflazionata), vacanza a Sharm El Sheikh, bensì un tour di due settimane che vi permetterà di conoscere l’Egitto più autentico.

Stiamo parlando di una delle vacanze più belle che si possano fare nel paese dei Faraoni e delle piramidi, ovvero un crociera sul Nilo, che partirà da Luxor, con trattamento pensione completa. Previste escursioni ai templi di Karnak, Edfu, Kom Ombo, Philae e Luxor, la Valle dei re, i Colossi di Memnon, la Grande Diga e un emozionante gita a bordo di una felucca sul Nilo.

Ogni giorno verrete inoltre coccolati  con colazione, pranzo e cena a bordo della nave. La seconda parte del viaggio, inoltre, prevede un soggiorno al Resort a 5 stelle, il Desert Rose, che offre ai propri ospiti il lusso unico di ben un chilometro di spiaggia (privata) in un’idilliaca laguna naturale. Niente male, vero?

Se volete sentirvi per due settimane Ramses o Cleopatra, beh, ecco il link all'offerta tutto per voi!

Il più amato dagli italiani, su questo non c’è dubbio. Di cosa stiamo parlando? Del Mar Rosso, ça va sans dire, che si conferma sempre ai primi posti nell’indice di gradimento degli italiani in vacanza.

In questo caso, dunque, siamo qui a proporvi un’offerta che vi farà leccare i baffi. Hurghada è, insieme a Sharm el Sheikh una delle mete preferite sul Mar Rosso. Con i suoi 40 chilometri di costa non ha quasi eguali per opportunità. Di giono potrete fare snorkeling guardando la barriera corallina, di notte rilassarvi nei vari resort.

L’offerta di oggi comprende volo a/r con partenza da Roma il 31 maggio. Dormirete per 7 notti al Coral Sun Beach, una struttura a quattro stelle che offre 110 camere, bistrot, lounge bar e spiaggia privata.

A quanto? Meno di quello che pensate. 455 euro per una vacanza rilassante e piacevole! Scoprite tutti i dettagli qui.

Un articolo dedicato a tutti i turisti che non sono semplicemente sportivi, ma che allo sport guardano molto in grande. Ecco perché abbiamo scelto di portarvi in viaggio in giro per il mondo alla scoperta delle maratone più originali che ci siano. Perché non si tratta delle maratone più famose, come possono essere quelle della Grande Mela o di Boston, ma sicuramente sono maratone che si tengono in luoghi della Terra semplicemente favolosi. Avreste mai pensato di correre lungo la Grande Muraglia o di farlo attraversando le magiche dune del deserto del Sahara? Se pensate che sia fantascienza, con questo articolo noi di Vita da Turista vi faremo ricredere! Preparatevi ad un tour del pianeta che va dalle acque cristalline delle Hawaii alle faticose arrampicate lungo la Cordigliera delle Ande, attraversando tutte le maratone assolutamente imperdibili per chi ama lo sport, ma non vuole rinunciare a godere di scenari affascinanti.

 

 

La Maratona della Grande Muraglia, Cina

 

Una corsa non solo fisica, ma anche simbolica, una corsa che percorre chilometri e chilometri e ben 5164 gradini. Quella della Grande Muraglia è una corsa nella storia, un’esperienza indimenticabile e un momento di scoperta di un grande Paese dal fascino millenario, la Cina. La Maratona della Grande Muraglia si tiene in una cornice davvero pittoresca, quella della provincia di Tianjin e dei dintorni di Huangyaguan. Correndo si ha la possibilità di ammirare il volto più antico e tradizionale della Cina, fatto di tipici villaggi rurali cinesi e di paesaggi assolutamente da cartolina.

Corridori provenienti da ogni angolo del mondo arrivano in Cina per partecipare ad uno dei maggiori eventi del running, e negli anni è diventata sempre più famosa sia perché è considerata una delle più straordinarie maratone del pianeta sia per la sua incredibile difficoltà!

 

 

Honolulu Marathon, Hawaii

Le Hawaii, un paradiso che molti sognano di vivere stesi su spiagge favolose e magari sorseggiando un cocktail fresco in totale relax. E se vi dicessimo che ci sono turisti che invece desiderano vivere le Hawaii in modo molto più dinamico? Sono proprio quelli che partecipano alla Maratona di Honolulu, l’evento che si tiene nel mese di dicembre e che vede la capitale protagonista insieme a tutte le sue straordinarie bellezze affacciate sulle acque cristalline dell’Oceano Pacifico.

