Dinastie secolari e rivoluzioni, nouvelle cuisine e alta moda, città d’arte e paesaggi incantevoli: la Francia è un vaso di Pandora di superlative bellezze, eredità storiche e retaggi culturali, che, oltre alla Ville Lumière, offre anche mete meno note ma dal fascino sorprendente. Il nostro itinerario svela delle vere e proprie perle come Mulhouse, Reims, Le Havre, Angers, Poitiers, e si conclude con una destinazione che non ha bisogno di presentazioni: Nizza, regina della Costa Azzurra.

 

 

Mulhouse

La prima meta è Mulhouse, capitale dell’Alsazia del sud. Lo stile architettonico e i nomi delle vie lasciano affiorare lo charme della città di confine e le influenze tedesche e svizzere. Lo stile architettonico di Mulhouse è chiaramente d’influenza Rinascimentale Renana: caratterizzata da decorazioni in trompe-l’œil. Una passeggiata nei dintorni di Place de la Réunion consente di ammirare edifici storici come il Municipio e il Tempio Saint-Etienne. La città di Mulhouse è caratterizzata da un importante passato industriale, ancora visibile oggi nelle filande di rue des Franciscains o nei grandi i musei tecnici, gloriosa testimonianza delle industrie che hanno dato ricchezza a Mulhouse, come la Città dell'Automobile - Collezione Schlumpf, il più importante museo automobilistico al mondo.

 

Reims

La seconda tappa è Reims, nella regione Champagne-Ardenne. Se amate arte e storia, qui avrete l’imbarazzo della scelta con ben tre siti Patrimonio dell’UNESCO. Il primo è la celebre Cattedrale Notre-Dame di Reims, del XIII secolo: altissimo esempio di gotico in Europa e teatro di ben 25 incoronazioni reali, da Ugo Capeto a Carlo X. Da vedere anche il Palais du Tau, antica residenza arcivescovile e oggi sede del Musée de l’Œuvre de Notre-Dame, e la Basilica di Saint-Remi, gioiello romanico-gotico dell’XI secolo. Ma Reims è anche la capitale dello champagne: una visita alle cantine, dove si degustano le diverse qualità di questo vino rinomato ed elegante, è un’esperienza sensoriale indimenticabile.

 

Le Havre

L’itinerario prosegue a Le Havre, nell’Alta Normandia. Questa dinamica città è un importante porto europeo. Rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, risorse dalla proprie ceneri più splendente che mai. Non a caso il centro, straordinaria opera di architettura e d’urbanistica, è uno dei pochi siti europei contemporanei dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La bellezza non convenzionale di Le Havre è arricchita dalla baia della Senna e dai musei dedicati all’Impressionismo.

 

Angers

Quarta tappa del nostro tour è Angers, nel cuore della Valle della Loira. Patrimonio dell’Umanità, fu la culla della storica famiglia degli Angioini. L’attrazione principale è il suggestivo Castello-fortezza (XIII secolo) che ospita l’immenso Arazzo dell’Apocalisse. Per gli appassionati d’arte, tappa obbligata è il Musée des Beaux-Arts, con i dipinti di Watteau. Ma qui anche la natura è un capolavoro: lo dimostra l’Isola di Saint-Aubin, lussureggiante oasi naturalistica e lo spettacolare scenario dei Vigneti dell’Angiò, con 30 denominazioni di origine controllata. Una gioia per gli epicurei è la visita alla distilleria Carré Cointreau con la degustazione del leggendario liquore Cointreau.

 

Poitiers

E arriviamo alla quinta destinazione: Poitiers, capoluogo della regione Poitou-Charentes. Poitiers è un vero e proprio trionfo di arte romanica. Immancabile una visita alla chiesa Notre-Dame-la-Grande, al Palazzo dei Conti e dei Duchi di Aquitania, all’antico Battistero di Saint-Jean e alla Cattedrale di Saint-Pierre, primo edificio gotico di Poitiers. Dopo aver visitato i monumenti, l’ideale è rilassarsi nella quiete dei giardini del Parco di Blossac.

