Dopo “a pizza co'a mortazza” capitolina e la “patata gustosa”, Street food: cibi d’autore vi porta nel freddo nord. Anche la Pianura Padana, infatti, ha le sue perle, e noi per questa occasione vi portiamo alla scoperta della Tigella, o crescentina modenese.

La preparazione è semplice, e rappresenta l’ABC di tutte le specialità italiane più autentiche: si preparano a partire da un impasto di acqua, farina di grano tenero e lievito di birra, da cui si formano palline o dischi del diametro di 6-10 cm. Parola d’ordine? Lievitazione lenta, si tratta di cibo “street”, ma pur sempre “slow”. Questo è l’imperativo! La cottura avviene su pietra refrattaria, che  mantiene inalterato il sapore.

 

 

In lungo e in largo per l’Italia gira ormai da due anni “la Bruna”, un simpatico camioncino su tre ruote che permette di esportare i sapori dei colli bolognesi. Chi è Mozao? Ad oggi 2 persone, Riccardo e Clara, emiliani DOC che hanno deciso di aprire il primo Street Food mobile. Il nome? Un retaggio emiliano “Ma ciao!”.

La Tigella non è una piadina (alt, quella è romagnola e la geografia è importante!), non è un panino, una pizzetta o una focaccia. Una tigella è una tigella. Le varianti sono infinite: farciture con il tipico lardo e scaglie di parmigiano, con ciauscolo e crema di broccoli oppure con confetture varie e nutella. Seguiteli on line per sapere in quale posto si troverà oggi “La Bruna”.

Se vi siete persi le precedenti puntate della serie Street food: cibo d'autore potete trovarle qui, qui e qui. Buona lettura e, buon appetito!

È partito a Roma nel weekend pre-pasquale, dal 27 al 29 marzo lo Streeat – European Food Truck Festival, e proseguirà per tutta la primavera ed estate inoltrata per diverse tappe italiane.

Ma, cos’è l’European Food Truck Festival? Un po’ un Fringe festival del cibo, anche se in questo caso ad esibirsi non sono artisti da strada (funamboli, giocolieri, musicisti), ma artisti del cibo da strada su ruote, tre per la precisione, quelle dei furgoncini che a Roma ad esempio, propongono filetti di baccala fritto, pizza bianca con la mortadella, oppure varianti emiliane, come Mozao, che delizia i suoi avventori con tigelle e gnocco fritto.

Una tendenza che ormai sta caratterizzando buona parte di questo periodo storico, alla riscoperta di sapori tradizionali e "facili da mangiare". I prossimi appuntamenti saranno a Firenze, al Piazzale del Parco delle Cascine, nel fine settimana del 10, 11 e 12 aprile, poi a Bologna al Parco 11 settembre, dal 24 al 26 aprile e infine Milano, dal 29 al 31 maggio al Carroponte, dove si farà il bis tra il 18 e il 20 settembre.

 

 

Qualche esempio dei partecipanti? LùBar, un collettivo di stampo siciliano che esordisce proprio ad Aprile 2014 a Milano, in occasione del Salone del Mobile. La particolarità è un perfetto aperitivo in stile ragusano, accompagnato dai migliori vini della zona come Tasca d’ Almerita, il Graci, Girolamoil.

Pensavate che l’arancino/arancina fosse parte di una contesa esclusivamente palermitana o catanese? Vi sbagliavate. Dovete sapere che anche Ragusa, la terra di Montalbano ha la sua nobile variante, fatta con ragù di carne, carciofi e speck, nero di seppia oppure gamberetti e pistacchio. Per finire con la cioccolata modicana, un brand ormai d’esportazione.

Da Ascoli Piceno invece non poteva che arrivare un camioncino con la sua specialità: Olive Ascolane Migliori, come sottolinea il titolo. Dal mix della tradizione ligure e piemontese invece, nasce l’Antica Farinata, che presenta un piatto antico quanto genuino: un pane fatto di farina di ceci.

L’A’puccia invece viene con il suo Apetto a tre ruote dal Salento, proponendo una particolare pizza che ha il suo perché se mescolata agli ingredienti migliori: un pane croccante fuori e morbido dentro, cotto a legna come vuole la tradizione e accompagnato rigorosamente dai vini bagnati dal mare pugliese: Negroamaro e Primitivo.

