Si dice che Berlino sia una delle città più fredde d’Europa in inverno. E non si può certo parlare di leggenda, visto che le temperature che scendono ben oltre sotto lo zero che, si sa, per chi come noi proviene dal “Paese del sole / paese del mare” non è proprio una bella cosa. Ma l’inverno non è ancora iniziato, e non lo sarà l'8 dicembre. Che ne dite di cominciare a fare i regali di Natale e comprare le palle per il vostro albero nella città più dinamica del continente? Dai, non ci vorrete mica far credere che sono più fighi i pastorelli di San Gregorio Armeno!

 

 

Ebbene se quello che volete è essere originali a tutti i costi e soprattutto volete farlo con stile non vi resta che prenotare: l’offerta di oggi prevede partenza il 6 dicembre da Roma, e ritorno l'8 dicembre. La struttura è l'All In Hostel/Hotel, che gode di una posizione strategica: a due passi da Simon-Dach-Strasse e vicino ad Alexanderplatz. Inoltre in pochi minuti potrete raggiungere il Ponte di Oberbaum e Volkspark Friedrichshain. A quanto? Solo 118 euro!

Approfittatene! Quando vi ricapita di andare a Berlino con così poco! L'offerta è disponibile su logitravel.it.

San Valentino si avvicina, e con esso la romantica (ma neanche troppo) scelta di come sorprendere la persona amata. Sapevate che ci sono dei luoghi, degli hotel romantici potremmo dire, che sono nati in origine con scopi differenti da quelli attuali?

In questi posti, che a volte sono molto, ma molto diversi da quello che sembrano dall'esterno, potrete scoprire un modo nuovo per trascorrere il vostro San Valentino, all'insegna del romanticismo più piacevole ma anche per certi versi bizzarro. In che senso? Scopriamolo insieme!

 

 

Ad esempio ad Amsterdam, il rottame di un vecchio velivolo è stato restaurato da un imprenditore dallo sguardo lungo che ne ha fatto una vera e propria stanza d’albergo: una suite matrimoniale dalla modica cifra di 350 euro a notte. Se volete passare un San Valentino giocando all'hostess con il ricco imprenditore in viaggio, beh, è la vostra occasione!

Restando nell’Europa continentale, segnaliamo una vera chicca. A Colonia, la torre di un vecchio serbatoio idrico è stata trasformata in un hotel che ha dell’eccezionale. Un cinque stelle (con un ristorante classificato 2 stelle Michelin), dai prezzi neanche troppo esagerati, considerato che state dormendo all’interno di un edificio storico: singole a partire da 135 euro a persona.

Sempre in Europa e ancora nei Paesi Bassi, per un classico che tutti, ma proprio tutti avete sognato almeno una volta nella vita: dormire in un mulino. Nel villaggio di Brouwershaven (nella regione della Zelanza), un mulino del 1700 è stato trasformato in un corfortevole hotel particolarmente adatto alle coppie. All’esterno la struttura si presenta quasi “austera”, dentro invece si scopre dotato di ogni confort. Prezzi neanche troppo cari: si parte dai 500 euro alla settimana, per arrivare ai 1000 in alta stagione (dal momneto che si tratta di una nota località balneare). Un San Valentino davvero bello!

Sempre gli olandesi hanno lanciato una delle idee più brillanti: avete mai pensato di dormire in una cabina a 17 metri sul mare (e con vista a 360 gradi ovviamente?). L’idea è venuta ad un imprenditore illuminato, il quale ha trasformato una gru portuale (si, di quelle che servono per caricare i container delle navi), in un hotel. Ok direte voi: ma il low cost, l’ecosostenibilità dove la mettiamo? Ci hanno pensato in Germania, con il Desapark Hotel, tubi in cemento armato per lo scarico fognario trasformati in camere d’albergo, dotati all’interno di tutti i confort e graziosi a loro modo. Il progetto è nato originariamente in Austria, vicino Linz, per poi avere un secondo parto in Germania a Bottropp, dalle parti di Essen. Il costo? Un’offerta che va dai 7 ai 20 euro.

L’estate si avvicina, e forse non tutti vogliono “arrendersi” alla scelta consueta delle destinazioni di mare nel Mediterraneo, vuoi per l’altissima frequentazione di giovani, vuoi per provare delle esperienze diverse e insolite.

E così, se tanti tedeschi ogni anno affollano le spiagge della Riviera di Romagna, e il cancelliere Angela Merkel sceglie Ischia per le sue vacanze di Pasqua, noi vi portiamo a fare un viaggio in senso opposto, alla scoperta del mare di Germania.