 

Nizza

Alla fine del tour ci aspetta Nizza, la località più conosciuta tra quelle che abbiamo visitato. Baciata dal sole e incastonata in un paesaggio di proverbiale bellezza, unisce calde atmosfere mediterranee alla mondanità più glamour. Architettura, arte e night-life raccontano i mille volti di una città che non finisce mai di stupire. Da non perdere le pittoresche vie della Vecchia Nizza, dove si affacciano palazzi barocchi e animatissimi mercati; l’iconica Promenade des Anglais, simbolo della città; la Collina del Castello, giardino botanico con vista spettacolare, e Place Masséna, l’esuberante piazza centrale, costellata dalle sette statue del catalano Jaume Plensa. Un capitolo a parte meritano i musei: il Museo Chagall, il Museo Matisse e il Museo d'Arte Morderna e Contemporanea ospitano alcune delle collezioni più prestigiose al mondo.

 

Non vedete l’ora di partire? L’Ente del Turismo Francese ha ideato il concorso Vinci la Francia. Votate la vostra destinazione preferita: tra gli oltre 40 premi in palio, tanti viaggi e fantastiche sorprese made in France!

Turismo sostenibile (e responsabile) significa anche fare un viaggio alla scoperta degli animali, avvicinarsi al loro mondo, rispettandoli senza recare loro danno e magari apprendendo qualcosa da loro. E per farlo, contrariamente a quanto si possa immaginare, non c'è bisogno di andare così lontano.

Una tipologia di questa vacanza è l’osservazione dei cetacei, abbinata magari ad un soggiorno balneare. Molti pensano che per praticare il whale watching sia necessario recarsi in mari lontani, invece è possibile praticarlo anche nel Mediterraneo. Difatti nelle acque che comprendono Toscana, Sardegna, Corsica, Liguria, Principato di Monaco e Francia si trova il Santuario dei Cetacei “Pelagos” , che è una riserva della biosfera.

 

 

L’obiettivo principale del progetto “Pelagos” è la conservazione di questi mammiferi marini nel loro ambiente naturale, in quanto molto esposti alle minacce dell’attività umana.In questa area è possibile avvistare almeno otto specie tra cui balenottere, capodogli, delfini, tursiopi, zifi, globicefali, stenelle e grampi.

Dal porto di Genova partono regolarmente durante tutto l’anno delle imbarcazioni adibite a questa attività con un biologo a bordo. Duranti i mesi estivi le partenze si estendono anche da Andora, Varazze, Loano, Laigueglia, Imperia, Savona, Bordighera e Sanremo. Non solo nella Riviera di Ponente è possibile trovare dei centri specializzati, ma anche nelle altre zone sopra citate. Per chi è amante del mare e non soffre del continuo flusso delle onde può prenotare un soggiorno per una settimana o un weekend a bordo di una barca a vela navigando lungo le rotte della Costa Azzurra e della Provenza dove vi è un’alta possibilità di avvistamento.

Questa è un’esperienza unica ed indimenticabile ed è difficile raccontare l’emozione nel vedere un gruppo di delfini  che nuota giocoso oppure scorgere una balenottera immergersi placidamente o osservare un branco di globicefali immobile che sporge il capo fuori dall'acqua e udire il loro respiro.

Personalmente non riesco a esprimere a parole la sensazione che ho provato nell’avvistare queste creature in libertà. Certamente mi ha dato conferma che hanno una grandissima intelligenza e sensibilità. Nonostante la loro mole o la loro agilità, però, sono molto fragili ed hanno bisogno di essere protette. E anche a questo serve un percorso da "turista responsabile e sostenibile".

Questo è una vacanza alternativa per chi vuole vivere una nuova avventura o esaudire un sogno che aveva nel cassetto da tempo, semplicemente recandosi appena fuori dalla porta di casa.

 

Questo articolo e tanti altri che compongono la rubrica Turista Sostenibile sono curati da Monica Losen - Maradise Viaggi. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook di Monica Losen - Maradise Viaggi.

