Dinastie secolari e rivoluzioni, nouvelle cuisine e alta moda, città d’arte e paesaggi incantevoli: la Francia è un vaso di Pandora di superlative bellezze, eredità storiche e retaggi culturali, che, oltre alla Ville Lumière, offre anche mete meno note ma dal fascino sorprendente. Il nostro itinerario svela delle vere e proprie perle come Mulhouse, Reims, Le Havre, Angers, Poitiers, e si conclude con una destinazione che non ha bisogno di presentazioni: Nizza, regina della Costa Azzurra.

 

 

Mulhouse

La prima meta è Mulhouse, capitale dell’Alsazia del sud. Lo stile architettonico e i nomi delle vie lasciano affiorare lo charme della città di confine e le influenze tedesche e svizzere. Lo stile architettonico di Mulhouse è chiaramente d’influenza Rinascimentale Renana: caratterizzata da decorazioni in trompe-l’œil. Una passeggiata nei dintorni di Place de la Réunion consente di ammirare edifici storici come il Municipio e il Tempio Saint-Etienne. La città di Mulhouse è caratterizzata da un importante passato industriale, ancora visibile oggi nelle filande di rue des Franciscains o nei grandi i musei tecnici, gloriosa testimonianza delle industrie che hanno dato ricchezza a Mulhouse, come la Città dell'Automobile - Collezione Schlumpf, il più importante museo automobilistico al mondo.

 

Reims

La seconda tappa è Reims, nella regione Champagne-Ardenne. Se amate arte e storia, qui avrete l’imbarazzo della scelta con ben tre siti Patrimonio dell’UNESCO. Il primo è la celebre Cattedrale Notre-Dame di Reims, del XIII secolo: altissimo esempio di gotico in Europa e teatro di ben 25 incoronazioni reali, da Ugo Capeto a Carlo X. Da vedere anche il Palais du Tau, antica residenza arcivescovile e oggi sede del Musée de l’Œuvre de Notre-Dame, e la Basilica di Saint-Remi, gioiello romanico-gotico dell’XI secolo. Ma Reims è anche la capitale dello champagne: una visita alle cantine, dove si degustano le diverse qualità di questo vino rinomato ed elegante, è un’esperienza sensoriale indimenticabile.

 

Le Havre

L’itinerario prosegue a Le Havre, nell’Alta Normandia. Questa dinamica città è un importante porto europeo. Rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, risorse dalla proprie ceneri più splendente che mai. Non a caso il centro, straordinaria opera di architettura e d’urbanistica, è uno dei pochi siti europei contemporanei dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La bellezza non convenzionale di Le Havre è arricchita dalla baia della Senna e dai musei dedicati all’Impressionismo.

 

Angers

Quarta tappa del nostro tour è Angers, nel cuore della Valle della Loira. Patrimonio dell’Umanità, fu la culla della storica famiglia degli Angioini. L’attrazione principale è il suggestivo Castello-fortezza (XIII secolo) che ospita l’immenso Arazzo dell’Apocalisse. Per gli appassionati d’arte, tappa obbligata è il Musée des Beaux-Arts, con i dipinti di Watteau. Ma qui anche la natura è un capolavoro: lo dimostra l’Isola di Saint-Aubin, lussureggiante oasi naturalistica e lo spettacolare scenario dei Vigneti dell’Angiò, con 30 denominazioni di origine controllata. Una gioia per gli epicurei è la visita alla distilleria Carré Cointreau con la degustazione del leggendario liquore Cointreau.

 

Poitiers

E arriviamo alla quinta destinazione: Poitiers, capoluogo della regione Poitou-Charentes. Poitiers è un vero e proprio trionfo di arte romanica. Immancabile una visita alla chiesa Notre-Dame-la-Grande, al Palazzo dei Conti e dei Duchi di Aquitania, all’antico Battistero di Saint-Jean e alla Cattedrale di Saint-Pierre, primo edificio gotico di Poitiers. Dopo aver visitato i monumenti, l’ideale è rilassarsi nella quiete dei giardini del Parco di Blossac.