I sapori più genuini della Valle d'Aosta raccolti in un solo, gustosissimo evento. In autunno Torgnon vizia con le sue prelibatezze

Nome evento: Festa delle Patate di Montagna e della Fontina d'Alpeggio

Data: dal 31/10/2014 ore 19.00 al 09/11/2014

Dove: Torgnon (AO)

 

 

 

A Torgnon d’Auton, in Valle d’Aosta, nelle giornate a cavallo di ottobre e novembre si festeggia San Martino. E quale miglior modo per festeggiare il sacro se non unirlo al “profano”?. La patata di montagna e la fontina sono le coprotagoniste di questo evento che, per due settimane, animerà con celebrazioni ed eventi il piccolo paese montano. Non mancheranno concerti di musica tradizionale e produttori locali con il meglio dell’enogastronomia del territorio.

Prima la città, poi la campagna e infine il mare. Avanza senza sosta il cammino di Eataly, nuovo colosso del genere alimentare creato da Oscar Farinetti che dopo il successo ottenuto nei grandi centri (dall'esordio di Torino fino a Milano, Roma, Genova e Bologna sbarcando anche all'estero a New York e Tokyo) ha scelto di espandersi in tutto il territorio diversificando ulteriormente la propria offerta. Già alzato il sipario sulla versione 'da campagna' presso San Damiano d'Asti, è arrivata l'ufficialità del nuovo progetto attraverso il quale Eataly aprirà nuovi punti anche nelle località di mare.

L'annuncio, dato dallo stesso Farinetti, spalancherà presto le porte di questo suggestivo esperimento di vendita di prodotti alimentari tipici e di alta qualità alla Liguria (Varigotti e Cinque Terre in lizza) per poi raggiungere in un futuro prossimo anche una località prettamente marittima come Rimini. "In Liguria, le nostre barchette accompagneremo i visitatori a vedere dal mare i Paesi arroccati in quel bellissimo pezzo d'Italia", la promessa di Farinetti in un'intervista concessa a Repubblica. 

 

 

Imponente la struttura costruita a San Damiano d'Asti: 1500 metri quadri ripartiti su diverse aree, una sala ristorante con oltre 60 posti a sedere e la possibilità per le scuole di effettuare visite guidate con l'ausilio di aule didattiche ed educatori specializzati in materia. Il tutto immerso in 14 ettari di verde a sancire il perfetto connubio tra cibo e natura. Il prossimo passo porta dritti verso la montagna. Il dado è già tratto, come confermato dai vertici di Eataly che hanno puntato le Dolomiti per chiudere il cerchio di un'offerta senza eguali per varietà e gusto.

Il nord Italia è pieno di luoghi dove vengono organizzati eventi a tema natalizio. Uno dei più curiosi e consigliati è Natale Village, a Castel Mella in provincia di Brescia. Per l’occasione Piazza Unità d’Italia si veste a festa, trasformandosi in un vero e proprio villaggio natalizio.

Nome Evento: Natale Village

Data: dal 13 al 28 dicembre

Dove: Castel Mella (BS)

 

 

Aria natalizia a Castel Mella, comune della provincia bresciana. Dal 13 al 28 Dicembre, in piazza Unità d'Italia si tiene il Natale Village, manifestazione che ricrea le magiche atmosfere natalizie trasformandosi in un villaggio delle feste natalizie.

Non mancheranno occasioni di divertimento grazie alla presenza di numerose attrazioni e spettacoli a tema natalizio, e sarà possibile anche soddisfare il palato con un semplice salto nell’area dedicata alla gastronomia natalizia.

Voglia di shopping? E allora è d’obbligo un giro nel tradizionale mercatino di Natale, che vanta oltre 50 espositori.

Il divertimento si unisce, in questo caso, alla beneficenza e allo spirito altruistico che caratterizza il Natale: in occasione della manifestazione, infatti, presso la deliziosa Casa di Babbo Natale è prevista anche una raccolta fondi a favore dei bambini.

