Prosegue il tour di Vita da Turista lungo i mercatini di Natale in tutta Italia (e non solo). Dopo aver visto le migliori attrazioni di Trentino Alto Adige, Lombardia, Roma e Campania ci spostiamo quest'oggi in Toscana, per scoprire l'offerta natalizia del capoluogo Firenze e non solo, in un viaggio tra arte, storia e tradizioni natalizie che non potrà non lasciare incantati grandi e piccini.

 

 

Firenze

Cominciamo proprio da Firenze, e precisamente dal Natale in Fortezza, che si terrà presso la Fortezza da Basso dall'11 al 14 dicembre 2014. Si tratterà di una mostra-mercato del Natale, con intrattenimento specifico per i bambini (affidabili in una zona dedicata e sicura) e ampie zone espositive con artigianato locale e internazionale, gastronomia per tutti i gusti e un vasto ventaglio di proposte e idee regalo per tutte le tasche. In Piazza Santa Croce, spazio al Weihnachtsmarkt, il tradizionale mercato tedesco che si rinnova per il 14esimo anno consecutivo, e nel quale i visitatori possono scoprire le bellissime tradizioni germaniche del Natale. La solidarietà e la beneficenza si incontrano negli appuntamenti di Amarti Onlus, il 4 e 5 dicembre nella zona di Lungarno Generale Dalla Chiesa, e di Aspettando il Natale, organizzato dalla Croce Rossa Italiana.

 

Siena

Appuntamento più storico che natalizio, ma dal grande impatto, con il Mercatino medievale di Siena, che sabato 15 e domenica 16 dicembre prossimo popolerà la bellissima Piazza del Campo con ben 160 banchi, tutti in tema antico, dedicati al mondo del Medioevo, alla vendita di prodotti realizzati a mano, ma anche all'artigianato locale (spade, coltelli, intagli in legno e così via) e alla buona cucina senese, mentre saranno possibili visite guidate e percorsi culturali lungo le strade e le piazze più belle della "Città del Palio".

 

Pistoia e Pisa

Dal 19 al 22 dicembre, la Cattedrale ex Breda di Pistoia ospiterà la Fabbrica di Babbo Natale, un appuntamento imperdibile per tutta la famiglia. I bambini, infatti, potranno divertirsi insieme agli aiutanti di Santa Claus nel realizzare con le loro mani giochi e prodotti da regalare a mamma e papà, che nel frattempo si rilasseranno tra banchi di artigianato, decorazioni e tanto altro ancora. Bellissime le scenografie, dalla casa di Babbo Natale alla mega palla di neve, nella quale farsi una foto ricordo, financo allo stand di Peppa Pig, il nuovo must tra i bambini. Lo stesso appuntamento, ma con maggiore attenzione ai giochi gonfiabili e al divertimento, sarà offerto a Pisa, presso la Stazione Leopolda.

 

Viareggio

A Piazza Mazzini e presso Villa Borbone, a Viareggio, il mercatino di Natale proseguirà fino agli inizi di gennaio 2015, e sarà incentrato su appuntamenti di cultura e gastronomia. Presentazioni di libri, caffè letterari, ma anche i classici appuntamenti del Natale, le bevande calde e i dolci tipici, per concludere, sabato 13 dicembre, con una sfilata di abiti vintage (che, chissà, ispireranno qualche regalo a sorpresa!).

 

L’Italia è uno dei Paesi più ricchi del mondo dal punto di vista turistico per la straordinaria mole di attrazioni storiche, culturali e naturali, e non stupisce che siano moltissimi i siti che, nel corso del tempo, sono entrati nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Ogni regione italiana ha un certo numero di attrazioni tutelate, e noi ne abbiamo scelte dieci che sono anche tra le più spettacolari che si possano ammirare.

 

 

I Sassi di Matera

Sassi di Matera sono la principale attrazione della Basilicata e rappresentano un caso davvero unico al mondo. Costituiscono il centro storico di Matera e sono stati definiti come un paesaggio culturale in quanto qui emergono diverse stratificazioni urbane di diverse epoche storiche, con un risultato che non sarebbe possibile ammirare altrove. La città della pietra mostra, infatti, tracce di insediamenti che vanno dalla preistoria a tempi più recenti e che si mostrano in tutta la loro sfolgorante e particolare bellezza fatta di camminamenti, canalizzazioni, cisterne e chiese che sembrano scavate direttamente nella roccia.

Quello dei Sassi è un paesaggio così particolare che è stato scelto anche come set cinematografico del film The Passion di Mel Gibson.

 

 

Il Centro storico di Napoli 

Il centro storico di Napoli entra a pieno titolo nella lista dei Patrimoni UNESCO poiché è un centro storico davvero da record. Considerato il più grande d’Europa perché si estende su una superficie di 1700 ettari, rappresenta il primo nucleo storico della città e racchiude 27 secoli di storia. Quartieri come Chiaia e parte delle colline del Vomero Posillipo sono solo alcune delle zone che fanno parte dell’area tutelata, ed è qui che si possono ammirare edifici storici e tracce del passato che rendono Napoli una città sempre molto visitata da turisti provenienti da tutto il mondo. Sono moltissime, e varie, le risorse culturali e artistiche della città partenopea: obelischi, monasteri, chiostri, musei e antichi palazzi storici che conservano statue e bassorilievi di grandissima importanza e dal valore inestimabile.