 

Nizza

Alla fine del tour ci aspetta Nizza, la località più conosciuta tra quelle che abbiamo visitato. Baciata dal sole e incastonata in un paesaggio di proverbiale bellezza, unisce calde atmosfere mediterranee alla mondanità più glamour. Architettura, arte e night-life raccontano i mille volti di una città che non finisce mai di stupire. Da non perdere le pittoresche vie della Vecchia Nizza, dove si affacciano palazzi barocchi e animatissimi mercati; l’iconica Promenade des Anglais, simbolo della città; la Collina del Castello, giardino botanico con vista spettacolare, e Place Masséna, l’esuberante piazza centrale, costellata dalle sette statue del catalano Jaume Plensa. Un capitolo a parte meritano i musei: il Museo Chagall, il Museo Matisse e il Museo d'Arte Morderna e Contemporanea ospitano alcune delle collezioni più prestigiose al mondo.

 

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Mont Saint Michel è conosciuta da molti come uno dei posti più romantici del mondo. Non è un’isola, ma non neanche troppo una penisola. C’è un fatto però: il prossimo 21 marzo, le fasi lunari trasformeranno di nuovo questa roccia in un isolotto. Vediamo il come e il cosa.

Mont Saint Michel si trova nella Francia del Nord, in Bassa Normandia, dove sfocia il fiume Couesnon sul canale della Manica. Dal 1979 è stata inserita tra i siti Patrimonio dell’UNESCO. E non a torto diremmo noi, tanto che, quanto a numero di presenze, forse è seconda solo alla Reggia di Versailles.

 

 

L’alta marea. Non accedeva dal 1879, ma il 21 marzo prossimo, giorno del solstizio di primavera, Mont Siant-Michel diventerà decisamente un’isola. Le maree, si sa, non sono un fenomeno marittimo, quanto lunare. E il particolare allineamento degli astri previsto per sabato 21, farà salire il livello delle acque fino a 14 metri per ben due ore. Come se non bastasse, nella stessa giornata è prevista anche un’eclissi totale di sole.

L’Isola. Mont Saint Michel deve la sua fama non solo ai fenomeni metereologici ma in primis al culto per San Michele Arcangelo. Una storia che appartiene al primo periodo della chiesa cattolica, quando il misticismo si confondeva con la religiosità. La storia narra che il principe degli Angeli nel 709 d.C. apparve al vescovo di Avranches, chiedendo lui di costruire una chiesa in suo onore sulla roccia. Al secondo diniego del religioso, l’Angelo gli bruciò il cranio con un dito, lasciandolo tuttavia in vita. Questi i fatti. E queste le conseguenze: una cattedrale che domina le rocce e la sacra reliquia del cranio conservato al suo interno. la statua di San Michele invece, domina l’isola dall’alto della guglia dell’Abbazia benedettina, cui arriverete dopo aver percorso più di 300 scalini.

Itinerari. Uno dei più gettonati è sicuramente quello della baia immensa che circonda l’isola. Un consiglio è quello di fare attenzione all’alta marea. Un percorso alternativo invece è salire fino all’abbazia facendo il giro delle mura, eviterete così le folle dei turisti. Specialità locali? La mere Poulard, bistrot che dal 1888 sforna crepes di ogni tipo, e la carne d’agnello, specialità locale.

Alla scoperta di dieci mete da fiaba che esistono davvero. Tra castelli di principesse, boschi incantati, templi costruiti sui fianchi di montagne inaccessibili. No, non sono gli scenari delle Cenerentola o delle Mulan di turno, eroine di fiabe e film d'animazione che hanno conquistato generazioni di bambini (e bambine), ma luoghi realmente esistenti, il cui fascino incredibile sembra troppo bello per essere vero.

Dalla Germania all'Irlanda, passando per Cambogia e Colombia, ecco i dieci luoghi che vi faranno spalancare la bocca dalla sorpresa e dall'incanto, e che vi faranno sorgere spontanea la domanda: "Ma questa meraviglia, esiste davvero?". E la risposta ve la diamo noi di Vita da Turista: sì, esistono, e sono davvero unici. Scopriamoli insieme!

 

 

Castello di Neuschwanstein, Germania

Uno dei castelli più belli e iconici della Baviera e dell'intera Europa, Neuschwanstein ha ispirato le fiabe Disney come Cenerentola e Biancaneve, ed è visitato da milioni di turisti ogni anno. Inaugurato a fine Ottocento e recentemente restaurato, è un luogo davvero "da fiaba".

 

Città vecchia di Colmar, Francia

Città ricca di canali, vicoli medievali e luoghi dal fascino incantato, Colmar è una meta adatta a chi vuole sentirsi immerso nelle atmosfere delle fiabe del XVII-XVIII secolo. La Francia più bella e romantica, dopo Parigi.