È tra le maratone più lunghe e impegnative del pianeta, ma anche tra le più emozionanti proprio per i paesaggi incantati che attraversa: parti integranti del percorso, infatti, sono non solo la magnifica zona del lungomare ma anche alcune delle vaste e ampie spiagge locali, prima tra tutte quella di Waikiki, la più iconica e proprio per questa considerata anche uno dei simboli della città stessa.

 

 

Inca Trail Marathon, Perù

Perù, terra degli Inca: è qui che si tiene un’altra delle maggiori maratone mondiali che, si snoda attraverso una spettacolare varietà di sentieri e paesaggi nel cuore delle Ande peruviane meridionali. È un percorso molto difficile e adatto ai runner più esperti, ma anche a tutti quelli che non hanno paura di mettersi alla prova e di lanciarsi in un’avventura a base di sport. Si percorre l’antico sentiero Inca che porta alla leggendaria città perduta di Machu Picchu, nella storia della grande civiltà Inca e attraverso intriganti rovine godendo, allo stesso tempo, di viste panoramiche eccezionali d’altissima quota.

 

 

Marathon des Sables, Sahara

La Marathon des Sables, ovvero la Maratona delle Sabbie, è una maratona che ha la cornice più off limits possibile: il deserto del Sahara. 240 chilometri da percorrere nel sud del Marocco attraverso le dune del deserto, e che ha la durata di una settimana. Si tratta di un’esperienza quasi ai limiti delle possibilità umane, in quanto i partecipanti hanno a disposizione dei punti ristoro dove possono ritirare una razione di acqua giornaliera, ma a parte questo aiuto esterno devono percorrere tutta la lunghezza della maratona in completa autosufficienza alimentare. Dotati di un kit di sopravvivenza, gli avventurosi corridori si preparano ad una maratona decisamente fuori dagli schemi!

 

 

Kilimanjaro Marathon, Tanzania

Anche alle falde del Kilimanjaro… si corre! Come? Con la Kilimanjaro Marathon, l’evento che raccoglie un gran numero di sportivi ogni anno a Moshi, una cittadina della Tanzania che si trova proprio ai piedi della più alta montagna africana. Più di 40 chilometri per questa maratona che nacque nel 2002 con l’intento di promuovere il territorio sotto il profilo turistico, ma che con il tempo è diventato un vero e proprio appuntamento fisso per runners provenienti da tutto il mondo e che non hanno paura di superare i propri limiti! Percorrere la lunghezza della maratona vuol dire godere di un variegato scenario africano, fatto di bellezze naturali ma anche di centri cittadini dalla bellezza tradizionale. Una volta superato lo scoglio dello sforzo fisico, questa maratona diventa un’esperienza di vita a tutti gli effetti, una di quelle davvero memorabili!

 

 

Pharaonic Race, Egitto

La Pharaonic Race è una maratona di 100 km che porta il corridore attraverso i monumenti più magici dell’Egitto: le Piramidi. E la maratona va proprio da un sito di piramidi all’altro, partendo da Fayyuum, cittadina posta all’interno dell’oasi omonima, per arrivare fino a Sakkara dove si trova la maestosa piramide a gradoni. Le grandi protagonista di questa manifestazione tra sport e cultura porta i turisti sportivi ai piedi di alcune delle più incantevoli e possenti piramidi egiziane, come quella del Faraone Amenemhat III, di Chefren, quella El-lesht e quella romboidale di Dahshur.

Hurghada, perla del Mar Rosso in offerta per voi. Per ricominciare bene la settimana delle nostre offerte di viaggio, vi portiamo a trascorrere la Pasqua in una delle più belle destinazioni dell'Egitto, con dei prezzi assolutamente da non sfuggire.

Immergetevi nella bellezza del mare egiziano, lasciatevi conquistare dalle escursioni nel deserto, magari tra le Piramidi e la Valle del Nilo, dove albergano millenni di storia, e poi tornate nel vostro resort per un bagno rilassante.

L'offerta di oggi ci arriva dal noto portale di booking YallaYalla, e propone il seguente pacchetto: viaggio di 8 giorni, con soggiorno a Hurghada in camera doppia, trattamento B&B, e volo A/R da Milano Malpensa, a 382 euro.