 

 

Pompei

Quello di Pompei è uno dei siti più affascinanti e misteriosi d’Italia. Quella che si vede oggi è una vera e propria città che sembra essersi fermata nel tempo, al giorno in cui, nel 79, il Vesuvio eruttò sommergendo tutto quello che incontrò sotto di sé. Si respira un’atmosfera di immobilità che rende il sito archeologico di Pompei un caso unico, una testimonianza straordinaria della vita romana grazie alla massiccia presenza di reperti relativi a usi, costumi e arte  di oltre duemila anni fa.

Quella di Pompei è la città meglio conservata di quell'epoca, che ancora oggi offre al turista materiale storico estremamente variegato che va dagli oggetti di uso quotidiano ad affreschimosaici statue, passando per edifici che erano teatro della vita quotidiana del tempo. Meravigliose le ville, come quella dei Misteri e quella Imperiale, ma anche punti di aggregazione come il Foro, l’Anfiteatro e le Terme che sono ottimamente conservati.

 

 

Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è un tratto di costa della Campania famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica fatta di piccoli e caratteristici centri affacciati sul mare che hanno delle peculiarità non solo ambientali ma anche storiche e culturali. Moltissimi i centri dislocati lungo la Costiera, e ciascuno dotato di elementi che li rendono delle fondamentali mete del turismo italiano. Si parte da Amalfi, il centro nevralgico che le dà anche il nome, per arrivare all’ineguagliabile Positano, a Ravello con le sue ville, a Praiano col suo panoramico Sentiero degli Dei, a Furore con il suo monumentale fiordo naturale e a Vietri sul Mare con le sue ceramiche.

Si tratta, inoltre, di una terra dalle mille tradizioni e nota per la produzione artigianale: chi non vorrebbe concedersi un sorso di limoncello fatto coi limoni della zona o mettere ai piedi di un paio di sandali che vengono fatti a mano sotto gli occhi del turista?

 

 

Dolomiti

Gli appassionati di montagna non si stupiranno nel sapere che anche le Dolomiti fanno parte del Patrimonio UNESCO, poiché la loro bellezza è impagabile. Comprese tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone, si tratta di un gruppo montuoso che vanta alcune delle cime più belle del pianeta.

È di questo gruppo che fanno parte vette altissime, meta ogni anno di sciatori e alpinisti, come la Marmolada – che è la più alta –, il Monte Cristallo e il Sassolungo. Ed è di questo gruppo che fanno parte le più belle valli, con Val Gardena e Val di Fassa in testa, e le più rinomate località turistiche d’alta quota come Cortina d'Ampezzo, Ortisei, San Martino di Castrozza e Madonna di Campiglio.

 

Cinque Terre

Con il termine Cinque Terre si indica un frastagliato tratto di costa della riviera ligure noto in tutto il mondo per la presenza di caratteristici borghi a strapiombo sul mare. I borghi, ovviamente, sono cinque: Monterosso al MareVernazzaCornigliaRiomaggiore e la sua frazione Manarola. Insieme costituiscono un paesaggio unico al mondo, incastonati come sono fra il mare e la roccia e con un’atmosfera che sembra essere rimasta ferma nel tempo conservando il suo fascino originale. Oltre alla bellezza naturale, quello che colpisce delle Cinque Terre è proprio l’aspetto dei suoi borghi, caratterizzati da toni pastello, che digradano verso il mare con forti pendenze e che sembrano quasi immergersi nelle sue acque. Dal 1997 fanno parte anche loro del Patrimonio UNESCO e, nonostante siano state vittime di disastri naturali nel corso del tempo, continuano ad essere una delle destinazioni turistiche italiano di primissimo piano.

Tutta la zona delle Cinque Terre è Parco naturale, e presenta flora e fauna rare e protette da esplorare mediante appositi sentieri panoramici che lasciano il visitatore davvero senza fiato.

 

 

Trulli

Alberobello è una cittadina della Puglia che, nonostante le sue ridotte dimensioni, presenta una grande ricchezza: i suoi trulli. I trulli sono delle antiche costruzioni in pietra tipiche della Puglia centro-meridionale, precisamente della zona della Valle d’Itria che è ricchissima di storia e tradizioni, e sono impossibili da confondere grazie alla loro originale forma. I trulli presentano, infatti, un tetto conico in pietra scura decorato da segni come croci, occhi, animali e stelle, segni legati alle credenze popolari.

I trulli nascono come case di contadini, e al loro interno si può ammirare un modo di gestire gli spazi – anche se minimi – estremamente funzionali.  Ma quello che colpisce maggiormente, e che ogni anno attira ad Alberobello moltissimi turisti, è il loro aspetto esterno. I trulli se ne stanno, con i loro muri bianchi e i tetti a cono, vicini l’uno all’altro in una distesa che offre un colpo d’occhio unico!

 

 

Val di Noto e città barocche

La Sicilia, l’isola più grande del Mediterraneo, è piena di attrazioni turistiche, molte delle quali iscritte nella lista dei Patrimoni UNESCO. Tra questi un cenno a parte merita la zona della Val di Noto, interessante sia sotto il profilo urbano e culturale che sotto quello naturale.