Tre città, tre mete uniche e con una storia tutta da scoprire, ma soprattutto con attrazioni turistiche, naturali e marittime che renderanno il vostro viaggio davvero interessante. Stiamo parlando di Kiel, Lubecca e Rostock, città anseatiche che hanno un qualcosa di unico da offrire.

 

 

 

Kiel, la Panama del Nord

Città universitaria e dunque dallo stile molto giovanile, Kiel è anche detta la Panama del Nord, poiché vi si trova l’imbocco del Nord-Ostsee Kanal, il canale che collega il Mare del Nord e il Mar Baltico, evitando così la lunga circumnavigazione della penisola di Danimarca.

Visitare Kiel d’estate vuol dire scoprire le bellezze della Kieler Woche, la grande regata velistica che, tra luglio e agosto, riempie il mare di barche coloratissime, mentre la città si anima con le note dello Schleswig Holstein Musik Festival, un grande festival di musica classica con ospiti da tutto il mondo.

La città, poi, offre bellezze uniche da scoprire: dal porto, con la spiaggia sul Mar Baltico, passando per la Kunsthalle e il Museo Marittimo, fino alla grande Cattedrale e alle rilassanti passeggiate intorno al Kleines Kiel, il piccolo lago cittadino, o al Parco Hiroshima, un monumento alla pace e alla concordia tra i popoli.

 

Lubecca, la Regina dell’Ansa

Entrare a Lubecca attraverso la Holstentor significa sentirci per un momento avvolti nell’atmosfera brulicante e antica della Lega Anseatica, quando Lubecca era conosciuta come Regina dell’Ansa, e le strutture gotiche, come la stessa torre monumentale, proliferavano qua e là.

Dichiarata patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997, la città di Lubecca, anche conosciuta come l’ambientazione del romanzo I Buddenbrooks di Thomas Mann, è ricca di monumenti unici, dalla Chiesa Madre all’antichissimo Ospedale di Santo Spirito, ma è anche una città di divertimento e relax.

Dallo shopping d’autore sulla Huxstrasse, fino alle più popolari Konig, Holstein e Muhlenstrasse, tutti i gusti sono facilmente soddisfatti, così come quelli gastronomici, grazie a una tradizione culinaria che mescola cucina di mare e di terra, fino alle escursioni in spiaggia, magari a Travemunde, dove si tiene un grande festival di sculture di sabbia.

 

Rostock, la Città del Cotto

Tra l’ocra e il rosso. Rostock è una città dalle sfumature calde e delicate, che la fanno sembrare più vicina alle architetture mediterranee che quelle baltiche. Eppure Rostock, alla pari di Lubecca, è una città anseatica in tutto e per tutto, dove si sente risuonare ancora l’orologio della Marienkirche, costruito nel 1472 e ancora oggi attivo.

Pescatori, musicisti e amanti del mare. Si potrebbero definire così gli abitanti di Rostock, che passano il loro tempo libero tra le manifestazioni del Volkstheather, il grande Teatro del Popolo che propone musica, danza e non solo, e l’enorme spiaggia di Warnemunde, chiamata anche “La figlia bella” di Rostock, per la sua attrattività unica.

Per chi invece al mare preferisce l’entroterra, da non perdere una visita al Museo di storia e cultura popolare, che ospita grandi reperti di epoca medievale, oppure una passeggiata al parco IGA o al Kurpark, bei punti di verde tra l’azzurro del mare di Rostock.

Il noto quotidiano britannico The Guardian ha recentemente pubblicato sulla sua versione online una speciale classifica dei "World's top 20 places for the good life", i venti luoghi (non necessariamente città, ma anche intere regioni e/o Stati) dove vivere felici, che sono stati scelti soprattutto per la qualità della vita e dei servizi, il clima favorevole, le opportunità di lavoro o, nel caso di persone di una certa età, per la serenità con la quale trascorrere gli anni da pensionati.

La classifica tiene conto di tutti questi fattori e, nel farlo, propone un panorama piuttosto variegato di destinazioni, nelle quali fanno capolino quelle generalmente favorite dai turisti britannici, come la Francia del sud e la Spagna, ma non mancano anche due citazioni per l'Italia che, come scopriremo, non è solo legata ai classici miti del "turismo cinematografico", così come località fuori del Vecchio Continente.

