Staycation è una parola inglese che risulta dalla composizione di un verbo, stay (stare, restare) e da vacation (vacanza), e che in parole povere significa fare una vacanza restando a casa. Si tratta di un abitudine che riguarda molte persone in tutto il mondo, vuoi per esigenze economiche, oppure perché si vuole approfittare delle ferie in modo diverso.

Una staycation non significa, semplicemente, restare in casa per due settimane, crogiolandosi sul balcone o piazzandosi davanti al divano per fare un continuo e improduttivo zapping, ma riscoprire la bellezza dei luoghi che si vivono quotidianamente.

 

 

A questo proposito, chi vive nelle grandi città, come ad esempio Roma e Milano, è davvero fortunatissimo, perché può godere della migliore staycation possibile, senza dover rinunciare né al lato culturale (in fondo, stiamo parlando di città dal patrimonio turistico enorme), né a quello ambientale (basta approfittare dei tanti parchi cittadini, oppure fare qualche chilometro in direzione dell'hinterland) e né, tanto meno, quello enogastronomico.

Oggi vogliamo proporvi proprio le due staycation italiane per eccellenza, Roma e Milano, con i metodi e i suggerimenti per sentirsi turisti anche in casa, ma andando a toccare luoghi, e provare emozioni, che faranno invidia anche ai vostri amici della "vacanza in Polinesia".

 

Roma, un tour tra antico e moderno

Roma e la street art. Un rapporto spesso difficile, quello della nostra amata Capitale con i graffitari. Ma non a San Basilio, lo storico quartiere operaio dell'Urbe che da qualche tempo, grazie al lavoro di alcuni artisti, ha visto diverse facciate di grandi palazzi trasformarsi in vere e proprie tele a cielo aperto.

San Basilio è solo uno dei luoghi di quella Roma "oltre", che abbandona i classici itinerari Colosseo-San Pietro-Castel Sant'Angelo per esplorare una città diversa, a tratti più moderna e cosmopolita di quanto ci si possa immaginare.

È il caso del bellissimo Coppedè, il quartiere dalle palazzine eclettiche costruite a cavallo tra Ottocento e Novecento, oppure della Centrale Montemartini, l'antica centrale termoelettrica trasformata in uno spazio espositivo, gestito dai Musei Capitolini, passando in fine per il MACRO, il Museo di arte contemporanea situato nei locali dell'ex mattatoio del quartiere Testaccio. 

 

Milano, EXPO e non solo

Fino al 31 ottobre, Milano è la "capitale del mondo", con lo spazio espositivo di EXPO 2015. Se non avete già visitato l'Esposizione Universale, il cui tema è l'alimentazione e la nutrizione declinata su ben 150 nazioni di tutto il mondo, approfittate di queste ultime settimane d'estate, ma anche di settembre e ottobre, quando il clima sarà più fresco e l'afflusso, complice il rientro, sicuramente più accettabile.

Sempre in clima Expo, non perdetevi la Expo Lounge, situata nei locali dell'antico Albergo Diurno di Piazza Oberdan, trasformato in un centro di accoglienza per i visitatori, con zona relax, eventi musicali e tanto altro ancora, in attesa di una riqualificazione - in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano - che darà nuova vita a uno degli storici spazi milanesi del primo Novecento.

Sempre in fatto di novità, da qualche mese è possibile visitare la Galleria Vittorio Emanuele II dall'alto, attraverso uno speciale camminamento inaugurato sul tetto del monumento di Piazza Duomo, dal quale godere di un panorama unico sullo stesso Duomo, sul nuovo skyline cittadino e sulle bellezze del capoluogo lombardo.

Expo 2015, un evento carico di aspettative e di promesse. Un evento attorno al quale però aleggia ancora un po’ di mistero: cosa si potrà fare e cosa si potrà vedere, durante l’esposizione universale che si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre del 2015?

