È ormai una tradizione consolidata, quella del grande concerto del Primo Maggio a Roma che ormai da 25 anni attira tantissimi appassionati di musica provenienti da ogni angolo d’Italia.

La cornice dell’evento è sempre quella di Piazza San Giovanni, dove si affaccia una delle quattro basiliche maggiori della Capitale e che di certo anche quest’anno sarà pienissima.

A condurre l’edizione di quest’anno sarà Camila Raznovich, che non ha a che fare per la prima volta con il mondo della musica dal momento che in passato è stata una veejay di MTV, il canale musicale per eccellenza. Insieme a lei sul palco del Primo Maggio sono attesi moltissimi cantanti, appartenenti a diversi generi musicali e quindi in grado di far entusiasmare ogni partecipante dell’evento.

Si va dal rap di Emis Killa e di J-Ax, che quest’anno è tornato alla ribalta come giudice della trasmissione televisiva di Rai Due The Voice insieme a Noemi (anche lei tra gli ospiti del mega concerto) al blues italiano di Alex Britti, passando per grandi nomi della musica nostrana come Enrico Ruggeri, Paola Turci e Irene Grandi. Non mancano le sorprese, poiché questo è l’anno che vede sia la partecipazione del gruppo gothic metal Lacuna Coil, e una storica reunion, quella dei Bluvertigo, gruppo italiano con a capo il suo (discusso) leader Morgan. Per rimanere nel pieno dello spirito del concerto del Primo Maggio, non mancano ovviamente gruppi appartenenti all’underground made in Italy, come gli Almamegretta, Lo Stato Sociale e i Tinturia.

Per chi non ha l’opportunità di partecipare in prima persona a questo grande evento della Capitale, è bene sapere che come sempre il Concertone di Piazza San Giovanni sarà trasmesso in diretta su Rai Tre a partire dalle ore 15:05 con l’anteprima del concerto che invece andrà in onda a partire dalle 16:00. La diretta è in programma fino alla mezzanotte.

L'autunno è arrivato (anche se, specie al Sud, sembra ancora di essere in estate), e con esso le sue caratteristiche più note, dalle giornate che si accorciano agli armadi che si riaprono per tirarne fuori cappelli, sciarpe e maglioni. Eppure c'è tanto da fare, una volta rimessi i costumi nei cassetti e dismesso i pantaloncini corti. Ad esempio, scoprire le mostre più belle che popolano musei, palazzi e chiese di tutta Italia, in un panorama artistico e culturale che saprà sicuramente raccogliere consensi anche tra i meno avvezzi all'arte.

Iniziamo da Milano che, nella bella cornice di Palazzo Reale, ospita l'importante evento Van Gogh. L'uomo e la terra, che prenderà il via il 18 ottobre e sarà aperta fino al 5 marzo 2015. La mostra, che riporta l'artista olandese al pubblico meneghino dopo ben 62 anni, sarà composta da oltre 50 opere, dalle più famose a quelle collezionate dai privati, e dunque mai viste, e sarà curata da due esperti del settore: Kathleen Adler, per la parte artistica, e Kengo Kuma per l'allestimento. Sempre nella stessa cornice, saranno in mostra ben 220 opere di Marc Chagall

 

 

Giungiamo dunque a Roma che, dopo il grande impatto dato dalla retrospettiva su Frida Khalo, ospita due mostre di eccezione: Escher, al Chiostro di Bramante fino al 22 febbraio 2015, e Memling - Rinascimento fiammingo fino al 18 gennaio 2015. Entrambi gli eventi sono particolarmente interessanti in quanto incentrati su capitoli della storia dell'arte sostanzialmente "secondari", ma che vengono portate a nuova luce grazie ad allestimenti di particolare pregio e valenza, in particolare per quanto concerne Memling, esponente di rilievo dell'arte fiamminga, erede di Rogier van der Weyden, che viene esposto per la prima volta in Italia. La Capitale, inoltre, ospita (fino al 25 gennaio 2015) presso il Museo dell'Ara Pacis un'esposizione fotografica del grande Henri Cartier-Bresson, protagonista assoluto nel mondo degli scatti del Novecento, in una retrospettiva già proposta, con successo, al Centre Pompidou di Parigi.