Nella Val di Noto si trovano, infatti, alcuni dei centri barocchi più caratteristici dell’isola: Modica, nota anche per la sua produzione di cioccolato; Noto, con le sue architetture giallo ocra inconfondibili e la sua tradizione dell’Infiorata; Ragusa, con il suo centro storico noto come Ragusa Ibla dalle forme uniche; Scicli, uno dei centri dove il barocco siciliano trova la sua più alta espressione.

Sotto il profilo naturale, la Val di Noto è una zona che presenta delle particolarità e degli scenari altamente suggestivi fatti di fiumare, canyon e formazioni geologicamente complesse nate da strati sedimentari e da fenomeni vulcanici. È qui, inoltre, che si trova la linea di contatto tra le placche euroasiatica e nordafricana, il che rende l'area altamente sismica.

 

Giardini di Boboli

La Toscana è tra le regioni italiane più belle, e sono molti i siti tutelati dall’UNESCO. Se ci fermiamo solo a Firenze, sono tantissimi i siti di questo tipo, a partire dal centro storico della città. Noi, però, abbiamo scelto di mostrarvi un’altra bellezza della città rinascimentale per eccellenza: il Giardino di Boboli, un parco storico davvero da grandi numeri, che accoglie ogni anno oltre 800.000 visitatori e che costituisce uno dei più importanti esempi di giardino all'italiana al mondo.

Percorrendo il cosiddetto viottolone si attraversa tutto ciò che rende questo giardino molto più di una semplice area verde: quello che nacque come giardino di Palazzo Pitti, infatti, oggi è un museo a cielo aperto fatto di laghetti, fontane, tempietti ed edifici come la Kaffeehaus e la Limonaia.

A cielo aperto, e non solo: all’interno del giardino si trovano anche dei musei veri e propri, come quello degli Argenti, la Galleria del Costume e il Museo delle porcellane.

 

Assisi e la Basilica di San Francesco

Assisi è una cittadina umbra tutta da scoprire, che ha conservato l’aspetto da borgo fatto di strette stradine e di scorci che hanno del poetico. Molti i turisti che decidono di concedersi un soggiorno qui, spinti soprattutto dalla presenza di un edificio sacro considerato tra i maggiori d’Italia e d’Europa: la Basilica di San Francesco.

È tra le punte di diamante del turismo in Umbria, e rappresenta una delle maggiori mete di pellegrinaggio d’Europa. È qui che dal 1230 sono conservate – e che vengono ammirate da orde di fedeli – le spoglie di San Francesco.

La Basilica, tuttavia, rappresenta un’attrazione di primo livello anche da un punto di vista architettonico e culturale in quanto è tra i più antichi e magnifici edifici gotici in Italia. Non solo: al suo interno sono conservate delle opere pittoriche importantissime, come gli affreschi di Cimabue e Giotto.

Glutine. Una parola apparentemente innocua, un nemico insidioso per gli affetti da celiachia, ovvero dall'intolleranza a questo componente, che si ritrova naturalmente nelle classiche farine alimentari, e dunque in tutti quei prodotti di cui l'Italia è regina assoluta, come pasta, pizza, pane, dolci e via discorrendo.

Già da qualche tempo, complici certi capricci di star hollywoodiane, la dieta gluten-free si è andata diffondendo nelle case degli italiani, e anche ristoranti, pizzerie e trattorie si sono giustamente adeguate, offrendo alcune pietanze, o interi menù, adatti anche ai celiaci, migliorando sensibilmente sia la qualità dei prodotti che l'offerta dei locali, aperta così anche a persone che prima dovevano accontentarsi di mangiare solo insalata e verdure varie.

Oggi andremo a scoprire alcuni di questi locali, in giro per l'Italia, che offrono soluzioni enogastronomiche gluten-free, e che possono pertanto accontentare sia la clientela che, per problemi di salute, deve rinunciare ai piatti tradizionali, e sia i cultori di queste nuove diete che, rinunciando al glutine, promettono risultati immediati in termini di dimagrimento e forma fisica.

 

 

Roma

La capitale d'Italia, dove trionfano le tavole imbandite di bucatini all'amatriciana e pennette alla carbonara, è una delle città d'Italia dove la cucina gluten-free ha conosciuto un rapido aumento in poco tempo. Locali tradizionali, e nuove sperimentazioni della ristorazione giovane, si sono così votate alla "lotta al glutine": da Mamà Bistrot, un elegante locale del quartiere Prati dove gustare primi piatti e dolci rigorosamente senza glutine, alla pizzeria Resta's, dove la tradizionale preparazione è accompagnata da una ottima scelta di panini, piadine colme di ottimi condimenti e dolci per tutti i gusti.

 

Milano

Mangiare è un piacere dei più decantati di ogni tempo. Non dovrebbe esserlo forse anche per chi non può avvicinarsi ad alcuni ingredienti, come i farinacei glutinosi? A Milano la pensano esattamente come voi, ed ecco perché la lista dei locali gluten-free è costellata di luoghi che non mancheranno di soddisfare anche i palati più esigenti. Taverna Guyot, un locale già piuttosto frequentato prima, ha avuto un ottimo riscontro dalla svolta anti-glutine, che ha decretato una rivoluzione del menù. Piatti prodotti solo con risorse certificate come gluten-free (il famoso simbolo della spiga barrata), ma anche specialità vegan, raw e milk-free si trovano al Be Pop, un locale moderno e attento anche all'estetica, nella buona tradizione meneghina.