Nel piccolissimo borgo medioevale di Montisi al centro delle Crete Senesi (a soli 15 chilometri da Pienza, a 20 da Montalcino e a 25 da Montepulciano) si svolgerà la quindicesima edizione di "Il Primo Olio e altro ancora" nell'ambito della manifestazione "Andar per Frantoi e Mercatini", a cura dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. L'appuntamento è dal 31 ottobre al 2 novembre a Montisi, comune di San Giovanni d'Asso, Siena!

Si tratta di un fine settimana all’insegna della cultura gastronomica dove sarà possibile degustare l’olio di nuovissima spremitura di quest’angolo delle Crete Senesi accompagnato dagli altri prodotti tipici di questa zona (tartufo bianco e Vino DOC Orcia) nella sede delle contrade e nei ristoranti. Sarà possibile fare visite guidate ai frantoi del paese e fare mini corsi d'assaggio d’olio e vino nonché visite alle contrade della Giostra di Simone, al Museo della Compagnia e al Piccolo Teatrino della Grancia recentemente ristrutturato.

 

 

Ci saranno mercatini e mostre di artigianato e antiquariato lungo tutto il borgo e spettacoli itineranti d'intrattenimento. L'organizzazione è a cura dell'Amministrazione comunale di San Giovanni d'Asso e dell'Associazione Pro Loco - Giostra di Simone di Montisi.

Il programma definitivo sarà consultabile presso il seguente indirizzo: www.comune.sangiovannidasso.siena.it

Per info:

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Prenotazioni degustazioni:  Biancane 349 7504247 

Cattolica, uno dei luoghi del divertimento della Riviera romagnola, si apre ad un evento tutto a base di… sapori: il Festival Degli Antichi Sapori Di Mare E Di Terra dal 3 al 6 aprile 2015.

All'evento partecipano un centinaio di aziende che espongono e vendono prodotti tipici della regione e non. Oltre agli stand gastronomici, infatti, ce ne sono altri d i prodotti dell'artigianato etnico locale ed internazionale.

 

 

Degustazioni e ammirazione dei prodotti tipici sono centrali, ma non esclusivi appuntamenti dell’evento, in quanto molte le attività di divertimento previste che sono collaterali al festival: raduni di auto d'epoca, tributi musicali e animazione per i più piccoli.

Prevista anche quest’anno, come per le manifestazioni precedenti, una forte affluenza.

Venezia, quartiere Dorsoduro, giusto dietro le Zattere, lì dove un tempo gli antichi abitanti della Serenissima parcheggiavano, lucidavano e riparavano le loro barche.

Oggi è diventato uno dei quartieri più belli e ordinati della città, e proprio tra i palazzi nobiliari si affaccia una cantina che, dall’esterno ha l’aspetto di un vero e proprio ritrovo per marinai. Legno scuro e scorticato dalla salsedine, dove spicca l’insegna “Cantine del vino già schiavi - Al Bottegon”, in caratteri (forse un tempo), aurei.

Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: entrando troverete una vera e propria oasi per gli amanti del buon vino e degli stuzzichini d’autore. Partiamo dal primo: si sa, a Venezia non si può non ordinare pesce, che potrete accompagnare o con il classico spritz (anche nella variante locale, più amarognola “al seltz”), oppure con una buona ombra di bianco fresco. Vi consigliamo di usare il lessico locale, fondamentale per sopravvivere nella Serenissima: “ombra” infatti sta per calice.

 

 

Ma veniamo al bello: per accompagnare degnamente il vostro aperitivo potrete scegliere tra 63 cicchetti, bruschettine di pane farcite con ogni bene che mare e monti possono offrire. Anche se la specialità di Venezia rimane sempre la stessa: il baccalà mantecato, la “crema” di pesce spalmata sul pane. Ma non mancano gamberetti in saor e tartare di tonno. Si fa davvero fatica a non prenderli tutti.

Insomma, se cercate un luogo curioso ed emozionante nel pieno della vostra visita veneziana dove ristorarvi con gusto, stile e senza rinunciare a una gastronomia d'eccellenza, Al Bottegon farà per poi. Un "paradiso" dello street food in senso piuttosto ampio, ma sicuramente da provare se volete scoprire i veri sapori della città lagunare.