Nella Genova ferita dall'alluvione, l'offerta culturale di Palazzo Ducale (che ha dedicato una giornata dei propri incassi proprio in favore delle persone colpite dall'evento catastrofico) spazia sul mondo femminile: dalla mostra congiunta su Frida Kahlo e Diego Rivera, a quella di Nickolas Muray e i suoi Celebrity Portraits (dal 16 ottobre all'8 febbraio 2015). Le due mostre, separate, possono anche essere visitate acquistando un biglietto unico, con uno sconto sul prezzo finale piuttosto allettante.

La sede del Consiglio regionale del Veneto, a Venezia, ospita una mostra di sculture dell'artista ceco Petr Novak, realizzate in una vasta gamma di materiali e ispirate ai messaggi artistici di Rodin. Novak, considerato tra gli artisti viventi più influenti sullo scenario europeo, ha presentato la sua personale a Praga, presso l'Ambasciata italiana, parlando dell'occasione unica di legare il suo amore per il Veneto all'arte scultorea.

Per chi ama il modernismo tutto novecentesco di Amedeo Modigliani, fino al 15 febbraio 2015 il Palazzo Blu di Pisa ospiterà una prestigiosa mostra sull'artista, la cui realizzazione è stata affidata a Jean Michel Bouhours, studioso francese presso il Centre Pompidou, e il cui titolo è Amedeo Modigliani et ses amis. Proprio da Parigi, e dal Musée dell'Orangerie, provengono infatti molte delle opere esposte, il cui trasporto è stato eccezionalmente garantito per questo evento imperdibile.

 

 

 

Conto alla rovescia per la Prima della Scala, l'evento principe dell'Avvento milanese che segna l'avvio della stagione operistica nel più importante teatro d'Italia e probabilmente del mondo. Domenica 7 dicembre, in concomitanza con la Festa di Sant'Ambrogio, le porte del tempio della musica operistica si apriranno ai tantissimi presenti (secondo alcune indiscrezioni mancheranno invece Giorgio Napolitano, dimissionario presidente della Repubblica, e Matteo Renzi, per impegni istituzionali pregressi) con il Fidelio di Ludwig Van Beethoven.

 

 

Tanta, in ogni caso, la presenza istituzionale e mondana, con numerosi ministri e rappresentanti delle istituzioni locali, oltre a un ospite di eccezione, la presidente del FMI Christine Lagarde, che sicuramente non avrà difficoltà a pagare gli oltre 2.000 euro previsti per un biglietto in uno dei prestigiosi palchi laterali. Proprio il ricavato della serata, che alcune stime (considerando le vendite 2013) quantificano intorno ai 2 milioni di euro, sarà ripartito tra spese vive e finanziamento delle attività teatrali, dato che da diverso tempo il Teatro alla Scala propone iniziative rivolte anche ai giovani e a categorie economiche svantaggiate.

Come abbiamo già detto, l'opera scelta per quest'anno è il Fidelio. Composta da Beethoven nel 1805 in lingua tedesca, e rappresentata per la prima volta a Vienna, si tratta di un Singspiel, ovvero di un opera in prosa più recitata che cantata, e che appartiene a un genere popolare. L'opera venne già rappresentata alla Scala nel 1949 e nel 2011, ma mai come "Prima".

Dal 6 al 9 novembre, la Fiera di Milano ospita EICMA 2014, la più grande e importante manifestazione fieristica dedicata al mondo delle moto e più in generale delle due ruote. Per l'inaugurazione un ospite d'eccezione, Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo ha presentato la Yamaha R1, la moto con la quale nel 2015 tenterà per l'ennesima volta, alla "veneranda" età di 36 anni, di mettere le mani sul primato nella Moto GP, sebbene non abbia certo bisogno di ulteriori affermazioni per essere considerato tra i più grandi piloti della storia.