 

 

Il pernottamento: alloggerete al Three Corners Triton Empire Hotel, nel centro di Hurghada, dotato di una spiaggia privata e di una bellissima piscina interna, nonché di tutti i servizi adatti per una vacanza al top. L'offerta è valida per due persone, con pernottamento in doppia e trattamento "dormire e prima colazione". L'hotel è un tre stelle, ma la qualità vi stupirà!

Il volo: il vostro viaggio, a soli 382 euro, prevede anche il volo andata e ritorno da Milano Malpensa. Viaggerete con Meridiana, e con i seguenti orari: partenza il 29/03 alle ore 7.10 e arrivo alle 13.00 (con scalo a Sharm El Sheikh), e rientro il 6/04 con partenza alle 13.45 e arrivo a Milano Malpensa alle 18.15.

 

Per prenotare l'offerta, collegatevi al sito di YallaYalla.it

Ogni anno ci piace regalarci una bella vacanza, risparmiando magari su altre voci del bilancio familiare. A pochissime ore di volo, c'è un paradiso di pesci tropicali. Come potevamo esimerci dall'andare, proprio noi che in salotto abbiamo un bellissimo acquario tropicale.

 

Numero Viaggiatori: 4

Data di partenza: 20/04/2013

Durata: 7

Luoghi: Sharm el Sheikh

 

Descrizione del viaggio:

Siamo una tipica famiglia italiana: mamma, papà e due bellissimi bambini, un maschietto che al momento della nostra vacanza egiziana aveva 9 anni e una femminuccia di 6. La priorità è far star bene loro anche (e soprattutto) quando siamo in viaggio. Perciò siamo piuttosto esigenti nelle nostre scelte.

Per questa vacanza cercavamo un volo non troppo lungo, un mare "comodo" anche per loro, un villaggio italiano dove poter avere una cucina più o meno attraente per i loro palati. E la scelta è ricaduta sul "Valtur Tiran Beach" di Sharm el Sheikh.

È stata davvero una scelta felice, siamo stati tutti benissimo sotto ogni punto di vista. Il villaggio era di ottimo livello, la cucina prelibata, l'animazione simpatica e non invadente e il punto di mare perfetto. A differenza di quasi tutti gli altri resort di Sharm, in cui per fare il bagno devi attraversare un lungo pontile che ti porta alla fine della barriera corallina dove l'acqua è già alta, il Tiran Beach si trova in un'insenatura in cui è possibile fare il bagno direttamente dalla spiaggia, raggiungendo in pochi metri uno splendido tratto di barriera. È una prerogativa davvero più unica che rara, un vero punto di forza per questo villaggio.

Volevamo riposarci, quindi abbiamo evitato escursioni non naturalistiche. Ma ci siamo "regalati" quella a Ras Mohammed, prediligendo l'opzione via terra. Anche questa è stata un'ottima scelta (piuttosto casuale a dire il vero) perché in questo modo - oltre a fare snorkeling in un punto bellissimo - abbiamo potuto vedere il canale delle mangrovie con i simpaticissimi granchietti violinisti, le spaccature del terremoto (impressionanti) e il meraviglioso lago magico. Davvero da non perdere!

Se dovessimo tornare nel Mar Rosso, non abbiamo dubbi sulla scelta: torneremo al "Valtur Tiran Beach" di Sharm!

La bellezza della barriera corallina non ha prezzo. E vale ancora di più in autunno, quando qui da noi le giornate di accorciano e le temperature si abbassano. Ecco perché vi proponiamo di andare a "svernare" a Sharm el Sheick, il paradiso sul Mar Rosso dove non dovrete neppure imparare la lingua. Potrete provare l'ebrezza di passeggiare per il deserto e di assaggiare un the berbero oppure l'adrenalina di sfrecciare con un quad tra le dune.

 

 

 

Sharm el Sheick vi aspetta per offrirvi tutto questo, oltre ovviamente alla barriera corallina. Una terra calda, allegra e accogliente, fatta apposta per prendersi una settimana di relax, in qualsiasi periodo dell'anno. La città è consigliata per chi ama la movida serale, mentre chi è più attratto dalla modernità può rilassarsi all'interno dei resort, che vi culleranno a 360 gradi. Ecco perché l’offerta di oggi prevede un soggiorno al Luna Sharm Hotel, una struttura tre stelle che mette a disposizione dei propri clienti un'area fitness e uno spazio benessere.