Il calendario di eventi e programmi è ricco e variegato. Ogni giorno per 184 giorni, a partire dalle 10 e fino alle 23, sarà possibile visitare i numerosi padiglioni che saranno allestiti, nei quali poter assistere a convegni, percorsi tematici, concerti, presentazioni, incontri e workshop.

I Paesi che parteciperanno all’evento saranno 144, tra questi alcuni hanno pensato di allestire un proprio padiglione, altri invece realizzeranno dei percorsi tematici, legati al cibo e alla sostenibilità.

 

 

Ma diamo un'occhiata agli spazi di Expo 2015, a tutto ciò che concerne l'Esposizione e le sue attrazioni, per scoprire meglio cosa fare a Milano, quando, dove e soprattutto, quale sarà il nostro ricordo di Expo, una volta visitato.

- Aree tematiche: Padiglione Zero, ingresso dell’esposizione; Parco della Biodiversità, evento all’aperto dedicato alle colture diffuse nel mondo; Future Food District, il supermarket del futuro gestito da Coop; Children Park, spazio dedicato ai più piccoli; Collina Mediterranea, area che riprodurrà l’habitat mediterraneo.

- Italy is Eataly: uno spazio allestito da Eataly al cui interno ci saranno 20 ristoranti regionali

- Open Air Theatre: un grande teatro all’aperto in grado di ospitare 11mila persone, in cui, oltre ad esserci cerimonie e concerti, ogni sera dal 6 maggio al 23 agosto si esibirà il Cirque du Soleil

- Padiglioni dei Paesi Partecipanti: strutture realizzate da 53 nazioni differenti che offriranno la loro interpretazione del tema del cibo

- Padiglione Italia: in questo spazio, oltre ad esserci un’area dedicata interamente al vino, si potranno trovare produzioni locali e diverse piazzette tematiche

- Cluster: in questi padiglioni collettivi saranno ospitati più Paesi, riuniti in base alle proprie produzioni alimentari

- Expo Center: uno spazio dotato di auditorium e sale conferenze, dedicato agli eventi

- Padiglioni Corporate: spazi promozionali realizzati da diverse aziende

- Cascina Triulza: padiglione dedicato alle organizzazioni non governative e alla società civile

- Federalimentare4Expo: spazio dedicato alle aziende del comparto agroalimentare italiano, allestito da Federalimentare

- Padiglione UE: in questa struttura, realizzata e gestita dall’Unione Europea, sarà possibile assistere ad un percorso dedicato interamente al pane

 

Gli amanti del buon cibo potranno assaporare la cucina italiana, suddivisa per regioni, ma anche quella dei 144 Paesi partecipanti all’esposizione universale con un unico obiettivo, promuoversi attraverso il cibo e la sostenibilità. Infatti, vi saranno numerosi ristoranti che proporranno menù e piatti tipici provenienti dai vari Paesi.

Per partecipare all’Expo è necessario acquistare un biglietto. Ma come e dove si acquista? Se deciderete di acquistarlo online prima del primo maggio, senza fissare una data precisa, lo pagherete 32 euro invece di 39. Fissando invece il giorno esatto della vostra visita, potrete risparmiare, infatti in questo caso il biglietto vi costerà solo 27 euro. Per ulteriori informazioni sui biglietti, consultate il nostro speciale e... buon Expo 2015 a tutti!

Torino verso EXPO2015 è anche una Torino da vivere all’insegna dello sport. Nel 2015, infatti, la Capitale dello Sport è lei, con tutta una serie di eventi dedicati.