L’Italia, si sa, è il Paese dove il piacere del mangiar bene è insito nel DNA di ogni suo abitante. E con l’arrivo della primavera e della bella stagione sono tante le sagre organizzate in ogni parte del Bel Paese, con lo scopo di richiamare l’attenzione di turisti e connazionali, alla ricerca di eventi enogastronomici imperdibili.

Ecco per voi le principali sagre d’Italia che si svolgono durante la primavera, suddivise regione per regione, per conoscere nuovi gusti o riassaporare i piaceri gastronomici di una volta, tra feste ed eventi "di piazza".

 

 

In Valle d’Aosta, a partire dal 15 maggio, si svolge la famosa Festa delle Cascine, dove è possibile assaporare costine cotte alla griglia e bere fontane di birra. In Piemonte invece, dal 24 aprile fino al 2 maggio, nel centro dell’Alto Canavase si friggono chili di rane in pastella. La regione ospita anche mostre di funghi e balli folcloristici, che si svolgono in occasione della sagra del salame di cinghiale, il 29 marzo a Val della Torre.

La Lombardia ospita numerose sagre, tra cui quella dedicata al latte a Morimondo il 26 aprile e quella del 21 aprile a Borgo Priolo, la famosa Sagra dei brasadè, ciambelline cotte in forni di pietra.

La Liguria invece, celebra i suoi prodotti d’eccezione: il limone a Monterosso (16 maggio), il pesce a Camogli (10 maggio) e la focaccia a Recco, dove domenica 24 maggio, sarà servita bianca di prima mattina e con le cipolle verso l’ora di pranzo. Imperdibile la Festa dei Limoni di Monterosso a La Spezia, il 17 maggio, dove sarà possibile gustare numerosi prodotti tipici, come la crema di limone o il Limoncino e tutti i vari dolci aromatizzati al limone.

In Friuli-Venezia Giulia, invece, il 25 aprile è dedicato alla visita e alla degustazione di prodotti caseari con la sagra della ricotta friulana. Nella città di Zambana, in Trentino-Alto Adige, il 30 aprile si possono degustare gli asparagi bianchi, utilizzati per la realizzazione di numerose ricette. In Toscana, e precisamente in provincia di Arezzo invece, precisamente a Loro Ciuffenna, il 25 aprile si cucina la trota. Il fritto misto si celebra nelle Marche, ad Ascoli Piceno, dal 24 aprile al 3 maggio. Mentre, ad Urbino tra il 9 e il 10 maggio, avrà luogo una nuova edizione del Festival della Casciotta, durante la quale si potrà assaggiare un’eccezionale zuppa di farro e casciotta.

Se siete amanti dei dolci, l’Abruzzo fa proprio per voi. Qui infatti, in occasione della sagra delle ciliegie, potrete assaporare confetture ed assistere a gare di pasticceria. Da non perdere la rassegna delle torte di Pasqua che si svolge ogni anno in Umbria, a Mantignana.

Ed ancora, a Fossalto, in Molise, a partire dal primo maggio si celebra la Pagliara Maje Maje, durante la quale il pagliaro indosserà un abito composto da un grande cono ricoperto di rami e fiori e percorrerà la città annunciando l’arrivo della nuova stagione. Invece, da aprile a giugno in Basilicata si svolgono i festeggiamenti del Maggio Accetturese, festeggiamenti durante i quali sarà possibile degustare formaggi, salsicce e vino nelle grandi tavolate collettive.

Dal 18 aprile invece a Montegiordano, in Calabria, si svolge la sagra dei piselli e delle fave. L’11 maggio in Puglia, precisamente a Villa Convento a Novoli, si tiene una delle sagre più caratteristiche, dedicata alla Puccia, dove sarà possibile gustarla con moltissime farciture. Per concludere, a Carloforte ci si proietta invece verso l’estate con la sagra del cous cous, in dialetto chiamato cascà, condito con verdure speziate (25 e 26 aprile).