Alla scoperta di dieci mete da fiaba che esistono davvero. Tra castelli di principesse, boschi incantati, templi costruiti sui fianchi di montagne inaccessibili. No, non sono gli scenari delle Cenerentola o delle Mulan di turno, eroine di fiabe e film d'animazione che hanno conquistato generazioni di bambini (e bambine), ma luoghi realmente esistenti, il cui fascino incredibile sembra troppo bello per essere vero.

Dalla Germania all'Irlanda, passando per Cambogia e Colombia, ecco i dieci luoghi che vi faranno spalancare la bocca dalla sorpresa e dall'incanto, e che vi faranno sorgere spontanea la domanda: "Ma questa meraviglia, esiste davvero?". E la risposta ve la diamo noi di Vita da Turista: sì, esistono, e sono davvero unici. Scopriamoli insieme!

 

 

Castello di Neuschwanstein, Germania

Uno dei castelli più belli e iconici della Baviera e dell'intera Europa, Neuschwanstein ha ispirato le fiabe Disney come Cenerentola e Biancaneve, ed è visitato da milioni di turisti ogni anno. Inaugurato a fine Ottocento e recentemente restaurato, è un luogo davvero "da fiaba".

 

Città vecchia di Colmar, Francia

Città ricca di canali, vicoli medievali e luoghi dal fascino incantato, Colmar è una meta adatta a chi vuole sentirsi immerso nelle atmosfere delle fiabe del XVII-XVIII secolo. La Francia più bella e romantica, dopo Parigi.

 

Monastero di Taktsang, Bhutan

Dai tetti dorati e le pareti bianchissime, questo monastero sembra piazzato ad hoc nella montagna, e gode di un panorama e una quiete invidiabili. Un posto dove recuperare la serenità e scoprire paesaggi da fiaba.

 

The Dark Hedges, Irlanda

Apparso anche in Game of Thrones, questo bosco incantato irlandese è magnifico da scoprire di giorno, con la luce del sole che lo illumina, e assolutamente spaventoso di notte e con la nebbia fitta. Insomma, 24 ore su 24 di bellezza da fiaba!

 

Casa Batllo, Spagna

Una delle celebri opere di Antoni Gaudi, la Casa Batllo sembra uscita da un film di fantascienza, con le sue architetture che sfidano la geometria e persino la gravità. Di Barcellona e del maestro catalano, è uno dei luoghi più rappresentativi.

 

Lago Bled, Slovenia

Incastonato tra i monti e al centro di una valle verdissima, il Lago Bled è uno dei patrimoni naturalistici della Slovenia, con al centro una piccola ma magnifica isoletta che ospita un edificio altrettanto particolare. Una matrioska naturale.

 

Santuario di Las Lajas, Colombia

Accessibile attraverso un ponte monumentale a strapiombo sulla vallata, questo santuario dalle forme gotiche è un meraviglioso esempio di commistione tra natura e opera dell'uomo, nel pieno centro dell'America Latina.

 

Cave della Cappadocia, Turchia

Luogo affascinante e misterioso, le cave e grotte della Cappadocia sono state per secoli abitate, e rappresentano l'archeologia degli insediamenti urbani. Un luogo dal fascino antico e dall'attrattività immutate nei millenni.

 

Palacio da Pena, Portogallo

Iconico e poliedrico, dominato da torrette coloratissime e decori tra l'arabesco e il gotico, questo palazzo fa parte dei patrimoni dell'Umanità UNESCO del Portogallo da diversi anni. Da visitare, magari durante una vacanza tra Lisbona e Porto.

 

Ta Prohm, Cambogia

Inserito nel complesso di Angkor, questo tempio antichissimo spicca per gli enormi alberi che sono cresciuti e ramificati attraverso le sue strutture. La natura che riprende ciò che le appartiene, e nel farlo, conquista altri spazi, creando scenari unici.

Parigi è la città degli Innamorati. E non è un caso che l’abbia visitata in coppia. Ci siamo andati nel maggio 2009. Entrambi laureati da poco abbiamo prenotato il primo volo utile Ryanair e siamo partiti alla volta della Ville Lumiere.