Lo sport è, del resto, una dimensione non nuova per la città sabauda, che già nel 2006 ospitò i XX Giochi Olimpici e quelli Invernali. Un’atmosfera sportiva e di sana competizione che si ripropone anche nel 2015, anno che vede Torino in movimento come non mai. Tantissimi gli appuntamenti che aspettano gli sportivi più appassionati e quelli che lo sport amano guardarlo: dalla tradizionale Turin Marathon, che quest’anno si tiene a ottobre, fino a grandi eventi di calcio come l’amichevole Italia-Inghilterra, a Torino c’è spazio per ogni disciplina. Non mancano grandi date che vedono protagonisti gli sport più nazionalpopolari come il nuoto, la pallavolo e il ciclismo, e nemmeno quelli che mettono in vetrina altre discipline come scherma, atletica leggera, ginnastica artistica, rugby, football americano e basket. Grande attesa anche per sport ‘importati’, come l’hockey e il badminton, e per le arti marziali, da considerare non solo come un’attività sportiva ma come un elemento portante della cultura orientale, in un’ottica di incontro con mondi diversi che ben si inserisce nel clima EXPO.

Per conoscere tutti gli altri eventi e manifestazioni in programma a Torino, basta consultare il sito www.inpiemonteintorino.it

 

 

Torino capitale dello sport è anche goliardia: largo, dunque, anche a forme di divertimento più popolari come il calciobalilla e le danze caraibiche.

Per rimanere in tema sportivo, una visita da non perdere a Torino è quella al Museo dello Sport, il primo ed unico in Italia, che dà la possibilità di fare un tuffo nel mondo dello sport, della sua storia e delle figure che ne sono state le grandi protagoniste. Al museo sono infatti esposte le storie di oltre 200 atleti di 20 diverse discipline per oltre 50 medaglie olimpiche, oltre 100 titoli mondiali, centinaia di titoli europei e migliaia di titoli italiani. Non potevano proprio mancare, infine, spazi dedicati alle squadre di calcio della città, a partire dallo Juventus Museum, che raccoglie 115 anni di storia e di trionfi bianconeri, per arrivare al Museo del Grande Torino a Grugliasco, che ripercorre le gesta di una squadra sconfitta solo dal destino.

Con Expo Milano la Città di Torino ha stabilito un fitto scambio di collaborazione e di progettazione comune nell'ambito degli eventi per l’Esposizione Universale 2015. Anche nella splendida città sabauda, dunque, è previsto un fitto calendario di eventi che si inseriscono in questo progetto di collaborazione noto come ExTo-Expo2015. Tutti gli eventi e le manifestazioni in programma sono disponibili sul sito www.inpiemonteintorino.it.

 

 

All’interno di questa fruttuosa collaborazione, i vertici di Expo hanno proposto all’Amministrazione torinese di ospitare, a partire dal prossimo aprile e per tutto il periodo dell’Esposizione fino al 31 ottobre 2015, un’installazione artistica dell’architetto Michele de Lucchi, quale spazio temporaneo dove presentare le diverse iniziative della città collegate ai temi di Expo.

Torino verso Milano, dunque, ma anche un pizzico di Milano a Torino: alimentazione, innovazione, territori, sostenibilità ed educazione saranno i grandi protagonisti non solo di Expo ma anche all’interno di Agorà, un luogo aperto e polifunzionale riservato al confronto e alla riflessione sui temi più alti dell’Esposizione milanese. Dopo essere stata in funzione al Castello Sforzesco di Milano fino a marzo 2015, questa struttura è arrivata il 17 aprile 2015 a Torino in Piazza Castello e si caratterizza principalmente per la specialissima attenzione dedicata al mondo dei bambini e della didattica. Agorà si configura, dunque, come una struttura aperta, versatile, funzionale ed elegante per ospitare attività pratiche e di laboratorio, gratuite per le scuole primarie e secondarie di primo grado e tutte chiaramente incentrate sui temi che sono le colonne portanti di Expo, primo tra tutti il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Durante i weekend sarà coinvolto anche Childrenshare, il progetto di inclusione di Expo tutto dedicato ai più piccoli, con alcune attività pensate appositamente per loro e proposte alle famiglie.

