Come ogni anno, anche nel 2015 torna a Gubbio la sua manifestazione storica più importante e, come ogni anno, anche nel 2015 si tiene il 15 maggio: la Festa dei Ceri

Il 15 maggio è infatti il giorno della vigilia della festa del patrono di Gubbio, Sant'Ubaldo, e sua è infatti una delle tre statue (chiamate appunto Ceri) che vengono portate a spalla dai Ceraioli in una corsa molto particolare che anima ogni angolo e strada della cittadina umbra.

 

 

I festeggiamenti seguono un calendario sempre uguale, fortemente legato alla tradizione, e cominciano già alle prime luci del mattino con il passaggio del gruppo dei tamburini per le vie della città che svegliano i Capitani e i Capodieci.

Proseguono con il suono del Campanone, la più grande campana del Palazzo dei Consoli, che ha invece il compito di svegliare tutto il resto della città. Questi primi momenti della manifestazione sono un assaggio e una preparazione a quello che è considerato il momento fondamentale della Festa dei Ceri, l'Alzata dei Ceri in Piazza Grande, dove si trova il Palazzo dei Consoli.

Il momento più atteso, però, quello che ogni anno attira per quest'evento moltissimi visitatori e curiosi, è quello della Corsa del Ceri, un percorso lungo più di 4 chilometri è poi quello che vi anticipavamo: i ceraioli reggono tre enormi strutture di legno di ben 4 quintali sormontate dai ceri di Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio.

Con questo notevole peso sulle spalle corrono attraverso le stradine cittadine sostenuti dalla folla. La sfrenata corsa, che inizia al grido di Via, ch'eccoli, si conclude sulla vetta del monte Ingino, dove c'è la basilica dedicata a Sant'Ubaldo.

Tutto è pronto per il Cala Gonone Jazz Festival, l’evento più in voga dell’estate in Sardegna che vede protagonista la musica jazz.

La 29esima edizione della manifestazione musicale, organizzata come di consueto dall’associazione Intermezzo, si svolgerà dal 27 al 30 luglio, nella splendida cornice di Cala Gonone, frazione di Dorgali in provincia di Nuoro.

Il palinsesto si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, con i volti più noti del panorama jazzistico internazionale e con tanti artisti emergenti.

Al Cala Gonone Jazz Festival 2016 ci sarà spazio anche per gli artisti locali; sono attesi Moses, vincitore di Italia’s Got Talent, Alessia Sanna e Nicola Agus, Mauro Usai e il trio MUM.




Si parte mercoledì 27 luglio alle ore 19.00, con l’inaugurazione delle tre mostre che accompagneranno i quattro giorni di musica jazz. Il Teatro Comunale ospiterà le foto di Gino Crisponi raccolte nell’esposizione intitolata ‘No Flash Please’; le opere della pittrice Gina Tondo; la mostra ‘Quando divento bambino voglio fare il pittore’ di Mario Fois.

Nella stessa location, alle 22.00, è attesa l’esibizione dei Yellow Jackets, band statunitense di fusion.

Giovedì 28 luglio si inizia alle 11.30 con l’armonica beatbox di Simone Concas, in arte Moses, ospitato presso la Grotta del Bue Marino.
Stessa suggestiva scenografia per l’esibizione dei CGJ Trad.

Alle 19.00, all’Acquario di Cala Gonone, le launeddas di Nicola Agus accompagneranno la splendida voce di Alessia Sanna, miglior artista emergente del Sardegna Music Festival.
Nell’ambito della serata sono previste deliziose degustazioni di vini e formaggi di Dorgali.

Alle 22.00 l’appuntamento è in Teatro, location scelta per l’esibizione della Bill Evans band Featuring  Keith Carlock & Darryl Jones.

Venerdì 29 luglio, alle 11.30, all’auditorium delle Grotte è atteso Mauro Usai con il progetto “Ethnico, my wind instruments” nel quale l’artista convoglia la sua passione per gli strumenti a fiato e le sue esperienze teatrali, musicali e di danza.

Alle 19.00 ci si sposta all’Acquario, palcoscenico del trio MUM.

Il Teatro Comunale accoglierà alle 22.00 Mauro Sigura Quartet e le loro melodie esotiche.

La giornata di sabato 30 luglio sarà inaugurata dai ritmi griot di Baba Sissoko, in programma alle Grotte del Bue Marino a partire dalle ore 11.30.

