Vi hanno insegnato che il luogo migliore al mondo dove prender moglie (o marito) è Las Vegas: divertimento, nozze lampo e le innumerevoli soprese di una città chè è un luna park aperto ventiquattr’ore al giorno.

Il tour operator Kuoni ha stilato una classifica dei luoghi che sarebbero al top delle preferenze per chi decide di pronunciare il fatidico si. A gran sorpresa l’Italia non è nella top ten delle preferite dai viaggiatori, ma dietro questa scelta ci sono dei precisi motivi chiamiamoli “logistici”: la non-facilità nell’ottenere permessi dal Comune o dall’amministrazione di competenza, la velocità nell’ottenere l’autorizzazione e la pubblicazione delle graduatorie.

Non che in Italia manchino castelli, dimore storiche e sale comunali di tutto rispetto (avete mai pensato quanto sia bello sposarsi al Campidoglio?), ma la lentezza burocratica è per noi un handicap, chiamiamolo così. Motivo per cui, il Belpaese è il luogo migliore dove volare in viaggio di nozze, non lo è per la cerimonia.

Ecco dunque la classifica (o almeno, le prime posizioni) dei luoghi preferiti dai futuri sposi di tutto il mondo.

 

 

Mauritius

È al primo posto della classifica dei viaggiatori. Il motivo? Chilometri di spiagge bianche e la velocità nell’ottenere permessi e disbrighi delle pratiche burocratiche. La gentilezza e l’ospitalità degli abitanti di questo arcipelago dell’Oceano Indiano fanno il resto.

 

Stati Uniti d’America

Non poteva mancare l’America tra le prime posizioni. Le migliori città sono ovviamente la Grande Mela (le nozze sul novantesimo piano di un hotel è qualcosa che è sempre molto cool), e Las Vegas. In quest’ultimo caso vi consigliamo l’Hotel Bellagio. Con le sue spettacolari fontane a giochi d’acqua (e il lusso sfrenato delle sue suites), sarà il meglio cui potrete ambire.

 

Sri Lanka

Per ben otto anni questo stato ha detenuto lo scettro del primo posto in classifica. Le migliori spiagge dove dire il fatidico si? Pasikuda e Kalkuda, dalla sabbia color borotalco. Ma anche Nilaveli Beach e Uppaveli.

 

Emirati Arabi Uniti

Sarà perché il trend ormai privilegia le strutture superlusso e le boutique alla moda, sarà perché dopo il sì potrete unire la spiaggia, una sciata in montagna (il centro commerciale The Mall di Dubai ha una pista da sci incorporata), e una gita nel deserto. Abu Dabhi e Dubai fanno tris e non solo.

Il deserto è lo scenario ideale per le imprese (quasi) impossibili. Se poi siete amanti del motocross, le dune per voi sono puro divertimento! Proprio quello che succede a questi campioni che si fronteggiano nel deserto degli Emirati!

Quando si pensa agli Emirati Arabi Uniti, è difficile non pensare a Dubai e ad Abu Dhabi, le città verso le quali confluisce la maggior parte del flusso turistico (e non solo) diretto verso questo paese. Eppure buona parte del territorio degli Emirati è desertica. Quale posto migliore per provare evoluzioni e salti spettacolari in motocross. Dateci dentro e guardate questo video. Resterete senza parole!

 

 

Ancora una volta è il deserto lo scenario ideale di salti ed evoluzioni su due ruote. Dal deserto del Gobi a quello degli Emirati, dalle biciclette alle moto da cross, lo spettacolo resta lo stesso! Tutto questo in uno dei paesi più gettonati degli ultimi anni. Grazie soprattutto alle lussuose proposte di Dubai e Abu Dhabi, gli Emirati Arabi accolgono ogni anno milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. C'è chi va per affari, chi per divertimento, chi per provare la magia delle Mille e una notte. E chi, invece, ci va per fare spettacolo. Proprio come loro!

 

Bellissimo tour ... partendo dalla modernissima Dubai abbiamo attraversato i vari emirati fino a raggiungere l'elegante capitale Abu Dhabi...

 

Numero Viaggiatori: 16

Data di partenza: 30/03/2013

Durata: 1 settimana

Luoghi: Abu Dhabi, Dubai, Musandam Peninsula, Sharja

 

Descrizione del viaggio:

Questo tour molto interessante ci ha permesso di visitare i posti più sconosciuti degli Emirati Arabi oltre alla famosissima, e bellissima, Dubai! Il paese trasuda ricchezza e benessere da tutte le angolazioni ma ci sono ancora zone più legate alle tradizioni imposte da cultura e religione.