 

Firenze

Tra fiorentine e fagioli all'uccelletto, anche la clientela del capoluogo è attenta alle ricette senza glutine, specie in una regione dove bruschette, pappa al pomodoro e compagnia mangiante costituiscono una parte importante dei menù, e dunque molti ristoratori hanno deciso di rivoluzionare la proposta culinaria, oppure renderla disponibile sia in versione "classica" che gluten free. Tra i locali che maggiormente si sono contraddistinti in tal senso vale la pena citare Trattoria la Gratella, un locale "vecchio stampo" che ripropone grandi classici della cucina toscana ma senza glutine, alla pizzeria Ciro and Sons, prima classificata nel Concorso mondiale per pizza gluten-free che, a discapito di questa popolarità, propone grandi scelte a prezzi accessibili.

 

Napoli

In questo viaggio senza carboidrati, non possiamo trascurare certamente Napoli, che è patria della pizza, della pasta di Gragnano, di dolci come il babà e la sfogliatella. Eppure, la pizza senza glutine non rinuncia al gusto e alla magnificenza del prodotto partenopeo per eccellenza. Basta chiederlo alla Pizzeria Sorbillo, una vera e propria istituzione di Napoli, dove mangiare una pizza può richiedere ore d'attesa, ripagate dal gusto e dall'attenzione al cliente (celiaco e non). Da Siani Senza Glutine, il nome è garanzia, si possono acquistare pizza, dolci e pane rigorosamente privi dei carboidrati nocivi per i celiaci, a costi non esattamente popolari ma legati, anche in questo caso, alla premura con la quale, anche su prenotazione, vengono realizzati prodotti gluten-free.

 

Temperature rigide, magari anche un po' di neve. E allora, perché non scaldarsi con il cibo più dolce che ci sia, il cioccolato? Questo è quanto propone cioccoLatino, la Fiera del cioccolato artigianale che si terrà a Firenze dal 6 al 15 febbraio prossimi. Un appuntamento immancabile per tutti coloro che a tavolette, cioccolatini e uova di Pasqua (anche quelle in dirittura d'arrivo!) non possono e non vogliono rinunciare!

Dieci giorni durante i quali Firenze, non un solo luogo ma tutta la città, aprirà le sue porte al turista enogastronomico e non solo, tra squisite delikatessen della tradizione pasticcera italiana (gianduiotti, tartufi, creme spalmabili e tanto altro ancora) fino alle master class dedicate al mondo del cioccolato, con esperti maestri artigiani e critici enogastronomici che contribuiranno alla riuscita delle singole attività.

 

 

Anche i bambini avranno di che divertirsi, se già assaggiare tutti questi dolcetti non sarà sufficiente, grazie alle cacce al tesoro e alle attività tutte dedicate agli "under". Per i più grandi, invece, corsi di degustazione e appuntamenti per approfondire la conoscenza più "tecnica" del cioccolato.

Firenze, delizia d'Italia, capoluogo della Toscana, museo a cielo aperto. Si potrebbe parlare per ore di questa città e consumare decine e decine di argomenti senza però mai giungere a una conclusione definitiva, per questa città che ogni anno è frequentata, a giusta ragione, da milioni di turisti.

Da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella (tanto la chiesa, quanto la stazione), ogni angolo di Firenze merita di essere visto, e proprio ai monumenti di Firenze dedichiamo questa gallery fotografica, sperando che anche voi possiate ritrovarvi nel gusto e nelle idee che ci hanno spinto a selezionare questi luoghi per il vostro gusto del guardare.

 

 

Santa Maria Novella

Costruita in stile gotico a cavallo tra fine Duecento e metà del Quattrocento, Santa Maria Novella si caratterizza per la sua facciata policroma, le ampie navate interne e le opere d'arte ivi conservate

 

Santa Maria del Fiore, o Duomo

Dominato dalla magnifica cupola del Brunelleschi, una delle prime scommesse architettoniche "estreme" della storia, questa chiesa è tra le più grandi del mondo, nonché tra le più visitate

 

Ponte Vecchio

Con una storia plurimillenaria, Ponte Vecchio è tra le icone di Firenze, per il suo curioso stile che include le botteghe orafe (e non solo), una delle produzioni artigiani di prestigio della città

 

Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

Residenza privata della famiglia Medici, che governò Firenze per decenni, questo meraviglioso palazzo e i suoi giardini costituiscono un esempio di reggia insita nel tessuto urbano

 

Palazzo Vecchio

Dalla meravigliosa facciata a mattoni, con ricche merlature e dominato dalla torre dell'orologio, Palazzo Vecchio serve da secoli come centro del potere cittadino a Firenze

 

Villa Favard

Pregiato esempio dello stile neoclassico fiorentino, la villa venne fatta costruire dalla baronessa Favard de l'Anglade a metà Ottocento da Giuseppe Poggi, architetto di spicco tra le nobili famiglie

 

Palazzo delle Assicurazioni

Ultimo palazzo in ordine temporale ad essere realizzato su Piazza della Signoria, il Palazzo delle Assicurazioni si caratterizza per uno stile rinascimentale classico ed equilibrato

 

 

 

Ci sono infiniti posti bellissimi da vedere, ogni angolo del mondo è ricco di meraviglie da scoprire, ma… io ho trovato uno dei posti per me più incantevoli proprio in Italia! Del resto, non è un mistero che la nostra sia una terra stupenda! Ho visto moltissime città italiane che mi sono piaciute tantissimo, ma credo che nessuna possa reggere il confronto con Firenze. Nella città toscana ho lasciato il cuore, e non è un caso che ci sia tornata diverse volte!