All’Acquario, alle ore 19.00, andrà in scena ‘Serenate per madri e battipanni’, un intreccio di musica e narrazione ispirato all’ultimo romanzo di Abate ‘Mia madre e altre catastrofi’. Ad accompagnare l’esibizione di Francesco Abate, Stefano Guzzetti e Francesca Saba, gustose degustazioni di vini e formaggi, rigorosamente dorgalesi.

A chiudere la 29esima edizione del Cala Gonone Jazz Festival la performance di Michael Blake 4et, alle 22.00 presso il Teatro Comunale.

Tutte le info sul programma e sull’acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito intermezzonuoro.it

 

 

Pisa diventa più dolce che mai dal 9 ottobre 2014 al 22 e 23 novembre. Alla Stazione Leopolda l'appuntamento con Dolcemente, l'evento dedicato alla pasticceria di alta qualità della tradizione italiana. Quest'anno tema centrale della manifestazione sarà l'utilizzo delle spezie in pasticceria e Pisa è il set ideale: antico porto mediterraneo, è stata crocevia di ingredienti, ricette e tradizioni che hanno influenzato la sua cucina e la cultura gastronomica locale.

Il programma comprende moltissime iniziative di approfondimento, degustazioni e laboratori di pasticceria.

 

 

Sarà inoltre possibile scoprire le bellezze artistiche della città di Pisa, approfittando dei pacchetti turistici comprendenti l'ingresso a mostre come quella di Modigliani presso Palazzo Blu e Piazza dei Miracoli, la visita guidata della città e delle mura medievali appena restaurate e i trattamenti termali proposti dagli storici Bagni di Pisa.

Uno spazio è riservato anche ai bambini, con giochi, laboratori e il torneo di lancio del panforte.

La Campania è una delle regioni italiane dalla cucina più ricca e dalle tradizioni culinarie più antiche e radicate. Diventa, dunque, una meta ideale per chi volesse vedere gli angoli più belli e suggestivi della zona, senza rinunciare a qualche assaggio dei prodotti locali.

 

 

I visitatori a Castelpagano spuntano…come funghi!

Dal 13 al 15 settembre la Sagra del Fungo Porcino animerà il comune beneventano di Castelpagano, appuntamento che è ormai diventato una consuetudine del paese che ogni anno richiama moltissimi visitatori.

In un periodo del genere il fungo porcino è un prodotto quasi d’obbligo, perché è quello propizio per la sua raccolta, solitamente molto proficua nei numerosi boschi del territorio.

Come ogni sagra che si rispetti, sarà possibile degustare il fungo porcino in molte delle sue varianti, con menù completi che comprendono anche la pizza ai funghi porcini. Non mancheranno, inoltre, gli assaggi dei prodotti tipici locali, oltre che dei vini campani diffusi in tutt’Italia e presentatati da esperti sommelier.

Possibilità di laboratori gastronomici saranno offerte nella suggestiva cornice del Palazzo Ducale e nella Pineta Comunale. E il Palazzo Ducale avrà anche un ruolo attivo durante tutto l’evento, poiché ci sarà la possibilità di pranzare e cenare sia nelle sue belle sale interne che sulle sue terrazze.

 

Viva la pappa col pomodoro. Quello di San Marzano!

Dove, se non in Campania, poteva tenersi la Sagra del Pomodoro San Marzano? La villa comunale di Striano (Napoli) anche quest’anno ospita l’evento enogastronomico dal 13 al 15 settembre.

Previste degustazioni di piatti tipici della tradizione popolare, tutti ovviamente realizzati con il pomodoro del limitrofo comune di San Marzano sul Sarno, la cui produzione ha alle spalle ormai una tradizione secolare.

Tra le pietanze offerte dal menù della sagra non figurano solo primi e secondi, ma anche la pizza fritta con pomodoro e grana, il tutto innaffiato sia da qualche bicchiere del gustoso vino locale che, in alternativa, da fiumi di birra.

Intenti morali animano la manifestazione, che si schiera contro la camorra e che si propone di non pesare sull’ambiente utilizzando solo materiale biodegradabile.

Durante la manifestazione si alterneranno momenti di musica popolare e nazionale con artisti e musicisti, che animeranno i giardinetti di via Risorgimento.