 

 

Andalusia, Spagna

Cultura, architettura, gastronomia e Flamenco, ma anche clima favorevole e mercato immobiliare a prezzi stracciati. L'Andalusia è scelta sia per le sue bellezze, che per un potenziale turistico ancora inespresso a favore delle Baleari, di Barcellona e delle altre mete "tradizionali".

 

Guascogna, Francia

Regione storica dell'estremo sud-ovest francese, situata al confine con la Spagna e non lontana dal piccolo Principato di Andorra, la Guascogna comprende alcune mete molto frequentate, come Tolosa, Bordeaux e Lourdes, uno dei luoghi di pellegrinaggio cattolico più visitati in assoluto

 

Bansko, Bulgaria

Ottime possibilità di investimento in campo immobiliare, Bansko è una località sciistica tra le più frequentate della Bulgaria, una sorta di Cortina d'Ampezzo dell'est. E già per questo motivo, vale la pena scoprirla

 

Parma, Italia

Arte, cultura, ma anche parmigiano e prosciutto. Un panino di tutto, si potrebbe dire. Parma è considerata dai britannici come un'alternativa alla classica Toscana, ma senza rinunciare al fascino del Bel Paese.

 

Parigi, Francia

Rimossa la contestata tassa sui grandi patrimoni (che aveva portato Gerard Depardieu a richiedere il passaporto russo), gli investitori sono tornati a Parigi, riscoprendo la città più romantica del mondo. Uno dei tanti motivi per andare a vivere nella capitale francese

 

Grenada

Mare e spiagge caraibiche, popolazione tranquilla e amichevole, possibilità di investimenti. Grenada è una delle mete marittime più adatte a chi cerca la "bella vita" agli antipodi.

 

Tokyo, Giappone

L'assetto metropolitano di Tokyo potrebbe sorprendervi in negativo, ma non potete negare una cosa: il Giappone è frenetico a un angolo, e zen in quello successivo. Proprio questo melting pot di emozioni ne decreta il fascino globale

 

Courchevel, Francia

Definito dal Guardian come "luogo delle orge gastronomiche", Courchevel non è solo neve, baite e sport invernali, ma la meta ideale per godere dell'Alpine-chic. Costoso ed esclusivo, ma incredibile!

 

Bretagna, Francia

Cucina di mare assolutamente fantastica, ma anche sidro e crepes, tra le prelibatezze della Bretagna. Un "idillio rurale" che non passerà inascoltato agli amanti del relax

 

Marocco

Il grande mercato delle spezie di Marrakech, le dune desertiche, ma anche il mare e le strutture monarchiche di Rabat. Sapori e profumi d'Africa e d'Oriente si mescolano in questa terra da scoprire

 

Barbados

Meraviglioso arcipelago caraibico (e non solo perché qui c'è nata Rihanna, la cantante che fa sognare giovani e non solo), le Barbados offrono natura incontaminata, mare e quanto serve per una vita "da turista" (scusate, ci autocitiamo solo ogni tanto!)

 

Svezia

Stoccolma e i colori del Gamla Stan, la modernità non ostentata di Malmo e Goteborg, ma anche diritti civili avanzatissimi, un Welfare che fa invidia a qualsiasi stato occidentale. La Svezia attrae gli inglesi, anche grazie alla sua monarchia "pop", che non fa dimenticare casa.

 

Amsterdam, Paesi Bassi

Recentemente classificatasi al primo posto (al mondo) per qualità dell'offerta gastronomica, Amsterdam ha più e più ragioni per essere considerata un happy place (noi abbiamo un suggerimento in tal senso), tra i quali l'offerta museale, culturale e la vita notturna in genere.

 

Toscana, Italia

Non poteva mancare un richiamo alla "dolce vita toscana", che ha conquistato negli anni Sting, Tony Blair, e tanti John Doe d'Oltremanica, tanto che la zona del Chianti è stata ironicamente rinominata "Chiantishire" alla pari di una contea inglese. Vino, arte, natura. What else?

 

Porto, Portogallo

Lontani dal fascino "popular" di Lisbona, Porto ha da offrire un clima piacevole, una vita culturale assolutamente paragonabile a quella delle grandi capitali, oltre a una cucina eccezionale. Il Portogallo più tradizionale, e anche più economico

 

Dublino, Irlanda

"Il fascino del proibito", si potrebbe pensare. Eppure, Dublino continua a essere una sorta di Londra-bis, un luogo affascinante dove riecheggiano i poemi di Joyce tra fiumi di ottima birra e musei e monumenti vari

 

Hong Kong

Un pizzico di Regno Unito in Asia, Hong Kong è una meta internazionale nel vero senso della parola, oltre che essere una sorta di "Expo dei grattacieli", luminosa e tutta da scoprire, anche nel suo quartiere britannico.