 

Descrizione del viaggio

Arriviamo a Beauvais e lì ci fermiamo per un’oretta, il tempo necessario perché arrivi un autobus visto che il primo era pieno. Poco male, ci serve proprio uno spuntino con pain au chocolat e croissant. La nostra prima "colazione" francese.

Arriviamo a Parigi e ci dirigiamo subito all’albergo. La prima cosa da fare è comprare l’abbonamento per i mezzi pubblici. La metro vi porta dovunque, è il sistema più comodo per muoversi in città. Ci sistemiamo in camera e la prima tappa è obbligata: come fai ad arrivare a Parigi e a non andare subito a dare un’occhiata alla Tour Eiffel? Restiamo lì in zona per qualche ora, iniziando a respirare l’atmosfera francese, e poi torniamo in albergo. Siamo partiti nel pomeriggio, siamo stanchi e vogliamo prepararci per bene per i giorni che verranno. Se si hanno pochi giorni è meglio studiare un piano d’azione: le cose da vedere sono tantissime e bisogna organizzarsi bene per cercare di vedere tutto, o almeno il più possibile.

Ecco quindi il nostro piano: secondo giorno, Rue de Rivoli, Louvre, Place de la Concorde e passeggiata lungo gli Champs-Elysees, per arrivare in serata all’Arco di Trionfo. Terzo giorno, il giorno dei panorami: di mattina alla Tour Montparnasse, che non è molto lontana dal nostro albergo, giro a Saint Germain e ricognizione di shopping e poi, quando il sole tramonta, al Trocadero per ammirare la più bella vista sulla Tour Eiffel. Il tempo e la fila non troppo lunga ci ha permesso di salire anche sulla Tour Eiffel. Quarto giorno, giro dei musei: dopo il Louvre è la volta del Museo d’Orsay e di una mostra dedicata a Andy Warhol che abbiamo scoperto per caso. E per fortuna, la mostra era magnifica. La sera giro romantico in centro, con cenetta. Quinto, e ultimo giorno, shopping, shopping, shopping e, prima di ripartire, un salto alla Defense: la Grand Arche mi incuriosiva e sono contento di averla vista di persona.

Più o meno siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo. Tante cose sono rimaste fuori dal programma ma avevamo deciso di non rendere la nostra vacanza una corsa. A Parigi si fa sempre in tempo a tornare ed è meglio lasciarsi un po’ di cose da vedere per la prossima volta. Per gli spostamenti, come accennato, la metro è comodissima: ti porta ovunque e senza alcun problema. Sul mangiare non abbiamo cercato cucina italiana e ci è quasi sempre andata bene. Abbiamo cenato un paio di volte al ristorante, altre volte con baguette e in un paio di occasioni ci siamo dovuti concedere un salto al fast food. Nel complesso, se si vuole si riesce anche a spendere poco. La città è davvero sensazionale. Siamo sempre stati convinti sostenitori della bellezza di Roma, al netto di tutte le difficoltà.

E al nostro ritorno, per la prima volta, ci ha assalito un dubbio: ma non è che Parigi sia più bella di Roma? Non abbiamo voluto approfondire e ci siamo accontentati di un salomonico pareggio!

Vi hanno fatto sognare da sempre. La valle della Loira è un luogo che più di qualcuno pensa adatto a viaggi organizzati per più o meno adulti. Ma non è detto che sia sempre così. Diamo ora uno sguardo ai migliori, quelli che non potrete proprio perdere.

Pensiamo che un tour di cinque giorni potrebbe bastare, ma: dov’è la Loira? E’ una regione piuttosto vasta a dire la verità che, come potrete ben immaginare, segue il corso dell’omonimo fiume, toccando alcuni importanti centri come Amboise, Angers, Blois, Chinon, Nantes, Orléans, Saumur e Tours. In questa ampia zona, è presente un alto numero di castelli e fortezze compresi tra il Medio Evo e il Rinascimento. Noi abbiamo provato a selezionare i cinque più belli.