Al di là dell’attenzione al mondo dei bambini, lo scopo di Agorà è anche quello di diventare un punto di riferimento per informazioni e suggerimenti sugli eventi torinesi e milanesi, in collaborazione con Turismo Torino. Proprio in questa scia si inserisce la volontà di organizzare incontri ed eventi che spingano alla riflessione sulle problematiche legate al territorio.

ATM inaugura ‘City Tour’ il servizio che combina, in 45 minuti, la praticità del trasferimento verso l’Expo con l’emozione di un giro turistico nella città di Milano.

In occasione dell’Esposizione Universale incentrata sui temi dell’alimentazione e della nutrizione, che dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 affollerà i padiglioni espositivi presenti tra Rho e Pero, l’azienda che gestisce il servizio dei trasporti pubblici a Milano ha predisposto una flotta di bus grazie ai quali è possibile raggiungere l’Expo dopo aver ammirato le principali attrazioni turistiche del centro cittadino.



In servizio sulle 36 corse previste ogni giorno, fino alla fine della fiera, ben 13 pullman Gran Turismo che espletano i trasferimenti e costituiscono un’ottima alternativa a tram, metropolitane e mezzi super affollati. Il City Tour Milano-Expo consente di viaggiare a bordo di bus dotati di aria condizionata e comfort di prima classe; durante il tragitto, grazie anche alla posizione rialzata delle sedute, è possibile ammirare alcuni dei punti di interesse più incantevoli e suggestivi di Milano.

Il servizio di trasporto verso l’Expo è attivo dal lunedì alla domenica, quindi 7 giorni su 7; la prima corsa parte alle 09.30 da Cairoli M1 (Foro Buonaparte) mentre l’ultima è prevista per le ore 22.15. Dal sito espositivo, precisamente dal terminal est di Roserio, l’ultima corsa parte alle ore 23.00. La frequenza da entrambi i capilinea è di 45 minuti; circa 2000 i posti disponibili quotidianamente.

Punto di forza del City Tour la tariffa; 10 euro il prezzo previsto per un viaggio di andata e ritorno effettuato nella stessa giornata. I biglietti per i trasferimenti all’Expo compresi di giro turistico della città possono essere acquistati presso i numerosi punti ATM dislocati nel capoluogo (Duomo M1 ed M3; Centrale M2 ed M3; Cadorna M1 ed M2; Garibaldi M2 ed M5; Loreto M1 ed M2; Loreto M2) oppure direttamente a bordo del bus.

Per attivare la validità dei ticket è necessario convalidarli sul pullman all’inizio della tratta. Le fermate previste dall’operatività del servizio di trasporto ATM per l’Expo sono le seguenti: Cairoli, Cadorna M1-M2, Triennale, Domodossola M5 e MiCo – MICITY. Gli utenti possono scegliere, in base alle esigenze geografiche, di salire a bordo del mezzo da una qualsiasi fermata; in ogni caso il prezzo del biglietto resta di 10 euro.

Tutte le informazioni relative al servizio City Tour Expo sul sito ATM.

L’Expo di Milano sull’alimentazione e la nutrizione volge oramai al termine; 50 giorni alla chiusura durante i quali l’area espositiva sarà animata da un programma ricco di eventi, feste e concerti gratuiti.

Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato per Expo 2015 ha reso noto il palinsesto previsto per settembre ed ottobre.

Le ultime settimane dell’Esposizione Universale si preannunciano ricche di sorprese per i visitatori che affolleranno gli stand dell’immenso sito espositivo.