 

Budapest, Ungheria

Goulash e monumenti, fiumi e vino di qualità. Budapest è la "nuova Parigi", o meglio si avvicina molto al fascino della capitale parigina, della quale condivide molte cose. Non i prezzi però, che qui sono molto, molto più bassi.

 

Baviera, Germania

Amatissima dagli inglesi, così come dagli italiani, la Baviera è la Germania che non sembra Germania. Natura, colori, accoglienza amichevole e scenari incredibili, tra i quali spicca, ovviamente, il Castello di Neuschwanstein, una delle "meraviglie mancate" del mondo moderno.

 

Cipro

Se Limassol vi dice qualcosa, allora avete già un'idea di perché Cipro potrebbe essere il vostro "next stop". Cultura marittima, cucina deliziosa e ricercata, e tutto il fascino di un mare che ha pochi eguali nel mondo.

Stati Uniti? No, Germania! Hollywood? No, Gorlitz! La cerimonia di assegnazione degli Oscar si è tenuta solo un paio di giorni fa, e ha visto la vittoria di Birdman, la pellicola diretta da Alejandro González Iñárritu, come miglior film. Tra gli altri premi assegnati, ben quattro (tra i quali quello ai costumi, vinto dall'italiana Milena Canonero) sono andati a Grand Budapest Hotel, la curiosa pellicola girata a Gorlitz, una cittadina della Sassonia, in Germania.

Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di questo luogo che, negli ultimi anni, ha visto crescere in maniera esponenziale il suo rapporto con il cinema, tale da guadagnarsi l'appellativo, certamente onorifico ma sicuramente meritato, di Città degli Oscar.

Come dicevamo, Gorlitz si trova in Germania, esattamente al confine con la Polonia, e infatti la città è tagliata in due dal confine tedesco-polacco, con l'altra parte della cittadina, in terra polacca, che prende il nome di Zgorzelec. Tale vicinanza al territorio e alla cultura della Polonia ha reso Gorlitz una delle più importanti località della regione storica della Slesia, pur essendo tuttavia in territorio tedesco.

 

 

Fondata in epoca antica, da alcune popolazioni sorabe, venne poi annessa al Regno di Polonia da Boleslao I durante il X secolo. La sua storia ha visto diversi "passaggi di proprietà", per così dire, che l'hanno portata prima entro i confini polacchi, poi in quelli della Sassonia, e infine entro il territorio della Prussia.

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale (durante la quale la città ospitò un campo di concentramento per prigionieri di guerra), Gorlitz venne divisa in due dal nuovo confine tra Germania e Polonia, detto anche Linea Oder-Neiße (dal nome del fiume che scorre in questa zona e che segna parte del confine), ma potè continuare a mostrare le sue antiche bellezze, grazie alla scarsità di danneggiamenti dovuti al conflitto.

Oggigiorno, Gorlitz si presenta come una città dal bellissimo centro storico, adornato di monumenti anche molto antichi, come la grande Frauenturm, o Torre delle Donne, alta 46 metri e costruita nel XIII secolo, così come l'imponente edificio circolare del Kaisertrutz e del Municipio Vecchio. Tra le chiese più belle, si possono poi citare la Frauenkirche, in stile gotico, la Kathedrale St. Jakobus, sormontata da una torre campanaria di quasi 70 metri, e la St. Peter und Paul Kirche, ricostruita in stile gotico a metà del XV secolo e ora di culto evangelico.

Non abbiamo citato, e lo facciamo ora, il suo rapporto così particolare con il mondo del cinema. Qui, infatti, sono stati girate alcune scene di Bastardi senza gloria, che è ambientato in Italia al periodo della Guerra, così come buona parte di Grand Budapest Hotel. Entrambi i film hanno ricevuto almeno un Oscar: Bastardi senza gloria per il Miglior attore non protagonista, Christoph Waltz, e Grand Budapest Hotel per i migliori costumi, la migliore scenografia, il miglior trucco e la miglior colonna sonora.

Insomma, Gorlitz è una città che ci sentiremo di consigliare sicuramente a qualche regista a caccia della preziosa statuetta, ma anche a tutti i turisti curiosi e amanti del mondo del grande schermo che vogliano scoprire una meta nuova e molto piacevole.

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