 

Monastero di Taktsang, Bhutan

Dai tetti dorati e le pareti bianchissime, questo monastero sembra piazzato ad hoc nella montagna, e gode di un panorama e una quiete invidiabili. Un posto dove recuperare la serenità e scoprire paesaggi da fiaba.

 

The Dark Hedges, Irlanda

Apparso anche in Game of Thrones, questo bosco incantato irlandese è magnifico da scoprire di giorno, con la luce del sole che lo illumina, e assolutamente spaventoso di notte e con la nebbia fitta. Insomma, 24 ore su 24 di bellezza da fiaba!

 

Casa Batllo, Spagna

Una delle celebri opere di Antoni Gaudi, la Casa Batllo sembra uscita da un film di fantascienza, con le sue architetture che sfidano la geometria e persino la gravità. Di Barcellona e del maestro catalano, è uno dei luoghi più rappresentativi.

 

Lago Bled, Slovenia

Incastonato tra i monti e al centro di una valle verdissima, il Lago Bled è uno dei patrimoni naturalistici della Slovenia, con al centro una piccola ma magnifica isoletta che ospita un edificio altrettanto particolare. Una matrioska naturale.

 

Santuario di Las Lajas, Colombia

Accessibile attraverso un ponte monumentale a strapiombo sulla vallata, questo santuario dalle forme gotiche è un meraviglioso esempio di commistione tra natura e opera dell'uomo, nel pieno centro dell'America Latina.

 

Cave della Cappadocia, Turchia

Luogo affascinante e misterioso, le cave e grotte della Cappadocia sono state per secoli abitate, e rappresentano l'archeologia degli insediamenti urbani. Un luogo dal fascino antico e dall'attrattività immutate nei millenni.

 

Palacio da Pena, Portogallo

Iconico e poliedrico, dominato da torrette coloratissime e decori tra l'arabesco e il gotico, questo palazzo fa parte dei patrimoni dell'Umanità UNESCO del Portogallo da diversi anni. Da visitare, magari durante una vacanza tra Lisbona e Porto.

 

Ta Prohm, Cambogia

Inserito nel complesso di Angkor, questo tempio antichissimo spicca per gli enormi alberi che sono cresciuti e ramificati attraverso le sue strutture. La natura che riprende ciò che le appartiene, e nel farlo, conquista altri spazi, creando scenari unici.

Vi hanno fatto sognare da sempre. La valle della Loira è un luogo che più di qualcuno pensa adatto a viaggi organizzati per più o meno adulti. Ma non è detto che sia sempre così. Diamo ora uno sguardo ai migliori, quelli che non potrete proprio perdere.

Pensiamo che un tour di cinque giorni potrebbe bastare, ma: dov’è la Loira? E’ una regione piuttosto vasta a dire la verità che, come potrete ben immaginare, segue il corso dell’omonimo fiume, toccando alcuni importanti centri come Amboise, Angers, Blois, Chinon, Nantes, Orléans, Saumur e Tours. In questa ampia zona, è presente un alto numero di castelli e fortezze compresi tra il Medio Evo e il Rinascimento. Noi abbiamo provato a selezionare i cinque più belli.

 

 

Castello di Blois

Sicuramente uno dei più rappresentativi, si trova nell’omonima cittadina di circa 50mila abitanti nella regione del Centro. Il risultato oggi è una fusione tra lo stile gotico e barocco: questo perché il castello ebbe una lunga vita, essendo stato residenza di ben sette tra re e regine di Francia, anche se inizialmente era la roccaforte dei potenti conti di Blois. Curiosità? Nella Camera del Re si è consumato un episodio turbolento: la morte del duca di Guise colpito da otto spadaccini, mentre il re osservava la scena da dietro un arazzo. Invece lo studio della Regina Maria de’ Medici è chiamato anche Camera dei Segreti: nasconde quattro armadi a muro che si innescano con un meccanismo segreto.

 

Castello di Chenonceau

E’ indubbiamente uno tra i più eleganti di tutta la valle, tanto da essersi guadagnato il titolo di Castello delle Donne perché destino ha voluto che fossero una serie di donne illustri al averlo ingentilito: ogni parte del Castello infatti, riflette questo tocco femminile, cosa visibile soprattutto nei giardini: qui una fontana spruzza un getto d’acqua alto sei metri. Destino ha voluto che un’altra parte del castello legasse la sua fama a una donna: quella di Caterina de’ Medici, che ha una superficie di 5.500 kmq, un labirinto di oltre un ettaro e un orto botanico.