 

Una sagra molto condita

Nel casertano, e precisamente a San Prisco,  il 13, 14 e 15 settembre avrà luogo la Sagra delle Olive e Baccalà. Il comune dell’evento non è casuale, in quanto San Prisco è rinomato per le sue numerosissime piante di olivo, su cui è basata la maggiore economia del paese, dall'olio che ne deriva al frutto. L'iniziativa nasce dalla volontà di promuovere le prelibatezze locali e, di conseguenza, il territorio stesso. Rinomato è anche il baccalà, altro grande protagonista delle serate gastronomiche, la cui ricetta tradizionale preveda proprio l’uso delle olive.

Altri prodotti saranno poi cucinati e offerti seguendo la tradizione più vera e sana.

Il tutto sarà condito con musica, animazione e, ovviamente, olio d’oliva!

 

Uva e vino: solo…a Solopaca.

Parlare di Solopaca senza pensare al famoso vino omonimo che qui si produce è impossibile. La Festa dell'Uva, che si terrà dal 5 al 12 settembre, è condotta proprio all’insegna dell’enogastronomia. Evento dalle radici storiche lontane (la sua origine risale addirittura al '700!), vede l’uva come regina indiscussa, e viene festeggiata in grande stile.

Elemento fondamentale della manifestazione è la sfilata dei carri allegorici realizzati da maestri carraioli con i chicchi d’uva; un dettaglio che si è aggiunto in seguito, ma che ha riscosso e continua a riscuotere grande successo è invece il corteo storico ispirato ai personaggi principali della famiglia ducale del posto.

Musici, gruppi folk, sbandieratori: tutto questo avviene in uno scenario di costumi d'epoca che permette di andare indietro nel tempo mentre si assaggia il delizioso vino di Solopaca.

 

Spaghetti al ragù? No, grazie. Meglio alle nocciole

Dal 12 al 15 settembre Casola di Domicella ha il sapore della frutta secca, che viene utilizzata per preparare ogni piatto offerto ai banchi della sagra omonima. Noci e nocciole,  produzioni di eccellenza del territorio, sono gli ingredienti-principe dell’evento.

Ad imbandire le tavole del paese in provincia di Avellino sono le signore del posto, che si cimentano in queste acrobazie culinarie davanti ad un pubblico vero e proprio.

Piatti che sono tipici del posto, come gli spaghetti "che nocéll" (alle nocciole), i panzerotti fatti in casa, la trippa al sugo e il panico con salsiccia e broccoli, si accompagnano a manicaretti più moderni quali wurstel e patatine, hamburger e mozzarella con prosciutto.

Con il suggestivo titolo Andy Warhol in the city si terrà fino al prossimo 1 febbraio 2015 la mostra retrospettiva dedicata al genio assoluto e indiscusso della pop-art, nell'insolita quanto affollata cornice del centro commerciale Romaest, appena fuori la Capitale.

La rassegna, già proposta in diverse città italiane ma che tocca per la prima volta in assoluto un centro commerciale, sarà liberamente accessibile ai clienti di Romaest, che certo saranno numerosi in queste settimane di saldi e vendite promozionali.

Promossa da Pubbliwork e Larry Smith, la società proprietaria dello store, la mostra conterrà circa 40 opere di Andy Warhol, alcune delle quali particolarmente note, come Campbell's (il mitico barattolo di zuppa bianco e rosso), Flowers e i ritratti di Marilyn Monroe, ma anche le copie d'artista della rivista Interview e le copertine dei dischi dei Rolling Stones e dei Velvet Underground.

La mostra, che come dicevamo sarà aperta fino al prossimo 1 febbraio, sarà poi trasferita a Torino, Firenze e Napoli, nei centri commerciali di proprietà della società Larry Smith, e sempre accessibile gratuitamente, in una zona riservata e protetta con rigidi dispositivi di sicurezza, per preservare l'importanza delle opere.

Si avvicina l’appuntamento con l’Infiorata di Spello, l’evento ‘floreale’ che ogni anno riempie di colori, forme e profumi le strade e le piazzette della cittadina umbra ai piedi del Monte Subasio.

Come consuetudine la manifestazione si svolge in occasione della festività del Corpus Domini, la nona domenica dopo la Pasqua.
Per onorare il passaggio della processione, che segue il Corpo di Cristo la domenica mattina, gruppi di esperti infioratori si dedicano alla realizzazione di un percorso policromo, fatto interamente di quadri e tappeti di fiori.