Partiamo dal calendario dei concerti gratuiti che si terranno principalmente presso l’Open Air Theatre San Carlo; a salire sul palcoscenico alcuni dei personaggi più amati del panorama musicale italiano ed internazionale tra i quali:

  • The Kolors, il gruppo vincitore della quattordicesima edizione del talent show ‘Amici’ di Maria De Filippi.
    In programma l’11 settembre 2015 alle ore 21.00 presso l’Open Air Theatre San Carlo.
  • Elisa, la cantautrice italiana vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti per il suo grande talento musicale.
    In programma il 13 settembre 2015 alle ore 21.00 presso l’Open Air Theatre San Carlo.
  • Edoardo Bennato, il cantautore, armonicista e chitarrista napoletano ritenuto da molti critici uno dei più grandi rocker italiani.
    In programma il 24 settembre 2015 alle ore 21.00 presso l’Open Air Theatre San Carlo.
  • Inti-Illimani, lo storico gruppo cileno che attraverso l’utilizzo combinato di strumenti a fiato, a corde e a percussione ha dato vita a composizioni straordinarie che rievocano la tradizione latino-americana.
    In programma il 29 settembre 2015 alle ore 20.00 presso l’Open Air Theatre San Carlo.
  • Gue Pequegno ed Emis Killa si esibiranno il 3 ottobre a partire dalle ore 20.30 in poi presso l’Open Air Theatre San Carlo.
  • Mario Biondi chiuderà in grande stile la kermesse musicale dell’Expo il 3 ottobre 2015 alle 20.30 presso l’Auditorium.

Ricco di appuntamenti anche il calendario delle feste; tra le più attese quella della birra fissata non a caso il 19 settembre, data che segna l’inaugurazione a Monaco di Baviera del festival più famoso al mondo: l’Oktoberfest.

Da non perdere quella del Caffè in programma per il 1 ottobre e quella del vino e dell’olio in programma all’Expo il 24 ottobre.

Per quanto riguarda gli eventi tematici il culmine è fissato per il 16 ottobre quando la Carta di Milano, ovvero il lascito dell’Expo, verrà consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon alla presenza del nostro presidente, Sergio Mattarella.

Mario Biondi
commons.wikimedia.org

Il Commissario Unico Sala comunica un bilancio finora positivo, destinato con ogni probabilità a rimanere tale anche negli ultimi 50 giorni di Expo, meteo permettendo.

Il numero dei visitatori registrato ad oggi soddisfa pienamente le aspettative e si avvicina ai 20 milioni delle previsioni; a breve torneranno a visitare l’Expo anche le scolaresche, che contribuiranno in maniera notevole al raggiungimento dell’obiettivo.

Considerevole anche l’aumento dei turisti a Milano registrato nel mese di agosto: l’incremento è del 50% rispetto al 2014.

 

La chiusura di Expo 2015 è vicina; tra bilanci e polemiche i tornelli che in sei mesi hanno filtrato l’accesso all’area espositiva di milioni di visitatori saranno definitivamente serrati.

Il 31 ottobre dalle 18 alle 19 presso l’Open Air Theatre, alla presenza del Presidente della Repubblica, si terrà la cerimonia ufficiale di chiusura dei padiglioni e dell’evento dedicato all’alimentazione e alla nutrizione.

Ma quale sarà il futuro dei padiglioni dopo la chiusura di Expo 2015?

La fase di smontaggio per liberare l’area di Rho-Pero inizierà il 1° Novembre 2015 e dovrà concludersi entro il 30 giugno 2016.
Se la sostenibilità ha rappresentato l’elemento centrale della manifestazione, altrettanto sostenibile dovrebbe essere il destino dei padiglioni espositivi, per i quali è stata ipotizzata dai commissari dei vari Paesi una seconda vita.



L’area espositiva degli Emirati Arabi progettata da Norman Foster sarà rimontata a Masdar City ad Abu Dhabi, la prima città del mondo a emissioni zero.

Per il padiglione dell’Angola, uno dei più grandi dell’Expo, due sono le ipotesi relative alla destinazione post smontaggio: la prima prevede la ricostruzione in Luanda per la realizzazione di un museo e la seconda la permanenza a Milano per dar vita ad un centro culturale angolano.