Ma veniamo all'EICMA. Tantissime le novità di questa edizione, che vede peraltro una importante innovazione: tutti gli spazi fieristici saranno completamente coperti dalla rete WiFi, per permettere a operatori del settore, addetti della stampa e semplici visitatori di essere connessi, scoprire ancor più tutte le attrazioni della kermesse e condividere le proprie impressioni con il mondo.

 

 

Le principali aziende, da Ducati a Piaggio, hanno portato a Milano i loro prodotti che permetteranno di ampliare la vasta offerta di moto e motorini. La casa bolognese ha messo in mostra per la prima volta la Panigale 1299, un modello da 205 cavalli che prende il nome dalla zona di Bologna dove sono si trova lo storico stabilimento, Borgo Panigale. Piaggio punta sull'ambiente, con un nuovo modello di bici elettrica che potrà essere impiegato negli spostamenti cittadini.

Attenzione anche al segmento del lusso e delle moto da "turismo", con la BMW che si fa strada con l'elegante profilo della S 1000 XR, pensata per le lunghissime percorrenze, mentre la Moto Guzzi, altra casa dalla grande storia, tenta di sedurre il compratore con la V7, che potrà essere personalizzata a proprio piacimento e, dunque, realizzare i sogni del centauro di turno.

La Fiera di Milano-Rho è facilmente raggiungibile dal centro cittadino attraverso la MM1 (Linea rossa, fermata Milanofiera, costo del biglietto A/R 5 euro), così come in treno e in automobile (numerosi i parcheggi a disposizione), e resterà aperta oggi (venerdì 7) dalle 10 alle 22.30, mentre sabato e domenica dalle 10 alle 18.30. Il costo del biglietto di ingresso è di 18 euro, ridotto a 12 per gli under 16 e gli over 65.

Uno degli eventi culturali più attesi di questa fine 2014, la mostra-retrospettiva dedicata a Giovanni Segantini, il pittore svizzero di lingua italiana vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento al quale la città di St. Moritz ha dedicato un museo, si tiene nella prestigiosa cornice di Palazzo Reale, a Milano, fino al prossimo 18 gennaio 2015


 

Si tratta di una mostra che vuole ripercorrere il percorso umano e artistico del Segantini, che proprio a Milano mosse i suoi primi passi nel mondo artistico di metà XIX secolo, imponendosi come riferimento di un impressionismo en plein air, circondato da un'aura di realismo e resa cromatica dal grande impatto scenico. Organizzata e voluta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e Skira editore, la mostra si divide in tre macro-sezioni: Segantini e Milano, Natura e vita nei campi e Natura e simbolo, tutte incentrate su quel rapporto simbiotico con l'ambiente alpino che è la cifra della sua produzione artistica.

I quadri che faranno parte del percorso espositivo provengono da tutto il mondo, in particolare dal succitato museo di St. Moritz, ma anche da collezioni private in Europa e negli Stati Uniti. La mostra rimane aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19.30, il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 22.30 e martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30. Il costo del biglietto è di 12 euro, che si riduce a 10 per gruppi e famiglie e a 6 euro per le scuole.

In Sicilia l’estate dura di più, non solo grazie alle sue temperature miti, ma anche per gli eventi che si tengono a settembre e che hanno tutti un unico, gustoso filo conduttore: l’enogastronomia.  

 

 

San Vito Lo Capo al gusto multiculturale

Anche quest’anno si terrà a San Vito Lo Capo una manifestazione che ormai è diventata un must: il Cous Cous Fest, che regalerà una patina internazionale e interculturale alla nota località di mare dal 24 al 29 Settembre.  

Quest'anno c’è una novità: Aspettando il Cous Cous Fest, che animerà la cittadina con degustazioni e concerti nel weekend precedente l’evento vero e proprio.