 

Descrizione del viaggio

È una città così piena di arte, di storia… come si fa a non amarla? E poi si gira tranquillamente a piedi, è a misura d’uomo

Il primo impatto mi viene dalla meravigliosa e famosissima Piazza della Signoria, maestosa e allo stesso tempo delicata con tutti i suoi archi, con il monumentale Palazzo della Signoria e, ovviamente, con il David di Michelangelo che sorge proprio al centro della piazza. È tutto così armonico, qui, e così vivo! Moltissimi i turisti, forse anche più degli stessi fiorentini (essendo la zona molto turistica), e si respira un’aria particolare. Credo che poche città mi abbiano fatta sentire così.

È la volta delle chiese, tutte facilmente raggiungibili da Piazza della Signoria. Il Duomo di Santa Maria del Fiore si trova proprio al centro della città, circondato dal Battistero e dal campanile di Giotto. Ha una cupola di indescrivibile bellezza: io e il mio amico facciamo quasi due ore e mezza di fila, ma alla fine riusciamo a salire fino in cima, e il paesaggio che ci si presenta davanti riscatta ogni singolo minuto d’attesa.

 

A vederle sono molto simili, la Chiesa di Santa Maria Novella e la Basilica di Santa Croce. In effetti la città è caratterizzata da un’omogeneità nello stile dei suoi edifici che la rendono subito riconoscibile. Per quanto ami Santa Maria Novella, l’emozione che ho però provato in piazza Santa Croce e davanti alla chiesa omonima… non ha paragoni. Sarà che c’è la statua di Dante, e sarà che sono una studentessa di Lettere… non posso non subirne il fascino. Ai suoi piedi faccio tante di quelle foto che il mio amico credo abbia voglia di strozzarmi! 

La passeggiata sul Lungarno riserva subito altre sorprese: prima di tutto un paesaggio da cartolina, e poi una panoramica su quello che è il cuore di Firenze, con il celeberrimo Ponte Vecchio che domina il fiume e che è un po' il simbolo della città; ma non solo, ci sono moltissimi artisti di strada e gioiellerie (dove ti passa un po’ la voglia di fare acquisti, dato che non hanno dei prezzi esattamente accessibili).

 

Camminiamo molto, ma non ce ne accorgiamo, e ci ritroviamo quasi per caso al Palazzo degli Uffizi, poco lontano da Piazza della Signoria dove siamo stati da poco. È una delle gallerie d’arte più importanti d’Italia, e non possiamo rinunciare a vederla. E non ci importa se anche qui dobbiamo fare tantissima fila, ormai ci abbiamo quasi fatto l’abitudine…

Durante l’attesa ci lanciamo reciprocamente una serie di maledizioni per non aver prenotato l’ingresso su Internet, ma ormai siamo in ballo e balliamo. Nemmeno stavolta veniamo delusi, perché gli Uffizi sono persino più belli di quanto potessimo immaginare. Le opere esposte sembrano non finire mai, ed è tutto un susseguirsi di nomi importanti di artisti che ho incontrato milioni di volte sui libri e che finalmente posso toccare con mano. Una grande emozione!

 

Non ci siamo fatti mancare una tipica delizia della città: la fiorentina, rigorosamente al sangue. All’inizio sono impressionata, perché io la carne la mangio sempre stracotta, ma devo ammettere che è tra le cose migliori mangiate durante la vacanza.

Per smaltire l’enorme bistecca – e dire che ne prendiamo una in due! – optiamo per le mete “naturali” della città. Prima di tutto torniamo verso Palazzo Pitti (che avevamo visto da lontano nel nostro girovagare), e subito accanto entriamo nei giardini di Boboli, che sono uno spettacolo. Anzi, spettacolo è dire poco! Ho visto parchi più grandi, ma non ho ritrovato altrove la stessa magia.

 

La nostra permanenza nella magica Firenze sta per finire, ma voglio un ultimo ricordo da portare via con me, magari immortalato in una foto da appendere alle pareti della mia stanza. Prendiamo un autobus che, in poco più di venti minuti, ci porta in un punto panoramico che consiglio proprio a tutti di vedere se andate a Firenze: piazzale Michelangelo. Noi siamo fortunati: non solo non c’è molta gente – strano, ma vero – ma arriviamo lì proprio in tempo per vedere il tramonto, col sole che scende sulla città. Quello è un momento che porterò nel cuore per sempre… indimenticabile Firenze!