I quattro silos della Svizzera saranno trasferiti in Patria per diventare delle serre mentre il contenuto avanzato: mele, caffè, sale e acqua, sarà devoluto al Banco Alimentare.

Apprezzatissimo ed ambitissimo durante le calde e afose giornate estive, il bosco che ha accolto l’Austria subirà lo smantellamento più originale dell’Expo; le dodicimila piante saranno trapiantate in Tirolo; la struttura esterna dovrebbe invece essere totalmente riciclata.

Ammirevole la decisione presa dal Principato di Monaco; la struttura del padiglione, dopo la chiusura dell’Expo, sarà regalata al Burkina Faso che la utilizzerà come sede operativa della Croce Rossa.

Vincitore del premio per il padiglione più interessante dal punto di vista architettonico, l’alveare del Regno Unito sarà rimontato in Gran Bretagna per diventare una land art.

La struttura dell’Azerbaijan sarà rimontata a Baku per realizzare un centro dedicato alla biodiversità; quella della Repubblica Ceca diventerà un polo tecnologico multifunzionale mentre quella del Bahrein un giardino botanico.

C’è poi chi ha deciso di vendere l’allestimento espositivo: Brasile e Belgio andranno all’asta mentre Francia e Nepal attendono offerte.

Kazakistan, Cina, Germania, Spagna, Thailandia, Qatar, Oman, Uruguay e Corea saranno demoliti; Ecuador, Argentina, Giappone, Nepal e Colombia venderanno il materiale.

Con la chiusura di Expo 2015 oltre ai padiglioni dei vari Paesi saranno smantellati anche gli altri spazi espositivi; quello della CocaCola sarà donato al Comune di Milano che lo trasformerà in un campetto da basket; lo spazio di Federalimentare Cibus farà parte della Fiera di Parma.

Piuttosto chiara la sorte dei simboli italiani dopo la chiusura dell’Expo 2015; Palazzo Italia, il Padiglione Zero e l’Albero della Vita saranno semplicemente chiusi per poi riaprire al pubblico la prossima primavera quando ormai intorno le operazioni di smontaggio saranno concluse.

 

 

 

Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, questo il nome dell’evento più importante e colorato del borgo umbro di Spello, che si tiene dal primo maggio fino al 31 agosto 2015. Vale la pena fare un salto qui in vista di questo attesissimo evento, anche perché Spello è considerato tra i più belli e caratteristici borghi dell’intera regione ed è annoverato anche tra i borghi più belli d’Italia.

Non c’è, dunque, momento migliore dell’anno per concedersi una visita del borgo, passeggiando tra i suoi vicoli che per l’occasione si presentano vestiti a festa, con mille colori e profumi che si sprigionano da ogni angolo!

Con Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti, Spello saluta l’arrivo della bella stagione nel modo più scenografico e impressionante che ci possa essere! Preparatevi a lasciarvi riempire gli occhi con viste uniche e ad altissimo tasso di emozione, poiché vi troverete davanti a vicoli, ma anche porticati giardini che si circondano di un’aura speciale e coloratissima, e soprattutto floreale!

 

 

Spello non è, del resto, estraneo al mondo floreale, anzi: si tratta di un borgo che ha fatto dei fiori uno dei suoi punti di forza, in quanto la sua Infiorata è un altro degli appuntamenti più attesi ed è considerata tra le maggiori d’Italia.

Un evento, che quest’anno vede anche la collaborazione con EXPO2015, che è uno spettacolo per gli occhi e per l’anima e che vi lascerà ammirati. Insomma, un evento da segnare in agenda e da non perdere assolutamente!

A poco più di due settimane dalla chiusura dei battenti Expo ritorna a far parlare di sé per le code interminabili che si creano, a qualsiasi ora del giorno, davanti agli ingressi delle aree espositive dei vari Paesi partecipanti.