La rassegna vede come protagonista il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra diverse culture, declinato in oltre 30 ricette che potranno essere gustate in quello che viene allestito come un vero villaggio gastronomico.

La gara gastronomica tra chef stellati di ben nove paesi (Costa d'Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Stati Uniti e Tunisia) sarà la principale attrazione del festival, ma non sarà l’unica: sono infatti previsti concerti di artisti del calibro di De Gregori e Max Gazzè e momenti di approfondimento come quello del Cous Cous lab.

 

“Non si calza, ma si mangia”

Avete un solo giorno per gustare una pantofola. E no, non si parla di calzature. Domenica 16 settembre il comune palermitano di Lercara Friddi offre ancora una volta la sagra dedicata al suo dolce tipico a base di mandorle e cioccolato.

Lo slogan dei pasticceri che si cimenteranno nella preparazione del prodotto top della produzione dolciaria di Lercara è “Non si calza, ma si mangia” (giusto per chiarire!).

Le degustazioni della pantofola e di altri prodotti tipici saranno, ovviamente, gli eventi principali, ma saranno disponibili anche delle visite culturali guidate attraverso il bello e suggestivo centro storico di Lercara, mostre di auto d’epoca e, per finire, sfilate  di majorettes.

Il 2013 porta però con sé una novità, in quanto è prevista un’iniziativa piuttosto curiosa, da Guinness dei Primati: i pasticceri proveranno a preparare la pantofola più grande del mondo.

Ci riusciranno? Lo saprete solo andando a Lercara Friddi!

 

Tes(oro) verde di Bronte

Pensate che i pistacchi siano ottimi solo per gli aperitivi e che al più si possa gustare solo il gelato al pistacchio? Allora forse è il momento di fare una visita a Bronte, in provincia di Catania.

La Sicilia è l’unica regione italiana dove si produce il pistacchio e Bronte ne è l’area di coltivazione principale. Non stupisce, dunque, che proprio qui si tenga la sagra dedicata al cosiddetto oro verde.

Qui imparerete che il pistacchio può essere anche un ottimo e nutriente condimento per i primi piatti.  Le pennette al pistacchio hanno infatti da tempo fatto il giro della Sicilia e sono rinomate per la loro bontà, e non meno prelibata è la pasta fresca fatta in casa realizzata direttamente con la farina di pistacchio.  I liguri saranno poi curiosi di sapere che il pesto non necessariamente si può fare con basilico, pinoli e parmigiano: a Bronte hanno scoperto che si può realizzare anche con pistacchio e olio di semi. I dolci, naturalmente, occupano il posto d’onore perché da sempre in Sicilia viene utilizzato il pistacchio per realizzare prodotti di pasticceria. Addirittura è stata creata una vera e propria Nutella al pistacchio!

Come per l'edizione del 2012, la Sagra del pistacchio anche quest’anno decide di sfidare la crisi e di articolare la manifestazione non seguendo una data, ma due: si svolgerà, infatti, sia dal 27 al 29 settembre che dal 4 al 6 ottobre. Avete ben due occasioni, dunque, per sperimentare queste nuove ricette!

 

Un bicchiere di vino a Chiaramonte Gulfi

Chiaramonte Gulfi è una piccola frazione di Roccazzo (Ragusa), ma ormai da anni ospita una grande rassegna espositiva dell’uva da tavola, che diventa anche l’occasione per promuovere i prodotti tipici della montagna, che in questa zona della provincia di Ragusa pare siano particolarmente gettonati.

Sarà l’uva, naturalmente, a recitare la parte principale nel corso della manifestazione, presentandosi in tutte le sue varietà. Una delle ultime che sono state realizzate nei fecondi vigneti del comune siciliano è un tipo di uva nera battezzata black rose, e a quanto pare il suo gusto potrà stupire sia appassionati e usuali frequentatori di enoteche che quelli che sono alle prime armi (o bicchieri).