Non avete ancora prenotato le vacanze? Oppure siete solo alla ricerca di un'idea per un weekend fuori dal solito tran tran? Ad aiutarvi ci pensano le "Dieci Eccellenze d'Italia", ovvero le città che si distinguono in base a particolari tipologie di viaggio. I risultati sono stati elaborati da PaesiOnLine sulla base del PlacesRank, uno strumento tramite il quale i giudizi e i commenti degli utenti si amalgamano con alcuni elementi quantitativi.

Facciamo qualche esempio. Siete giovani e volete organizzare un fine settimana divertente. Dove andate? A Roma, ovviamente. La capitale, infatti, si è aggiudicata il "Bollino d'oro" come città con la movida più frizzate. Oppure, avete propria voglia di un paio di giorni di relax, alle terme per esempio. Dove andate? Ad Abano Terme, oppure a Livigno e a Bormio. Sono queste, infatti, le tre città meglio piazzate nella categoria delle "vacanze all'insegna del benessere".

 

 

Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti. Andando a spulciare nelle varie classifiche si scopre che Roma è la città che più volte finisce sul gradino più alto del podio (tre, nelle categorie "Movida più frizzate", "Città a misura di famiglia" e "Migliore meta per viaggi studio") mentre è Firenze quella con il medagliere più ricco, con ben sette piazzamenti su trenta disponibili. La città, in particolare, è quella più indicata per chi cerca una vacanza all'insegna della gastronomia e dei piaceri del palato.

Non ci sono solo grandi città tra le "Dieci Eccellenze d'Italia". Oltre ad Abano Terme, spiccano anche centri più piccoli ma specifici per alcune tipologie di viaggio. E così Vieste, in Puglia, arriva terza tra le mete per la famiglia e Assisi, in Umbria, si aggiudica il Bollino d'Oro come città più green della penisola. Nella tabella, infine, potete trovare le prime tre posizione per ciascuna delle categorie analizzate.

 

CATEGORIA Primo Posto Secondo Posto Terzo Posto
Romantica Venezia Roma Firenze
Fermento Culturale Torino Firenze Roma
Movida Roma Firenze Napoli
Mete per la famiglia Roma Firenze Vieste
Offerta enogastronomica Firenze Roma Napoli
Benessere Abano Terme Bormio Livigno
Viaggi Studio Roma Firenze Venezia
Economica Napoli Torino Palermo
Trendy Milano Firenze Torino
Green Assisi Arezzo Siena

La Festa dell'Immacolata, il prossimo 8 dicembre, segnerà ufficialmente l'avvio del periodo natalizio, e con esso dei vari ponti, vacanze in montagna, gite fuori porta e chi più ne ha più ne metta. A onor del vero, le ferie partiranno venerdì 5, e si protrarranno fino a lunedì 8, complice anche uno sciopero generale proclamato dai principali sindacati che potrebbe spingere in molti ad "allungare" di un giorno il meritato riposo pre-natalizio.

Noi di Vita da Turista, in attesa di chiudere i PC e aprire gli scatoloni con le decorazioni natalizie, vogliamo consigliarvi alcune idee per trascorrere qualche giorno di ferie all'insegna dello sport, per smaltire quel paio di chili in più che tanto riprenderemo tutti durante i banchetti del Natale-Capodanno-Epifania, e prepararsi anche alle rigidità invernali con un corpo più in forma, ma senza rinunciare a paesaggi da sogno, passeggiate tra arte e cultura e una enogastronomia d'eccellenza.

 

 

Dolomiti, tra sport invernali e... taglieri di salumi e formaggi!

Tempo permettendo - e le previsioni degli ultimi giorni vanno proprio in questa direzione - l'Immacolata è il giorno nel quale prendono il via le attività degli impianti sciistici, dalle funivie alle piste, aprendo così la stagione invernale. Chi abita al nord Italia, ma anche chi ha la possibilità di viaggiare per un fine settimana lungo, non può non lasciarsi scappare l'opportunità di togliere cappotti, pantaloni e sci dagli armadi e partire verso le mete dolomitiche. Da Sestriere a Cortina d'Ampezzo, passando per Ortisei e Courmayeur, le destinazioni adatte a una breve vacanza sono pressoché infinite. In Valle d'Aosta per l'arte e la gastronomia, in Trentino Alto Adige per gli ottimi servizi, in Veneto e Friuli Venezia Giulia per i paesaggi e la vicinanza alle mete turistiche di Austria e Slovenia, sono tantissimi i luoghi deputati per iniziare a camminare, sciare o dare libero sfogo alla creatività su windsurf, magari rifocillandosi dopo una faticosa giornata sulle nevi con le prelibatezze delle malghe, o dei tanti rifugi alpini disseminati qua e là.