 

 

Castello di Blois

Sicuramente uno dei più rappresentativi, si trova nell’omonima cittadina di circa 50mila abitanti nella regione del Centro. Il risultato oggi è una fusione tra lo stile gotico e barocco: questo perché il castello ebbe una lunga vita, essendo stato residenza di ben sette tra re e regine di Francia, anche se inizialmente era la roccaforte dei potenti conti di Blois. Curiosità? Nella Camera del Re si è consumato un episodio turbolento: la morte del duca di Guise colpito da otto spadaccini, mentre il re osservava la scena da dietro un arazzo. Invece lo studio della Regina Maria de’ Medici è chiamato anche Camera dei Segreti: nasconde quattro armadi a muro che si innescano con un meccanismo segreto.

 

Castello di Chenonceau

E’ indubbiamente uno tra i più eleganti di tutta la valle, tanto da essersi guadagnato il titolo di Castello delle Donne perché destino ha voluto che fossero una serie di donne illustri al averlo ingentilito: ogni parte del Castello infatti, riflette questo tocco femminile, cosa visibile soprattutto nei giardini: qui una fontana spruzza un getto d’acqua alto sei metri. Destino ha voluto che un’altra parte del castello legasse la sua fama a una donna: quella di Caterina de’ Medici, che ha una superficie di 5.500 kmq, un labirinto di oltre un ettaro e un orto botanico.

 

Castello di Sully-sur-Loire

Conserva ancora gran parte della sua facies medievale, e questo lo rende una fortezza di rara bellezza, quasi fiabesca. Ogni terzo fine settimana di maggio, si svolge qui la festa in stile medievale Le Ore Medievali, che acquista un fascino particolare tra i camminamenti e fossati che contraddistinguono questo castello

 

Castello di Saumur

Questo castello si trova alla confluenza del fiume Thouet, nella Loira, nell’omonima città del centro carolingio. Il suo aspetto attuale si deve alla famiglia d’Angiò, che ha trasformato l’aspetto del castello in una residenza con torri poligonali, interni decorati. Al suo interno, spiccano gli affreschi del pittore Jan Van Eyck.

 

Castello di Villandry

Costruito nel 1536, ha una particolarità che lo rende assolutamente unico: la presenza di sei giardini disposti su quattro livelli. Tra i più belli, il parco d’acqua circondato da un chiostro di tigli, il giardino ornamentale chiamato anche giardino dell’amore e che è diviso in parti, una per ogni stato emotivo: l’amore tenero, l’amore passionale, l’amore capriccioso e l’amore tragico.

Mont Saint Michel è conosciuta da molti come uno dei posti più romantici del mondo. Non è un’isola, ma non neanche troppo una penisola. C’è un fatto però: il prossimo 21 marzo, le fasi lunari trasformeranno di nuovo questa roccia in un isolotto. Vediamo il come e il cosa.

Mont Saint Michel si trova nella Francia del Nord, in Bassa Normandia, dove sfocia il fiume Couesnon sul canale della Manica. Dal 1979 è stata inserita tra i siti Patrimonio dell’UNESCO. E non a torto diremmo noi, tanto che, quanto a numero di presenze, forse è seconda solo alla Reggia di Versailles.

 

 

L’alta marea. Non accedeva dal 1879, ma il 21 marzo prossimo, giorno del solstizio di primavera, Mont Siant-Michel diventerà decisamente un’isola. Le maree, si sa, non sono un fenomeno marittimo, quanto lunare. E il particolare allineamento degli astri previsto per sabato 21, farà salire il livello delle acque fino a 14 metri per ben due ore. Come se non bastasse, nella stessa giornata è prevista anche un’eclissi totale di sole.

L’Isola. Mont Saint Michel deve la sua fama non solo ai fenomeni metereologici ma in primis al culto per San Michele Arcangelo. Una storia che appartiene al primo periodo della chiesa cattolica, quando il misticismo si confondeva con la religiosità. La storia narra che il principe degli Angeli nel 709 d.C. apparve al vescovo di Avranches, chiedendo lui di costruire una chiesa in suo onore sulla roccia. Al secondo diniego del religioso, l’Angelo gli bruciò il cranio con un dito, lasciandolo tuttavia in vita. Questi i fatti. E queste le conseguenze: una cattedrale che domina le rocce e la sacra reliquia del cranio conservato al suo interno. la statua di San Michele invece, domina l’isola dall’alto della guglia dell’Abbazia benedettina, cui arriverete dopo aver percorso più di 300 scalini.