In questi giorni, a spopolare in rete, sulle riviste e in tv è il malcontento dei visitatori che, durante le battute finali dell’Esposizione Universale di Milano, sono costretti a sopportare estenuanti code prima di poter accedere ad un padiglione; sempre che riescano a farlo.

Con l’avvicinarsi della chiusura dell’Expo, prevista come annunciato dal presidente Sala per il 31 ottobre alle ore 17.00, le chilometriche file hanno toccato picchi esorbitanti di attesa, soprattutto per l’accesso ai padiglioni più gettonati durante il fine settimana; emblematico il ‘record’ raggiunto da quello del Giappone: quasi otto ore in coda prima di poter entrare.

Per chi non è riuscito ad organizzarsi prima e per chi volutamente ha atteso gli ultimi giorni sperando in un afflusso minore la sorpresa non è stata gradita; a quanto pare nessuno è disposto a perdere l’occasione di visitare l’Expo di Milano e partecipare ai suoi ultimi eventi.



La situazione davanti ad alcuni padiglioni risulta davvero insostenibile, al punto che spesso si è costretti a rinunciare o al massimo ad usufruire soltanto in parte di quello che offre l’Esposizione Universale.

E’ il caso di un turista romano che, avendo regolarmente acquistato il biglietto di ingresso e affrontato il viaggio da Roma a Milano, non è riuscito a visitare le attrazioni a causa delle code ‘esagerate’.

Il visitatore, indignato e deluso, ha chiesto al giudice di pace il rimborso totale del biglietto di ingresso ad Expo sulla base di una presunta responsabilità contrattuale dell’organizzazione dell’esposizione; un’ulteriore richiesta di risarcimento è stata effettuata per i danni morali subiti.

Il Codacons, attraverso il presidente Carlo Rienzi, annuncia così la prima causa risarcitoria per coda eccessiva ad Expo, che sarà presentata dinanzi al Giudice di Pace di Roma la prossima settimana.
L’azione mira al riconoscimento del rimborso integrale del prezzo del biglietto, di fronte alla materiale impossibilità del consumatore ad usufruire del servizio acquistato, nel caso specifico la visita di Expo, e al risarcimento del danno morale subito.

In seguito a tale avvenimento il Codacons ha annunciato in una nota la piena disponibilità ad assistere legalmente gli utenti, che analogamente al turista romano, non sono riusciti a visitare i padiglioni espositivi.
A disposizione sul sito dell’associazione per la difesa dei consumatori, un modulo standard da scaricare e utilizzare per richiedere il rimborso del biglietto di ingresso ad Expo.

In vista dell'Expo 2015 di Milano, la compagnia ferroviaria Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori propone una interessante offerta riservata a tutti coloro che vorranno visitare l'Esposizione Universale che si terrà nel capoluogo lombardo dal 1° maggio al 31 ottobre.

Grazie ad Italo, infatti, si potrà ottenere - ma solo fino al 17 marzo, e unicamente sulla rotta Roma - Milano Rho Fiera/Expo 2015 (la stazione nata per ospitare i viaggiatori che arriveranno per visitare l'Expo) - un importante sconto del 50% sul costo finale del biglietto.

 

 

La promozione, che non necessita di codici, voucher o registrazioni preventive, vi permetterà dunque di risparmiare, sulla tariffa Low Cost, già bassa in partenza, la metà del costo del viaggio, che sia di sola andata o in formulazione andata e ritorno, dunque con un importante risparmio se deciderete di recarvi a visitare Expo per un solo giorno o, magari, nel fine settimana.

L'offerta, che è sicuramente allettante, verrà proposta fino a esaurimento dei posti disponibili, e dunque vi invitiamo ad affrettarvi e coglierla al volo, collegandovi direttamente al sito ufficiale di Italo fino al 31 marzo prossimo.

 

Continuate a seguirci su Vita da Turista per scoprire tutte le notizie, info e curiosità legate ad Expo 2015, a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre.

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