 

Castello di Sully-sur-Loire

Conserva ancora gran parte della sua facies medievale, e questo lo rende una fortezza di rara bellezza, quasi fiabesca. Ogni terzo fine settimana di maggio, si svolge qui la festa in stile medievale Le Ore Medievali, che acquista un fascino particolare tra i camminamenti e fossati che contraddistinguono questo castello

 

Castello di Saumur

Questo castello si trova alla confluenza del fiume Thouet, nella Loira, nell’omonima città del centro carolingio. Il suo aspetto attuale si deve alla famiglia d’Angiò, che ha trasformato l’aspetto del castello in una residenza con torri poligonali, interni decorati. Al suo interno, spiccano gli affreschi del pittore Jan Van Eyck.

 

Castello di Villandry

Costruito nel 1536, ha una particolarità che lo rende assolutamente unico: la presenza di sei giardini disposti su quattro livelli. Tra i più belli, il parco d’acqua circondato da un chiostro di tigli, il giardino ornamentale chiamato anche giardino dell’amore e che è diviso in parti, una per ogni stato emotivo: l’amore tenero, l’amore passionale, l’amore capriccioso e l’amore tragico.

Le spiagge senza fumo sono uno dei capisaldi dell'azione anti-tabagismo intrapresa da qualche anno in diversi paesi europei, Italia compresa. Una lotta che alcuni trovano eccessiva e limitante, e altri apprezzano per il contributo alla pulizia delle spiagge.

A Bibione, stupenda frazione marittima del comune di San Michele al Tagliamento, la spiaggia senza fumo è realtà già dal 2014, ma è in Francia che le smoking free beaches sono una realtà istituzionalizzata.

Le plages sans tabac, così vengono chiamate oltralpe, sono state introdotte lo scorso anno in ben 26 località della Costa Azzurra, probabilmente la destinazione turistica di mare più amata della Francia, e il progetto è stato esteso, quest'anno, anche al mare della Corsica.

 

 

Secondo la delegata responsabile del progetto, Yana Dimitrova, che fa parte di una nota associazione per la prevenzione dei tumori, il progetto delle Plages sans tabac, promosso con cartelli esplicativi, cestini per le sigarette e materiale informativo, ha un duplice vantaggio: promuovere una cultura anti-tabacco, e soprattutto migliorare la pulizia del mare e delle spiagge.

Sono infatti tantissime le cicche che, ogni anno, vengono impunemente gettate sulle spiagge dai fumatori, con il risultato di inquinare la sabbia e l'antistante mare, e provocare un chiaro problema di igiene pubblica, oltre a "insudiciare" le spiagge che, spesso, sono frequentate anche da famiglie con bambini e altri soggetti potenzialmente a rischio da fumo passivo.

Per questo motivo, la campagna delle spiagge senza fumo è stata associata a una serie di multe che, in misura assolutamente autonoma, vengono decise dai comuni interessati. Quest'anno si sono aggiunti alla lista Ajaccio, Bonifacio e Portovecchio, le tre città principali della Corsica, che hanno raccolto l'eredità di Nizza, protagonista del progetto nel 2014. 

Secondo i primi dati raccolti dalla Lega contro il cancro, l'accoglienza del progetto è stata molto ampia, con oltre il 72% dei cittadini francesi interessati (ricordiamo che la Francia registra ogni anno 78 mila morti da malattie derivate dal fumo) che si è detto favorevole a liberare le spiagge dal fumo delle sigarette.

Undici giorni indimenticabili visitando, tra un porto e l'altro, paesaggi mozzafiato. Questa è stata una crociera tra le isole: Corsica, Sardegna, Sicilia, Malta, Capri, Isola d'Elba. Un'esperienza che merita di essere raccontata e raffigurata per la bellezza degli scenari, degli itinerari e dei panorami che abbiamo potuto ammirare.