 

Castelli Romani, trekking e panorami a due passi da Roma

Meta prediletta dai capitolini per la gita fuori porta, i Castelli Romani sono una delle destinazioni più adatte per uno o più giorni di relax, accompagnati da un'offerta culturale, naturalistica e turistica di assoluto valore, con il valore aggiunto di trovarsi a pochi chilometri da Roma, la città turistica per eccellenza. Dalle ville nobiliari di Frascati, ai monumenti berniniani di Ariccia, questi sedici comuni offrono accoglienza e gastronomia di prim'ordine, tra i quali spiccano la porchetta di Ariccia, il pane IGP di Genzano e Lariano, il vino bianco di Marino e Frascati, le castagne e i dolci natalizi di Rocca di Papa e tanto altro ancora. Tra una passeggiata in riva ai laghi Albano e di Nemi (dove si trova lo storico Museo delle Navi romane), a un'escursione sulla cima del Monte Cavo, ripercorrendo la Via Sacra che fu battuta dai re romani e dai generali trionfanti dopo grandi battaglie, avrete l'imbarazzo assoluto della scelta, in un percorso diffuso tra sedici comuni, tutti con un'identità e delle bellezze da scoprire, a prezzi convenienti sia per il mangiare che per l'alloggio, e con un rapporto qualità-prezzo che vi farà venire voglia di tornarvi il più presto possibile.

 

Sicilia, terra di profumi e temperature miti

Diciamocelo: non a tutti piace l'inverno, e soprattutto il doversi vestire a strati, con un ingrombo e una perdita di tempo assolutamente evitabile. Se anche voi preferireste un tiepido sole, magari sorseggiando una spremuta d'arancia o assaggiando una deliziosa cassata, la Sicilia è la vostra terra promessa. Dalle architetture arabeggianti di Palermo alle vestigia greche della Valle dei Templi di Agrigento, fino alle cime innevate dell'Etna, la Sicilia è una delle regioni italiane con la maggiore varietà di paesaggi, e non solo. Alcuni giorni a Favignana, Lampedusa o Pantelleria potranno ritemprarvi lo spirito e regalarvi dei bagni fuori stagione, mentre tra Enna e Noto potrete scoprire meravigliose bellezze barocche, salvo poi concedervi un piccolo peccato di gola a Modica, che nel primo weekend di dicembre si veste a festa per la Festa del cioccolato, un appuntamento assolutamente imperdibile per i golosi (ma anche per dei regali di Natale in anticipo).

 

Città d'arte, la scelta che premia sempre

Una scarpinata tra la Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, un tour di due giorni ammirando il Duomo e la Pinacoteca di Brera, un giorno dell'Immacolata ammirando le boutique di Ponte Vecchio e i giardini di Boboli a Palazzo Pitti, le Città d'arte italiane sono una scommessa che non potrete non vincere. Roma, Milano, Firenze, ma anche Venezia, Genova e Torino, sono facilmente raggiungibili da treni ad alta velocità e aerei low-cost, ma appena scesi dai vostri mezzi moderni dovrete affidarvi, per rimanere in tema "Turista in forma", solo ai vostri piedi. E allora gambe in spalla, magari sostando solo per qualche minuto in un elegante bar del centro o scoprendo dei negozietti nascosti dove dar fondo al portafoglio, a visitare tutti quei palazzi, quelle piazze, quelle basiliche e cattedrali e tutto ciò che fa dell'Italia il paese più bello del mondo. Un paio di scarpe buone, e via! 

Il romanticismo, si sa, è un po' ovunque. Eppure ci sono dei luoghi, soprattutto turistici, dove l'amore sembra esprimersi con maggiore forza, o addirittura città che ci fanno innamorare, o rinsaldare il rapporto già esistente con la persona amata. Per aiutarci in questo senso, We Love Dates, noto sito di incontri e appuntamenti, ha stilato la classifica dei 25 (ridotti a 10) luoghi più romantici del mondo, dove innamorarsi sarà una passeggiata.

Vi diamo qualche anticipazione: la maggior parte delle location si trova in Europa, e non è un caso, perché tra i parametri che hanno determinato le posizioni in classifica c'è soprattutto la bellezza dei panorami e la storia della città, ma anche dati più tecnici, come il numero di appuntamenti registrati in città dagli utenti, il numero di viaggi di coppia (e di nozze) e proprio la preferenza espressa dalle persone registrate al sito. 

 

 

Andiamo allora alla scoperta di queste dieci città, e del motivo per le quali gli utenti di We Love Dates le hanno elette come le dieci città più romantiche al mondo.

Parigi, Francia

La Ville Lumière, già scelta come città migliore per gli studenti, si conferma anche come città romantica per eccellenza. Una passeggiata tra gli Champs-Elysées, magari una cena a lume di candela sulla Tour Eiffel, o camminare sotto la fioca luce dei lampioni tra le stradine del quartiere Latino e una crociera sulla Senna. Tutto a Parigi trasuda amore e romanticismo. 

 

Sydney, Australia

La città del Teatro dell'Opera a forma di vela, dei grandissimi tramonti color rosso fuoco, elegantemente affacciata sul mare e dalle spiagge piene di surfisti palestrati non può che lasciarci incantati. Adattissima a single e coppie giovani, la capitale morale dell'Australia si gode una posizione che è frutto della sua ricchissima offerta sociale.

 

Venezia, Italia

Terzo posto meritatissimo per la "nostra" Venezia, culla del romanticismo e città natale di Giacomo Casanova. Come potrebbe non essere romantica, in fondo, la casa del più grande latin lover della storia? Tra calli e stradine, monumenti imponenti e più riservati, la città è avvolta in un grande e ideale cuore che non può non farci innamorare.