Itinerari. Uno dei più gettonati è sicuramente quello della baia immensa che circonda l’isola. Un consiglio è quello di fare attenzione all’alta marea. Un percorso alternativo invece è salire fino all’abbazia facendo il giro delle mura, eviterete così le folle dei turisti. Specialità locali? La mere Poulard, bistrot che dal 1888 sforna crepes di ogni tipo, e la carne d’agnello, specialità locale.

Bordeaux: il nome di questa città è legato immancabilmente al vino. Un vino rosso e sanguigno. Eppure il vino non è l'unico motivo per visitare Bordeaux, un città perfetta per un weekend, anche, forse soprattutto, nel periodo invernale. Bordeaux è il capoluogo della regione della Gironde ed è affacciata sulla Garonna; una città invernale per eccellenza e dal 2007 il suo centro storico è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Quali sono le attrazioni da non perdere? Il vino, ma l'abbiamo già detto. E poi il Palazzo della Borsa, il quartiere Saint Pierre (definito “le petit Paris”) e la Cattedrale di Sant'Andrea.

 

 

Se vi siete incuriositi, ecco l'offerta per fuggire a Bordeaux. Un magnifico weekend di tre giorni a solo 120 euro a persona, con partenza da Bologna il 30 gennaio 2015 e rientro il 1 febbraio. Niente compagnie low cost, potrete volare con tutta la garanzia di Air France. L'Hotel è il Premiere Classe Bordeaux Sud - Villenave D'ornon, distante solo cinque chilometri dal centro città. L'offerta è disponibile su eDreams.it.

Parigi, la città delle luci e degli innamorati, capitale della Francia e di un turismo che guarda al bello e all'ideale, in questo luogo che commina passione, tradizione e modernismo. Non è un caso se Parigi sia gemellata esclusivamente con Roma, in un rapporto duale tra l'Urbe e la fu Lutezia che affonda le sue radici nelle origini dell'Impero romano.

Oggi vogliamo proporvi una selezione fotografica, basata sul semplice parare di spettatori passivi di fronte a cotanta bellezza, dei dieci monumenti più belli di Parigi, in un viaggio che non disdegnerà né l'antico né il contemporaneo, ma che non potrà che lasciarvi a bocca aperta. Pronti allo spettacolo?

 

 

Tour Eiffel

Progettata da Gustave Eiffel per l'Expo del 1889, doveva essere smantellata al termine della fiera, ma rimase austera come simbolo di una Parigi che tendeva al futuro, e lo fa ancora oggi

 

Notre-Dame

La cattedrale che conosciamo quasi più per la favola del Gobbo è in realtà uno dei massimi capolavori del gotico francese, imponente e maestosa nei suoi profili marmorei

 

Hotel de Ville

Imponente e maestoso, il palazzo dell'Hotel de la Ville, ovvero il municipio parigino, richiama le grandi architetture monarchiche e i fasti della corte del Re Sole

 

Museo del Louvre

"Casa" di tante opere celebri, come la Nike di Samotracia e la Gioconda, il Louvre si contraddistingue per la sua monumentalità, alla ricerca di un connubio tra vecchio e nuovo (la Piramide)

 

Arco di Trionfo

Costruito nell'Ottocento per celebrare le trionfali battaglie di Napoleone, l'Arco di Trionfo parigino si ispira alle opere dell'antichità classica, delle quali riprende forme e dimensioni

 

Montmartre

Collina immortalata dagli impressionisti, e non solo, Montmartre culmina nella sua magnifica basilica di stile neo-bizantino, dalle numerose cupole e dal profilo immacolato

 

Centre Pompidou

Museo d'arte dall'architettura modernissima, ben rappresentata dagli elementi tubolari progettati da Renzo Piano, il Pompidou è uno dei più importanti poli museali della città