 

  

Numero Viaggiatori: 3

Data di partenza: 30/08/2014

Luoghi: Bastia, Capri, Isola della Maddalena, Isola di Favignana

 

Siamo partiti da Savona con la nave Neoriviera della Costa Crociere; prima tappa a Tolone e visita di Aix-en-Provence, città universitaria e termale, centro culturale della Provenza. Bello il quartiere Mazarin progettato dall'Arcivescovo Michele Mazarino. Seconda tappa a Bonifacio (Corsica) con vedute mozzafiato delle scogliere alte 70 metri.

Non parliamo poi dell'Isola della Maddalena e Caprera con un mare chiaro e cristallino oltre al giardino dell'Eden di Caprera dove l'eroe dei due Mondi (Garibaldi) vi trascorse ben 25 anni in meditazione. A Favignana invece abbiamo fatto una escursione in aliscafo, posto magico tutto da esplorare con delle meravigliose insenature con un'area marina protetta più grande d'Europa. Non parliamo poi del pranzo tutto a base di pesce, una vera goduria.

Della Valletta (Malta) ormai molti la conoscono, si è fatto un tuffo nel passato riportandoci all'epoca dei Cavalieri Ospedalieri, bella Birgu, conosciuta come la città Vittoriosa. Dopo un pantagruelico pranzo cosa c'è di meglio che una gita a bordo della "dghajsa" tipica barca maltese? La bellezza della notissima Capri è ormai conosciuta in ogni parte del mondo. Bella l'esperienza di avventurarci con un "gozzo", tipica imbarcazione, passando in mezzo ai Faraglioni con un mare agitato!

Ultima tappa l'Isola d'Elba, ma non ultima per le sue bellezze, con due baie meravigliose come Lacona e golfo Stella. Dulcis in fundo, un concerto privato presso il teatro napaleonico dei Vigilanti. Viaggio da consigliare, lo rifarei volentieri.

Il noto quotidiano britannico The Guardian ha recentemente pubblicato sulla sua versione online una speciale classifica dei "World's top 20 places for the good life", i venti luoghi (non necessariamente città, ma anche intere regioni e/o Stati) dove vivere felici, che sono stati scelti soprattutto per la qualità della vita e dei servizi, il clima favorevole, le opportunità di lavoro o, nel caso di persone di una certa età, per la serenità con la quale trascorrere gli anni da pensionati.

La classifica tiene conto di tutti questi fattori e, nel farlo, propone un panorama piuttosto variegato di destinazioni, nelle quali fanno capolino quelle generalmente favorite dai turisti britannici, come la Francia del sud e la Spagna, ma non mancano anche due citazioni per l'Italia che, come scopriremo, non è solo legata ai classici miti del "turismo cinematografico", così come località fuori del Vecchio Continente.

 

 

Andalusia, Spagna

Cultura, architettura, gastronomia e Flamenco, ma anche clima favorevole e mercato immobiliare a prezzi stracciati. L'Andalusia è scelta sia per le sue bellezze, che per un potenziale turistico ancora inespresso a favore delle Baleari, di Barcellona e delle altre mete "tradizionali".

 

Guascogna, Francia

Regione storica dell'estremo sud-ovest francese, situata al confine con la Spagna e non lontana dal piccolo Principato di Andorra, la Guascogna comprende alcune mete molto frequentate, come Tolosa, Bordeaux e Lourdes, uno dei luoghi di pellegrinaggio cattolico più visitati in assoluto

 

Bansko, Bulgaria

Ottime possibilità di investimento in campo immobiliare, Bansko è una località sciistica tra le più frequentate della Bulgaria, una sorta di Cortina d'Ampezzo dell'est. E già per questo motivo, vale la pena scoprirla

 

Parma, Italia

Arte, cultura, ma anche parmigiano e prosciutto. Un panino di tutto, si potrebbe dire. Parma è considerata dai britannici come un'alternativa alla classica Toscana, ma senza rinunciare al fascino del Bel Paese.

 

Parigi, Francia

Rimossa la contestata tassa sui grandi patrimoni (che aveva portato Gerard Depardieu a richiedere il passaporto russo), gli investitori sono tornati a Parigi, riscoprendo la città più romantica del mondo. Uno dei tanti motivi per andare a vivere nella capitale francese

 

Grenada

Mare e spiagge caraibiche, popolazione tranquilla e amichevole, possibilità di investimenti. Grenada è una delle mete marittime più adatte a chi cerca la "bella vita" agli antipodi.