L’evento, quest’anno previsto per il week-end del 28 e 29 maggio, attira nel borgo umbro migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia, che si riversano tra i pittoreschi vicoli del paese per ammirare il suggestivo spettacolo floreale.

Il programma dell’Infiorata di Spello 2016 si svolge nell’incantevole cornice offerta dal concorso ‘Finestre, balconi e vicoli fioriti; scopriamolo nel dettaglio.



Il 28 maggio dalle ore 10.00 in poi, presso i giardini pubblici,  è attesa l’inaugurazione della X edizione della mostra del mercato di Florovivaismo ‘Spello in Fiore’.

Alle ore 16.00, nel centro storico, è invece previsto lo start della kermesse che vedrà gli infioratori impegnati nella realizzazione delle loro opere d’arte floreali.

Dopo cena, a partire dalle 21.00, partiranno le visite guidate in notturna alla scoperta dei tesori artistici di Spello.

Per tutta la notte i bar e i negozi del centro storico resteranno aperti per fare da sfondo all’animato programma di mostre, musica e spettacoli.

Apertura straordinaria anche per la pinacoteca Civica di Spello che per l’occasione consentirà l’ingresso ai visitatori dalle ore 22.00 all’1.00.

Il 29 maggio partirà all’insegna delle visite guidate ai siti d’arte della città e ai tappeti floreali in fase di preparazione.

Alle 8.00 è fissato il termine dei lavori degli infioratori mentre alle 10.00, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, sarà celebrata la Santa Messa che introdurrà la solenne processione del Corpus Domini.

Musica dal vivo al Parcheggio del Cortile di Sant’Andrea a partire dalle 17.00 per allietare l’attesa della premiazione del 55° Concorso Infiorate 2016, prevista per le ore 18.30.

A rendere noti i dettagli del programma dell’Infiorata di Spello 2016 è stato il presidente dell’Associazione Guglielmo Sorci il quale ha annunciato la partecipazione al concorso di 40 gruppi di infioratori che, tra il 28 e il 29 maggio, si scontreranno a colpi di quadri e tappeti floreali.
Alle opere in gara si aggiungeranno numerose altre infiorate estemporanee.

Tra le novità di quest’anno l’allestimento, in via Consolare, di un’area dedicata ai visitatori che desiderano cimentarsi in un’infiorata, guidati dall’esperienza di storici infioratori non in concorso.

Il programma completo e tutte le info sull’Infiorata di Spello sono consultabili sul sito dedicato all’evento infioratespello.it.

Nella prestigiosa cornice di Palazzo Te, monumento simbolo di Mantova, i visitatori potranno visitare, fino al prossimo 6 aprile 2015, la mostra-retrospettiva evento dedicata a Joan Mirò, geniale artista del Novecento che con le sue opere e i suoi metodi innovativi contribuì non solo alla ridefinizione del gusto artistico, ma anche alla sua contemporanea trasformazione in seno ai cambiamenti sociologici e culturali del mondo.

 

 

La mostra, dal titolo Mirò, l'impulso creativo si propone non solo di ripercorrere la vita di Mirò come personaggio e come artista, ma anche di analizzare e per certi versi sviscerare quelle pulsioni artistiche che, anche in età avanzata, lo portarono a realizzare opere ricche di significato, e molte delle quali (cinquantatre, quelle esposte al pubblico) sono state trasportate a Mantova per la mostra direttamente dalla Fundacio Pilar i Joan Miró che si trova sull'isola baleare di Mallorca.

Proprio la Fondazione che fa capo all'artista spagnolo scomparso nel 1983 all'età di 90 anni ha collaborato, insieme al Sole 24 Ore, quotidiano economico-finanziario tra i più diffusi in Italia, alla realizzazione di questo straordinario evento, la cui direzione artistica è stata riposta nelle mani sapienti di Elvira Camara Lopez, già direttrice della Fundacio mallorchina. Il biglietto per accedere alla mostra costa 12 euro (10 ridotto), ed è possibile visitarla il lunedì dalle 13 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19 e solo il venerdì dalle 9 alle 23.

La mostra rimarrà chiusa il giorno di Natale, mentre sarà aperta con orario 9-19 il 31 dicembre e 1 gennaio 2015 e con orario 9-23 il 26 dicembre.