 

Kyoto, Giappone

Il rito dell'Hanami, la celebrazione della fioritura degli alberi di ciliegio, è un appuntamento che si è sviluppato in tante parti del mondo. Vedere la primavera che sboccia a Kyoto, nel Giappone, è però un'esperienza unica. Passeggiare tra i viali, scoprire le bellissime architetture dei templi antichi, non può che darci un tuffo al cuore.

 

Bruges, Belgio

Una delle tante "Venezia di", precisamente quella belga, si conquista il quinto posto nella classifica delle città più romantiche del mondo. I canali sono sicuramente un elemento a suo favore, ma l'architettura antica ben conservata, l'accoglienza e la bellezza degli scenari non possono non incantare.

 

Buenos Aires, Argentina

Capitale dell'Argentina e del tango, ballo sensuale per eccellenza, Buenos Aires si classifica al sesto posto. Il carattere caliente degli argentini, che trasudano amore, passione ed energia vitale, è fonte di ispirazione per le coppie che vogliono ravvivare il proprio rapporto, o per chi un rapporto vuole costruirselo da zero

 

Budapest, Ungheria

Buda o Pest, il risultato non cambia. La prima città ungherese è un grande museo a cielo aperto, quasi una Parigi in miniatura, dove le enormi piazze, la monumentalità di palazzi e musei e la presenza ispirante del Danubio contribuisce a renderla una delle mete romantiche preferite dai turisti di tutto il mondo

 

Dubrovnik, Croazia

Immaginate un luogo dove mare, natura, storia e cultura si incontrano in un abbraccio luminoso, dalle mille sfumature e dal gusto antico e moderno al contempo. Questa è la descrizione sostanziale di Dubrovnik (Ragusa per gli italiani), la bella meta croata che sempre più è scelta da sposini e coppie per una vacanza romantica

 

Firenze, Italia

Come poteva mancare (ed è un record tutto italiano) Firenze in questa classifica? La bella Firenze, patria di Dante e Beatrice, è ancora oggi una meta romantica d'eccellenza. Gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria. Luoghi affascinanti ma al contempo a misura d'uomo che rendono una visita qui un'esperienza sentimentale

 

Praga, Repubblica Ceca

Elegante di giorno, fascinosa di notte. Praga è una sorpresa a ogni passo, tra le bellissime decorazioni del Ponte Carlo e dell'Orologio astronomico, magari passeggiando in riva al fiume oppure lasciandosi guidare dai tram che, con lento procedere, ci guidano in giro. Tutto, qui, sembra studiato a tavolino per farci innamorare

Capodanno a Firenze’ è la chiave di ricerca più digitata dagli utenti di Trivago.

Dall’analisi condotta dal portale che compara i prezzi degli hotel emerge la classifica delle mete più cercate dagli italiani che si apprestano a partire per festeggiare l’arrivo del 2016.

I dati analizzati rivelano che ben il 75% degli utenti in cerca di sistemazioni per trascorrere il Capodanno fuori casa preferisce restare entro i confini nazionali, nella magica atmosfera offerta dalle città del Bel Paese.

A guidare la top 25 stilata dall’Osservatorio Trivago è Firenze, il capoluogo toscano che fra cenoni, dopocena, feste private, eventi e discoteche accoglierà il nuovo anno all’insegna della musica e del divertimento.

Al secondo e terzo posto si piazzano due città da sempre gettonatissime per il Capodanno: Roma e Venezia.


 

Dalla quarta posizione in poi troviamo Verona, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Rimini e, a chiudere la top ten, Siena.

Complice il lungo ponte offerto quest’anno dal calendario, gli italiani che si apprestano a partire nel periodo a cavallo del 31 dicembre soggiorneranno fuori casa 4 notti.
Anche se a dicembre il prezzo medio di una camera standard doppia è di circa 111 euro per notte (tariffa rilevata da Trivago Hotel Price Index), per Capodanno si è disposti a pagare ‘qualcosina’ in più; da quanto emerge dalle ricerche la disponibilità del budget, in tale occasione, sale del 64%, con una cifra media che si aggira intorno ai 182 euro.

L’80% delle ricerche si concentra sulle categorie 3 e 4 stelle; chi invece cerca un 5 stelle è disposto a spendere fino a 433 euro a notte.

Nelle prime posizioni della classifica Trivago si piazzano le città d’arte italiane che in occasione del Capodanno offrono un buon mix tra cultura ed eventi in piazza.

La prima località di montagna a posizionarsi nella top 25 è Livigno, 11° nella graduatoria; le altre mete scelte da chi desidera festeggiare il nuovo anno sulle piste da sci sono: Bormio (15°), in Lombardia; Trento (12°), Bolzano (19°), Madonna di Campiglio (20°) e Merano (21°), in Trentino Alto Adige; Roccaraso (24°), in Abruzzo.

Per quanto riguarda invece le destinazioni oltre i confini nazionali la meta preferita è Parigi che precede sul podio Vienna e Amsterdam; ‘soltanto’ quarta Londra.

Giulia Eremita, marketing manager di Trivago, commenta la vittoria della capitale francese che nonostante gli eventi poco piacevoli dello scorso novembre è tornata ad essere la meta estera più cercata sulla piattaforma.

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