 

Pantheon

Ispirato all'omonimo, e omologo, edificio romano, il Pantheon di Parigi ospita le sepolture dei personaggi che hanno reso celebre e inorgoglito la Francia nel mondo

 

Reggia di Versailles

Dimora che trasuda lusso e ostentazione in ogni suo punto, Versailles è una delle espressioni massime della ricchezza imperiale a cavallo tra XVII e XVIII secolo

 

Place Vendome

Meta dello shopping più chic, Place Vendome è un monumento a cielo aperto, una bellissima piazza circondata da palazzi nobiliari e dominata al centro dalla colonna monumentale

 

Lo scorso venerdì c'è stata l'eclissi di sole, un fenomeno astrologico di particolare importanza, nel quale la Luna, frapponendosi tra la Terra e il Sole, ha per circa un'ora ridotto, in alcuni luoghi anche totalmente, la visibilità della nostra stella.

A Mont Saint-Michel, la bellissima isola francese della quale avevamo parlato nei giorni scorsi in questo articolo, l'eclissi è stata accompagnata dalla marea del secolo, poiché i flussi marittimi, già influenzati dalla Luna, sono stati ulteriormente accentuati dall'eclissi.

 

 

Il magnifico (almeno a vedere questo video) risultato di trasformare l'ormai penisola, per alcune ore, in un'isola, com'era peraltro fino a qualche decennio fa, prima cioè che i lavori di urbanizzazione nei dintorni aumentassero la zona ricca di detriti.

Vi lasciamo dunque a questo video unico, proposto dal quotidiano francese Le Nouvel Observateur, nel quale potrete vedere, in time-lapse, la bella località di Mont Saint-Michel trasformarsi, con l'acqua che piano piano riguadagna la "posizione che le spetta". Buona visione!

A inizio anno è stato indetto un sondaggio, via internet, per scegliere la Città europea del 2015, definito in inglese European Best Destination 2015. Il sondaggio, che si è chiuso soltanto qualche giorno fa, ha visto una enorme partecipazione, con 250.000 voti espressi.

Tra le candidate a divenire Città europea del 2015 c'erano località più o meno conosciute, dalla nostra Milano, in procinto di ospitare Expo 2015, a Lisbona, capitale del Portogallo, assando per Innsbruck, Lubiana, Zagabria, Atene, Bruxelles, Riga, Valletta e un'altra città, la vincitrice del concorso.

In un mondo sempre più globale e globalizzato, dove il turismo si è evoluto da lusso per le classi sociali più agiate a esperienza low-cost e low-budget, la Città europea del 2015 si propone come una sorta di guida che sceglie il primus inter pares, ovvero la città che meglio rappresenta un mondo, in questo caso quello dell'Europa, ricchissimo di attrazioni.

 

 

La scelta, come dicevamo, non è ricaduta sulle città succitate, che pure avevano dalla loro parte tantissimo, in termini di conoscibilità, attrazioni e bellezze da scoprire, ma su un luogo altrettanto bello e unico da scoprire. Stiamo parlando di Bordeaux, in Francia, che ha vinto il contest come European Best Destination 2015, conquistando l'ambito riconoscimento di Città europea del 2015.

Bordeaux si trova nel sud ovest della Francia, affacciata sull'Oceano Atlantico, in una posizione particolarmente favorevole dal punto di vista climatico e ambientale. Città accogliente e ricca di attrazioni, Bordeaux si propone come una destinazione ideale per tutta la famiglia, grazie a una giusta commistione tra cultura e spettacolo, attrazioni e parchi pubblici, vita diurna e notturna.

Bellissima la Cattedrale di Sant'Andrea, alla pari della monumentale Porte Calihau, un edificio in stile gotico medievale che sembra far riecheggiare gli scenari delle fiabe e dei castelli incantati, e dell'Opéra National, un edificio classico dal gusto unico. Da scoprire, e non potrebbe essere altrimenti, i vigneti che arricchiscono i dintorni della Città europea del 2015, e che producono alcuni dei vini più buoni della Francia e d'Europa.

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