 

Ottobre è il mese delle sagre ed eventi. Una ricchissima proposta enogastronomica, coadiuvata dai prodotti più buoni della stagione autunnale (dalle castagne al Vino novello, dall'uva alla polenta), che spinge tante persone a concedersi un weekend fuori porta, prima dell'arrivo della stagione fredda.

Le sagre ed eventi nel Lazio sono sempre molto ricche e interessanti, e oggi vogliamo proporvi alcuni degli appuntamenti di Roma e dintorni (ma non solo), all'insegna della buona cucina, della musica e del divertimento, per non perdervi nemmeno un appuntamento con le sagre di ottobre 2015.

 

 

Sagra dell'Uva di Marino - Dal 2 al 5 ottobre

Iniziamo il nostro tour delle sagre ed eventi nel Lazio con uno degli appuntamenti più conosciuti del panorama nazionale: la Sagra dell'Uva di Marino. Giunta alla sua 91° edizione, la sagra castellana è probabilmente la più famosa tra le sagre dedicate all'uva e al vino.

Per quattro giorni, il centro storico marinese si trasforma in una grande celebrazione del Vino di Marino, della storia di questo grande comune (con la sfilata in costume), con appuntamenti musicali, teatrali e, soprattutto, con le fontane che danno vino, il "miracolo" delle fontane cittadine dalle quali, per tutta la durata della festa, invece dell'acqua sgorga il delizioso vino bianco di Marino.

 

Fermento in Tour a Valmontone - Dal 9 all'11 ottobre

Valmontone si trasforma nell'Oktoberfest italiano, per una tre giorni all'insegna della birra artigianale alle porte di Roma. Nel palcoscenico del Palazzo Doria Pamphilj e in quello della grande Piazza Umberto Pilozzi, Valmontone accoglie i visitatori e gli amanti della birra con un ricco programma.

Musica, stand di prodotti artigianali ed enogastronomica tipica tedesca e italiana, per uno dei numerosi "gemellaggi" tra le sagre del Lazio e quelle della Baviera, in un'atmosfera piacevole e allegra.

 

Sagra delle Castagne a Rocca di Papa - Dal 17 al 19 ottobre

Altro appuntamento tradizionale dei Castelli Romani, la Sagra delle CastagneRocca di Papa giunge quest'anno alla sua 36° edizione. Per tre giorni, il bel borgo medievale, arroccato sulle pendici del Monte Cavo, richiama decine di migliaia di visitatori da Roma e dintorni.

Bracieri infuocati che regalano le gustose caldarroste, ma anche tour tra i monumenti della cittadina, visite guidate ai bellissimi murales, e tanto altro ancora, per un evento che non può mancare nel novero delle sagre ed eventi del Lazio.

 

Per un primo maggio in musica non perdetevi un grandissimo evento: il Concertone che si tiene a Taranto.

La città pugliese ospita per il secondo anno consecutivo una manifestazione davvero monumentale che vede la partecipazione di alcuni dei grandi nomi della musica italiana.

Attesissime le performance di Caparezza, che aprirà il concerto, insieme a quelle di Vinicio Capossela, Sud Sound System e del gruppo di Roy Paci & Aretuska, ma anche del gruppo torinese dei Subsonica e dei Marlene Kuntz. E questi sono solo alcuni degli artisti previsti sul palco del concerto di Taranto, insieme ad altri personaggi della tv e della rete che nel corso del tempo hanno visto una vera e propria esplosione di popolarità, come Andrea Rivera – che è una figura nota soprattutto negli ambienti romani – e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

Il palco di questo concerto rappresenta, inoltre, l’occasione di avere una maggiore visibilità per nuovi gruppi musicali: ecco il motivo per cui sono previste anche esibizioni di band emergenti.

Anche quest’anno l’evento ha un tema portante, e nel 2015 il tema scelto è legato al mondo della legalità e della giustizia, oltre che del diritto alla salute: su questa scia si inseriranno gli interventi di grande personalità del panorama politico italiano attuale.

Eccezionale anche la cornice, in quanto a fare da sfondo all’evento c’è il Parco Archeologico delle Mura Greche.

Eventi enogastronomici che appassionano intere famiglie e giovani alla ricerca delle primizie ortofrutticole, sostenitori del km 0, le sagre rappresentano ad oggi un evento in cui cultura, enogastronomia e divertimento si uniscono ed innescano nuovi fenomeni turistici, con alla base un forte senso della tradizione.