Arriviamo a Dubai con Emirates che già da un assaggio di quanto ci aspetterà ... aeroporto immenso con orologi rolex! Attraversiamo la città sull'autostrada con 6 corsie per senso di marcia e da destra a sinistra un'infinità di grattacieli uno più bello dell'altro. Dal Financial center a downtown con l'impressionante Burj Khalifa e Dubai Mall (rispettivamente l'edificio più alto del mondo e il centro commerciale più grande al mondo) fino a Dubai Marina. Immancabili le soste al Burj Al Arab (l'albergo 7* a forma di vela) e all'Hotel Atlantis posizionato sull'isola artificiale Palm Jumeirah. Molto più tradizionali la Moschea Jumeirah, il quartiere Bastakia, il souk delle spezie e quello dell'oro. E visto che siamo a due passi dal deserto non ci facciamo mancare un bel safari su fuoristrada per poi farci stupire dal contraddittorio Ski Dubai (pista da sci al coperto). Dubai è una città davvero affascinante che ti stupisce chilometro dopo chilometro.

Raggiungiamo Sharjah, città culturale ma sempre moderna, e ci addentriamo nei mercati più tradizionali, vediamo un sacco di moschee (ce ne sono ben 600) e impariamo di più sulla civiltà islamica nel museo dedicato.

Ci dirigiamo verso Fujairah passando per la catena montuosa dell'Hajjar e siamo sull'altra costa del paese a due passi dall'Oman. Ci godiamo il mare del golfo arabico e facciamo un'escursione su un dhow (tipica imbarcazione) tra i "fiordi" della pensiola di Musandam.

Facciamo una sosta alla Moschea Al Badiyah (la più antica e piccola degli emirati) prima di arrivare alla città di Al Ain, detta città oasi perchè nell'antichità era un vero punto di ristoro e come ogni oasi che si rispetti il verde padroneggia soprattutto sotto forma di palme. In questa città, patrimonio dell'unesco, vediamo la fortezza Jahili, il sito archeologico Hilie la vecchia residenza del fondatore degli Emirati Arabi Uniti, ora museo.

Concludiamo questa avventura nella capitale Abu Dhabi, città meno sfacciata di Dubai ma più verde e tranquilla che si snoda fra una serie di isolette tutte unite fra di loro. Anche qui non mancano interessanti attrazioni. Primo fra tutti il Ferrari World sull'isola Yas sede del circuito di F1. Poi l'Emirates Palace, Hotel super lussuoso non molto distante delle futuristiche Etihad Towers, la cornichecon il suo splendido skyline e ancora gli innumerevoli edifici dalle forme più strane. Terminiamo la giornata con la visita della maestosa Moschea Sheikh Zayed (intitolata al fondatore della nazione) dove abbiamo l'opportunità di visitarla dall'interno e stupirci del lampadario più grande al mondo impreziosito di cristalli swarovski, del tappeto più grande al mondo e dal massiccio impiego d'oro.

Quello che ti lascia questo paese è proprio lo stupore. Passi dal moderno quasi eccessivo alle cose più semplici legate ancora alle tradizioni. Stupendo!

Una nota sul clima, è desertico, caldo, perfetto nella nostra stagione invernale. L'estate è torrida con tassi di umidità impressionanti ... meglio evitarla.

Molti pensano che oltre le cinque stelle non ci sia nulla, al massimo un cinque stelle lusso. Non è così perché esistono alberghi anche a sette stelle e qui su Vita da Turista presto ve li faremo conoscere tutti. Non sarà difficile, perché sono solo sei al mondo. Alberghi dove il lusso, la stravaganza e la qualità raggiungono livelli che noi umani non possiamo neanche immaginare.

Il primo hotel della serie non può che essere la famosa "vela" di Dubai, al secolo Burj Al Arab, la "Torre degli Arabi". Questo hotel non solo gode del primato del lusso con altri cinque alberghi al mondo ma è senza dubbio l’hotel più alto del mondo: si slancia a più di 270 metri nel vuoto ed è capace di resistere a raffiche di vento di più di 450 chilometri orari.

 

 

 

Qualche altro numero (oggi ci piace la matematica). Al suo interno ci sono suite da 800 metri quadri e camere più "a misura d’uomo" con prezzi che partono da 600 euro a notte. Si può mangiare nel ristorante sottomarino, dove si è letteralmente circondati da acqua e pesci, oppure fare una tappa culinaria al ristorante semicircolare sospeso. Subito prima di godersi un tour super esclusivo tra negozi e griffe di lusso.

E poi c’è il Wild Wadi Park, il parco acquatico più esorbitante del mondo. E dal momento che il vostro pilota di fiducia non può certo stressarsi per cercare parcheggio in tutti gli Emirati, a disposizione c'è un comodo eliporto al 28esimo piano dell'albergo. 

Niente male, vero? Appuntamento alla prossima puntata!