Il sud Italia è rinomato per la sua ottima cucina, e la Puglia in questo senso non è da meno. Perché, ora che l’estate sta finendo, non esplorare questa bellissima terra facendo anche un “tour” delle sue specialità gastronomiche

 

 

La salsiccia di Triggianello

Triggianello è una piccolissima frazione che si trova non molto distante dal bellissimo paese di Polignano a Mare, rinomata località per la bellezza delle sue acque. In uno scenario, dunque, di grande bellezza naturale, si terrà la prima Sagra della Salsiccia. Tre giorni, dal 21 al 23 settembre, allietate dal buon cibo e dalla buona musica. Il piatto principale, ovviamente, sarà la salsiccia locale, che potrà essere acquistata presso gli stand gastronomici allestiti per l’occasione; la degustazione sarà accompagnata da una serie di concerti, principalmente rock.

C’è un motivo per cui Triggianello ha deciso di dedicare questa sagra proprio alla salsiccia: il minuscolo centro, a dispetto delle sue ridotte dimensioni, ha una spiccata vocazione gastronomica che si basa soprattutto sulle numerose macellerie locali, specializzate nell'elaborazione di carni di pregiata qualità che danno il meglio se cotte alla brace.

Attesissimo il megakaraoke che si terrà nella serata finale della sagra, momento in cui poter mettere alla prova le proprie corde vocali!

 

La Sagra del…Pantalone?

Tra le specialità che potrete gustare sul finire di quest’estate 2013 c’è il Pantalone di Acquaviva delle Fonti (Bari). Nessuno sbaglio, non è un capo d’abbigliamento, ma il nome con cui qui viene chiamato il calzone, ottimo piatto a cui è dedicata la sagra omonima.

La Sagra del Calzone è un evento estremamente longevo, che quest’anno giunge alla sua 42esima edizione e che, nei giorni del 19 e del 20 ottobre, propone un gustoso viaggio alla riscoperta dei sapori di un tempo. Perché tradizione è la parola d’ordine, in questo caso: la ricetta con cui il pantalone viene preparato fa parte del patrimonio culturale della Puglia e di Acquaviva, e viene religiosamente rispettata. La cipolla rossa tipica è il suo ingrediente segreto, quello che dà il sapore finale, ma non è certo da sola: all’interno della sfoglia, che va stesa a mano con tanto di mattarello, c’è un ripieno di ricotta e pecorino.

Il pantalone sarà disponibile presso i numerosi stand gastronomici posti in Piazza Vittorio Emanuele, e il suo gusto sarà esaltato ancor di più se accompagnato da un bicchiere dell’ottimo vino locale.

Per chi ama gli oggetti fatti a mano, è consigliatissima una passeggiata tra le bancarelle che compongono il mercatino dell'artigianato in Piazza dei Martiri.

 

Dalla bocca all’orecchio: Jazz in Cucina

Non è una sagra, ma anche in questo caso la cucina la fa da padrona. Anzi, una cucina a ritmo di musica.

Jazz in Cucina è l’evento enogastronomico di fine estate in cui la musica fa da cornice a degli ottimi piatti. Cominciato il 9 Agosto, l’appuntamento continuerà a tenere banco tutti i venerdì sera di Chiusa della Nepta, contrada del comune barese di Molfetta fino al 4 ottobre.

Il set è quello della Pineta Ricevimenti, dove si coniuga, in un’atmosfera conviviale sotto le chiome della pineta secolare, la buona tradizione enogastronomica con la musica d'autore rigorosamente jazz.

Vari i gruppi musicali e i musicisti che si alterneranno sul palco nel corso delle serate, e tra di essi di sicuro spiccano i ragazzi del Molfetta Sound Project, band che rappresenta ormai da quasi dieci anni una garanzia musicale.

Il tutto sarà arricchito da momenti di brillante spettacolo, durante i quali il pubblico non sarà semplicemente coinvolto, ma diventerà protagonista.

L’esperimento è quello di un vero e proprio cooking jazz: jazz e cucina, jazz e gusto. Per avere, in una stessa serata, il piacere del palato e quello dell’udito. Per quanto riguarda le pietanze servite, il menù è presentato in termini quasi misteriosi: si sa che sarà a tema, ma per scoprire come questo tema sarà sviluppato, non vi resta che andare!

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