Noi di Vita di Turista vogliamo elencarvi le cinque sagre più famose nel territorio italiano. Se non ci siete mai stati, questa è l'occasione buona per organizzare una gita turistica, scoprendo un mondo di enogastronomia, cultura e divertimento che è la cifra delle sagre italiane. Pronti a partire?

 

 

Sagra dell’Uva a Marino (Roma)

Chi non conosce la canzone “Na gita ai Castelli” che racconta proprio la giornata di festeggiamenti della sagra? Festa presente sul territorio da circa novant’anni si svolge la prima domenica di ottobre a Marino, centro di notevole importanza nel circuito dei Castelli Romani. La festa nasce come sagra profana, e la domenica pomeriggio oltre al corteo storico per la vie della città ed il “miracolo”, ossia lo sgorgare del vino dalla fontana dei quattro mori. Ovviamente, meccanismo motrice è il vino DOP di Marino, che si può accompagnare al panino con la porchetta, alle coppiette, strisce di carne di maiale o di cavallo essiccate.

 

Sagra del Pistacchio di Bronte (Siracusa)

Presente sul territorio da 26 anni, si festeggia solitamente a fine settembre, la manifestazione esalta l’oro verde DOP, ossia il pistacchio, frutto pregiato, usato per la produzione di dolci, di gelati e come componente estetico, date le sue potenzialtà emollienti ed ammorbidenti. Durante la manifestazione è possibile assaggiare i piatti più rinomati della tradizione culinaria siciliana, come il gelato, la torta al pistaccchio  (realizzata con pan di spagna, a volte farcito con uno strato di cioccolata o di nutella che si associano particolarmente al gusto del frutto), le paste di pistacchio, simili nella preparazione a quelle con le mandorle, e la filetta, dolce brontese. C’è anche spazio per il salato, grazie alla produzione del pesto al pistacchio e la salsiccia di pistacchio, alimento molto richiesto durante i festeggiamenti.

 

CousCous Fest (San Vito Lo Capo, Trapani)

La provincia di Trapani da sempre in ambito culturale ha dimostrato molteplici assonanze con la cultura araba. Da qui, la nascita, ben diciassette anni fa, del Cous Cous Fest, manifestazione che oramai solita festeggiarsi a fine settembre e che attira persone non solo dal territorio siciliano. Il Cous Cous Fest è un festival che attraverso la preparazione del Cous Cous, diventato piatto tipico della tradizione siciliana, vuole rappresentare l’annuale appuintamento per ricordare le portenzialità dell’integrazione culturale ed il piatto del Cous Copus stesso si mostra la rappresentazione simbolica di commistione gastronomica e culturale. Inoltre, la scenografia suggestiva di San Vito Lo Capo permette di godersi una manifestazione piena di eventi con grandi chef e sfide gastronomiche in totale relax.

 

Fiera del Cinghiale Di Suvereto (Livorno)

Evento in provincia di Livorno, nell’ameno borgo medievale di Suvereto, si svolge la prima decade di Dicembre, ha come protanista il cinghiale, animale molto presente nel territorio circostante.  Festa invernale che ne esalta i sapori e le pietanze tipiche di stagione: le pappardelle, la polenta, i fagioli, le olive, i sughi saporiti. Ma siamo anche nella stagione dell’olio nuovo, che accompagna il tutto con il suo gusto sapido e rotondo. Inoltre, durante la sagra sarà possibile entrare in contatto con le aziende d’artigianato della zona, attraverso mostre, convegni sulla storia e le tradizioni della città.

 

Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna (Pesaro)

Arrivata oramai allla cinquantesima edizione, sempre svoltasi nel periodo autunnale, la Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna rappresenta un momento d’incontro in cui viene perpetuata la tradizionale raccolta di questa tubero particolare, che nel territorio è quantificata a circa 600 quintali l’anno, e nuovi spunti di ricerca gastronomica, arricchendosi, anno dopo anno, di numerosi eventi – lo scorso anno, ad esempio, si è organizzato il Tartufo Gluten Free, evento per avvicinare la popolazione a conoscere ricette prive di glutine accompagnate al  tartufo. Inoltre, nel Palazzo del Gusto, dimora d’epoca adiacente allo spazio espositivo, è possibile partecipare a convegni legati al cibo, all’arte gastronomica e alla tradizione, attraverso la formulazione di particolari itinerari gastronomici.