 

Tokyo, Giappone

L'assetto metropolitano di Tokyo potrebbe sorprendervi in negativo, ma non potete negare una cosa: il Giappone è frenetico a un angolo, e zen in quello successivo. Proprio questo melting pot di emozioni ne decreta il fascino globale

 

Courchevel, Francia

Definito dal Guardian come "luogo delle orge gastronomiche", Courchevel non è solo neve, baite e sport invernali, ma la meta ideale per godere dell'Alpine-chic. Costoso ed esclusivo, ma incredibile!

 

Bretagna, Francia

Cucina di mare assolutamente fantastica, ma anche sidro e crepes, tra le prelibatezze della Bretagna. Un "idillio rurale" che non passerà inascoltato agli amanti del relax

 

Marocco

Il grande mercato delle spezie di Marrakech, le dune desertiche, ma anche il mare e le strutture monarchiche di Rabat. Sapori e profumi d'Africa e d'Oriente si mescolano in questa terra da scoprire

 

Barbados

Meraviglioso arcipelago caraibico (e non solo perché qui c'è nata Rihanna, la cantante che fa sognare giovani e non solo), le Barbados offrono natura incontaminata, mare e quanto serve per una vita "da turista" (scusate, ci autocitiamo solo ogni tanto!)

 

Svezia

Stoccolma e i colori del Gamla Stan, la modernità non ostentata di Malmo e Goteborg, ma anche diritti civili avanzatissimi, un Welfare che fa invidia a qualsiasi stato occidentale. La Svezia attrae gli inglesi, anche grazie alla sua monarchia "pop", che non fa dimenticare casa.

 

Amsterdam, Paesi Bassi

Recentemente classificatasi al primo posto (al mondo) per qualità dell'offerta gastronomica, Amsterdam ha più e più ragioni per essere considerata un happy place (noi abbiamo un suggerimento in tal senso), tra i quali l'offerta museale, culturale e la vita notturna in genere.

 

Toscana, Italia

Non poteva mancare un richiamo alla "dolce vita toscana", che ha conquistato negli anni Sting, Tony Blair, e tanti John Doe d'Oltremanica, tanto che la zona del Chianti è stata ironicamente rinominata "Chiantishire" alla pari di una contea inglese. Vino, arte, natura. What else?

 

Porto, Portogallo

Lontani dal fascino "popular" di Lisbona, Porto ha da offrire un clima piacevole, una vita culturale assolutamente paragonabile a quella delle grandi capitali, oltre a una cucina eccezionale. Il Portogallo più tradizionale, e anche più economico

 

Dublino, Irlanda

"Il fascino del proibito", si potrebbe pensare. Eppure, Dublino continua a essere una sorta di Londra-bis, un luogo affascinante dove riecheggiano i poemi di Joyce tra fiumi di ottima birra e musei e monumenti vari

 

Hong Kong

Un pizzico di Regno Unito in Asia, Hong Kong è una meta internazionale nel vero senso della parola, oltre che essere una sorta di "Expo dei grattacieli", luminosa e tutta da scoprire, anche nel suo quartiere britannico.

 

Budapest, Ungheria

Goulash e monumenti, fiumi e vino di qualità. Budapest è la "nuova Parigi", o meglio si avvicina molto al fascino della capitale parigina, della quale condivide molte cose. Non i prezzi però, che qui sono molto, molto più bassi.

 

Baviera, Germania

Amatissima dagli inglesi, così come dagli italiani, la Baviera è la Germania che non sembra Germania. Natura, colori, accoglienza amichevole e scenari incredibili, tra i quali spicca, ovviamente, il Castello di Neuschwanstein, una delle "meraviglie mancate" del mondo moderno.

 

Cipro

Se Limassol vi dice qualcosa, allora avete già un'idea di perché Cipro potrebbe essere il vostro "next stop". Cultura marittima, cucina deliziosa e ricercata, e tutto il fascino di un mare che ha pochi eguali nel mondo.

Turismo sostenibile (e responsabile) significa anche fare un viaggio alla scoperta degli animali, avvicinarsi al loro mondo, rispettandoli senza recare loro danno e magari apprendendo qualcosa da loro. E per farlo, contrariamente a quanto si possa immaginare, non c'è bisogno di andare così lontano.