Nei giorni di sabato 14 e domenica 15 settembre i visitatori potranno degustare uva e vino, e prodotti genuini come la mostarda e le classiche “cuddureddi”.

Quest’anno la sagra si tiene (com’è giusto che sia) presso il mercato ortofrutticolo, che per l’occasione viene trasformato in una vera e propria «cittadella della vendemmia». 

Rho - Golosità natalizie, è tempo di riempire le tavole! A Milano e dintorni, in particolare, il dolce prediletto nel periodo dell'Avvento e delle feste di Natale è il panettone, il classico Pan de Toni nato, secondo la leggenda, da un errore di un aiuto pasticciere che, pasticciando appunto, produsse uno dei più famosi dolci di tutti i tempi, al pari del pandoro di Verona o del panforte senese. Proprio al classico pane lievitato, ricco di frutta candida e uvetta, è dedicata Arte.Panettone, la mostra dei dolci artigianali che si terrà a Villa Burba di Rho il 29 e 30 novembre (il prossimo weekend).


 

Il sabato dalle 15 alle 22, e la domenica dalle 10 alle 21, i visitatori (l'ingresso, vale la pena ricordarlo, è gratuito) potranno conoscere per il secondo anno consecutivo i disciplinari di produzione, i trucchi e i segreti di decine di pasticceri che aderiscono al marchio di qualità del Panettone artigianale di Milano, un riconoscimento che garantisce all'acquirente finale il rispetto delle antiche regole di lavorazione, la qualità dei prodotti utilizzati per la realizzazione e anche e soprattutto la cura artigianale con la quale questo must natalizio viene messo in vendita.

Si tratterà di un'occasione valida anche per scoprire le possibilità promozionali per l'industria dei dolci italiani in vista di Expo 2015, così come ricorda l'amministrazione comunale di Rho che organizza e patrocina l'evento, ma anche per i visitatori di portare a casa, magari a prezzi leggermente ridotti, un panettone da gustare o da donare come idea regalo originale e sicuramente gustosissima.

Sabato 16 maggio torna l'appuntamento annuale con la Notte dei Musei 2015, un appuntamento a carattere nazionale durante il quale, e per tutta la serata, molti musei pubblici, che generalmente osservano un orario standard, rimarranno aperti fino a ora tarda per permettere a tanti turisti di godere di un'opportunità in più.

La Notte dei Musei 2015 riguarderà gran parte dell'offerta museale italiana, includendo alcune delle strutture più importanti e conosciute, ma anche musei più piccoli, che saranno visitabili gratuitamente oppure, come nel caso di alcuni musei romani, al costo simbolico di un euro.

 

 

Roma, tra i musei visitabili gratuitamente durante la Notte dei Musei 2015 ci saranno il Museo di scultura antica, il Museo Napoleonico e quello della Repubblica Romana, mentre tra quelli aperti al "costo ridotto" di un euro ci sono i Musei Capitolini, il Macro, l'Ara Pacis, Palazzo Braschi e i Mercati di Traiano.

Firenze partecipa alla Notte dei Musei 2015 con il Museo degli Uffizi, il Museo del Bargello, il Museo Archeologico Nazionale e molti altri, mentre l'Emilia Romagna ospiterà numerose aperture soprattutto a Modena, Novellara e Castenaso.

Tanti appuntamenti in occasione della Notte dei Musei 2015 sono previsti anche a Napoli, con l'apertura del Museo del Mare, a Palermo con quella del Museo delle marionette, in Umbria con l'apertura straordinaria dei musei archeologici a Spoleto, OrvietoPerugia, e a Torino, dove resterà aperto, fino a notte inoltrata, il Museo di arte orientale.