Tutto questo a soli 293 euro per persona, con soggiorno di 7 giorni in camera matrimoniale standard con colazione a buffet. Partenza da Milano il 4 dicembre e ritorno l’11. L'offerta è disponibile su expedia.it.

Questo diario vuole, in modo scherzoso e comico, raccontare vizi e difetti degli italiani in vacanza, narrati in prima persona da chi ha avuto la fortuna di stare con loro facendo l'animatore turistico in giro per il mondo. Noi italiani fuori dall'Italia siamo unici e ci facciamo riconoscere sempre e chissà perché, quasi sempre in modo negativo, ma con una battuta e una risata, riusciamo sempre a conquistare tutti.

 

Numero Viaggiatori: 1

Data di partenza: 01/01/2004

Durata: 1 mese

Luoghi: Il Cairo, Luxor

 

Descrizione del viaggio:

L’Egitto è uno di quei posti di villeggiatura che ti dà la possibilità di trovare gente del tuo paese, a Sharm el Sheik è più facile trovare un italiano che un egiziano. I mesi consigliati per andarci sono in primavera, le temperature sono intorno ai 30°, un po’ più caldina l’estate, con punte di 60°-70°, ricordatevi di portare salvia e rosmarino, sarete perfetti per le grigliate. A Sharm il telefono è molto caro, un euro a vocale e 50 centesimi a consonante. La posta dall’Egitto prima d’arrivare si prende tutto il tempo necessario, anche perché non è via aerea ma via cammello, quindi abbiate pazienza, arriverete a casa prima voi...

Le vacanze sono molto importanti, ma quando hai le ferie e devi scegliere dove andare non sai mai decidere, ti lasci condizionare allora dalle dicerie, dai pettegolezzi e dai luoghi comuni:

In Africa c’è il mal d’Africa, o te ne innamori o ti fa schifo, non c’è una via di mezzo.

In Egitto c’è la maledizione di “Toutankagon”

Il 60% dei turisti che vanno in Egitto vengono beccati dalla maledizione di Toutankagon e se ti prende stai sul water una settimana. Il problema della dissenteria non deriva tanto da quello che mangi o bevi, ma dall’aria condizionata, fuori dal ristorante ci sono 55 gradi, dentro 15, l’impatto è devastante, mangi una patata condita e già te la fai addosso. Quando facevo l’animatore a Sharm el Sheik a metà pranzo di solito arrivava “l’attacco” e quando arrivava dovevi solo correre; saltavi tutto quello che ti trovavi davanti, anche i cammelli coi beduini sopra, correvi con una mano dietro che faceva da tappo e una davanti da sfollagente, ma puntualmente c’era sempre qualche pirla di cliente che ti fermava:

- Ciao Fabio, come va?

- Male!

- Ah, Fabio, aspetta un attimo, che fretta c’hai? (ma vedi te, devo andare in bagno!) Ti teneva lì 10 minuti a parlare di cavolate solo per dirti:

- Ma l’escursione a Luxor tu che l’hai fatta com’è?

Ti guardavi in giro e gli dicevi:

- Niente di che e poi scappavi via!

Sharm el Sheik poi è fantastico per un’altra cosa. Vai a fare la classica passeggiata in mare con pinne e boccaglio (lo snorkeling) e ti dicono di stare attento ai pesci e ai coralli, “Non toccateli mai”.

E come cavolo faccio a non toccarli che il 99% dei fondali del Mar Rosso è fatto di pesci e coralli, chi sono, Gesù Cristo che cammina sulle acque!?

A Sharm ci sono le 3 regole fondamentali che non bisogna mai trasgredire:

- Non si può camminare sulla barriera corallina

- Non si può dar da mangiare ai pesci

- Non è permesso il topless

Le italiane le becchi subito, ci sono quelle con le tette di fuori che danno il pane ai pesci camminando sui coralli.

Il mio diario non sarà probabilmente conforme alle vostre richieste, è forse più un racconto umoristico sugli italiani, ma fa parte del mio essere turista seriale in giro per il mondo.

 

Italiani in vacanza