Una tipologia di questa vacanza è l’osservazione dei cetacei, abbinata magari ad un soggiorno balneare. Molti pensano che per praticare il whale watching sia necessario recarsi in mari lontani, invece è possibile praticarlo anche nel Mediterraneo. Difatti nelle acque che comprendono Toscana, Sardegna, Corsica, Liguria, Principato di Monaco e Francia si trova il Santuario dei Cetacei “Pelagos” , che è una riserva della biosfera.

 

 

L’obiettivo principale del progetto “Pelagos” è la conservazione di questi mammiferi marini nel loro ambiente naturale, in quanto molto esposti alle minacce dell’attività umana.In questa area è possibile avvistare almeno otto specie tra cui balenottere, capodogli, delfini, tursiopi, zifi, globicefali, stenelle e grampi.

Dal porto di Genova partono regolarmente durante tutto l’anno delle imbarcazioni adibite a questa attività con un biologo a bordo. Duranti i mesi estivi le partenze si estendono anche da Andora, Varazze, Loano, Laigueglia, Imperia, Savona, Bordighera e Sanremo. Non solo nella Riviera di Ponente è possibile trovare dei centri specializzati, ma anche nelle altre zone sopra citate. Per chi è amante del mare e non soffre del continuo flusso delle onde può prenotare un soggiorno per una settimana o un weekend a bordo di una barca a vela navigando lungo le rotte della Costa Azzurra e della Provenza dove vi è un’alta possibilità di avvistamento.

Questa è un’esperienza unica ed indimenticabile ed è difficile raccontare l’emozione nel vedere un gruppo di delfini  che nuota giocoso oppure scorgere una balenottera immergersi placidamente o osservare un branco di globicefali immobile che sporge il capo fuori dall'acqua e udire il loro respiro.

Personalmente non riesco a esprimere a parole la sensazione che ho provato nell’avvistare queste creature in libertà. Certamente mi ha dato conferma che hanno una grandissima intelligenza e sensibilità. Nonostante la loro mole o la loro agilità, però, sono molto fragili ed hanno bisogno di essere protette. E anche a questo serve un percorso da "turista responsabile e sostenibile".

Questo è una vacanza alternativa per chi vuole vivere una nuova avventura o esaudire un sogno che aveva nel cassetto da tempo, semplicemente recandosi appena fuori dalla porta di casa.

 

Questo articolo e tanti altri che compongono la rubrica Turista Sostenibile sono curati da Monica Losen - Maradise Viaggi. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Monica Losen - Maradise Viaggi.

Lo scorso venerdì c'è stata l'eclissi di sole, un fenomeno astrologico di particolare importanza, nel quale la Luna, frapponendosi tra la Terra e il Sole, ha per circa un'ora ridotto, in alcuni luoghi anche totalmente, la visibilità della nostra stella.

A Mont Saint-Michel, la bellissima isola francese della quale avevamo parlato nei giorni scorsi in questo articolo, l'eclissi è stata accompagnata dalla marea del secolo, poiché i flussi marittimi, già influenzati dalla Luna, sono stati ulteriormente accentuati dall'eclissi.

 

 

Il magnifico (almeno a vedere questo video) risultato di trasformare l'ormai penisola, per alcune ore, in un'isola, com'era peraltro fino a qualche decennio fa, prima cioè che i lavori di urbanizzazione nei dintorni aumentassero la zona ricca di detriti.

Vi lasciamo dunque a questo video unico, proposto dal quotidiano francese Le Nouvel Observateur, nel quale potrete vedere, in time-lapse, la bella località di Mont Saint-Michel trasformarsi, con l'acqua che piano piano riguadagna la "posizione che le spetta". Buona visione!

La Costa Azzurra è l’ideale per chi vuole fare una vacanza all’insegna del relax ma con quel tocco glamour. Ricca di mete turistiche diventate leggendarie: Monaco, Nizza, Saint-Tropez. Non solo boutiques e ritoranti di lusso, ma anche villaggi pittoreschi come Biot.

L’offerta di oggi propone un soggiorno in uno di questi borghi: Villenueve-Loubet, si trova a metà tra Nizza e Cannes ed è nota per il suo castello all’interno del lussuoso complesso della Marina Baie da Enges.

 

 

L’offerta comprende sette notti all’Hotel Bahia e colazione tutte le mattine. A quanto? 174 euro a persona. Insomma, se volete sentirvi un po' VIP, questa potrebbe essere la vacanza che fa al caso vostro.

Se volete saperne di più, sfruttate il link che vi alleghiamo qui.

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