 

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

Il sud Italia è rinomato per la sua ottima cucina, e la Puglia in questo senso non è da meno. Perché, ora che l’estate sta finendo, non esplorare questa bellissima terra facendo anche un “tour” delle sue specialità gastronomiche

 

 

La salsiccia di Triggianello

Triggianello è una piccolissima frazione che si trova non molto distante dal bellissimo paese di Polignano a Mare, rinomata località per la bellezza delle sue acque. In uno scenario, dunque, di grande bellezza naturale, si terrà la prima Sagra della Salsiccia. Tre giorni, dal 21 al 23 settembre, allietate dal buon cibo e dalla buona musica. Il piatto principale, ovviamente, sarà la salsiccia locale, che potrà essere acquistata presso gli stand gastronomici allestiti per l’occasione; la degustazione sarà accompagnata da una serie di concerti, principalmente rock.

C’è un motivo per cui Triggianello ha deciso di dedicare questa sagra proprio alla salsiccia: il minuscolo centro, a dispetto delle sue ridotte dimensioni, ha una spiccata vocazione gastronomica che si basa soprattutto sulle numerose macellerie locali, specializzate nell'elaborazione di carni di pregiata qualità che danno il meglio se cotte alla brace.

Attesissimo il megakaraoke che si terrà nella serata finale della sagra, momento in cui poter mettere alla prova le proprie corde vocali!

 

La Sagra del…Pantalone?

Tra le specialità che potrete gustare sul finire di quest’estate 2013 c’è il Pantalone di Acquaviva delle Fonti (Bari). Nessuno sbaglio, non è un capo d’abbigliamento, ma il nome con cui qui viene chiamato il calzone, ottimo piatto a cui è dedicata la sagra omonima.

La Sagra del Calzone è un evento estremamente longevo, che quest’anno giunge alla sua 42esima edizione e che, nei giorni del 19 e del 20 ottobre, propone un gustoso viaggio alla riscoperta dei sapori di un tempo. Perché tradizione è la parola d’ordine, in questo caso: la ricetta con cui il pantalone viene preparato fa parte del patrimonio culturale della Puglia e di Acquaviva, e viene religiosamente rispettata. La cipolla rossa tipica è il suo ingrediente segreto, quello che dà il sapore finale, ma non è certo da sola: all’interno della sfoglia, che va stesa a mano con tanto di mattarello, c’è un ripieno di ricotta e pecorino.

Il pantalone sarà disponibile presso i numerosi stand gastronomici posti in Piazza Vittorio Emanuele, e il suo gusto sarà esaltato ancor di più se accompagnato da un bicchiere dell’ottimo vino locale.

Per chi ama gli oggetti fatti a mano, è consigliatissima una passeggiata tra le bancarelle che compongono il mercatino dell'artigianato in Piazza dei Martiri.

 

Dalla bocca all’orecchio: Jazz in Cucina

Non è una sagra, ma anche in questo caso la cucina la fa da padrona. Anzi, una cucina a ritmo di musica.

Jazz in Cucina è l’evento enogastronomico di fine estate in cui la musica fa da cornice a degli ottimi piatti. Cominciato il 9 Agosto, l’appuntamento continuerà a tenere banco tutti i venerdì sera di Chiusa della Nepta, contrada del comune barese di Molfetta fino al 4 ottobre.

Il set è quello della Pineta Ricevimenti, dove si coniuga, in un’atmosfera conviviale sotto le chiome della pineta secolare, la buona tradizione enogastronomica con la musica d'autore rigorosamente jazz.

Vari i gruppi musicali e i musicisti che si alterneranno sul palco nel corso delle serate, e tra di essi di sicuro spiccano i ragazzi del Molfetta Sound Project, band che rappresenta ormai da quasi dieci anni una garanzia musicale.

Il tutto sarà arricchito da momenti di brillante spettacolo, durante i quali il pubblico non sarà semplicemente coinvolto, ma diventerà protagonista.

L’esperimento è quello di un vero e proprio cooking jazz: jazz e cucina, jazz e gusto. Per avere, in una stessa serata, il piacere del palato e quello dell’udito. Per quanto riguarda le pietanze servite, il menù è presentato in termini quasi misteriosi: si sa che sarà a tema, ma per scoprire come questo tema sarà sviluppato, non vi resta che andare!